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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 17-08-2007, 21.57.40   #1
Indecisive
Ospite
 
Data registrazione: 11-06-2007
Messaggi: 30
Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

Secondo voi fino a che punto è accettabile essere offesi durante un litigio?

Molti dicono che non si dovrebbe far caso a ciò che si dice durante un litigio, proprio perché lo si dice in un momento di rabbia. Io penso però che in un litigio, proprio perché non c'è filtro, si dica ciò che si pensa veramente.

Io personalmente faccio molta fatica a non sentirmi ferita dalle offese che mi vengono rivolte durante un litigio, per esempio, dal mio partner, soprattutto se ciò che viene detto non corrisponde a verità, distorce la verità dei fatti o ha lo scopo di farmi sentire in colpa o di farmi fare o non fare qualcosa che non voglio o voglio fare (Non vi è mai capitato? Come reagite?).

Non è che sia rancorosa, ma mi rendo conto che quelle offese alla lunga distruggono la mia autostima. Come dire, io a quelle offese ci credo proprio e mi rimangono dentro come ferite, non riesco a pensare che sono dette in un momento di rabbia.

Ma forse sono io che sono particolarmente sensibile e me la prendo troppo? Secondo voi in un litigio è lecito dire qualsiasi cosa o ci sono accuse od offese che non accettate?

Indecisive
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Vecchio 18-08-2007, 21.16.00   #2
visir
autobannato per protesta
 
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Data registrazione: 02-05-2002
Messaggi: 436
Le offese indelebili.

Penso che quando si litiga non bisognerebbe mai dire la verità, nessuno sarebbe disposto a perdonare un'offesa del genere.
visir is offline  
Vecchio 19-08-2007, 13.26.48   #3
Dora
Ospite abituale
 
L'avatar di Dora
 
Data registrazione: 17-08-2007
Messaggi: 38
Riferimento: Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

Penso che le offese lanciate in un momento di rabbia non debbano rivestire la stessa importanza delle critiche talvolta offensive che si possono ricevere in un momento di “non agitazione” dovuta ad una lite.
Spesso, secondo me, durante un litigio si tende a voler ferire l’altro.
Questo intento unito al proposito di ottenere ragione, quasi sempre presente durante un alterco,vizia di veridicità le affermazioni e le offese.
Tuttavia,purtroppo, ciò che viene detto rimane nella mente dell’offeso e costituisce un precedente difficile da dimenticare e da accettare.
Comunque, secondo me, l’offesa in un tale contesto, deve essere considerata eventualmente più come uno spunto per una riflessione introspettiva, volta a valutare la necessità o meno di mettersi in discussione in ordine a quell’aspetto del carattere o a quel comportamento che sono oggetto di critica, che come un colpo alla propria autostima.
Dora is offline  
Vecchio 19-08-2007, 17.32.58   #4
sanvean
Ospite
 
Data registrazione: 10-06-2007
Messaggi: 7
Offese

Dipende dal contesto.

Con chi, come, perché e quando si litiga.
sanvean is offline  
Vecchio 20-08-2007, 19.44.59   #5
MocassinoH2O
io Panda
 
L'avatar di MocassinoH2O
 
Data registrazione: 28-03-2006
Messaggi: 469
Riferimento: Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

Citazione:
Originalmente inviato da Indecisive
Secondo voi fino a che punto è accettabile essere offesi durante un litigio?

Molti dicono che non si dovrebbe far caso a ciò che si dice durante un litigio, proprio perché lo si dice in un momento di rabbia. Io penso però che in un litigio, proprio perché non c'è filtro, si dica ciò che si pensa veramente.

Io personalmente faccio molta fatica a non sentirmi ferita dalle offese che mi vengono rivolte durante un litigio, per esempio, dal mio partner, soprattutto se ciò che viene detto non corrisponde a verità, distorce la verità dei fatti o ha lo scopo di farmi sentire in colpa o di farmi fare o non fare qualcosa che non voglio o voglio fare (Non vi è mai capitato? Come reagite?).

Non è che sia rancorosa, ma mi rendo conto che quelle offese alla lunga distruggono la mia autostima. Come dire, io a quelle offese ci credo proprio e mi rimangono dentro come ferite, non riesco a pensare che sono dette in un momento di rabbia.

Ma forse sono io che sono particolarmente sensibile e me la prendo troppo? Secondo voi in un litigio è lecito dire qualsiasi cosa o ci sono accuse od offese che non accettate?

Indecisive

Io ero una d quelle che qndo litigave offendeva con lo scopo di far sentire in colpa e ferire... rinfacciando, a volte, in modo subdolo cose accadute nella coppia, prpr per farle pesare....
Penso che ciò avvenga xkè in quel momento non si sta dialogando o discutendo per cercare un punto in comune, un accordo, ma si sta litigando... La maggior parte delle volte lo scopo di un litigio è prpr di ferire l'altra persona, ma solo xkè ci si sento ferit!
MocassinoH2O is offline  
Vecchio 23-08-2007, 00.27.10   #6
probo
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 28-07-2007
Messaggi: 1
Riferimento: Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

"
C'era una volta un ragazzo con un bruttissimo carattere. Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno sul muro del giardino ogni volta che avrebbe perso la pazienza e avrebbe litigato con qualcuno. Il primo giorno ne piantò 37 nel muro. Le settimane successive, imparò a controllarsi, ed il numero di chiodi piantati diminuì giorno dopo giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare chiodi. Infine, arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo sul muro.
Allora andò da suo padre e gli disse che quel giorno non aveva piantato nessun chiodo. Suo padre gli disse allora di togliere un chiodo dal muro per ogni giorno in cui non avesse mai perso la pazienza. I giorni passarono e infine il giovane poté dire a suo padre che aveva levato tutti i chiodi dal muro.

Il padre condusse il figlio davanti al muro e gli disse: "Figlio mio, ti sei comportato bene, ma guarda tutti i buchi che ci sono sul muro. Non sarà mai come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di cattivo, gli lasci una ferita come questa. Puoi piantare un coltello in un uomo e poi tirarglielo via, ma gli resterà sempre una ferita. Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita resterà. Una ferita verbale fa male tanto quanto una fisica"
"
probo is offline  
Vecchio 23-08-2007, 08.54.04   #7
daria
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-06-2007
Messaggi: 78
Riferimento: Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

secondo me non c'è un limite per tutti in egual modo, dipende dalla capacità di sopportazione che ognuno ha, dipende da chi vengono dette, se è una persona che vale o no della nostra stima, se è un momento, un periodo dove noi, in quel momento, siamo per loro, una valvola di sfogo, e lì entra in gioco la nostra capacità di spacciare la moneta per quel che vale. a volte ribattere è innescare una miccia, a volte basta la non curanza, l'indifferenza, per offendere di più delle parole, a volte la nostra forza e decisione,convinzione, nel dire una parola, come:(BASTA!) al momento giusto, risulti molto efficace.
più o meno come per i bambini piccoli, insistono insistono, fino a quando gli viene permesso.





daria
daria is offline  
Vecchio 29-08-2007, 17.13.08   #8
vero
Ospite abituale
 
L'avatar di vero
 
Data registrazione: 29-08-2007
Messaggi: 89
Riferimento: Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

non accettarle MAI.....

le colpe non esistono...la percezione di ognuno è diversa,l'interpretazione dei messaggi nella comunicazione anche..come se talvolta parlassimo un alingua diversa...
ottimizzare la comunicazione..si
lavorare sù se stessi...si
non prednersi colpe che non esistono..
accettarsi per cio' che siamo..senza timori né scarsa autostima..

ma non accettare MAI le offese....
vero is offline  
Vecchio 09-09-2007, 15.52.19   #9
feng qi
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L'avatar di feng qi
 
Data registrazione: 15-10-2005
Messaggi: 560
Riferimento: Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

Citazione:
Originalmente inviato da probo
"
C'era una volta un ragazzo con un bruttissimo carattere. Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno sul muro del giardino ogni volta che avrebbe perso la pazienza e avrebbe litigato con qualcuno. Il primo giorno ne piantò 37 nel muro. Le settimane successive, imparò a controllarsi, ed il numero di chiodi piantati diminuì giorno dopo giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare chiodi. Infine, arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo sul muro.
Allora andò da suo padre e gli disse che quel giorno non aveva piantato nessun chiodo. Suo padre gli disse allora di togliere un chiodo dal muro per ogni giorno in cui non avesse mai perso la pazienza. I giorni passarono e infine il giovane poté dire a suo padre che aveva levato tutti i chiodi dal muro.

Il padre condusse il figlio davanti al muro e gli disse: "Figlio mio, ti sei comportato bene, ma guarda tutti i buchi che ci sono sul muro. Non sarà mai come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di cattivo, gli lasci una ferita come questa. Puoi piantare un coltello in un uomo e poi tirarglielo via, ma gli resterà sempre una ferita. Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita resterà. Una ferita verbale fa male tanto quanto una fisica"
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grazie probo mi é piaciuta un sacchissimo!!

Il concetto é che sarebbe bene cercare sempre intanto di non arrivare al litigio perché in quel momento già metà della ragione, della razionalità, si é persa e di conseguenza si va solo per distruggere, per ferire e restituire il dolore ricevuto.

Per cui io direi: fino a che punto lasciar procedere una discussione prima che scivoli nel disastro di un litigio?

feng qi
feng qi is offline  
Vecchio 09-09-2007, 19.11.03   #10
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: Fino a che punto accettare le offese quando si litiga?

Citazione:
Originalmente inviato da Indecisive
Secondo voi fino a che punto è accettabile essere offesi durante un litigio?

Molti dicono che non si dovrebbe far caso a ciò che si dice durante un litigio, proprio perché lo si dice in un momento di rabbia. Io penso però che in un litigio, proprio perché non c'è filtro, si dica ciò che si pensa veramente.

Io personalmente faccio molta fatica a non sentirmi ferita dalle offese che mi vengono rivolte durante un litigio, per esempio, dal mio partner, soprattutto se ciò che viene detto non corrisponde a verità, distorce la verità dei fatti o ha lo scopo di farmi sentire in colpa o di farmi fare o non fare qualcosa che non voglio o voglio fare (Non vi è mai capitato? Come reagite?).

Non è che sia rancorosa, ma mi rendo conto che quelle offese alla lunga distruggono la mia autostima. Come dire, io a quelle offese ci credo proprio e mi rimangono dentro come ferite, non riesco a pensare che sono dette in un momento di rabbia.

Ma forse sono io che sono particolarmente sensibile e me la prendo troppo? Secondo voi in un litigio è lecito dire qualsiasi cosa o ci sono accuse od offese che non accettate?

Indecisive

Io sono come te. Dal coniunge arrivano offese che lasciano le cicatrici più profonde. E il dolore mi viene principalmente dal fatto che sono certa che le pensa veramente.

E' ben difficile dire quel che non si pensa. Se non lo pensi non puoi dirlo.

Quel che mi è più difficile accettare è che le offese servono principalmente a fare del male, a imporre una volontà sull'altra, a volte c'è una forma di sadismo, altre di puro sfogo di frustazioni, di certo vi è una mancanza di amore.

Credo che le offese non si debbano mai accettare, si può lasciare scivolare addosso, ma dovremmo imparare a non lasciarci ferire, a non entrare nel gioco perverso di vittima e carnefice.
Mary is offline  

 



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