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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 15-06-2002, 11.04.30   #21
spyder
Ospite
 
Data registrazione: 06-06-2002
Messaggi: 33
la notte e' passata...

Armoni

quando il nostro animo è in tumulto, quando su di esso si abbattono tempeste e sconvolgimenti, non è perché si sta soffrendo?

Puo' essere utile per i tuoi studi?

si."si puo' vivere senza soffrire molto" senza accorsene perche' troppo presi a soddisfare il mondo che ci circonda,a realizzarsi cosi' come gli altri ci fanno capire che si e'"piu belli",ci si puo' far inebriare da un'immagine di noi che piace tanto agli altri fino a convincersi che siamo propio "quello",non si capisce che il" nostro universo ci costruisce cosi' perche' ne ha bisogno piu' di noi" per nostro universo intendo la vita affettiva,la famiglia allargata,la comunita',la vita sociale ....fino a crearsi due personalita',una privata e una pubblica ....
Sai ,quella privata e' li'...la trovi sempre ci puoi parlare quando vuoi..ma si ,dai poi lo faro', adesso devo rallegrare gli altri...,e cosi' rimangono troppe cose da chiarire con noi stessi ,fin tanto che... da un banale colpo di vento nasce una tempesta dell'animo!

Avrei dovuto scrivere tutto al singolare,dubito che gli altri possano riconoscersi in tanta inedia d'animo; fallo tu,leggimi al singolare cosi' nessuno si offendera' di tali idiozie!

le dissi : NON innamoriamoci ,non possiamo innamorarci.......inutile .......ero gia' innamorato di quella coscienza che tanto trovava riscontro nella mia personalita' privata,una mamma un po' puttana....una sorella un po' troia ...una donna....

Errore,era solo apparentemente spregiudicata,poi....i giochi...il giardino segreto...le paure...le difficolta'...la malinconia..la tristezza,le bufere!

in un momento di delusione le scrissi cosi':

Dai....vieni con me, usciamo e non parlare,
non promettermi mai niente,non illudermi che
un bacio piu' lungo e appassionato abbia a ripetersi
fra poco ...oggi....e poi ancora,perche' illudersi e'...
non aver gioito...e l'estrema speranza che cio' che non si e'
goduto potra' ripetersi per migliorarsi e annientarsi fra le nostre
mani egoiste ed avide.
Datti subito per l'attimo che vivi,sfiancami,toglimi il respiro,
fammi sentire che sei di piu',dimmi che la tua e' solo pieta' e non saro' mai al tuo pari;
Che stai vivendo l'attimo e non potra' essere di nuovo ed io
ho mirato troppo in alto aprendo la mia sincerita' alle
tue squallide voglie:
adesso vattene e canta una canzone che mi faccia capire che sei solo tua ed ami solo te stessa,che hai preso tutto cio' che potevo
dare...e non e' stato nemmeno bello....solo cosi' capiro' che fra le
mie braccia vorresti morire....ma preferisci fuggire ...per vedere di nuovo questa morte in faccia!

Rendo l?idea? e' tristezza?tempesta?

Ciao Armoni! mi conosci un po' di piu' adesso?


spyder is offline  
Vecchio 15-06-2002, 11.52.37   #22
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x spyder

pur incontrando qualche difficoltà nel comprendere quel che avevi scritto mi sono ritrovata a guardare nello specchio della matrigna di Biancaneve.
Il fatto è che mi sono riconosciuta. Ho visto la me stessa in attesa che gli altri dicessero e facessero questo e quello.

Ho visto la me stessa che crede che gli altri possano fare la felicità o infelicità. E' solo pura illusione.

Ho imparato che nessuno può rendermi felice se io non lo sono di già. Nessuno può rendermi infelice se io non ho già le basi dentro di me.

E se l'altro pare voglia feririti, non aggredirlo. In quel tentativo di farti del male risiede una lezione che si può solo apprendere o rifiutare di apprendere.

Il male che riceviamo può essere sempre fonte di crescita, e il bene un altro pezzo di legna sul fuoco che abbiamo già acceso.

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 15-06-2002, 23.01.03   #23
Attilio
 
Messaggi: n/a
Per Spider

Non preoccuparti di parlare al plurale.
Mi ritrovo in certi stati d'animo che hai descritto, non mi è estranea l'inedia d'animo che fa gettare il tempo in inutili indecisioni ed ha come unica ragione di esistere appunto il perdere tempo.

Da uomo mi vergogno a dover ammettere che a volte rifiuto il contatto con l'altro solo per comodità personale.
Ciao: Attilio.
 
Vecchio 17-06-2002, 08.46.50   #24
kayten
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-05-2002
Messaggi: 57
Caro Spyder

La parola Regole, e' una parola che detesto e forse ho sbagliato ad usarla, provero a chiamarli livelli ,forse andra' meglio,io li ho affrontati e continuo per quella strada insieme ai miei errori che commetto strada facendo,poiche' per me l' immobilita' della perfezione con il carattere che mi ritrovo sarebbe solo una gran noia.in poche parole cammino sul filo del rasoio.Madre Teresa e' una persona Unica,pero' caro amico, non interessa il tempo che che hai usato per altro, il tempo che ti resta, quanto hai fatto o potrai fare, il "qui ed ora" significa "fallo" non importa la quantita' di bene importa che un' azione anche di una frazione di secondo puo' essere estremamente determinante, anche un solo secondo puo' essere i portante quanto una vita intera, ma occorre la forza di essere li'. per il resto sono daccordo con te in tutto e per tutto.
Ciao
Adriano
kayten is offline  
Vecchio 22-06-2002, 17.00.37   #25
Armonia
 
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 250
Ansia, stress, angosce, bufere dell'anima rappresentano ormai molti momenti della vita sociale di diversi individui. E' parere comune di diversi sociologi, psicologi e medici, attribuire al modello stesso delle nostre società pare della causa scatenante queste psicopatologie: spesso in questi casi si parla non di malattie nervose,ma di solitudine sociale, per mancanza di spazio per dialogare, di tempi per dedicarsi a se stessi o gli altri. L'uomo è frustrato continuamente nelle sue possibilità creative e vitali, non è un semplice organismo ma un essere che soffre globalmente il suo non poter sfogare il proprio io. E' da queste continue delusioni, da questo mondo sempre meno a sua misura, che nascono certe sue malattie. E' in questo contesto di repressione psicologica che si amplificano le immagini di psicologi, medici, farmacisti, cartomanti, maghi e predicatori: siamo nella situazione dell'Enrico IV di Pirandello.
Il senso svilente e di vuoto, la mancanza d'appiglio a credere, a vedere esaurito il proprio futuro che portano con sé le paure, la solitudine e non solo l'ansia, ma le ansie. In tali situazioni credo sia difficile non ravvisare quel pericolo incombente che non è altro che un'eterna illusione o meglio disillusione. Da qui si possono capire ed interpretare diversi fenomeni che sono divenuti piaga di attualità, sociale come la l'alcool, la droga, l'emarginazione, il suicidio.
Armonia is offline  
Vecchio 22-06-2002, 23.44.42   #26
Attilio
 
Messaggi: n/a
Quando si raggiungono i limiti di sopportazione del dolore...

Inizialmente avevo preso la discussione come bufere costruttive, che mettono in discussione me stesso ma che portano ad un approfondimento della conoscenza della vita.
Tu invece, anche in seguito alle puntualizzazioni di Poison, ti concentri su ciò che distrugge la persona.
In questo caso l’unico modo per reagire (come già detto) secondo me è di trovare la forza per saltare le difficoltà a piè pari, ci vuole l’aiuto di qualcuno che sia amico, per questo è importante non restare soli!
Non siamo dei, siamo tutti insieme su questo mondo per aiutarci e, diciamolo, anche per coccolarci un pò quando serve: a volte basta una attenzione giusta al momento giusto per rimuovere quelle che sembrano montagne; sicuramente solo un gesto non può evitare un suicidio incombente ma ne può minare le basi, in attesa di altre occasioni per dare il colpo di grazia e riportare la persona alla realtà.
Molte gravi delusioni o depressioni si possono curare con l’affetto, per questo mi è piaciuta molto questa figurina:

Ciao: Attilio.
 
Vecchio 22-06-2002, 23.50.41   #27
visechi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,150
Per Armonia


Complimenti!

Ho apprezzato soprattutto il riferimento all'Enrico IV


Niente d'aggiungere


Ciao a Tutti dalla CORTE DEI MIRACOLI
visechi is offline  
Vecchio 23-06-2002, 08.34.29   #28
Armonia
 
Data registrazione: 30-03-2002
Messaggi: 250
Re: Quando si raggiungono i limiti di sopportazione del dolore...

Citazione:
Messaggio originale inviato da Attilio
In questo caso l’unico modo per reagire (come già detto) secondo me è di trovare la forza per saltare le difficoltà a piè pari, ci vuole l’aiuto di qualcuno che sia amico, per questo è importante non restare soli!Non siamo dei, siamo tutti insieme su questo mondo per aiutarci e, diciamolo, anche per coccolarci un pò quando serve: a volte basta una attenzione giusta al momento giusto per rimuovere quelle che sembrano montagne; sicuramente solo un gesto non può evitare un suicidio incombente ma ne può minare le basi, in attesa di altre occasioni per dare il colpo di grazia e riportare la persona alla realtà.
Molte gravi delusioni o depressioni si possono curare con l’affetto, per questo mi è piaciuta molto questa figurina:
Ciao: Attilio.

Complimenti Attilio, questo è ciò che si deve fare, è ciò che predico sempre, ed è ciò che faccio quando noto una richiesta di aiuto.
Posso garantirti che se sei di aiuto ascoltando al momento di bisogno, se sei vicino dando la sensazione a chi ne ha bisogno che non è solo, che c'è qualcuno vicino a lui/lei, desisterà da un gesto tragico.
Dovremmo imparare tutti ad avere meno fretta ad essere meno egoisti e ad essere più attenti a chi ci è attorno.
Tu hai colto cio che predico da tempo. essere attenti anche alle esigenze degli altri e usare la legge dell'amore.
La religione dice: " amatevi gli uni con gli altri" e questo vuol dire abbiate pensieri ed azioni benevoli gli uni per gli altri.
La legge dell'amore non è altro che la legge del pensiero costruttivo x chiunque ne faccia uso.

Credimi se ti dico che non è sprecato usare il nostro tempo se l'utilizziamo per aiutare chi è in difficoltà, anzi è molto gratificante vedere la persona che hai nel tuo "piccolo" aiutato stare bene, e oltretutto, quella persona un domani, sarà d'aiuto qualcun'altro.
Armonia is offline  
Vecchio 23-06-2002, 09.31.56   #29
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Cara Armonia

concordo pienamente con quello che hai scritto.

Quando mettiamo il filtro dell'amore aiutare gli altri diventa naturale. Non è così facile aiutare gli altri, ma se l'amore, la pietà, la compassione, la tenerezza, una forza immensa sono dentro di noi diventa più semplice.

Nessuno può insegnarcelo veramente. E' come andare in bicicletta.... a pedalare e restare in equilibrio su due ruoto deve farlo chi sta sopra la bicicletta.

Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 02-07-2002, 09.28.59   #30
visechi
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-04-2002
Messaggi: 1,150
Acc... dov'è finito il resto della discussione... Cncellata? Gran peccato!

Fatemi sapere
visechi is offline  

 



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