Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 07-10-2007, 14.36.04   #11
ginevra
Ospite
 
Data registrazione: 03-10-2007
Messaggi: 14
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Se c'è una cosa che mi fa star sulle spine e non sopporto è l'ansia che a volte mi prende che poi chiamasi anche preoccupazione. Io cerco di togliermela di dosso a tutti i costi. Sono una molto comunicativa e parlo molto delle mie preoccupazioni a chiunque mi capiti sotto tiro. In questo modo anche il solo parlarne e scambiare opinioni mi mitiga l'ansia e la preoccupazione.
ginevra is offline  
Vecchio 07-10-2007, 20.00.56   #12
Monica 3
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Citazione:
Originalmente inviato da semiseria
Ho letto in un libro (non mi ricordo quale) tanti anni fa il consiglio di dedicare un tempo stabilito alle preoccupazioni, una mezz'ora, ad esempio dalle 21.30 alle 22, in modo da rendersi poi conto di quanto sia assurdo sprecare il tempo in questo modo.

Su Topolino poi, Paperon de Paperoni diceva "Se c'è soluzione perché ti preoccupi? Se non c'è soluzione perché ti preoccupi?" (Si può imparare dovunque.)

Io cerco di escogitare tutte le soluzioni possibili al problema che mi preoccupa; per il resto mi affido alla mia fede.
Un saluto a tutti.

Grazie.

Hai ragione, anche leggere Topolino può aiutare. Quanto meno può aiutare a alleggerire la situazione e sdrammatizzare.
Monica 3 is offline  
Vecchio 08-10-2007, 10.27.13   #13
querelle
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 18-04-2007
Messaggi: 48
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Ma il problema della preoccupazione risiede nell'ignoranza (nel senso di mancanza di conoscenza).
Siamo preoccupati quando conosciamo il problema solo in modo parziale.
Se uno conoscesse tutto di un'automobile, ci andrebbe in giro tranquillo pensando: se si rompe sò qual'è il pezzo da cambiare.
Ma vi assicuro che la "non preoccupazione" non è roba di questo mondo, perchè nessuno conosce un problema nella sua globalità.
In realtà già il cercare delle risposte è un sintomo di irrequietezza...ma la risposta alla fine non può essere altro che nella domanda, mai al di fuori.
querelle is offline  
Vecchio 09-10-2007, 10.59.09   #14
cannella
Ospite abituale
 
L'avatar di cannella
 
Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Non sono d'accordo sul distogliere il pensiero dalla preoccupazione (se ho compreso il messaggio di Nebbia).

Intanto credo che le motivazioni possano essere molte e di segno diverso.
Ci possono essere preoccupazioni "sane" e altre derivate da un senso di inadeguatezza generale, che proprio perchè non relative o commisurate al pericolo in se', sono fuori luogo: danneggiano sia chi sta in ansia che chi la subisce, generando altra ansia o insofferenza.

Ci sono preoccupazioni relative a se' stessi e ai propri comportamenti in determinate situazioni e altre che riguardano unicamente le persone che vogliamo proteggere.

Credo nella positività del preoccuparsi se questo salvaguarda in qualche modo da un pericolo reale, quindi la cosa va affrontata.
E le preoccupazioni, nel caso siano relative al proprio comportamento, ci possono dire molto su alcuni nodi non risolti.

Siccome vivo anch'io lo stesso problema (le mie preoccupazioni sono in genere rivolte verso la protezione dei figli), mi sono chiesta tante volte il perchè delle cause ed eventuali possibili soluzioni.

Parlarne può servire in seconda battuta. ma la soluzione principale credo sia nel non nascondersi i problemi e affrontarli in modo diretto.

Scindire per prima cosa l'ansia ragionevole da quella irrazionale.

Temere (per fare un esempio) che il proprio figlio di dieci anni esca in giardino senza maglietta sarà diverso che temere che si lanci giù da una discesa in moto.

Nel secondo caso (la preoccupazione che si faccia male veramente) metterà in atto un comportamento adeguato, ovvero il divieto fermo.

E le tue preoccupazioni, Monica, di che tipo sono?
cannella is offline  
Vecchio 10-10-2007, 18.40.11   #15
Monica 3
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Citazione:
Originalmente inviato da cannella
Non sono d'accordo sul distogliere il pensiero dalla preoccupazione (se ho compreso il messaggio di Nebbia).

Intanto credo che le motivazioni possano essere molte e di segno diverso.
Ci possono essere preoccupazioni "sane" e altre derivate da un senso di inadeguatezza generale, che proprio perchè non relative o commisurate al pericolo in se', sono fuori luogo: danneggiano sia chi sta in ansia che chi la subisce, generando altra ansia o insofferenza.

Ci sono preoccupazioni relative a se' stessi e ai propri comportamenti in determinate situazioni e altre che riguardano unicamente le persone che vogliamo proteggere.

Credo nella positività del preoccuparsi se questo salvaguarda in qualche modo da un pericolo reale, quindi la cosa va affrontata.
E le preoccupazioni, nel caso siano relative al proprio comportamento, ci possono dire molto su alcuni nodi non risolti.

Siccome vivo anch'io lo stesso problema (le mie preoccupazioni sono in genere rivolte verso la protezione dei figli), mi sono chiesta tante volte il perchè delle cause ed eventuali possibili soluzioni.

Parlarne può servire in seconda battuta. ma la soluzione principale credo sia nel non nascondersi i problemi e affrontarli in modo diretto.

Scindire per prima cosa l'ansia ragionevole da quella irrazionale.

Temere (per fare un esempio) che il proprio figlio di dieci anni esca in giardino senza maglietta sarà diverso che temere che si lanci giù da una discesa in moto.

Nel secondo caso (la preoccupazione che si faccia male veramente) metterà in atto un comportamento adeguato, ovvero il divieto fermo.

E le tue preoccupazioni, Monica, di che tipo sono?

Grazie Cannella per le tue sagge parole che condivido in pieno.

Anche le mie preoccupazioni riguardano principalmente i figli. Ormai cresciuti e nella fase di terminare gli studi universitari, e quindi in quella fase difficilissima in cui devono cominciare a pensare di mantenersi da soli e di trovare il posto in un mondo pieno di incognite.

Sono entrambi lontani da casa in due paesi diversi. Mi preoccupo quando non li sento a lungo e non so mai se hanno bisogno di silenzio o se c'è un problema da affrontare. Perciò credo che la preoccupazione basata solo sulle mie paure sia stupida. Devo dar loro piena fiducia, ma....

Forse talvolta è bene leggere Topolino.

Monica 3 is offline  
Vecchio 13-10-2007, 10.59.51   #16
elair85
frequentatore
 
L'avatar di elair85
 
Data registrazione: 30-04-2006
Messaggi: 144
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Se i comportamenti stupidi sono quelli che danneggiano noi e gli altri, credo che sarebbe bene identificarli per poterne prendere coscienza ed astenersi dall'assumerli.

Il mio pensiero mi porta a mettere in questa categoria, oltre l'invidia, trattata in un'altra discussione, anche la calunnia e la preoccupazione.

Personalmente mi rendo conto di spendere tantissima energia a essere preoccupata (per l'ambiente, i figli, il futuro ecc.ecc). Questo non fa che tenermi in uno stato di perenne ansia. Ogni volta che sono preoccupata ho deciso di reagire compiendo un'azione positiva anche se piccola piccola (dire una preghiera, cantare, cercare un'azione positiva intrapresa da altri).

Che cosa fate voi quando siete preoccupati?

Be' essere preoccupati significa essere in attesa di un effetto ad una causa... durante l' attesa, l' agonia, si provano diverse emozioni e sensazioni, tra cui la curiosità... io prendo coscienza delle possibili conseguenze che devo aspettarmi e sono consapevole delle reazioni che potrei avere, prese in considerazione, esalto l' aspetto meno agonizzante che caratterizza la preoccupazione, appunto, la curiosità... questa attesa delirante si trasforma in curiosità facendo si che l' evento non lo viva più da "protagonista" ma da osservatrice, quindi con distacco... ovviamente questo solo dopo aver preso coscienza di cosa potrebbe accadere dopo quell' attesa, di quali potrebbero essere le conseguenze. Se invece posso fare qualcosa oltre ad aspettare, agisco in prima persona per distruggere il problema.
elair85 is offline  
Vecchio 13-10-2007, 17.39.54   #17
NebbiaINvalPadana
Ospite abituale
 
L'avatar di NebbiaINvalPadana
 
Data registrazione: 28-12-2006
Messaggi: 158
I nostri comportamenti stupidi

Bisogna fare attenzione.
Molti genitori per dare un senso all'esistenza vivono la vita dei figli invece della propria. E' come un equilibrista in costante aumento di squilibrio.
Questo perchè i figli inevitabilmente si allontanano, quindi non vi è nulla che si possa fare al riguardo.
Il fisiologico istinto di protezione deve incontrarsi con la razionalità: una volta cresciuti hanno i mezzi per stare in piedi, e se si è disponibili (come genitori) ma non demanding, allora chiameranno al bisogno, e il sistema funziona anche in direzione opposta.

Prendere coscienza che i comportamenti da te descritti non sono stupidi ma semplicemente inutili, insieme ad un topolino, sono una bomba per risolvere il problema.
NebbiaINvalPadana is offline  
Vecchio 21-10-2007, 14.49.37   #18
semiseria
Ospite abituale
 
L'avatar di semiseria
 
Data registrazione: 03-09-2007
Messaggi: 40
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Citazione:
Originalmente inviato da Monica 3
Grazie Cannella per le tue sagge parole che condivido in pieno.
Anche le mie preoccupazioni riguardano principalmente i figli.
Sono entrambi lontani da casa in due paesi diversi. Mi preoccupo quando non li sento a lungo e non so mai se hanno bisogno di silenzio o se c'è un problema da affrontare. Perciò credo che la preoccupazione basata solo sulle mie paure sia stupida. Devo dar loro piena fiducia, ma....

Forse talvolta è bene leggere Topolino.

Scusa, cosa impedisce ad una madre di telefonare disinvoltamente "tutto bene? C'è qualche problema di cui vuoi parlarmi?"; certo non condivido lo stile mammachioccia, ma quello, tra persone cresciute, adulto-chiama-adulto; alla mia bella età non ho remore, se necessario, a farmi sostenere da mia madre, o a sostenere lei (anche noi siamo lontani).
semiseria is offline  
Vecchio 21-10-2007, 17.26.59   #19
veraluce
Ospite abituale
 
L'avatar di veraluce
 
Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 603
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi

Quando capisco che sono immersa nelle preoccupazioni e arrivo a sentire la mia totale impotenza ( ovvero non posso fare proprio nulla per modificare in meglio la situazione ) faccio una cosa forse infantile ma efficace per me: piango! Torno ad essere una bambina e attraverso le lacrime caccio tutta l'amarezza che ho... e dopo mi sento benissimo, risollevata! ( Spesso mi addormento dolcemente talmente sto bene ).
Ovviamente questo accade nei casi estremi...
E comunque sono daccordo con chi prima diceva che la preoccupazione esiste quando abbiamo una conoscenza solo parziale delle cose, la quale non ci permette di spiegare a noi stessi e tranquillizzarci.

veraluce is offline  
Vecchio 22-10-2007, 11.36.50   #20
emynuela
Ospite
 
Data registrazione: 29-08-2007
Messaggi: 7
Riferimento: I nostri comportamenti stupidi


Non troveremo autorevoli e oggettive prescrizioni di comportamento iscritte nell'ordine delle cose; ma ne abbiamo bisogno, anche se non risultano ne autorevoli, tanto meno oggettive.

Le nostre risposte, qualunque esse siano, per me hanno un valore; perchè non nascono dalla ""preoccupazione"" di rispondere con qualche sottile stratagemma intellettuale.
Piuttosto, ci sta a cuore rispondere, partendo da un insieme di criteri comportamentali che sono nati da una riflessione, mai superficiale, sulla nostra vita, e ci fanno compagnia lungo il suo percorso.
emynuela is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it