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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 11-10-2007, 09.40.08   #31
pallina
...il rumore del mare...
 
Data registrazione: 15-01-2007
Messaggi: 279
Riferimento: Infatuazione Innamoramento e Amore. Sono buoni? Sono cattivi?

Citazione:
Originalmente inviato da vagabondo del dharma
Condivido quello che dici, anche se l'"infatuazione consapevole" potrebbe quasi sembrare una contraddizione in termini.


Anche negli enta mi capita qualcosa di molto simile.

Non ti sembra che questo determini una certa difficoltà nel passaggio dall'infatuazione all'innamoramento (se li intendiamo come stadi dell'amore lungo un continuum) vero e proprio?

Caro Vaga,

ma tu di fronte ad una donna che ti piace, che ti intriga, ti comporteresti come un ragazzino? Senza togliere niente a quest'ultimo, tu useresti gli stessi approcci, gli stessi argomenti? Quando si è giovani i riferimenti sono al di fuori di noi, non si hanno le esperienze che poi ci permetteranno, anche con un pizzico di presuntuosa preveggenza, di capire come possono evolversi le situazioni...Se circoscriviamo gli anni tra i 13 sino ai...diciamo 20 possiamo dire che quel lasso di tempo ci serve per farci "le ossa", è la prima palestra. Viviamo l'amore con una leggerezza e un trasporto e una BEATA IGNORANZA che solo a quelle età si possono avere, che appartengono solo a quegli anni....
Detto questo se il nostro percorso è stato costruttivo, se siamo cresciuti adulti consapevoli, capaci "di intendere e di volere" - della serie (a):che se mi guardo allo specchio so bene di chi è il viso che mi trovo di fronte (b) che so di poter raccontare bugie a chiunque ma non a me stessa - mi chiedo: ma come ci si può infatuare, perdere la testa e contemporaneamente METTERE DA PARTE LA RAGIONE? Per me non è possibile. Non c'entra avere trenta o quaranta o cinquanta anni, Vaga, non è l'età anagrafica che fa la differenza ma il nostro vissuto. E per questo, per quanto possa effettivamente sembrare un controsenso io penso che da un certo punto in poi l'infatuazione può essere ( dovrebbe essere...) solo consapevole.
Riguardo la difficoltà del passaggio dall'infatuazione all'innamoramento...beh...cres cendo si diventa più determinati nel volere un qualcosa, meno disposti a cedere qualcosa, più selettivi nello scegliere...Forse è per questo motivo che più si va avanti negli anni più è difficile avere relazioni durature e diventa più raro trovare l'amore....
pallina is offline  
Vecchio 12-10-2007, 09.57.06   #32
dalmatina7
Ospite abituale
 
L'avatar di dalmatina7
 
Data registrazione: 09-06-2006
Messaggi: 134
Riferimento: Infatuazione Innamoramento e Amore. Sono buoni? Sono cattivi?

Penso sia tutto buono quando ti dà emozioni forti.
Bisogna però tenere sempre presente che tutto può iniziare e finire.
Anche nella mia storia l'avevo messo in conto, l'unico problema è che non pensavo bastasse così poco tempo.
dalmatina7 is offline  
Vecchio 12-10-2007, 11.48.34   #33
vagabondo del dharma
a sud di nessun nord
 
Data registrazione: 28-08-2006
Messaggi: 245
Riferimento: Infatuazione Innamoramento e Amore. Sono buoni? Sono cattivi?

Citazione:
Originalmente inviato da pallina
Caro Vaga,

ma tu di fronte ad una donna che ti piace, che ti intriga, ti comporteresti come un ragazzino? Senza togliere niente a quest'ultimo, tu useresti gli stessi approcci, gli stessi argomenti? Quando si è giovani i riferimenti sono al di fuori di noi, non si hanno le esperienze che poi ci permetteranno, anche con un pizzico di presuntuosa preveggenza, di capire come possono evolversi le situazioni...Se circoscriviamo gli anni tra i 13 sino ai...diciamo 20 possiamo dire che quel lasso di tempo ci serve per farci "le ossa", è la prima palestra. Viviamo l'amore con una leggerezza e un trasporto e una BEATA IGNORANZA che solo a quelle età si possono avere, che appartengono solo a quegli anni....
Detto questo se il nostro percorso è stato costruttivo, se siamo cresciuti adulti consapevoli, capaci "di intendere e di volere" - della serie (a):che se mi guardo allo specchio so bene di chi è il viso che mi trovo di fronte (b) che so di poter raccontare bugie a chiunque ma non a me stessa - mi chiedo: ma come ci si può infatuare, perdere la testa e contemporaneamente METTERE DA PARTE LA RAGIONE? Per me non è possibile. Non c'entra avere trenta o quaranta o cinquanta anni, Vaga, non è l'età anagrafica che fa la differenza ma il nostro vissuto. E per questo, per quanto possa effettivamente sembrare un controsenso io penso che da un certo punto in poi l'infatuazione può essere ( dovrebbe essere...) solo consapevole.
Riguardo la difficoltà del passaggio dall'infatuazione all'innamoramento...beh...cres cendo si diventa più determinati nel volere un qualcosa, meno disposti a cedere qualcosa, più selettivi nello scegliere...Forse è per questo motivo che più si va avanti negli anni più è difficile avere relazioni durature e diventa più raro trovare l'amore....


No, non mi comporto più come un ragazzino di fronte ad una donna che mi piace, però posso anche tranquillamente dire che non vado pazzo per questa consapevolezza raggiunta. Secondo me, la consapevolezza non deve determinare l'avere un eccesso di ragione quando ci si relaziona all'altro, ma aprire la porta ad un più "profondo e riconoscibile" sentire e saperlo osservare e gioirne. L'eccesso di razionalità, che realmente spesso impedisce di essere "aperti" all'altro, trovo sia solo una forma di difesa e non di forza.

Siccome in amore occorre "mettersi in gioco" e "aprirsi" per tirarne fuori il miele, altrimenti è solo calcolo e convenienza, mi chiedo se con il passare degli anni, più che imparare a "stupirci" consapevolemnete dell'altro, non impariamo piuttosto ad adottare armi più sofisticate di difesa, strategie.

Insomma una "consapevolezza negativa", per me, non fa bene all'amore.

Non parlo della consapevolezza di cui parlavi tu, Pallina, parlo del mio dubbio e della dinamica che sto vivendo ultimamente nelle mie relazioni.
vagabondo del dharma is offline  
Vecchio 12-10-2007, 14.35.11   #34
pallina
...il rumore del mare...
 
Data registrazione: 15-01-2007
Messaggi: 279
Riferimento: Infatuazione Innamoramento e Amore. Sono buoni? Sono cattivi?

Citazione:
Originalmente inviato da vagabondo del dharma
No, non mi comporto più come un ragazzino di fronte ad una donna che mi piace, però posso anche tranquillamente dire che non vado pazzo per questa consapevolezza raggiunta. Secondo me, la consapevolezza non deve determinare l'avere un eccesso di ragione quando ci si relaziona all'altro, ma aprire la porta ad un più "profondo e riconoscibile" sentire e saperlo osservare e gioirne. L'eccesso di razionalità, che realmente spesso impedisce di essere "aperti" all'altro, trovo sia solo una forma di difesa e non di forza.

Siccome in amore occorre "mettersi in gioco" e "aprirsi" per tirarne fuori il miele, altrimenti è solo calcolo e convenienza, mi chiedo se con il passare degli anni, più che imparare a "stupirci" consapevolemnete dell'altro, non impariamo piuttosto ad adottare armi più sofisticate di difesa, strategie.

Insomma una "consapevolezza negativa", per me, non fa bene all'amore.

Non parlo della consapevolezza di cui parlavi tu, Pallina, parlo del mio dubbio e della dinamica che sto vivendo ultimamente nelle mie relazioni.

E io infatti non sto parlando di una consapevolezza "scientificamente applicata" ad hoc ogni volta che ci si innamora, per carità !!!! Penso anche che esagerare in eccesso e in difetto sia in genere sintomo di poco equilibrio. Ciò che voglio dire è che anche senza rendercene conto la ragione "interviene da sè", in automatico. Insomma Vaga, per quanta attrazione e desiderio si abbia verso una persona "che improvvisamente attraversa la nostra strada", questa (la ragione) basandosi sui passati trascorsi, secondo me se nell'immediato provoca dentro di noi uno stato di "piacevole ebrezza" e tutte le "non raccontabili" sensazioni ad essa collegate, tira fuori contemporaneamente dal data-base anche il ricordo di quello che chissà quante altre volte, dopo l'ebrezza e conseguente ubriacatura, ci è rimasto ( Neve e il post sugli effetti della tequila docet...). ..come a dire "Io ti ho avvertito...poi son tutti cavoli tuoi... .."Che ne so'...come un sistema di difesa che la nostra ragione fà scattare in automatico, magari perchè, sotto sotto, sa bene che lei e la consapevolezza non è detto che viaggino sempre insieme....
pallina is offline  

 



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