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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 14-11-2007, 17.59.45   #11
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: cosa significa essere felici

Le risposte sono state tutte più che esaurienti, posso solo aggiungere che..... la felicità si raggiunge quando si smette di inseguirla

Fintanto cerchi di afferrarla sarai terribilmente infelice.

Nel momento in cui dici: non me ne importa più niente. Basta, ora basta. Prendo la vita come viene, giorno dopo giorno quel che è, sia.

Allora la felicità torna indietro, non fugge più. A volte si nasconde, e ti lascia senza fiato, ti spintona e precipiti negli abissi, ma il segreto sta nel non sentirsi sconfitti, ma solo parte di una battaglia persa.
E vivere pienamente la sconfitta può trasformarsi in uno splendido dono che la felicità ti ha lasciato nel suo andar via.

Non c'è bisogno di chiamarla, ella ritorna silenziosa e discreta come il batter d'ali di una farfalla.

E' raro accorgersi della felicità che fa sosta nel tuo cuore, perchè non fa rumore mentre le sue arpe e i flauti suonano. Te ne accorgi più facilmente quando vola via, sì di tanto in tanto vola via. E ne ha pur diritto, altrimenti noi non sapremmo neppure della sua presenza.
Mary is offline  
Vecchio 14-11-2007, 22.08.36   #12
Nadége
Ospite
 
Data registrazione: 10-11-2007
Messaggi: 31
Riferimento: cosa significa essere felici

La felicità, per quanto mi riguarda, corrisponde a quei momenti - brevi momenti! - in cui tutto mi sembra assolutamente perfetto!
E magari... non è affatto detto che lo sia!

Nadége is offline  
Vecchio 26-11-2007, 12.45.26   #13
784
Numero
 
L'avatar di 784
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 291
Ssshhh...

Non parlate della felicità, o c'è il rischio che scopriate davvero di che si tratta..
E se potrete mostrare al mondo cos'è la vera Felicità.. che ne sarà della mia, di quella che piace a me?

Ci sono cose di cui è meglio non parlare secondo me.. cose che è meglio lasciare nell' intimo dei significati che ciascuno di noi si costruisce, per non correre il rischio di fare incursioni avventate nei mondi degli altri..
784 is offline  
Vecchio 26-11-2007, 14.45.39   #14
Dasein
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 192
Riferimento: cosa significa essere felici

Secondo me è in primis consapevolezza della propria natura, del proprio limite e accettazione di queste cose.
E credo che lo stimolo che rende affascinante la ricerca sia proprio la prospettiva della pace con sè stessi.
Dasein is offline  
Vecchio 26-11-2007, 23.38.33   #15
m.85
Ospite
 
Data registrazione: 03-11-2007
Messaggi: 26
Riferimento: cosa significa essere felici

Felicità secondo me è vedere in tutto e in tutti il lato positivo che sempre c'è se sappiamo cercarlo bene, anche se è piccolo piccolo...
m.85 is offline  
Vecchio 27-11-2007, 10.54.20   #16
daniele75
Ospite abituale
 
L'avatar di daniele75
 
Data registrazione: 12-10-2007
Messaggi: 127
Riferimento: cosa significa essere felici

La vera felicità é al di fuori della dualità (felice-infelice/bello-brutto/bene-male), la vera felicità é la consapevolezza dell'esistenza dell'illusione "mente",la vera felicità stà nel cuore.
daniele75 is offline  
Vecchio 27-11-2007, 14.55.24   #17
klee
Ospite abituale
 
L'avatar di klee
 
Data registrazione: 04-01-2005
Messaggi: 0
Riferimento: cosa significa essere felici

Essere felici significa vivere insieme ad altra gente e condividere ogni momento
bello o brutto..

Essere felici significa ascoltare il cuore..e cercare di comprendere quello che ci
dice..

Essere felici è stare da soli e scoprire che possiamo sorridere davanti al tramonto

Essere felici è vivere la nostra solitudine senza sentirci soli..

Sentire l'impulso della felicità
sentire il battito del cuore accelerare
accarezzando un animale
Sentire e percepire
i nostri propri occhi
lucidi dalla contentezza

Felicità..felice..ridere felicemente come un bambino!

LA FELICITA' E' SI NASCONDE NEL CUORE DI UN BAMBINO
klee is offline  
Vecchio 28-11-2007, 00.05.42   #18
tere
Ospite
 
Data registrazione: 21-11-2007
Messaggi: 11
Riferimento: cosa significa essere felici

--------------------------------------------------------------------------
Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati,
o quando avremo un primo figlio o un secondo.
Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli,
per questo o per quello, e pensiamo che le cose andranno meglio quando
saranno cresciuti.
In seguito siamo esasperati per il loro comportamento da adolescenti.
Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato questa
età.
Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i
suoi problemi, quando cambieremo l'auto, quando faremo delle vacanze
meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare. Ma se non
conduciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo?
Dovrete sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto
vale accettare questa realtà e decidere di essere felici, qualunque
cosa accada.
Una delle mie citazioni preferite ha per autore Alfred Souza:

"Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la vita sarebbe
presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli
da superare strada facendo, qualcosa di irrisolto, un affare
che richiedeva ancora del tempo, dei debiti che non eranostati
ancora regolati, in seguito la vita sarebbe cominciata.
Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la mia vita"

Questo modo di percepire le cose mi ha aiutato a capire che non c'è un
mezzo per essere felici, ma che la felicità è il mezzo. Di conseguenza,
gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più
perché lo potete dividere con una persona cara, una persona molto cara
per passare assieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che
il tempo non aspetta nessuno.
E allora smettete di aspettare di finire la scuola, di perdere 5 Kg,
di prenderne 5, di avere dei figli, di vederli andare via di casa.
Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione,
di sposarvi, di divorziare.
Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere
una nuova macchina o una casa nuova.
Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno,l'inverno.
Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente
e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il
momento presente.

"La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.
Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi
Amate, come se non doveste mai soffrire
Ballate come se nessuno vi guardasse...."

Daisaku Ikeda
--------------------------------------------------------------------------
tere is offline  
Vecchio 04-12-2007, 22.59.30   #19
Alexiel
Ospite
 
L'avatar di Alexiel
 
Data registrazione: 19-08-2007
Messaggi: 35
Riferimento: cosa significa essere felici

Ciao!
Anche io stavo giusto riflettendo, senza molti risultati purtroppo, sull'essenza della felicità.
Essere felici, indubbiamente varia da persona a persona, ma c'è una Felicità piena, che è quella a cui tutti tendiamo.

L'uomo in fondo, come già in altri topic è stato evidenziato, cerca solo di essere felice, di saziare quel sentimento di incompletezza di mancanza che lo riempie.
Tra le stesse libertà evidenziate dagli illuministi e dai rivolzionisti americani c'era "la libertà che ogni uomo ha di cercare la propria felicità".

Ma allora cos'è questa felicità? Di cos'è conseguenza?
Beh, di certo non è conseguenza di qualcosa di materiale, i piaceri materiali non riempiono per nulla la vita, ma ci illudono di essere felici.
È riempire sè stessi completamente?
No, la completezza dell'uomo non è qualcosa di terreno, che esso creda o no in un Divino, poichè alla fine ci si trova sempre di fronte ad un universo, ad un I/infinito e ci si sente piccoli piccoli, vuoti, inutili.
In noi stessi in questo senso possiamo avvicinarci probabilmente molto alla felicità, accorgendoci di un altro tipo di infinito: quello dentro di noi.
Conoscendo a fondo noi stessi per quello che siamo, per come e quanto valiano, possiamo raggiungere un senso di "pace interiore", tuttavia, raggiunto questo stadio, tutto il resto e ogni cosa che possiamo considerare felicità, alla fine, vista alla luce di una vita che scorre e di un tempo che logora tutto violentemente, perde il suo valore ed entra a far parte delle "vanità" (quasi petrarchesche).

Scrivendo, ora, mi rendo conto che sto parlando di qualcosa tra l'Illuminazione Buddhista e la coscienza di poter essere completamente realizzati solo in Dio cristiana.
D'altra parte questi sono concetti puramente filosofici-religiosi.
In concreto, l'uomo può provare la vera felicità?

Rimane sempre irrisposta come questione secondo me, anche perchè siete sicuri, che il sentimento delineato da ognuno di voi/noi in questo topic sia la vera felicità umana? Sicuri che sia l'apice della soddisfazione umana raggiungibile?
E se ci fosse qualcosa oltre....?
Alexiel is offline  
Vecchio 05-12-2007, 06.44.44   #20
paperapersa
Ospite abituale
 
L'avatar di paperapersa
 
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,012
Riferimento: cosa significa essere felici

Citazione:
Originalmente inviato da Alexiel
Ciao!
Anche io stavo giusto riflettendo, senza molti risultati purtroppo, sull'essenza della felicità.
Essere felici, indubbiamente varia da persona a persona, ma c'è una Felicità piena, che è quella a cui tutti tendiamo.

L'uomo in fondo, come già in altri topic è stato evidenziato, cerca solo di essere felice, di saziare quel sentimento di incompletezza di mancanza che lo riempie.
Tra le stesse libertà evidenziate dagli illuministi e dai rivolzionisti americani c'era "la libertà che ogni uomo ha di cercare la propria felicità".

Ma allora cos'è questa felicità? Di cos'è conseguenza?
Beh, di certo non è conseguenza di qualcosa di materiale, i piaceri materiali non riempiono per nulla la vita, ma ci illudono di essere felici.
È riempire sè stessi completamente?
No, la completezza dell'uomo non è qualcosa di terreno, che esso creda o no in un Divino, poichè alla fine ci si trova sempre di fronte ad un universo, ad un I/infinito e ci si sente piccoli piccoli, vuoti, inutili.
In noi stessi in questo senso possiamo avvicinarci probabilmente molto alla felicità, accorgendoci di un altro tipo di infinito: quello dentro di noi.
Conoscendo a fondo noi stessi per quello che siamo, per come e quanto valiano, possiamo raggiungere un senso di "pace interiore", tuttavia, raggiunto questo stadio, tutto il resto e ogni cosa che possiamo considerare felicità, alla fine, vista alla luce di una vita che scorre e di un tempo che logora tutto violentemente, perde il suo valore ed entra a far parte delle "vanità" (quasi petrarchesche).

Scrivendo, ora, mi rendo conto che sto parlando di qualcosa tra l'Illuminazione Buddhista e la coscienza di poter essere completamente realizzati solo in Dio cristiana.
D'altra parte questi sono concetti puramente filosofici-religiosi.
In concreto, l'uomo può provare la vera felicità?

Rimane sempre irrisposta come questione secondo me, anche perchè siete sicuri, che il sentimento delineato da ognuno di voi/noi in questo topic sia la vera felicità umana? Sicuri che sia l'apice della soddisfazione umana raggiungibile?
E se ci fosse qualcosa oltre....?
Hai mai guardato negli occhi un "beato"?
Abbiamo mai capito il vero senso delle beatitudini e del discorso della Montagna?
E perchè Gesù prima di dire in cosa consiste essere beati , passa la notte
su una montagna da solo a pregare?
"Quando fu giorno .......discese con i suoi apostoli, si fermò su un luogo pianeggiante e in mezzo a una gran folla che voleva toccarlo per essere
guarita perchè da lui usciva una "forza" che sanava tutti disse:
e seguono le b eatitudini che tutti conoscono e i suoi
Guai a voi....rivolti a chi è schiavo della ricchezza, dell' avidità
nel cibo e nei beni materiali, del desiderio di successo, potere e ammirazione.
Egli dà la ricetta della felicità: amare, amare i nemici, perdonare, donare
senza aspettarsi neanche un grazie, essere benevoli e amorevoli
verso chiunque, astenersi da ogni giudizio, mettere in circolo tutte le proprie energie senza aspettarsi nulla in cambio!
Luca Capitolo 6 da capire , comprendere, masticare e digerire fino alla
completa assimilazione!
Non c'è nessun'altra ricetta per la felicità se non vivere con gratitudine
amore incondizionato e accettazione totale del Tutto ciò che è
senza giudicare.
paperapersa is offline  

 



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