Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 25-11-2007, 01.25.01   #21
Dasein
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 192
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Quesito molto interessante questo.
Certamente la mia donna dovrebbe essere istruita, intelligente e con cui io mi possa confrontare e che mi stimoli continuamente a migliorarmi.
Certo se guadagnasse più di me questo potrebbe portare anche una perdita di ruolo, perchè comunque sia nella famiglia ognuno ha un ruolo in cui si riconosce. Non che voglia mettere la donna un gradino sotto, ma forse inconsapevolmente un livello professionalmente più elevato di lei potrebbe anche creare qualche spaesamento.
Comunque la donna ha tutto il diritto di esprimere le proprie qualità nella maniera più libera possibile.
Dasein is offline  
Vecchio 25-11-2007, 09.30.32   #22
hava
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2005
Messaggi: 542
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Citazione:
Certo se guadagnasse più di me questo potrebbe portare anche una perdita di ruolo, perchè comunque sia nella famiglia ognuno ha un ruolo in cui si riconosce

e chi decide che i ruoli non si possano cambiare?
hava is offline  
Vecchio 25-11-2007, 12.23.56   #23
Dasein
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 192
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Citazione:
Originalmente inviato da hava
e chi decide che i ruoli non si possano cambiare?


La tua obiezione è giusta, infatti il mio intervento probabilmente è stato troppo alla Voltaire. Con il classificare due ruoli diversi per uomo e donna non intendevo gerarchizzarli. Di fatto il ruolo della donna in una famiglia è forse più importante di quello maschile: nella crescita di un figlio il ruolo della madre è nettamente preminente su quello del padre, e in generale la tenuta di una famiglia dipende in misura molto più sostanziale dal ruolo femminile.
Per questo motivo io ritengo che la donna debba prestarsi maggiormente a fare attenzione al contesto familiare, anche se poi la cosa può essere anche sintetizzabile con una sua realizzazione lavorativa. Ma nel momento in cui è lei che irrompe anche nel più limitato ruolo maschile che fondamentalmente è assegnato al sostentamento della famiglia in termini di risorse materiali, allora in quel caso l'uomo potrebbe perdere di vista anche il proprio ruolo, con risultati probabilmente deleteri per tutta la famiglia.
La cosa che mi è difficile capire, è il motivo per cui la funzione femminile nella famiglia venga considerata così riduttiva. Probabilmente questa società economico-tecnica subordina una parte fondamentale e formante l'esistenza umana (la famiglia) a quelle che sono le logiche di funzionalità, affermazione sfrenata e successo, che a mio avviso, sono soddisfazioni molto più effimere di una equilibrata situazione familiare.
Dasein is offline  
Vecchio 25-11-2007, 19.46.43   #24
Shedar
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 24-11-2007
Messaggi: 2
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Io sono una donna molto realizzata professionalmente, quando ero ragazza per me era importante l'università e oggi lo è il lavoro.
Chi mi ha conosciuto e amato sapeva che avrebbe amato anche il mondo del mio lavoro, sapeva che per me lavorare era un obiettivo prioritario e che la soddisfazione professionale era un elemento importante per la qualità della mia vita.
Non abbiamo deciso nulla "a tavolino", il mio lavoro più importante del suo, o l'incompatibilità di figli e orari... le cose sono accadute come era naturale che fosse, con le nostre scelte a volte azzeccate a volte faticose, abbiamo dei figli cresciuti bene - per ora - anche se la mamma lavora molto.
Devo dire che ho sempre benedetto la sua passione per la cucina, e una sana autonomia esistenziale derivante dalle esperienze giovanili, perché mi rendo conto che senza queste alchimie di base forse qualche difficoltà in più l'avrei avuta.
Questo per dire che penso che alla fine non ci sia un modello preciso di compagna/compagno al quale riferirsi, nella vita di coppia si adattano moltissimi bisogni al nuovo che avanza, e anche se da piccola pensavo che fosse naturale un capo famiglia uomo, oggi penso che il lavoro principale possano svolgerlo sia l'uno sia l'altra senza gerarchie che inquinino la vita di coppia...
Shedar is offline  
Vecchio 29-11-2007, 12.40.13   #25
chlobbygarl
Lance Kilkenny
 
Data registrazione: 28-11-2007
Messaggi: 362
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Intanto complimenti a nevealsole per la qualità intellettuale evincibile dalla sua scrittura.

Il tema "non è di poco conto" anche se banalizzato dall'abuso quotidiano che ne viene fatto, mammmagari questa pure è pessima retorica.

la questione della posizione sociale del partner svela un pò i meccanismi su cui si regge una coppia, oscillante tra l'apporto qualitativo/condivisivo di emozioni e cose e il possesso/primato(e) come unica modalità d'interazione, misurata, quantitativa etc etc.

credo che al di là della ovviamente condivisibile condanna per il però un pò generico "maschilismo", una donna potrebbe porsi queste domande (alle quali gli uomini certo nn riescono a rispondere, o ad ammettere di farlo):

-Quanta e se afferenza ha il ruolo ontologico di dominante sessuale del maschio all'interno della coppia nel resto (conseguente?dipendente?) del legame?
-Quanto è possibile che un uomo riesca a possedermi intimamente e profondamente se non riesce ad affermare il suo dominio anche (prima?) nella gerarchia sociale?
-Quanto la cultura antropologica introiettata, metacontemporanea quindi, gioca nel determinare punti di vista e modi di agire?
-Quanto(i) tali modi di essere invece vengono contrattati/contestati in quanto presunti dipendenti esclusivi dalla propria (dell'altro) libera iniziativa individuale?
chlobbygarl is offline  
Vecchio 29-11-2007, 22.08.05   #26
elair85
frequentatore
 
L'avatar di elair85
 
Data registrazione: 30-04-2006
Messaggi: 144
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Citazione:
Originalmente inviato da marco gallione
Io penso che Elair85 non abbia capito il quesito

tranquillo l' ho capito il quesito e questa è la mia opinione, se è diversa dalla tua (o se TU NON HAI CAPITO quello che voglio intendere io..) non significa necessariamente che io non abbia capito
elair85 is offline  
Vecchio 29-11-2007, 23.44.31   #27
marco gallione
Utente bannato
 
Data registrazione: 22-05-2007
Messaggi: 363
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Citazione:
Originalmente inviato da elair85
tranquillo l' ho capito il quesito e questa è la mia opinione, se è diversa dalla tua (o se TU NON HAI CAPITO quello che voglio intendere io..) non significa necessariamente che io non abbia capito

Il pensiero di elair è sempre molto semplice, si capisce.
E' un pensiero semplice.

Saluti.
marco gallione is offline  
Vecchio 30-11-2007, 09.56.18   #28
nevealsole
Moderatore
 
L'avatar di nevealsole
 
Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Citazione:
Originalmente inviato da chlobbygarl
credo che al di là della ovviamente condivisibile condanna per il però un pò generico "maschilismo", una donna potrebbe porsi queste domande (alle quali gli uomini certo nn riescono a rispondere, o ad ammettere di farlo):

-Quanta e se afferenza ha il ruolo ontologico di dominante sessuale del maschio all'interno della coppia nel resto (conseguente?dipendente?) del legame?
-Quanto è possibile che un uomo riesca a possedermi intimamente e profondamente se non riesce ad affermare il suo dominio anche (prima?) nella gerarchia sociale?
-Quanto la cultura antropologica introiettata, metacontemporanea quindi, gioca nel determinare punti di vista e modi di agire?
-Quanto(i) tali modi di essere invece vengono contrattati/contestati in quanto presunti dipendenti esclusivi dalla propria (dell'altro) libera iniziativa individuale?

Ti ringrazio per la stima, forse troppa, nelle mie capacità intellettuali.
Mi spieghi meglio quali sono, dal tuo punto di vista, le conclusioni che si traggono dopo essersi fatte queste domande? Credo di non aver compreso del tutto il tuo ragionamento...
nevealsole is offline  
Vecchio 30-11-2007, 11.52.52   #29
Elijah
Utente assente
 
L'avatar di Elijah
 
Data registrazione: 21-07-2004
Messaggi: 1,541
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Come tu mi vuoi
Come tu ti vuoi.

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?
Uhm...
Le donne perfette non è che mi interessano più di quel tanto. Le lascio volentieri agli uomini perfetti. Io, nella mia imperfezione, mi accontento di donne imperfette.

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
L'uomo di oggi come si immagina professionalmente la propria compagna?
Faccio fatica ad immaginare me stesso da qualche parte nel mondo del lavoro, figurati la mia compagna!
Quindi: Non ho idea. Faccia quel che vuole. Importante è che si senta realizzata e felice. Il resto è irrilevante.

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Nella mia personale esperienza mi sono talvolta imbattuta in uomini apparentemente di larghissime vedute, ma nei fatti interessati a non essere oscurati nella loro centralità professionale.
Insomma, la mia idea è che dal punto di vista maschile ed in rapporto al lavoro che fa l’uomo, la donna debba essere uno scalino più sotto (lui fa il manager, tu ruoli operativi… per intenderci).
Sarà che sono stato cresciuto da mia madre (senza mio padre), e che quindi per me la donna è in un certo superiore all'uomo, fatto sta che oltre al fatto che per me il lavoro non ha chissà quale importanza, non vedo nemmeno il problema se determinate donne stanno uno scalino sopra di me in ambito lavorativo.
(Sarò una pecora nera... con vedute alternative, non so).

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Il tema, secondo me, non è di poco conto.
Un problema che io personalmente non vedo e non percepisco, ma che è sicuramente presente.

Ciò che a volte io mi chiedo però è se la questione è legata solo al maschilismo e agli uomini, o se anche le donne hanno le loro responsabilità se le cose non cambiano (quante volte noto una passività innata nelle donne, come se fosse scontato che sia l'uomo a dover prendere l'iniziativa - sempre e comunque. Diciamo che la parità le donne la vogliono solo nei contesti che piacciono a loro, per il resto amano restare il sesso debole).

Elijah is offline  
Vecchio 30-11-2007, 12.55.17   #30
hava
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2005
Messaggi: 542
Riferimento: Come tu mi vuoi (ovvero quale mestiere fa la donna perfetta?)

.....però io, che ho sempre creduto alla parità raggiunta, mi sto rendendo conto che non è proprio, proprio vero... e la cosa mi fa un po' innervosire...[Nevealsole]

Sara' difficile di raggiungere la parita' finche' la distinzione fra i sessi fara' parte dell'educazione dalla prima infanzia.
Finche' alle bambine saranno imposti giochi "femminili" e l'esempio della figura tradizionale, ed il maschio frenera' quei sentimenti considerati tuttora debolezza femminile.
La distinzione dei compiti e doveri tramandata da generazioni, ed accettata dalla maggioranza delle culture umane, non si puo' cancellare con facilita', e la parita' mi sembra ancora lontana.
hava is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it