Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 26-01-2008, 17.57.25   #11
project82
Ospite
 
Data registrazione: 08-08-2007
Messaggi: 10
Riferimento: lo stare male

kore grazie!il lexodan mi è stato prescritto all occorenza insieme ad un altra che non ricordo il nome!forza che ce la si fa, lo xanax lo avevo sentito ma non l ho mai preso, l ansia mi dava piu fastidio tempo fa e per quella ho preso e prendo il risperdal, io devo deluderti ma di cartoni animati ho un ricordo sbiaditissimo, io sono nato attaccato a un pallone, ho il giardino!cmq per ora metto tutto nel salvadanaio!!!
ciao!!!buon weekend!!!
posso chiedervi l'età'?kore è molto che combatti?
project82 is offline  
Vecchio 26-01-2008, 19.02.40   #12
kore
Ospite abituale
 
Data registrazione: 31-07-2007
Messaggi: 343
Riferimento: lo stare male

Caro project, ho 34 anni e diciamo che ho combattuto per quasi tutta la vita con l'ansia. Poi a 28 anni ho avuto l'illuminazione, forse avevo un problemino, forse avrei potuto curarlo, del resto ero depressa da mesi e mesi e non mi era mai successo.
Ho iniziato la psicoterapia individuale (terapia della Gestalt), ho frequentato gruppi di auto-aiuto e ho preso seroxat e xanax per qualche mese.
Per i problemi d'ansia e panico, come anche per il disturbo ossessivo-compulsivo, la Gestalt e la cognitivo-comportamentale danno ottimi risultati.
Inoltre, ho visto parecchie persone nei gruppi d'auto-aiuto migliorare visibilmente dopo pochi mesi e smettere di prendere medicine che ormai prendevano da anni, per questo sono convinta che, accanto alla terapia farmacologica e a quella individuale, i gruppi d'auto-aiuto siano un supporto validissimo e una strada da tentare.
Io ho frequentato quelli della lidap (www.lidap.it), ma se ti informi puoi trovare anche gruppi specifici per la cura della depressione, sempre che il tuo problema specifico sia la depressione e non vi sia comorbità con l'ansia. Infatti, spesso l'ansia è anche una sorta di reazione alla depressione. Curata l'ansia vien fuori la depressione, per questo nella terapia farmacologica si associano farmaci antidepressivi e ansiolitici.
Il mio primo anno è stato di lotta dura e senza quartiere, ma ho avuto dei risultati molto positivi, e già dopo 6 mesi circa ho smesso i farmaci e dopo poco più di un anno anche i gruppi. Ho continuato con la psicoterapia individuale e, tra alti e bassi, ho fatto molta strada.
Posso dire di stare bene da qualche annetto a questa parte, nel senso che non soffro più di ansia perenne, il tono dell'umore è stabile, affronto le mie paure più facilmente e reggo molto meglio gli urti della vita.
Da sei mesi circa vado dallo psico solo una volta al mese (ho come la vaga impressione che stia tentando di smollarmi ) e posso ritenermi ormai giunta alla fine di questo percorso.
Ci vuole molta pazienza, project, e molta fiducia, ma dal mio punto di vista ne è valsa davvero la pena.
A presto...
kore is offline  
Vecchio 01-02-2008, 16.47.44   #13
project82
Ospite
 
Data registrazione: 08-08-2007
Messaggi: 10
Riferimento: lo stare male

eccomi a riscrivere dopo aver passato dei giorni ha sentire le pene dell inferno, sono stato al prontosoccorso, non ce la facevo vivevo cose dissociate dalla realta, mi hanno cambiato finalmente la terapia, non prendo piu il risperdal bensì il solian, e per due giorni ho preso il depakin!non posso dire di stare bene perchè sono stati giorni d inferno in tutti i sensi, mi vengono i brividi solo pensarli,ero /sono ancora disperato perchè mi sembra impossibille riprendere la mia vita di sempre come sempre, me stesso è stato sotterrato dopo questi due mesi.
kora ho letto il tuo post il tuo percorso è molto simile a quello che s tavo facendo io, io anche ero arrivato a smettere praticamente le medicine, poi mentre le stavo per smettere mi sono ritrovato a d aumentarle e lì è cominciato il calvario.
siamo sopravvissuti ma gesu sà quanto sto soffrendo, mi dispiace soprattutto per la mia ragazza con la quale mi sento un estraneo, non sono proprio come approcciarla, la mia personalità non c'è più. è una sofferenza unica.non mi ricordo nenahc e piu come ci stavo bene.bohhh!non ci capisco niente.
che mi consigliate voi?con lei ho passato l anno piu bello della mia vita, che mi sembra svanito nel nulla, è tremendo.
un bacio a chi tiene duro nononostatnte tutto!
project82 is offline  
Vecchio 10-02-2008, 09.56.49   #14
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: lo stare male

Ogni vita è unica, ogni cammino è unico, ogni attimo è unico e irripetibile.

Stai vivendo una prova molto difficile, ma devi vivertela come una notte in attesa che giunga l'alba. E se verrà una nuova notte saprai meglio affrontarla.

E' l'esperienza, è la pazienza, è il desiderio di andare avanti che ci salva.

So quel che significa depressione, anche se ciascuno conosce bene solo la propria.
Psicoterapia necessaria in alcuni casi, dipende dalla causa se psichica o fisica.

Ma non dimenticare che la mente ha un potere immenso sul corpo.

Ho scoperto cose che ritenevo impossibili, ma la realtà è molto più varia della stessa fantasia.

A volte la depressione è un mezzo per sfuggire alla vita, alle difficoltà anche quelle più banali che la vita ci mette davanti.

Il nostro male quasi sempre proviene da noi stessi. Siamo noi a farci del male per una infinità di ragioni che variano sicuramente da individuo a individuo e forse anche da periodo a periodo.

Segui tutte le terapie che ti hanno consigliato, se riesci fai anche psicoterapia, ma prima di tutto osserva bene te stesso.
Sii duro e spietato con te stesso, cerca le domande e le risposte dentro di te.

Non è facile e costa tanto dolore, lo so. Ma chi vince l'oscurità della notte può godere immensamente della luce del nuovo giorno.

Cura il corpo, ma non basta, cura i tuoi sentimenti, le tue paure, le tue emozioni.

Pensa per un attimo alla possibilità che tu stesso prima di entrare nel corpo in cui ti ritrovi abbia scelto di fare le esperienze che stai facendo.

Non perderti di coraggio, sono prove che puoi superare. E quando ne sarai fuori comprenderai meglio la vita degli altri.

Sii forte e debole, sii calmo e irrequieto, sii come la vita è.
Mary is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it