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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 09-03-2008, 09.09.02   #11
Mary
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Riferimento: Come sopravvivere in Rete

Citazione:
Originalmente inviato da arsenio
Carissima Maura,dici cose molto assennate, e io smetto di fare il don Chisciotte.
Pensavo di non partecipare più per forse non aver più molto da dire a riflessioni. Ma i forum sono sempre "sirene" irresistibili , ed io non uso mettere i tappi di cera Vedrò di usare una sinteticità con ... le rime, che anche in un solo verso possono rivelare più di un lungo discorso

Mi spiace anche per mary e le altre amiche: vedrò di cambiare un po''il mio stile.


Carissimo Arsenio, non devi dispiacerti per me. Io non lo sono, mi aspetto raramente risposte a quel che scrivo.

Dobbiamo cercare di essere quel che siamo, perchè solo in questo modo noi siamo veri, siamo verità e realtà, e guardandoci, riconoscendoci possiamo anche trasformarci, crescere.

Non è possibile che un Arsenio o Maura o Mary siano qui più dell'istante in cui si trovano davanti a questo computer. Il motivo è semplicissimo, l'involucro, la forma che ritorna qui ogni giorno o ogni tanto non può mai essere la stessa forma-mente che ha partecipato il giorno prima, l'istante prima.

Ad ogni mail che leggo so di aver ricevuto una, seppur infinitesimale, possibilità di cambiamento. E allo stesso modo quando scrivo, nel rileggere quel che ho scritto posso vedermi e..... aggiustarmi. Come si fa sempre davanti ad uno specchio: ci si guarda e si pulisce la macchia di dentrificio sulla guancia, o il capello ribelle, o anche offrire un sorriso a "quella là" che ti guarda da extraterrestre.

Se qui scrivi o leggi frasi fatte, concetti appresi qua e là, credi di qualsiasi natura potrebbero essere come un sasso lanciato in un pantano. Ma quando si porta se stessi allora è come lanciare un sasso nel mare ogni parola, pensiero produce inevitabilmente un effetto importante.

La rete, i forum migliori sono questo. Sono specchi, sono punti di riferimento, scoperte, conforti, sorprese e anche delusioni, sono una realtà che ci trasforma volenti o nolenti ma solo se siamo noi stessi se non siamo finti.

Qui corriamo tutti un grave rischio: interferire con le vite degli altri.

Le mie parole possono produrre effetti che io neppure immagino, così come le tue e quelle di tanti altri possono averne dentro di me. E' il nostro viaggio.

Buona domenica
Mary
Mary is offline  
Vecchio 10-03-2008, 10.34.14   #12
arsenio
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Riferimento: Come sopravvivere in Rete

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Carissimo Arsenio, non devi dispiacerti per me. Io non lo sono, mi aspetto raramente risposte a quel che scrivo.

Dobbiamo cercare di essere quel che siamo, perchè solo in questo modo noi siamo veri, siamo verità e realtà, e guardandoci, riconoscendoci possiamo anche trasformarci, crescere.

Non è possibile che un Arsenio o Maura o Mary siano qui più dell'istante in cui si trovano davanti a questo computer. Il motivo è semplicissimo, l'involucro, la forma che ritorna qui ogni giorno o ogni tanto non può mai essere la stessa forma-mente che ha partecipato il giorno prima, l'istante prima.

Ad ogni mail che leggo so di aver ricevuto una, seppur infinitesimale, possibilità di cambiamento. E allo stesso modo quando scrivo, nel rileggere quel che ho scritto posso vedermi e..... aggiustarmi. Come si fa sempre davanti ad uno specchio: ci si guarda e si pulisce la macchia di dentrificio sulla guancia, o il capello ribelle, o anche offrire un sorriso a "quella là" che ti guarda da extraterrestre.

Se qui scrivi o leggi frasi fatte, concetti appresi qua e là, credi di qualsiasi natura potrebbero essere come un sasso lanciato in un pantano. Ma quando si porta se stessi allora è come lanciare un sasso nel mare ogni parola, pensiero produce inevitabilmente un effetto importante.

La rete, i forum migliori sono questo. Sono specchi, sono punti di riferimento, scoperte, conforti, sorprese e anche delusioni, sono una realtà che ci trasforma volenti o nolenti ma solo se siamo noi stessi se non siamo finti.

Qui corriamo tutti un grave rischio: interferire con le vite degli altri.

Le mie parole possono produrre effetti che io neppure immagino, così come le tue e quelle di tanti altri possono averne dentro di me. E' il nostro viaggio.

Buona domenica

Mary

Cara mary, sai che non ti conoscevo come nick partecipante? Infatti, sei molto discreta. Finchè non hai lanciato due condivisi post a miei 3d. Tempo fa nevealsole mi accennò il tuo nome e non sapevo chi tu fossi. Con neve c'è un dialogo da “pari a pari” da lunga data; e qualcuno si è scandalizzato di questa parola. Ma io intendo ciò quando ci sono affinità e collaborazione e, sia pure,qualche complementarità reciproca e a volte utile. Senza far pesare, se si conosce entrambi qualcosa che l'altro, inevitabilmente non sa per altri percorsi formativi.

Io non partecipo da tempo alle altrui proposte perchè la mia linea di pensiero è “fuori schemi”, salvo che per qualche nick d'”eccezione” e qualche new entry ,che non è ancora entrata in un'ottica di “alleanze da forum, che fanno parte di dinamiche di gruppo ,sia pure virtuali e con tutti i loro limiti.
Il dialogo che posso offrire anche con protratti percorsi dialogici non corrisponde alla natura artificiosa ed astratta che per loro natura richiedono i forum. Non agganciata alla vita quotidiana, salvo che si tratti di reciproche confidenze specie femminili. Io nemmeno potrei assimilarmici, anche se volessi. Ma sono certo dell'adeguatezza ed equilibrio dei tuoi interventi. Peccato , ora che credo di essere in uscita, ma avremmo potuto trovare qualche punto di contatto.

Non ha molto senso rispondere alle obiezioni di persone che vogliono perpetuare i loro malintesi e che non hanno interesse a cooperare per stabilire, dove possibile, qualche condivisione,e non certo arroccarsi in “verità difensive” che ad accurate analisi testuali, sono molto esili
Ho cercato anche di chiarire, in lunghi e articolati post , certe parole chiave, pure della comunicazione, alla luce di esperienze non solo libresche, ma è stato come parlare al vento.

I rischi d'Internet, secondo me, sono la possibilità che finisca per prevalere l'esibizione di una personalità (perfino più autentica!) di quella fuori Rete, espressa da zone rimaste adombrate nell'esistenza, e che possono prendere il sopravvento, facendo quasi retrocedere sullo sfondo quella che ci è concesso di manifestare rappresentandoci nella vita di fuori.
E l' ancor più tragica,secondo me, assimilazione al “gruppo-pensiero” che nel tempo annulla l'individualità, senza che ci si accorga. Ho notato tale pensiero comune ormai invasivo, in un forum dove pure ho potuto osservare che lo stile discorsivo con nick con cui avevo un ottimo colloquio virtuale e affinità, stava mutando .Era diventato evasivo ed irreale. Se l'uso della comunicazione mediata dal Pc non è equilibrato, potrebbe essere diseducativo, viceversa, per chi ne riconosce certe potenzialità è un ottimo strumento formativo, specie di scrittura argomentativa. sull asuggestione delle parole è vero, vanno meditate come off line, perchè non si possono più ritirare.
Chi esprime opinioni con lo spirito del tempo ( i forum ne sono specchio) viene attaccato sia sulle sue opinioni che “ad personam”.
Ma a volte è in gioco anche una dipendenza che non fa più distinguere la qualità di quanto detto; basta il numero della dose quotidiana di interventi. In certi casi avviene ciò che è analogo e consueto nelle tossicomanie.

Mi premeva di dire alcune cose , in bacheca, che mi stavano a cuore, e così ho trascurato anche risposte a me dirette: ciò non mi era mai accaduto.

arsenio is offline  
Vecchio 10-03-2008, 16.23.45   #13
Mary
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Originalmente inviato da arsenio
.....Ma a volte è in gioco anche una dipendenza che non fa più distinguere la qualità di quanto detto; basta il numero della dose quotidiana di interventi. In certi casi avviene ciò che è analogo e consueto nelle tossicomanie.



Carissimo Arsenio, è davvero un piacere leggerti. Ho lasciato solo questo pensiero perchè mi è sembrato necessario soffermarsi un poco di più.

Il rischio c'è ed è grande, ma non bisogna lasciarsi intimorire.

Dobbiamo rischiare come un qualunque atleta, un qualunque esploratore.

Può essere necessario fare esperienza di tale dipendenza, di critiche superficiali, di quello che ci può capitare navigando in questo oceano di parole.

Ed ogni giorno è una prova. Cercando di sopravvivere in una realtà che ci coinvolge in prima persona.

Spesso mi rendo conto che è un confronto con me stessa quello che accade quando mi siedo davanti a questo schermo e lascio che le parole fluiscano dalle mie dita. Ho avuto il privilegio e il grande dono di imparare a scuola a scrivere con tutte e dieci le dita, e per questo premere sui tasti mi viene quasi più facile che parlare perchè non faccio alcuno sforzo.

E così posso scoprire che mettendo a nudo la mia anima possono venir fuori pensieri e sentimenti che gonfiano il mio ego che vuole sempre mettersi in mostra, esaltarsi. Ed è il momento buono per vederlo, riconoscerlo e sorridergli dicendo: povero sciocco! non esisti e credi di essere l'eternità!

Ogni conquista va repentinamente lasciata alle spalle perchè il traguardo è lontano.

Qui l'allenamento può essere molto duro ma tutto sta come lo si fa, ci si può anche sedere e vedere gli altri correre, oppure si scende in pista e si corre, corre con la consapevolezza che, prima o poi, tutti arriveranno al traguardo.

Tutti noi partecipiamo alla stesura del grande libro della storia con le nostre vite, pensieri, emozioni, azioni, sentimenti, speranze, sogni, alcuni in bella calligrafia altri con semplici X, e forse un giorno tutti impareranno a scrivere l'alfabeto della vita senza immensi strafalcioni e senza darsi troppe arie

Un grande abbraccio
mary
Mary is offline  
Vecchio 11-03-2008, 12.44.27   #14
arsenio
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Originalmente inviato da Mary
Carissimo Arsenio, è davvero un piacere leggerti. Ho lasciato solo questo pensiero perchè mi è sembrato necessario soffermarsi un poco di più.

Il rischio c'è ed è grande, ma non bisogna lasciarsi intimorire.

Dobbiamo rischiare come un qualunque atleta, un qualunque esploratore.

Può essere necessario fare esperienza di tale dipendenza, di critiche superficiali, di quello che ci può capitare navigando in questo oceano di parole.

Ed ogni giorno è una prova. Cercando di sopravvivere in una realtà che ci coinvolge in prima persona.

Spesso mi rendo conto che è un confronto con me stessa quello che accade quando mi siedo davanti a questo schermo e lascio che le parole fluiscano dalle mie dita. Ho avuto il privilegio e il grande dono di imparare a scuola a scrivere con tutte e dieci le dita, e per questo premere sui tasti mi viene quasi più facile che parlare perchè non faccio alcuno sforzo.

E così posso scoprire che mettendo a nudo la mia anima possono venir fuori pensieri e sentimenti che gonfiano il mio ego che vuole sempre mettersi in mostra, esaltarsi. Ed è il momento buono per vederlo, riconoscerlo e sorridergli dicendo: povero sciocco! non esisti e credi di essere l'eternità!

Ogni conquista va repentinamente lasciata alle spalle perchè il traguardo è lontano.

Qui l'allenamento può essere molto duro ma tutto sta come lo si fa, ci si può anche sedere e vedere gli altri correre, oppure si scende in pista e si corre, corre con la consapevolezza che, prima o poi, tutti arriveranno al traguardo.

Tutti noi partecipiamo alla stesura del grande libro della storia con le nostre vite, pensieri, emozioni, azioni, sentimenti, speranze, sogni, alcuni in bella calligrafia altri con semplici X, e forse un giorno tutti impareranno a scrivere l'alfabeto della vita senza immensi strafalcioni e senza darsi troppe arie

Un grande abbraccio

mary

Grazie carissima Mary; alcune mie opinioni derivano da certe frequentazioni di forum molto moderate come numero d' interventi, ma analitiche e ormai protratte nel tempo.
In quanto alla frase che ti piace, rammentavo un episodio illuminante sul rapporto tra qualità e dipendenze, per analogia. Nell'azienda dove ho lavorato un alcolista che beveva pure in ufficio, aveva imparato a nascondere bottigliette in nascondigli che conosceva solo lui. Invano i colleghi tentavano di farlo desistere. Finchè scoprirono i suoi posti segreti, e, forse più per sadismo che quale rimedio, introdussero nei recipienti varie schifezze, ad esempio cicche sbriciolate. Ebbene, egli, come niente fosse continuò a tracannare tali intrugli. Ciò che assumeva era perfettamente irrilevante; anche perchè a un certo punto la stessa gestualità del bere gratifica: cosi , la sola digitazione compulsiva, e non interessa ciò che viene detto o ciò che loro stessi dicono. E' sufficiente qualche incoerenza per creare caos propizio a disconferme assurde. Poi ci sono nick che sono veramente soffrono di qualche disagio. Ricordo in altro forum, ma l'ho già citato, un finto psichiatra con esibizione di falso biglietto da visita. Usava pure lui miscugli di parole, collage stravaganti ricavati da frammenti di link reperiti con i motori di ricerca, ecc. Ebbene, il tragicomico era che alcune mie amiche virtuali, che pure reputavo equilibrate e razionali, suggestionate forse dall'esibizione del biglietto altisonante, oppure da un linguaggio oscuro che ancor oggi il senso comune giudica altamente competente (è nota la frase: non ho capito niente ma certo ha detto cose molto intelligenti) Lo presero per un professionista reale, che ... aveva tempo di passare una decina di ore davanti al monitor. Inutilmente le misi in guardia. Mi si disse più o meno: “no , guarda, sei tu che ti sbagli: gli ho mandato anche msg privati, e so che tutti gli psichiatri, analisti, ecc. usano un linguaggio un po' incomprensibile, ecc. Poi certamente accade anche che il simile ami il simili, e si creano 3d, in qualche caso con all'attivo centinaia d' interventi, e se osservi vedi che non solo si disserta sul nulla ma sull'irrazionale. E certo, uno che non ci sta a tale gioco, è “out”. Ho notato in altro forum che su un koan assolutamente privo di senso si stavano accumulano decine (!) di pagine e In Italia ci sono 40.000 maghi che imperterriti continuano farsi miliardi, nonostante certi recenti scandali, e vi cascano anche persone al di là di ogni sospetto. Le donne sono particolarmente influenzabili e vulnerabili, più soggette a disagi psicologi e trovano sollievo a credere che qualcuno è in potere di risolvere con “certezza i loro guai. Quando qualcuno, anche nei forum esprime qualcosa di esoterico risulta senz'altro vincente. La credibilità, anche se espressa a lapidarie e chiarissime parole, è sempre sgradita; disturba, è“incomprensibile”. sopattutto fa pensare, e pensare stanca, stanca maledettamente Deve sempre sottomettersi alla frottola qualunque aspetto proteiforme assume L' inquietante è che i forum sono specchio della realtà,e quella citazione biblica, decontestualizzata e messa da Leopardi quale epigramma alla Ginestra, oggi suona estremamente vera: “gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce”.

In ogni caso certe osservazioni sul campo vengono pure confermate da ricerche : la bibliografia sull'argomento è vasta ma è ancora prematuro per ricavarne qualche teoria accettata. Un testo tra i migliori è “La psicologia di Internet, della Wallace, edito da “Cortina”,dove si nota l'enorme perita di tempo a scapito di situazioni sociali nella vita e di argomentazioni di qualità. E ci si disabitua senza accorgersi ad uno stile che non sia strettamente “forumistico”. Ma adesso ricordo che salti gl' interventi troppo lunghi, e probabilmente non sarai arrivata fin qui ; comunque l' te lo elargisco ugualmente.
arsenio is offline  
Vecchio 11-03-2008, 15.53.15   #15
nevealsole
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Originalmente inviato da arsenio
Poi ci sono nick che sono veramente soffrono di qualche disagio.

Ciao Ars,
quello che dici mi ha fatto venire in mente come girellando per la rete in cerca di spiegazioni sui disagi psicologici, ho trovato anche alcuni forum frequentati da persone portatrici di disagi psichici - talvolta anche gravi - che non avrei mai saputo individuare come tali fuori da quel contesto.
Ed è per questo che internet fa paura, talvolta, perché di fatto non sai con chi stai confrontandoti.
Il suggerimento di Hava, circa lo scambio di indirizzo e-mail lo trovo comunque insufficiente, come l'invio di foto (che può essere di chiunque) o il telefono (la tua voce non mi garantisce che tu sia chi dici di essere).
nevealsole is offline  
Vecchio 12-03-2008, 10.29.47   #16
arsenio
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Originalmente inviato da nevealsole
Ciao Ars,
quello che dici mi ha fatto venire in mente come girellando per la rete in cerca di spiegazioni sui disagi psicologici, ho trovato anche alcuni forum frequentati da persone portatrici di disagi psichici - talvolta anche gravi - che non avrei mai saputo individuare come tali fuori da quel contesto.
Ed è per questo che internet fa paura, talvolta, perché di fatto non sai con chi stai confrontandoti.
Il suggerimento di Hava, circa lo scambio di indirizzo e-mail lo trovo comunque insufficiente, come l'invio di foto (che può essere di chiunque) o il telefono (la tua voce non mi garantisce che tu sia chi dici di essere).

Cara nevealsole alla luce di ricerche competenti ci sarebbero nelle community alcuni disagi di varia origine, non tanto suscitati dalla Rete in sé .Possono solo slatentizzarsi nel corso di frequentazioni abnormi. Si tratta sovente di persone intelligenti, ma tale capacità risulta come deviata, non incanalata in ideazioni coerenti. E' difficile discernere se sono finzioni o indizi di disagi sovente espressi attraverso tortuosità di percorsi di pensiero attraverso una confusione mentale difficile da interpretare

arsenio is offline  

 



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