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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 08-03-2008, 10.10.22   #11
arsenio
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Riferimento: Nuovi linguaggi: il brainstorming virtuale

Citazione:
Originalmente inviato da ornella
Ognuno può dare ciò che ha, chi è gia pieno di se non accoglierà più nulla.
Eviterei giudizi sulle persone.



Ad un campo di amara cicoria
mi par di assomigliare a volte
altre mi par di cogliere perle
altre io sono un' idiota vera.

Ornella Farina

Questa condizione non credo appartenga solo a me, ognuno ha un sacco di perle, ed uno d' ignoranza. Volendo si può riempire il primo e svuotare il secondo. Perdona e ti verrà perdonato perchè l'ignoranza è un peccato a suo modo, anzi è la cecità il nostro limite, la nostra gabbia e dannazione.

Cara Ornella nel darti il benvenuto e buona partecipazione, nel contempo mi permetto di immaginare che tu non sai certi retroscena. Potresti capire meglio ripercorrendo in archivio alcuni miei 3d di tempo fa.
Per non ripetermi ne accennerò ancora brevemente con chi mi ha risposto nel presente. A cui ora risponderò

Ornella, avere nella mente
amara cicoria
e mostrare vanagloria
non è cosa bella, ma imprudente

La domanda da ... ... porci ...
è la seguente:
"Ma loro nel discernere le perle
son forse accorti?"



arsenio is offline  
Vecchio 08-03-2008, 11.19.55   #12
arsenio
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Riferimento: a chi mi ha risposto

Citazione:
Originalmente inviato da chlobbygarl
Torno a dire che a mio avviso il problema non sono gli altri e le loro eventuali critiche, ma la poca chiarezza con cui guardi a te stesso e ti presenti.Parlare di sè continuamente in terza persona, sussumersi costantemente come centro dell'intreccio socioculturale in essere, con toni reiteratamente apologetici, ecco NO, non attira simpatie amico arsenio.Tradurre ogni santa volta le osservazioni altrui nella loro propria inadeguatezza, dipingersi ossessivamente come outsider e altrettanto immancabilmente invece osservare il differenziale di gradimento tra sè e gli altri, sono proposizioni (d'intenti) che collidono.

Caro chhkobbygarl
"ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria", vedi anch'io so sconfinare nella fisica per argomenti psicologici

Come ripeto, per delimitare le mie competenze,uso privilegiare certi argomenti su stati affettivi, problemi educazionali, familiari, problematicità amorosa, ecc. con aperture interdisciplinari (filosofia, letteratura, poesia, scienze della formazione, ecc.) In particolare curo molto le risposte, e finora non avevo avuto grossi disagi, ma alcuni nick riuscivano a dialogare con me da pari a pari. Poi si sono introdotti interventi decisamente svianti in senso negativo. Ad esempio ho proposto un argomento sull'"eclissi delle emozioni", con ampi riferimenti anche di studiosi di tale fenomeno della nostra società, affermando che era soprattutto l'universo maschile ad essere carente nell'educazione sentimentale, per tradizionali stili educativi, e auspicavo il rilancio di un maschio che non trascurasse tale dimensione della personalità, anche per interagire meglio con il mondo femminile; ma non solo, essendo pure una forma di conoscenza. Con estrema insensibilità a tale problema si disse che esaltavo i "transgender", i metrosexual, ecc. Ora io non ho nessuna ostilità verso preferenze sessuali o mode dell'apparire che mi piace solo far notare. Ma non c' entrava per nulla con il mio discorso; ho tentato di chiarire ma hanno insistito con singolare ostinazione. Sarà che non hanno un retroterra sulle scienze umane, e lo so che non si può pretendere che ognuno abbia le stese e condivise conoscenze, ma allora si astengano; non obbligo nessuno a intervenire. Pure io tralascio di avventurarmi in argomenti di cui ho scarsa conoscenza. E' sufficiente un no-clic, l'ho già detto.

Poi, propongo un argomento specifico sull'amore e s' insinua che non ho capito nulla perchè l'amore, per chi ama sul serio è quello predicato da Krisnamurti, quello degli "Orologi Astrali" e di "Amori concessi per volontà divina", ecc. Io non ho niente con le dottrine orientali che anzi conosco, nè con l'astrologa, ma il rifermento era perlomeno fuori luogo. Se non hai strumenti per intervenire, inutile che partecipi, che so? Con la botanica che nemmeno conosci, o storpiando con estrapolazioni o travisamenti - ad arte o per incomprensione - per disconfermare ciò che non approvi o non capisci, ti pare?

In altro argomento ho citato articoli recenti dove gl' intellettuali lamentano l'attuale deriva culturale. Ebbene, questo è la premessa di una risposta:

" Non sono d'accodo con la petizione di principio del rifiuto del dualismo fuzzy intelligente/stupido: proprio perchè è fuzzy non è un vizio logico.
Non esiste un criterio assoluto per definire se un individua appartiene all'insieme degli intelligenti o no, ma è un insieme fuzzy, quindi dove è il problema? E continuò con entropia, "godelizzazioni fallaci", e via di questo tono. Pure quando si entra in un mio 3d umanistico il dibattito alieno, anche a 60 70 post, è di questo tono. Ti sembra che sia In Topic? E poi si dice che io parlo difficile.

Altri hanno banalizzato dicendo che io in fondo non dico nulla perchè sempre predico nient' altro che ... la bontà ... e non ti dico lo scempio fatto da discorsi maschilisti in un mio tema sulla sessualità femminile; su discorsi specialistici non miei dove non ci si dovrebbe avventurare se non si hanno almeno informazioni da cultori della disciplina, ecc . sull'amore dove qualcuno mi scambiò per un illuso romantico, come se fossi estraneo al disincanto. E potrei qui continuare all' infinito, soltanto con analisi testuali di pochi interventi, che per ora ti risparmio.

Mi dispiace del mio tono critico, spero sia utile per non tornare più sull'argomento, e astenersi da interventi non graditi.

Con ringraziamenti perchè così mi hai dtao l'occasione di un' ulteriore e più dettagliata sintesi su ciò che mi ha creato disagio.

arsenio is offline  
Vecchio 08-03-2008, 11.23.55   #13
arsenio
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Citazione:
Originalmente inviato da Altroquando
Perchè ti previeni subito temendo delle ritorsioni "new age" o accusando un consenso di idee che non ti è stato concesso. che cosa ti aspetti di sentirti dire. di essere compreso da qualcuno? di trovare un anima più preposta al confronto gravoso e alle conversazioni culturali(come le chiami tu), in alternativa a una costituita masnada di individui mal disposti alle tue logiche? o forse cerchi di redimere questi comportamenti di autoillusione attraverso delle accuse e degli sfoghi(perchè è questo quello che sembrano)?
beh, se è quest'ultimo il tuo intento credo tu abbia sbagliato i modi di enunciarlo,che agli occhi miei e apparentemente di chi legge risulta esecrabile e motivato con molta generalizzazione e caducità.
La realtà che descrivi non è una novità, le persone tendono ad essere saccenti molto più spesso nella maniera in cui non sanno. E l'ignoranza,l'arroganza sono caratteri distinguibili nella vita reale così come si presantano in quella delle community.

Hai ragione che i post precedenti non possono non influenzare quelli successivi e ci sarà sempre un adulterarsi del pensiero nei post che seguono quelli degli altri ma se non sei in grado di accettare la pluralità di pensiero nella sua interezza allora non sei neppure in grado di osservare appieno, perchè l'osservazione è esente da giudizio.

Le risposte date in modo non assolutistico ma eminentemente incerto e dubbio,poi, non capisco per quale motivo sono oggetto della tua denuncia. Socrate faceva domande non dava mai le risposte, eppure era ed è da molti(me compreso) considerato il filosofo per eccellenza. Chi da delle verità, è di quello che dovresti diffidare.

caro altroquando ho letto con interesse le tue obiezioni; avrei piacere che leggessi il posto più su per chobbygardl, perchè mi sembra si adatti anche al tuo discorso.

Benvenuto a riflessioni

arsenio is offline  
Vecchio 08-03-2008, 21.39.21   #14
ornella
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Riferimento: Nuovi linguaggi: il brainstorming virtuale

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Originalmente inviato da arsenio
Cara Ornella nel darti il benvenuto e buona partecipazione, nel contempo mi permetto di immaginare che tu non sai certi retroscena. Potresti capire meglio ripercorrendo in archivio alcuni miei 3d di tempo fa.
Per non ripetermi ne accennerò ancora brevemente con chi mi ha risposto nel presente. A cui ora risponderò

Ornella, avere nella mente
amara cicoria
e mostrare vanagloria
non è cosa bella, ma imprudente

La domanda da ... ... porci ...
è la seguente:
"Ma loro nel discernere le perle
son forse accorti?"



Caro Arsenio, non ti ho quotato non senza motivo.
L'amara cicoria è la nostra infertilità, anche emotiva non solo mentale, non direttamente legata alla proprietà culturale, ma istintuale di madre terra.
La gloria a mio avviso è sempre vana.
Non dar le perle ai porci...........questo diceva. Ma come faccio a giudicare, non posso e non voglio.

Ti regalo un mio aforisma: Sono una dislessica parecchio coraggiosa e imprudente


Trovo molto sensato donare i miei gioielli più preziosi, e vendere a caro prezzo le mie chincaglierie


Per quel che rigurda l'argomento da te proposto, sono qui per imparare, e cerco di offrire quello che ho, non potrei fare altrimenti. Il tutto con umiltà, ma non sudditanza.

La cultura non coincide con la Conoscenza, ed è la seconda che voglio.

ornella is offline  
Vecchio 09-03-2008, 11.03.37   #15
donella
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gelo virtuale

Citazione:
Originalmente inviato da arsenio
... alcuni nick riuscivano a dialogare con me da pari a pari .

Leggevo con semplice curiosità questa discussione... quando sono stata raggelata dalla frase quotata: quel "da pari a pari" .

Spero mi si creda, ma cercherò di dimostrarlo, non intervengo per offrire una bustina di dolcificante a base di buonismo-populismo della domenica.

Quel "dialogare da pari a pari" mi raggela quando considero (sperando d'esser contraddetta) che - detto così, ed in perfetta armonia con moltro altro del detto da te Arsenio - sembra necessarimente presupporre la granitica ed indiscutibile CERTEZZA ... tanto della funzione e dei valori guida dell'interazione virtuale, quanto della tua personale collocazione (alta, naturalmente) sulla "graduatoria di idoneità" a QUELLA funzione e a QUEI valori.

Rarissimo per tutti, qui come nella vita, interfacciarsi con "propri pari". Difficilissimo è persino all'interno delle stesse sedi accademiche!
Ma, giacchè il "pari" presuppone una qualche graduatoria..... è forse molto fuorviante congratularsi del proprio lusinghiero posizionamento in una, obliando addirittura l'esistenza delle altre: Tizio può eccellere in cultura settoriale, Caio in sensibilità umana, Sempronio in fantasia, e così via per mille e mille graduatorie possibili, ivi comprese quelle della supponenza, dell'alterata visione di sè, dello schizofrenico scollamento tra perseguito e realizzato, e chi più ne ha più ne metta...


Mi scalda, dunque, un dubbio : e se la funzione non fosse "necessariamente" o non fosse "solo" quella che tu consideri unica e certa? e se, di conseguenza, i possibili valori guida non fossero necessariamente o soltanto quelli che tu assumi certi , e rispetto ai quali ogni altro valore è "di fastidio"?

Un dubbio a cui traggo risposta (la mia) proprio da un tuo assunto che, granitico come altri, nasce NON per escluderla, ma addirittura dando per ovvio e scontato che sia già ESCLUSA! (Ma: da chi?) E' nel tuo passaggio che segue:
Citazione:
Originalmente inviato da arsenio
.Secondo me le comunità virtuali si basano su una specie di brainstorming bislacco dove anche partendo da un guazzabuglio di parole – sovente sgrammaticate – si sparano frasi inventate altrettanto incoerenti, oppure ovvie e dilungate per mascherarne la banalità, attraverso libere associazioni. Non è previsto alla fine nessuno che sia abile nel vagliare la validità delle risposte. Così qualcuno può solo acquisire soggettive nozioni, ma al di fuori di una sistematica facoltà razionale o corretta tecnica argomentativa.

Anche dal mio punto di vista le comunità virtuali (di questo tipo) si basano "su una specie di brainstorming". Però non riesco ad abbinarci "bislacco" : il solo ipotizzare "bislacco" mi suona come negazione di brainstormig.... un po' come mi suonerebbe "ecco tutta la tavolozza, esprimiti!" e poi sentir aggiungere "attenzione: vietato usare il blu!".
Torno al punto : si basano su una specie di brainstorming!

E c'è una qualche ragione particolare per la quale ciò non dovrebbe essere magnifico, come magnifico appare a chi creativamente ne attinge NON venendo qui per dare o prendere lezioni (che han più consone sedi), NON per incontrare "pari" a sè stesso in qualcosa (con i quali, fuor dall'ambito della vera e propria ricerca settoriale, si finirebbe - in questa sede - in un probabile e nauseabondo salottino di spiriti autoletti parimerito nella stessa graduatoria i quali, più che annuire ed osannarsi l'un l'altro per osannar sè stessi, credo potrebbero soltanto sbadigliare facendo sbadigliare e senza alcun finanche larvato "progresso" di alcuno); Magnifico appare a chi ha fiducia e stima ANCHE dell'espressione di chi è diverso da sè, ed anzi in quella diversità trova la ricchezza vera di spunti che creativamente critica comunque IN PROPRIO, continuando a NON attendersi lezioni e continuando a NON darne, con una sola CERTEZZA: che se fosse rimasto ad ascoltar propri "pari" nella stessa graduatoria....avrebbe perso del mondo tutto ciò che non gli somiglia. Che credo sia Tanto, forse Troppo per perderlo circondandosi di soli specchi.
donella is offline  
Vecchio 09-03-2008, 12.06.10   #16
vagabondo del dharma
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Riferimento: Nuovi linguaggi: il brainstorming virtuale

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
Leggo sempre con molto interesse le apprezzabilissime “introduzioni” di Arsenio e sfrutto il titolo di questa discussione per buttare anch’io il mio "pensiero blue-sky" in pasto al 3D che, come succede per tutti gli altri, immagino andrà ad incarnierare, purtroppo, solo qualche distratto posts…
…ed è un vero peccato perché le discussioni proposte da Arsenio offrono tematiche che meriterebbero approfondimenti, interventi e repliche molto più cospicui in maniera tale che alla fine del brainstorming forumista, i partecipanti ed i lettori riescano a sviluppare un’idea più complessa e profonda sul tema proposto.

Mi permetto quindi di suggerire ad Arsenio, al fine di un corretto andamento del brainstorming proposto, di non farsi prendere subito la penna con un nuovo argomento appena qualche partecipante s’intromette timidamente nella discussione da lui proposta perché, almeno io, ho la sensazione che le sue fantastiche introduzioni vogliano lanciare una discussione alla quale poi, non lasciando il giusto ascolto ed il giusto intervenire, muoiano velocemente sul nascere, dimenticando in un batter d’occhio, il “problema” proposto. L’autore di una discussione è un po’ come il “moderatore-ideatore” dell’argomento e chi interviene per far sentir la propria voce, avrebbe, credo, il piacere che l’autore gli offrisse la possibilità di essere ascoltato o quantomeno gli venisse offerta quella sensazione, ora mancante, di partecipazione che deriva appunto dall’approfondire, tutti assieme, autore in primis, l’argomento proposto.


Questo tipo di risposta è un bel po' di tempo che avrei voluto offrirla alle discussioni proposte da Arsenio, ma siccome non mi riusciva di mantenere un tono moderato e diplomatico l'ho sempre lasciata cadere.

Ora che la vedo formulata da un altro, non posso che accodarmi.

Per Arsenio:

forse hai dimenticato che questo si tratta di un forum libero, dove ognuno, nel rispetto del regolamento, può dire la sua, nei termini e nei modi che gli sono propri.

Hai più volte sottolineato, al lancio di ogni nuova discussione, che le tue modalità di "riflessione" risultano poco accattivanti perchè, a differenza di altri forumisti con molta più "audience", non proponi messaggi balbettanti, poco articolati, ma sempre discussioni che, lasci intendere, già in origine manifestano una vasta e compresa conoscenza del tema trattato.



Tanto vasta e approfondita che chi legge non viene assolutamente spinto a dire la sua: prima, perchè trova all'interno del 3d ogni punto di vista sviscerato quasi in ogni suo aspetto, poi, ed è il motivo principale per cui le tue discussioni sono spesso ignorate, perchè le tue modalità di confronto non risultano efficaci (a mio avviso) in un forum come questo, che, pur richiedendo sempre approfondite riflessioni, riesce comunque a risultare sempre accessibile a tutti, senza "barriere all'entrata", elemento che è alla base del suo evidente successo.

La tua vasta conoscenza del mondo della comunicazione ignora e non tiene conto di uno dei principi fondamentali della comunicazione: per essere efficace un messaggio deve giocoforza adattarsi alle caratteristiche del medium attraverso il quale lo stesso viene veicolato.

E non sto parlando di mera audience, che in un forum del genere risulta del tutto secondaria, ma di vera e propria comunicazione, ovvero scambio di informazioni attraverso un reciproco ascolto.

La tua solita premessa sarebbe giustificata se stessi parlando della televisione generalista italiana, dove ormai è davvero difficile approfondire tematiche importanti in maniera seria e approfondita, ma visto che stai parlando di un forum dove si discute spesso e volentieri con toni e modi di elevato spessore morale e culturale la tua consueta affermazione risulta fuoriluogo e sembra voler giustificare e razionalizzare la tua frustrazione per le mancate risposte ricevute. Insomma se le tue discussioni spesso non ottengono l'attenzione che meriterebbero è dovuto anche e soprattutto al tuo modo di comunicare e non a presunti processi di "imbarbarimento" (per dirla con Baricco) che, pur contaminandolo, non costituiscono l'essenza di questo forum.

Le tue proposte, eccessive per numero ma sempre ricche di spunti, meriterebbero (un mio umilissimo suggerimento) innanzitutto una semplificazione del linguaggio e una riduzione dell'ingombro, poi dovrebbero porre più domande e dare meno risposte. Questo contraddice profondamente il principio che richiamavo prima, ovvero che ognuno qui deve e può relazionarsi nei modi e nei termini che gli sono propri, ma cerco solo di dare una risposta alla "PREMESSA" di ogni tuo post.

Molte delle tue nuove discussioni, poi, sembrano nascere proprio dall'arrabbiatura che quella precedente ha prodotto, da qui la tua solita premessa sul tuo presunto, mancato successo comunicativo su questo forum.

Ben venga il brainstorming virtuale se è veramente orizzontale e aperto a tutti gli spunti di riflessione. Se invece si aspira a dar vita a pesanti conferenze in cui ogni relatore dice la sua senza metterla minimamente in relazione con quella dell'altro, poi non ci lamentiamo se in sala la maggior parte del pubblico dorme o sta già pensando al coffee break.
vagabondo del dharma is offline  
Vecchio 10-03-2008, 10.57.31   #17
arsenio
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Originalmente inviato da ornella
Caro Arsenio, non ti ho quotato non senza motivo.
L'amara cicoria è la nostra infertilità, anche emotiva non solo mentale, non direttamente legata alla proprietà culturale, ma istintuale di madre terra.
La gloria a mio avviso è sempre vana.
Non dar le perle ai porci...........questo diceva. Ma come faccio a giudicare, non posso e non voglio.

Ti regalo un mio aforisma: Sono una dislessica parecchio coraggiosa e imprudente


Trovo molto sensato donare i miei gioielli più preziosi, e vendere a caro prezzo le mie chincaglierie


Per quel che rigurda l'argomento da te proposto, sono qui per imparare, e cerco di offrire quello che ho, non potrei fare altrimenti. Il tutto con umiltà, ma non sudditanza.

La cultura non coincide con la Conoscenza, ed è la seconda che voglio.


Cara ornella, vana – gloria non è gloria ma gloria vana

la dislessia a volte è utile: meglio “non saper leggere” alcune cose Ben più grave, di questi tempi è l'alessitimia.

Dipende dal tipo di gioielli che vuoi donare. Il mio “gioiello” è mia figlia (grandicella e cattivella) e non la regalo a nessuno Le mie cianfrusaglie, se qualcuno mi sgombera la “cantina” gratis, mi va bene ugualmente.

Cultura: è discernimento ed elaborazione di conoscenze scelte da noi e a nostra misura.

Conoscenza? Quale? Anche la cartomanzia è una conoscenza, ma qui non servirebbe

Erudizione: sono sterili nozioni prive di vita, se non connesse e reinquadrate.

Il “sapere”per me è forse la “saggezza”, che nessuno può insegnare; è un percorso sempre solitario.

Quali sono le conoscenze a cui tu ambisci?

La sudditanza è quando ti allinei con il pensiero della maggioranza, e ti auguro di sfuggirne. La non-sudditanza ha sempre dei costi.

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Vecchio 10-03-2008, 14.29.22   #18
ornella
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Originalmente inviato da arsenio
Cara ornella, vana – gloria non è gloria ma gloria vana

la dislessia a volte è utile: meglio “non saper leggere” alcune cose Ben più grave, di questi tempi è l'alessitimia.

Dipende dal tipo di gioielli che vuoi donare. Il mio “gioiello” è mia figlia (grandicella e cattivella) e non la regalo a nessuno Le mie cianfrusaglie, se qualcuno mi sgombera la “cantina” gratis, mi va bene ugualmente.

Cultura: è discernimento ed elaborazione di conoscenze scelte da noi e a nostra misura.

Conoscenza? Quale? Anche la cartomanzia è una conoscenza, ma qui non servirebbe

Erudizione: sono sterili nozioni prive di vita, se non connesse e reinquadrate.

Il “sapere”per me è forse la “saggezza”, che nessuno può insegnare; è un percorso sempre solitario.

Quali sono le conoscenze a cui tu ambisci?

La sudditanza è quando ti allinei con il pensiero della maggioranza, e ti auguro di sfuggirne. La non-sudditanza ha sempre dei costi.

Conoscere come sapere discernere, i gioielli sono espressione metaforica inerente la discussione.
L'alessitimia so cosa è più o meno, non so se ha origini organiche o è una sorta di alienazione da se stessi e dagli altri dovuta a traumi. M'informerò.
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Vecchio 10-03-2008, 15.35.27   #19
arsenio
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Originalmente inviato da donella
Leggevo con semplice curiosità questa discussione... quando sono stata raggelata dalla frase quotata: quel "da pari a pari" .

Spero mi si creda, ma cercherò di dimostrarlo, non intervengo per offrire una bustina di dolcificante a base di buonismo-populismo della domenica.
.

Carissima sei tu ad aver detto nell'ultimo nostro incontro che, se io comprendevo sempre il tuo limpido linguaggio, eri tu che nonostante i miei tentativi non riuscivi ancora a capire la mia criptica scrittura. Temo che anche questa volta ciò sia dovuto al fatto che mi riesce difficile farmi capire da te: è una mia carenza. Ci proverò ancora.

“Da pari a pari” che se ho capito tu turba, va inserito in un contesto, e tu ora lo estrapoli e decontestualizzi da come lo vorrei intendere io.
Significa,nell'ambito di un rapporto comunicativo interpersonale (“Pragmatica della comunicazione umana di Watlavich) che il parlante ed il destinatario si pongono sullo stesso piano (simmetrico): nel senso che stabiliscono ,in un forum di discussione, più o meno tacitamente, che i ruoli sono uguali. Perciò non c'è a priori un rapporto tra chi insegna e tra chi apprende, tra un medico che spiega e un paziente che ascolta, tra un superiore ed il suo subalterno, ecc. E' stabilito che la comunicazione si intende finalizzata a un confronto leale di opinioni, per una sintesi dialettica, in cui emergono punti di vista comuni, altri accettati con compromesso, altri in dissenso, ecc. Si può prevedere pure un' alterna complementarità, perchè quello che sa l'uno non è detto che coincida con quello che sa l'altro, non già per pretesa gerarchia di saperi, ma perché confronto di conoscenze diverse, dovute a diverse formazioni,retroterra, vissuti, ecc. Ora se uno vuole dialogare con me in modo cooperativo, non deve a priori, per pregiudizi, rigidità mentale, superiorità dialettica, elevarsi per sminuire gli altri,ecc. A priori voler aver ragione,come lo desumo da certi toni perentori e volendo creare il caos con frasi , sì veramente bislacche: leggi per favore i post più su dove spiego a chobbygarld, a mary le ragioni dei miei disgi., ecc., poi eventualmente ti propongo qualche diretta analisi testuale. Se una in un tema umanistico mi comincia a citare Godel, l'entropia, la teoria dell'informazione,il fuzzy, termini che nemmeno lui sa da quale contesto ha ricavato,cosa devo dirgli, che mi sta prendendo in giro, che ha “sbagliato indirizzo”?No,sono stato gentile e gli ho spiegato in quali contesti si poteva applicare la logica formale, certe teorie del principio di Godel, ecc, e attendo ancora risposta. Ma questo è solo uno dei centinaia di esempi che potrei ricavare e citarti da altri nick ;se lo vuoi possiamo discuterli.: per fortuna non tutti qui sono così e ho già trovato quelle amicizie che mi bastano e avanzano. Poi se uno vuol fare psicologia con gli oroscopi, lo faccia, ma se insinua che solo chi usa tale metodo è nella “Verità”, cosa fai, gli dai ragione? O se qualcuno ti dice che stai facendo danni .... e ti corregge con allucinanti elucubrazioni sulla comunicazione non verbale, non ti arrabbieresti? Chiudo perché ora dirai che non hai capito niente di ciò che ti ho detto,quindi se vuoi potrei comunicare con te solo in forma di poesia:

Il professore

Sei arrivata a scuola con ritardo;
il professore ti fa la faccia scura
ed ha un arcigno sguardo
è sempre stato una carogna
ti vede stanca e subito ti chiama fuori,
tu quasi muori di paura e di vergogna,
ti manca il ripasso solito finale
per ripetere bene la lezione
e sei sicura, t'andrà male l'interrogazione

Ma dimostri di non essere somara
e ripeti come lui vuole la lezione
passo dopo passo, con voce forte e chiara
e con le più rare e appropriate parole
dall' ”a” alla “zeta” e senza indecisione
“Oggi tu sei perfetta”, dichiara il professore
non più con il ghigno suo beffardo
ma con il viso aperto in largo sorriso:
“Hai ripetuto alla perfezione la mia filosofia”,
mi compiaccio con te, ragazza mia”.
E il mio voto è trenta e bacio.
D'improvviso te lo scocca dritto dritto in bocca
e resti lì per lì come una sciocca.
In quel momento bello e inaspettato
ti par che bomba t'esploda nel cervello ...
... ma è la tua sveglia al comodino,
e sono già le sette del mattino.
E ti pareva ... ... hai soltanto sognato ...

arsenio




"Ognuno vede quel che tu pari, pochi comprendono quel che tu sei" (Machiavelli)
arsenio is offline  
Vecchio 10-03-2008, 20.58.47   #20
donella
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Originalmente inviato da arsenio
Carissima sei tu ad aver detto nell'ultimo nostro incontro che, se io comprendevo sempre il tuo limpido linguaggio, eri tu che nonostante i miei tentativi non riuscivi ancora a capire la mia criptica scrittura. Temo che anche questa volta ciò sia dovuto al fatto che mi riesce difficile farmi capire da te: è una mia carenza. Ci proverò ancora.

Quanto a decontestualizzazione non siamo certamente "pari" : leggo che mi superi alla grande.
Essendo piuttosto recente, ricordo benino che quel mio "tu mi comprendi sempre" era il sorriso con cui sottolineavo la tua certezza letteralmente manifestata in tal senso..... laddove il mio "invece io non ti capisco" era il successivo sorriso (ormai annoiato ma con impegno a restar garbato) con cui segnalavo la semplice e nitida consapevolezza che tu ormai parlassi con sfoggio di aerei volteggi di un qualche tema solo a te noto.... a te noto: non per una qualche tua personale inarrivalibilità ma solo per aver omesso di parteciparmene il titolo... (quelli freschi e semplici direbbero: avevi cambiato discorso).

Ecco: avevi avviato un braistorming solitario... e ....adesso, riflettendo su questo blando ricordo, capisco anche che il brainstorming può essere "bislacco".

Ma certo : ECCO quand'è che il brainstorming è bislacco!
E' bislacco quando è solitario!


O è bislacco chi vorrebbe fare brainstorming e non s'accorge che è solo (quelli freschi e semplici direbbero: vaneggia, uno così).
---------------------------
Narcisismi a parte (ci riusciremo?), quel "da pari a pari" che tanto ti turba m'abbia colpito, non necessitava , t'assicuro, di alcuna interpretazione autentica essendo stato perfettamente inteso nel senso in cui hai desiderato cattedraticamente illustrarlo.
Ed è , infatti, concetto privo di centralità in quel brainstorming virtuale di cui io vedo ed amo la creatività (come Altri, sembra) e che tu, al contrario, fai assurgere a parametro di disvalore.
Rinnovo la domanda (l'unica che mi interessava): autorizzato, in questa drastica certezza, da chi o cosa?

Il solito bacio "più vero del vero" ...inaugurato quando l'ironia incontrò la noia e intuendone l'arroganza preferì volar lontano senza urtarla ricordando che altri gliel'aveva narrata cicisbea.
donella is offline  

 



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