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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 15-09-2004, 09.43.45   #1
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
come descrivere le emozioni

spesso si ha difficiolta a descrivere le proprie emozioni, o meglio cio non e difficile quando si deve parlare di emozioniforti come rabbia , gioia paura , mentre diventa molto piu difficile quando i semtimenti sono sfumati o vaghi ...
insomma quando si deve descrivere la malinconia l'appetenza ecc..
come mai diventa difficile descrivere questo tipo di sentimenti ??
e non trovate che spesso molti rapporti affetttivi smettano o cmq vengono deteriorati dal fatto che le persone non sanno comunicarsi realmente cosa provono in certi momenti ???
bomber is offline  
Vecchio 15-09-2004, 09.55.43   #2
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
è proprio complicato!
innanzitutto per descrivere bisogna avere le parole, poi riconoscere le emozioni e collegarle alla parola giusta.
detto così sembrerebbe che un bimbo di due anni ne sarebbe capace, invece è difficile, almeno per me.
sono ancora alla fase dell'apprendimento delle parole (e anzi chiedo aiuto a tutti voi se conoscete qualche sito web che presenta un piccolo vocabolario dei sentimenti e delle emozioni, magari anche con esempi di situazioni o disegnini, fatemelo sapere grazie!!) e dopo aver appreso le parole resta il problema di metterle insieme... sì, sembrerebbe che dopo la V elementare tutti ne siano capaci, ma non è così!
viviamo immersi nelle emozioni, nostre e degli altri, se non siamo in grado di riconoscerle saremo sempre inconsapevoli di una bella fetta di mondo!
ciao
r.rubin is offline  
Vecchio 15-09-2004, 09.59.36   #3
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Re: come descrivere le emozioni

Citazione:
Messaggio originale inviato da bomber
mentre diventa molto piu difficile quando i semtimenti sono sfumati o vaghi ...

come mai diventa difficile descrivere questo tipo di sentimenti ??

ecco, rispondendo a questa domanda, credo che il difficile sia... come preparare un buon coktail, oppure per un pittore trovare la giusta combinazione dei colori sulla tavolozza per creare il colore con quella sfumatura particolare che vede davanti agli occhi..
emozioni forti come rabbia, paura, gioia, sono facili perchè sono come i colori fondamentali.. ma per rendere le sfumature... bisogna trovare la combinazione di parole giusta!
ciao
r.rubin is offline  
Vecchio 15-09-2004, 10.24.51   #4
Wax
Telespalla
 
Data registrazione: 30-04-2003
Messaggi: 246
Re: come descrivere le emozioni

Citazione:
Messaggio originale inviato da bomber
spesso si ha difficiolta a descrivere le proprie emozioni, o meglio cio non e difficile quando si deve parlare di emozioniforti come rabbia , gioia paura , mentre diventa molto piu difficile quando i semtimenti sono sfumati o vaghi ...
insomma quando si deve descrivere la malinconia l'appetenza ecc..

sai, credo che ci manchino le parole.
E ci mancano, forse, perchè sin da piccoli abbiamo letto parecchio su, gioia, rabbia, paura, che sono sentimenti forti e che ispirano romanzi, storie, racconti...
mentre di sentimenti seminascosti o poco evocativi si parla meno, si scrive meno, si legge meno (ma questo forse solo in Italia).

Citazione:
come mai diventa difficile descrivere questo tipo di sentimenti ??

Perchè sono come la nebbia... non hanno forma ma ci sono e ti possono influenzare parecchio.
Il modo migliore per descriverli che ho trovato io è descrivere le ragioni che li provocano.

Citazione:
e non trovate che spesso molti rapporti affetttivi smettano o cmq vengono deteriorati dal fatto che le persone non sanno comunicarsi realmente cosa provono in certi momenti ???

In generale, ho la ferma convinzione che i rapporti si logorino e si rovinino perchè manca il dialogo, la trasparenza. Più un rapporto diventa opaco, più sentimenti, situazioni, fatti, si tengono nascosti, più le persone si allontanano;
perciò credo che la risposta sia si, fondalmentalmente il non comunicare all'altra persona i propri stati d'animo deteriora il rapporto.
Wax is offline  
Vecchio 15-09-2004, 10.27.56   #5
Tery
Ospite abituale
 
L'avatar di Tery
 
Data registrazione: 08-09-2004
Messaggi: 128
Penso che questo sia molto legato anche alla paura;
i sentimenti che non riusciamo ad esternare sono sempre quelli che ci mettono più in gioco!
Dire ad un amico che sono felice e il motivo per cui lo sono, provare rabbia per una scortesia, dire di aver paura di un ragno, sono cose molto semplici da esprimere, ma quando c'è da dire un " ti voglio bene", " ho sbagliato","mi dispiace", diventa tutto complesso!
Non conosciamo la reazione dell'altra persona;
per ogni individuo penso che sia come un salto nel buio...
Cosa risponderà l'altro al mio "ti voglio bene"???? Prova lo stesso anche lui????; Vorrà perdonarmi???
Tutte domande a cui non sappiamo dare nessuna risposta certa, per cui la paura di una risposta negativa ci limita nell'esprimere i nostri sentimenti...

Per quanto riguarda invece quei sentimenti confusi e difficili da decifrare di cui parlavi, penso che dipenda dal fatto che li diamo per scontati....
Molte cose che sentiamo, ci sembrano così comuni da pensare che in qualsiasi momento sia possibile analizzarle;
se ne comprende la difficoltà solo quando si assume l'impegno di decifrarle! e poi....le parole non riescono a venir fuori!
Tery is offline  
Vecchio 16-09-2004, 00.59.42   #6
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
mentre tornavo a casa stasera mi era venuta una specia di malinconia ma non era proprio malinconia ..chissa cos era ...
bomber is offline  
Vecchio 20-09-2004, 11.36.40   #7
Sirtaki
Ospite abituale
 
L'avatar di Sirtaki
 
Data registrazione: 14-09-2004
Messaggi: 203
penso che oggi siamo poco abituati a guardarci dentro, magari anche a causa del misero tempo a disposizione.
E poi si dialoga meno di quanto si dovrebbe....
Sirtaki is offline  
Vecchio 20-09-2004, 17.53.40   #8
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Messaggio originale inviato da Sirtaki
penso che oggi siamo poco abituati a guardarci dentro, magari anche a causa del misero tempo a disposizione.

per me, l'idea di una contemporaneità arida di tempo è un luogo comune e irreale. irreale perchè il tempo per pensare lo si trova, fosse anche prima di addormentarsi.
ancor prima della carenza di tempo, il problema, per me, sta nell'idea di una cronica carenza di tempo, con cui si giustifica la diffusa insofferenza per la difficoltà del pensiero, o adirittura con cui ci si protegge dalla spiacevole scoperta di un'incapacità a pensare. incapacità creata, non naturale. creata dall'evitamento, quello sì cronico, dell'attività cognitiva consapevole, a livello istituzionale (che valuta più che sufficiente la ripetizione automatica di risposte prefornite a domande mai fatte conoscere ad allievi che, proprio perchè annoiati dalla stessa macchinosità dell'istruzione, a loro volta preferiscono uscire al più presto dall'aula che chiedere con curiosità delucidazioni) e successivamente, almeno credo, a livello appunto di senso comune, che perpetua il circolo dell'arruginimento precoce della mente individuale. il pensiero crea altro pensiero, il non-pensiero altro non-pensiero.

e sono d'accordo che l'incapacità anche linguistica, di nominazione dellle cose, di comprensione di noi stessi, e conseguentemnete degli altri, può originarsi in questo silenzio della mente.
r.rubin is offline  
Vecchio 20-09-2004, 17.56.16   #9
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
Citazione:
Messaggio originale inviato da Sirtaki
penso che oggi siamo poco abituati a guardarci dentro, magari anche a causa del misero tempo a disposizione.
E poi si dialoga meno di quanto si dovrebbe....



o forse ce poco tempo per essere soli e pensare ....
perche in questa societa moderna in una maniera o nell'altra ce sempre qualcuno che ti fa compagnia o che e li assieme a te ...insomma forse a stare soli si capisce megliop che si prova ..
almeno ..
voi cosa ne pensate?????
bomber is offline  
Vecchio 20-09-2004, 17.58.33   #10
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Messaggio originale inviato da Tery
Penso che questo sia molto legato anche alla paura;
i sentimenti che non riusciamo ad esternare sono sempre quelli che ci mettono più in gioco!

Cosa risponderà l'altro al mio "ti voglio bene"???? Prova lo stesso anche lui????; Vorrà perdonarmi???
Tutte domande a cui non sappiamo dare nessuna risposta certa, per cui la paura di una risposta negativa ci limita nell'esprimere i nostri sentimenti...

è vero, e almeno in un altro caso si può provare quella paura che trattiene dall'esprimere i propri sentimenti. in una relazione in cui la fiducia è traballante, e la diffidenza s'insinua: "rivelando i miei sentimenti non metterò allo scoperto i miei punti deboli? e lui cosa ne farà?"
r.rubin is offline  

 



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