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Vecchio 14-02-2006, 14.40.39   #11
Fragola
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Re: Figli non tuoi

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Messaggio originale inviato da jon
Riferimento

E dunque dice bene obywan..dovete parlare tu e la tua donna per arrivare a definire le priorità di ciascuno di voi, e se lei dovesse scegliere il bene della figlia, allora dovrete vivere il vostro amore dormendo ognuno a casa propria..o altro, non so. Se non siete chiari con voi stessi, finirete alla guerra perché alla fine il rapporto genitore-figlio esclude tutti tranne se stesso. Ed é giusto così. Se mettiamo al mondo dei figli, e lo scegliamo noi non loro, se li "chiamiamo" in questo mondo, dobbiamo garantire loro una vita degna di essere vissuta,non un inferno. Quando loro saranno adulti, allora sarà diverso. Un po' più liberi dalle responsabilità, potremmo fare scelte più "egoistiche".
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Certamente la cosa migliore sarebbe che per il bene dei propi figli,che i veri genitori si potessero rimettere assieme e il problema dei figli sarebbe risolto .
Ma provate a dire ai genitori che si sono separati per i loro motivi di farlo dopo che la loro separazione dura da diversi anni .i figli non capiranno mai, solo se anche loro non proveranno la stessa situazione (forse)ma i figli non acceteranno mai (l’intruso)perche non e’ suo padre\o sua madre e non capiscono per il bene di lei\lui quando diventera’ piu’ grande e se ne andra per la sua strada cosa restera’ del padre\madre senza quel (intruso) che era arrivato per ricreare una nuova famiglia.Questo andrebbe fatto capire(a questi intrusi) di trovarsi prima di innamorarsi con persone che anno questo problema dei figli che non accetano (l’intruso)
Pensate a quella persona che sara’ trattato come un buon a nulla nei confronti di una figlia\0 non suo\a e che è innamorato del (padre\madre) vuol dire che il compagno\a non è innamorato (dell’intruso )
E a questo punto chi vuol intendere intenda.

Ciao Jon

Ma no! I bambini possono benissimo accettare i nuovi compagni dei genitori. Però bisogna non confondere i ruoli. Se esiste un padre da qualche parte, il nuovo compagno della madre non può assumere il ruolo di padre. E viceversa.
Quello che però mi sembra più pertinente con il problema iniziale, è la condivisione di modelli educativi. Il disagio mi sembra determinato dal fatto che per bluemax il comportamente della figlia di lei non è accettabile, mentre per la madre sì. Mi pare un problema di coppia più che un probelma di accettazione da parte della bambina del nuovo compagno. Per due persone che decidono di costruire qualcosa insieme è importante condividere alcune linee essenziali. Non credo che potrei stare con un uomo che ha figli se non condividessi i suoi metodi educativi, anche se i figli non sono miei. Sarebbe un elemento costante di tensione.
E' una cosa che va chiarita all'interno della coppia.



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Vecchio 14-02-2006, 18.00.23   #12
psyca
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a sette anni non si è ancora capaci di sviluppare idee prorie comportamentali così come tu descrivi della figlia del tuo amore.
ho un bimbo e ti dico che i figli imitano il comportamento dei genitori o per lo meno dell'adulto che li segue.
(un esempio: la tua compagna parla male di sua madre, e/o suocera in preenza della bimba??? se è si la bimba si sente anch'essa figlia e fa uguale)
sicuramente la bimba vive in un clima diverso da una famiglia come vuole la chiesa, e sicuramente diversa perchè tu vuoi che sia diversa. tutto sta in te, a sette anni si può ancora educare un figlio. non è la tua figlia biologica, lei non è tua moglie, ma state insieme sotto lo stesso tetto almeno fa che sia una famiglia unita nell'amore.
perchè amare in modo puro è qualcosa che va al di la del sesso al di là della biologia. in amore non esite niente è un sentimento tanto superiore che se lo si prova si può ottenere tutto il bene possibile.
ciao
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Vecchio 14-02-2006, 19.09.24   #13
jon
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Messaggi: 55
Figli non tuoi

Citazione:
Messaggio originale inviato da psyca
a sette anni non si è ancora capaci di sviluppare idee prorie comportamentali così come tu descrivi della figlia del tuo amore.
ho un bimbo e ti dico che i figli imitano il comportamento dei genitori o per lo meno dell'adulto che li segue.
(un esempio: la tua compagna parla male di sua madre, e/o suocera in preenza della bimba??? se è si la bimba si sente anch'essa figlia e fa uguale)
sicuramente la bimba vive in un clima diverso da una famiglia come vuole la chiesa, e sicuramente diversa perchè tu vuoi che sia diversa. tutto sta in te, a sette anni si può ancora educare un figlio. non è la tua figlia biologica, lei non è tua moglie, ma state insieme sotto lo stesso tetto almeno fa che sia una famiglia unita nell'amore.
perchè amare in modo puro è qualcosa che va al di la del sesso al di là della biologia. in amore non esite niente è un sentimento tanto superiore che se lo si prova si può ottenere tutto il bene possibile.
ciao

Sai io conosco una persona che si è innamorato di una donna (spendida) e sua figlia aveva sette anni ora ne ha 17 non ti dico come vive quell'uomo ora che sono passati 10 anni lui e sempre rimasto innamorato per la mamma ma la figlia non la mai accettato e non dico come ora la figlia riesce a manovrare la madre (riccatandola e altre cose....)e il rapporto con il suo compagno sta diventando un continuo litigare in difesa della figlia la quale con tutto quello che a fatto (l'intruso) per avvicinarsi a
lei non accettera' mai quella persona, il problema secondo me che se la madre non riesce a far capire a sua figlia che(l'intruso ) dopo tutti questi anni di convivenza forse alla madre gli importa qualcosa ,che certamente non sara' mai suo padre per mollargli un ceffone, o dirle come comportarsi a 17 anni, dopo averla vista crescere magari dagli dei buoni consigli per una ragazza di cui avrebbe bisogno di capire come la vita va affrontata nella maniera piu' onesta possibile........per una ragazza di oggi che secondo loro tutto è dovuto non so se mi sono spiegato

ciao jon

P.s:in bocca al Lupo caro Amico......(intruso)

Ultima modifica di jon : 14-02-2006 alle ore 19.12.54.
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Vecchio 16-02-2006, 01.44.51   #14
Weyl
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Non gli adulti sono in funzione dei bambini

ma, al contrario, i bambini debbono adeguarsi alle scelte dei propri genitori, quali che esse siano.
Sono d'accordo con Fragola, caro blue, penso che il problema rifletta una difficoltà della copia.
Da padre ti dico che, a mio parere, occorre mettere una pietra sopra il concetto, sempre incerto, della consanguineità della paternità: padre è colui che è percepito come riferimento morale nella vita, non chi ha semplicemente immesso i suoi spermatozoi nell'utero materno.
Sta alla tua compagna di stabilire i ruoli e renderti possibile di collocarti con dignità nel suo mondo affettivo.

Ad una certa età, intendo, da "adulti", occorre saper usare le forbici meglio della colla.
Nessuno salva il mondo abnegandosi.
Se lei non ti riconosce un ruolo morale nei confronti della figlia, meglio è chiudere subito, anche se con dolore, il rapporto.
Il problema è "suo" (di lei), ma tu non puoi, in quanto partner, risolverglielo.
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Vecchio 16-02-2006, 14.50.16   #15
Willow
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Messaggi: 211
Partiamo da un paio di presupposti:

gli adulti hanno il dovere morale di indirizzare i giovani verso comportamenti di civile convivenza e loro salvaguardia

in una casa esistono regole per tutti decise dagli adulti

Vi sono culture più lungimiranti della nostra dove educare i giovani spetta alla comunità, non solo ai genitori. il mio compagno ha già un figlio adolescente, ma se prova ad uscire di casa con 3 gradi senza giubbotto lo acchiappo per le orecchie e glielo faccio infilare. se siamo a cena dai nonni dopo la 5° fetta di salame gli dico senza troppi problemi che è meglio che interrompa, e via dicendo...

In una nuova famiglia bisogna stabilire delle regole di convivenzza e gli adulti si devono molto semplicemente mettere a tavolino e discuterne con serenità.

Qui il problema sembrano più i sensi di colpa della madre nei confronti della figlia perchè l'ha privata di un padre sostituendolo con una figura non bene distinta con cui lei non sa come rapportarsi.
Fa venire sul forum la tua compagna e discutiamone insieme.
si renderà conto che questa situazione non deve affrontarla da sola , primo perchè ci sei tu, secondo perchè qui è pieno di gente nella vostra situazione e può trovare se non consigli, almeno conforto.

un grosso abbraccio
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Vecchio 16-02-2006, 17.08.29   #16
Fragola
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Re: Non gli adulti sono in funzione dei bambini

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl

Se lei non ti riconosce un ruolo morale nei confronti della figlia,

... un momento: cosa intendi? Non lo sappiamo se il padre della bambina fa il padre o no! Non è che il compagno della madre diventa automaticamente padre dei figli della madre!! Anzi!
Non è una cosa facile, ed è una cosa che va gestita con mooolta intelligenza! Ma proprio tanta!
Certo, se il padre biologico proprio non c'è, allora uno può assumere il ruolo di padre. Ma se è presente, se fa il padre, il suo ruolo deve esssere rispettato anche se si è spezzato il legame affettivo tra i genitori.
Non si cambiano i padri come i calzini!! Personalmente non ho mai permesso a nessun mio "fidanzato" di giocare a fare il padre con mio figlio. Suo padre abitava in un'altra casa, ma il padre lo faceva eccome e il padre era lui punto e basta.
Un "ruolo morale" sì, ma in un altro senso. Un altro adulto di riferimento. Una persona per cui io chiaramente avevo rispetto e per la quale quindi mio figlio imparava ad avere rispetto. Ma non un padre. Parlo di quando era piccolo, è ovvio. Adesso il problema proprio non si pone
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Vecchio 16-02-2006, 17.10.09   #17
jon
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Re: Non gli adulti sono in funzione dei bambini

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl
ma, al contrario, i bambini debbono adeguarsi alle scelte dei propri genitori, quali che esse siano.
Sono d'accordo con Fragola, caro blue, penso che il problema rifletta una difficoltà della copia.
Da padre ti dico che, a mio parere, occorre mettere una pietra sopra il concetto, sempre incerto, della consanguineità della paternità: padre è colui che è percepito come riferimento morale nella vita, non chi ha semplicemente immesso i suoi spermatozoi nell'utero materno.
Sta alla tua compagna di stabilire i ruoli e renderti possibile di collocarti con dignità nel suo mondo affettivo.

Ad una certa età, intendo, da "adulti", occorre saper usare le forbici meglio della colla.
Nessuno salva il mondo abnegandosi.
Se lei non ti riconosce un ruolo morale nei confronti della figlia, meglio è chiudere subito, anche se con dolore, il rapporto.
Il problema è "suo" (di lei), ma tu non puoi, in quanto partner, risolverglielo.

Ciao weyl
Io credo che chiudere un rapporto con dolore non sia facile se vuoi bene alla (madre\padre)
Tanto vale che la madre ritorni con il padre legittimo per il bene della figlia \o.
Oppure restino sole e auguro al partner di rifarsi una vita migliore con l’esperienza che ha avuto di questa (avventura). La madre se ne trovera’ un altro che fara’ la fine del 1.2.3. cosi’ via…finche la figlia\o comandera’ sempre la madre………..distruggendo tutto ..
Ritornando al problema (questo è un mio pensiero) la madre ritornera’ alla (dipendenza Alcol Droga ecc.ecc…) avendolo gia passato con il primo marito, avendolo risolto con il partner, ma per il bene della figlia ridurra’ anche la (madre\ padre\partner\figlia\o) alla dipendenza
Che risolvera’ tutti i problemi di queste situazioni,alla maggior parte di queste persone
Cadute nella (dipendenza) che tutt’oggi nella maggior parte esiste.

Ripeto Questo è un mio pensiero (mi scuso se qualcuno puo’ fare riferimento)

Ciao Jon
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Vecchio 16-02-2006, 19.38.52   #18
Fragola
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Re: Re: Non gli adulti sono in funzione dei bambini

Citazione:
Messaggio originale inviato da jon
Ciao weyl
Io credo che chiudere un rapporto con dolore non sia facile se vuoi bene alla (madre\padre)
Tanto vale che la madre ritorni con il padre legittimo per il bene della figlia \o.
Oppure restino sole e auguro al partner di rifarsi una vita migliore con l’esperienza che ha avuto di questa (avventura). La madre se ne trovera’ un altro che fara’ la fine del 1.2.3. cosi’ via…finche la figlia\o comandera’ sempre la madre………..distruggendo tutto ..
Ritornando al problema (questo è un mio pensiero) la madre ritornera’ alla (dipendenza Alcol Droga ecc.ecc…) avendolo gia passato con il primo marito, avendolo risolto con il partner, ma per il bene della figlia ridurra’ anche la (madre\ padre\partner\figlia\o) alla dipendenza
Che risolvera’ tutti i problemi di queste situazioni,alla maggior parte di queste persone
Cadute nella (dipendenza) che tutt’oggi nella maggior parte esiste.

Ripeto Questo è un mio pensiero (mi scuso se qualcuno puo’ fare riferimento)

Ciao Jon

Dunque, primo non è affatto detto che tornare insieme al coniuge sia il bene del figlio. Molto meglio una buona separazione di un cattivo matrimonio. Poi, con un po' di civiltà e di intelligenza, si può benissimo continuare a fare i genitori insieme pur senza stare insieme come marito e moglie.
Secondo, ma perchè mai una donna che si separa dal marito dovrebbe essere una donna con problemi di dipendenza?
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Vecchio 17-02-2006, 06.22.51   #19
jon
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Ciao Fragola

Citazione:
Dunque, primo non è affatto detto che tornare insieme al coniuge sia il bene del figlio.


Questa domanda andrebbe fatta ai figli che non accettano la separazione

Citazione:
Secondo, ma perchè mai una donna che si separa dal marito dovrebbe essere una donna con problemi di dipendenza?


Questa è una mia supposizione ho conosciuto in diversi anni
persone donne che su 10 otto sofrono di dipendenza,
chi peggiora e chi smette per un mese..... e poi ricomincia
Tu cosa supponi?

Ciao Jon


Ultima modifica di jon : 17-02-2006 alle ore 06.25.02.
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Vecchio 17-02-2006, 10.08.49   #20
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Messaggio originale inviato da jon
Ciao Fragola



Questa domanda andrebbe fatta ai figli che non accettano la separazione



Questa è una mia supposizione ho conosciuto in diversi anni
persone donne che su 10 otto sofrono di dipendenza,
chi peggiora e chi smette per un mese..... e poi ricomincia
Tu cosa supponi?

Ciao Jon


... andrebbe anche chiesto a quei figli che vivono in famiglie disfunzionali.
Basta pensarci un momento: mentire sui sentimenti non può essere educativo. Far vivere i figli con genitori infelici non più essere educativo. Le conseguenze di un matrimonio di facciata sono molto peggiori di quelle di una separazione gestita con intelligenza. Questo indipendentemente di una manifestazione di "accettazione" o meno da parte dei figli. E' interessante, poi, che i figli che non accettano la separazione sono di solito abbastanza grandi.

Ciomunque, da quando in qua sono i bambinio a decidere cosa è meglio per loro? Se chiediamo atutti quei bambini che non accettano di andare a dormire se per loro è bene stare alzati alla sera fino a mezzanotte o no, cosa risponderebbero? Cosa è meglio o non è meglio per lìeducazione di un figlio, non si valuta sul piacere o dispiacere immediato, si valuta per le conseguenze a lungo termine.
Le conseguenze a lungo termine del vivere con due persone che fingono e mentono in continuazione, che si avvelenano il sangue, che magari si odiano, che non si rispettano, che non si amano, non mi sembrano positive! Anzi, sono davvero molto negative!

Sulle dipendenze:
Suppongo che tu abbia un enturage un po' particolare
Tra le donne che frequento io, nessuna ha problemi di alcolismo o di tossicodipendenza. Statistiche alla mano, la dipendenza da sostanze un po' più diffusa tra gli uomini che tra le donne, anche se la differenza non è enorme. E comunque non è certo l'80% della popolazione ad avere problemi di dipendenza!!!!!!!

Fragola is offline  

 



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