Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 27-03-2006, 00.46.25   #41
Lucio Musto
Rudello
 
L'avatar di Lucio Musto
 
Data registrazione: 08-01-2006
Messaggi: 943
SANGUE MISCHIATO

Sanguemisto
*****

La convivenza porta l'adattamento, gruppi etnici che non vogliono perdere l'identità devono anche pensare che entrano in un identità diversa dalla loro...e questo non vuole dire perdere nulla, ma sicuramente non chiudersi nella propria, basta rispettare i pochi, ma veramente pochi indicatori sociali della nostra patria! e tutto scorre liscio....sai io non credo che si possa perdere l'identità etnica non è possibile perché la portiamo nei caratteri ereditari, li portiamo nel DNA e quindi non perdiamo nulla....vanno in disuso forse, certi modi di fare...come i nostri dialetti...altra perdita enorme, ma che vogliamo farci...

Ognuno porta la sua diversità,...
… quello che trovo sia non valicabile rimane il culto religioso...io posso fare a meno del mio! ma chi mi trovo di fronte per cercare di capirmi potrà sottrarsi un attimo al suo????
{Kim}
*********

Già, non si perdono le differenza genetiche. La carnagione, il taglio degli occhi, la statura... Ma si perdono drammaticamente le culture. A volte mi viene da pensare che il razzismo abbia una grossa componente di invidia! Noi la nostra cultura l'abbiamo distrutta. Non è rimasto praticamente nulla delle nostre tradizioni. Della nostra musica popolare, delle danza, dei dialetti, dei costumi e della saggezza antica. C'è chi cerca di recuperarle, ma è un lavoro di archeo-antropologia. La rianimazione è impossibile. E allora invidiamo e temiamo che ha ancora tradizioni vive. Nel bene e nel male
{Fragola}
************

Non so come è previsto dal regolamento ma vorrei intervenire sia su quello che dice Fragola che su Kim.

Non si perde nulla, perché la specie umana è unica, e perfettamente miscibili i suoi caratteri fisici, ma si rimescola tutto. Il patrimonio genetico risultante da un incrocio è la metà del mucchio dei due minestroni iniziali.

Molto similmente avviene per le culture, con la sola differenza che le culture, a differenza dei patrimoni genetici degli individui, non sono equipollenti, e la cultura più debole, meno efficiente, più fragile, viene assimilata e sopravanzata, se non distrutta dall’altra.
Cultura romana e greca, molto diverse fra loro, scontrandosi si fusero diventandone una sola più completa, romana ed etrusca pure si scontrarono ma l’etrusca, forse più raffinata, ma più friabile, fu semplicemente assimilata, ed è rimasta misteriosa per centinaia di anni.

Identicamente accade per le nostre culture locali, provinciali e regionali. A distanza di solo un secolo o poco più, quanti italiani sanno che Napoli rivaleggiava per musica e cultura con Vienna o Parigi, e le altre capitali europee erano in quei campi assai indietro?...
Ma tutto quanto detto è inevitabile!... ed anche giusto, perché progresso ed evoluzione sono inseparabili da cambiamento e trasformazione!

Rinunciare al buono ed al bello dei nostri padri e dei nonni?... Assolutamente no!... ma non cercando di far continuare a vivere quello che è moribondo o morto, ma trovando modo e luogo di una giusta collocazione e fruizione di quei valori che non più vitali o utili per noi, fanno comunque parte della nostra storia, della nostra cultura e, perché no? della nostra saggezza.

Grazie Fragola, grazie Kim

Rudello 26 marzo 2006 parole 275
Lucio Musto is offline  
Vecchio 27-03-2006, 13.53.00   #42
Fragola
iscrizione annullata
 
L'avatar di Fragola
 
Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Re: SANGUE MISCHIATO

Citazione:
Messaggio originale inviato da Rudello
e la cultura più debole, meno efficiente, più fragile, viene assimilata e sopravanzata, se non distrutta dall’altra.

So di essere un po' ot. però lo butto lì lo stesso, perchè secondo me è importante, ma rispetto a cosa una cultura è "efficente"?
La parola mi ricorda il termine "funzionamento" tanto caro alla psicologia moderna e che a me fa impressione. La cultura dovrebbe essere efficente nell'aiutare a costruire la felicità della gente, non la ricchezza delle nazioni... e in questo, la cultura attualmente "vincente" è drammaticamente inefficente!!!

Ultima modifica di Fragola : 27-03-2006 alle ore 13.54.19.
Fragola is offline  

 

« Fromm | Lo odio! »


Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it