Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Psicologia
Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Percorsi ed Esperienze
Vecchio 04-04-2006, 10.29.39   #11
Lord Kellian
Ospite abituale
 
Data registrazione: 18-07-2005
Messaggi: 348
Il tuo pensiero, elims, è molto romantico. Ma purtroppo non è vero. La cattiveria può avere tante origini. E può provocare anche felicità. Certo, si tratta di persone perverse e anormali, ma purtroppo l'esempio che ci ricorda Braveheart, Hitler e Stalin, ci fanno capire come la cattiveria possa annidarsi entro ciascun uomo. Erano in molti a seguire le orme dei dittatori. E sono in molti a fare affari senza scrupoli, anche a costo della vita umana.

Questo perché essere cattivi significa reprimere le proprie emozioni, i porpri sentimenti. Ed è tipico soprattutto dei maschi. L'ammirazione per l'uomo forte. La condanna della debolezza. E' anche una questione culturale. Se la vita, la famiglia, la società ti insegnano che essere "deboli" - mostrarsi sentimentali - è una cosa negativa, tenderai ad esser forte. Autoritario, sicuro di te, senza sensi di colpa. Con affetti striminziti.

I cattivi non sono infelici, almeno non tutti. Sono prosciugati.
Lord Kellian is offline  
Vecchio 04-04-2006, 14.04.34   #12
elims
Ospite abituale
 
Data registrazione: 22-01-2006
Messaggi: 50
Citazione:
Messaggio originale inviato da Braveheart
Purtroppo penso invece che la cattiveria esista e come, e la storia ne ha dato testimonianza. Non credo che Hitler abbia mai provato sensi di colpa per aver ucciso tutte quelle persone, né tantomeno Stalin ed altri dittatori.

si... ma Hitler era un uomo felice? io non credo proprio....e perchè la maggior parte di questi uomini hanno tentato il suicidio?e alcuni sono riusciti anche a togliersi la vita?...evidentemente non stavano bene....dentro di loro erano semplicemente infelici CIOE' poco sereni.... CONSEGUENZE: perversioni di ogni specie....
non tutte le persone cattive cioè infelici (a mio parere) provano sensi di colpa.....può darsi che la maggior parte di queste muoia senza rendersi minimamente conto di ciò che hanno fatto....allora qui sopraggiunge la mia "fantasia" e il mio "romanticismo"...chiamati fede nella giustizia divina...
elims is offline  
Vecchio 04-04-2006, 14.12.13   #13
elims
Ospite abituale
 
Data registrazione: 22-01-2006
Messaggi: 50
Citazione:
Messaggio originale inviato da Lord Kellian
Il tuo pensiero, elims, è molto romantico. Ma purtroppo non è vero. La cattiveria può avere tante origini. E può provocare anche felicità. Certo, si tratta di persone perverse e anormali, ma purtroppo l'esempio che ci ricorda Braveheart, Hitler e Stalin, ci fanno capire come la cattiveria possa annidarsi entro ciascun uomo. Erano in molti a seguire le orme dei dittatori. E sono in molti a fare affari senza scrupoli, anche a costo della vita umana.

Questo perché essere cattivi significa reprimere le proprie emozioni, i porpri sentimenti. Ed è tipico soprattutto dei maschi. L'ammirazione per l'uomo forte. La condanna della debolezza. E' anche una questione culturale. Se la vita, la famiglia, la società ti insegnano che essere "deboli" - mostrarsi sentimentali - è una cosa negativa, tenderai ad esser forte. Autoritario, sicuro di te, senza sensi di colpa. Con affetti striminziti.

I cattivi non sono infelici, almeno non tutti. Sono prosciugati.

Se la tua felicità credi dipenda dal riuscire a reprimere le tue emozioni....e se non sei riuscito a dissociarti dalla cultura generale e perciò non sei arrivato all AUTENTICITA'..credo prorpio che qualche problema ce lo devi avere per non essere riuscito a trovare in un altro modo la tua serenità e il tuo equilibrio....o no?
questo intendo dire....
senza dubbi l infelicità deriva da svariati fattori...però è questa la vera e propria cattiveria....l essere infelici e poco sereni dentro.....
Hitler Stalin e tanti altri nel corso della storia...credi che nello stesso loro regime dittatoriale avevano un concetto "sano" di governo?? no...perchè quella era una debolezza...e l infelicità è debolezza....quindi cattiveria....tutto questo è la cattiveria...pura debolezza e infelicità...
elims is offline  
Vecchio 05-04-2006, 23.11.47   #14
Braveheart
Ospite abituale
 
Data registrazione: 20-09-2005
Messaggi: 162
Citazione:
Messaggio originale inviato da elims
si... ma Hitler era un uomo felice? io non credo proprio....e perchè la maggior parte di questi uomini hanno tentato il suicidio?e alcuni sono riusciti anche a togliersi la vita?...evidentemente non stavano bene....dentro di loro erano semplicemente infelici CIOE' poco sereni.... CONSEGUENZE: perversioni di ogni specie....
non tutte le persone cattive cioè infelici (a mio parere) provano sensi di colpa.....può darsi che la maggior parte di queste muoia senza rendersi minimamente conto di ciò che hanno fatto....allora qui sopraggiunge la mia "fantasia" e il mio "romanticismo"...chiamati fede nella giustizia divina...

Io penso che un malvagio, quello vero, sia una persona che pratica volontariamente il peccato sapendo che è una cosa ingiusta! Hitler forse era davvero convinto in ciò che faceva, quindi se così fosse pensava che tutti quei stermini erano giusti. In questo caso più che malvagio lo definierei semplicemente malato di mente
Braveheart is offline  
Vecchio 06-04-2006, 10.47.05   #15
hava
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2005
Messaggi: 542
Negli ultimi anni si e' esagerato negli sforzi di riabilitare i delinquenti, fino a concentrarsi nelle cause dei loro problemi, a costo di trascurare il dolore delle vittime.
Non credo che sia il caso di interpretare un assassinio come sintomo d'infelicita', e per cio' che riguarda cattiveria e senso di colpa ogni testo di criminologia si occupa del carattere psicopatico di molti delinquenti mancanti di senso morale e complessi di colpa. La criminologia moderna classifica la psicopatia come deviazione innata.
hava is offline  
Vecchio 06-04-2006, 12.40.19   #16
Bunny
Ospite abituale
 
L'avatar di Bunny
 
Data registrazione: 15-02-2006
Messaggi: 222
Re: Re: cattiveria o infelicità?

Citazione:
Messaggio originale inviato da verve
E' terribile quello che dici. E hai anche una visione un pochino "fantasiosa" secondo il mio punto di vista...
La cattiveria esiste, eccome. Anche fine a se stessa. Oppure legata a finalità che seguono una scala di valori del tutto opinabile.
La vita è un bene prezioso. E come tale va garantito in tutte le maniere possibili. In primis dalla società in cui viviamo.


quoto al 100%

allora non puniamo nessuno...poverino:e` infelice!!
Bunny is offline  
Vecchio 06-04-2006, 12.44.41   #17
Bunny
Ospite abituale
 
L'avatar di Bunny
 
Data registrazione: 15-02-2006
Messaggi: 222
Citazione:
Messaggio originale inviato da Braveheart
Purtroppo penso invece che la cattiveria esista e come, e la storia ne ha dato testimonianza. Non credo che Hitler abbia mai provato sensi di colpa per aver ucciso tutte quelle persone, né tantomeno Stalin ed altri dittatori.


riquoto in pieno...
ma che ragionamento stai facendo...
queste persone sono gia` disgraziate ed infelici allora anche se uccidono un bimbo va bene? tanto la loro punizione e` essere infelici.

se uccidesso tuo figlio?
se stuprassero tua figlia?

poverini...hanno problemi, non li punisco.
vedi come gli darei io motivo di essere infelici...ma veramente!!
Bunny is offline  
Vecchio 06-04-2006, 13.26.23   #18
romolo
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2005
Messaggi: 278
Citazione:
Messaggio originale inviato da Bunny
riquoto in pieno...
ma che ragionamento stai facendo...
queste persone sono gia` disgraziate ed infelici allora anche se uccidono un bimbo va bene? tanto la loro punizione e` essere infelici.

se uccidesso tuo figlio?
se stuprassero tua figlia?

poverini...hanno problemi, non li punisco.
vedi come gli darei io motivo di essere infelici...ma veramente!!

Scusa, Bunny: e se fosse tuo figlio a uccidere? A stuprare?
romolo is offline  
Vecchio 06-04-2006, 13.30.43   #19
Bunny
Ospite abituale
 
L'avatar di Bunny
 
Data registrazione: 15-02-2006
Messaggi: 222
domanda appropriata:
primo significa che l`ho educato da schifo, non seguito non ha colto i valori della vita etc etc...

se invece e` malato di mente(ahime` puo` succedere) sta comunque a me stagli vicino e farlo curare in tutti i modi...

se si mostra un caso irrecuperabile(anche questo da valutare) e non riuscissi a stargli vicino(anche volendo 24 ore su 24 per sempre non si puo`) e commettesse un delitto allora lo lascerei alla giustizia. ma con la consapevolezza e` malato di mente e ho fatto tutto il fattibile

sono umana, mica dio!!!
Bunny is offline  
Vecchio 06-04-2006, 13.40.42   #20
elims
Ospite abituale
 
Data registrazione: 22-01-2006
Messaggi: 50
Citazione:
Messaggio originale inviato da Braveheart
In questo caso più che malvagio lo definierei semplicemente malato di mente

ecco....è quello che sto cercando di dire io....è malato!
elims is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it