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Vecchio 17-08-2006, 22.34.47   #1
tammy
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figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

Era meglio morire da piccoli
suicidarsi col cavaturaccioli
soffocarsi con tanti batuffoli
che vedere 'sto schifo da grandi
Era meglio morire da piccoli
soffocati da un bacio di Muccioli
soffocati da tanti batuffoli
che vedere 'sto schifo da grandi
Paolo Rossi

Mai capito.
Mai capito perchè si debba scegliere ovvero essere genitori involontari di figli che, con l'andar del tempo (crescita, adolescenza, ecc.ecc.) ti desidererebbero morto, come genitore e, inconsciamente (forse) tu, genitore, vorresti veder morto tuo figlio.
Ok la parola "morto" è in senso lato, non auspico ad un incedere di omicidi di massa.
Cmq, la domanda è questa: perchè decidere di avere un figlio? Oppure di accettarne la sua venuta come Cristo...così perchè ogni tanto capita? Cosa è più egoistica, come scelta: avere figli o non averne? (già presuppongo che in entrambi casi la scelta sia egoistica, piuttosto che "generare la vita" sinonimo di generosità)
Figliuoli non sò, ma qualcuno mi disse, nà volta, che piuttosto che crescere figli era meglio allevare conigli...che sia vero?
Mha! certo che già siamo a nascite zero, e nessuno ci pensa, presto saremo governati dai gatti, cani e topi....dei vari quartieri...loro sì che prolificano
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Vecchio 17-08-2006, 23.49.50   #2
Armonuim
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

io e mia moglie dopo 10 anni di matrimonio senza parlarne ci siamo accorti contemporanemente che nella nostra vita era venuto il momento di far entrare un figlio.
un figlio desiderato arrivato l'anno dopo.
mi sono accorto di essere padre la prima sera che eravamo in casa tutti e tre e l'ho portato nella culla.
al momento di posarlo sul suo materassino ho guardato quel batuffolo e sono stato mezz'ora seduto sul letto in penombra con le lacrime che scendevano per l'emozione e la felicità.
dopo 10 anni nn sono pentito di quella scelta anche se i problemi devono sempre arrivare "figli piccoli, piccoli problemi"
mi dà fiducia per il futuro il fatto che è cresciuto nell'amore e che il risultato è un bambino equilibrato, tranquillo e riflessivo compatibilmente con l'età
infatti in 10 anni nn ha mai ricevuto uno schiaffo da me o da mia moglie.
forse è stata una scelta egoistica?
nn lo so, ma nn credo.
penso sia nella natura umana procreare e lo si dovrebbe fare solo quando lo si desidera veramente perchè comporta un impegno notevole che nn pesa solo se lo hai voluto.

è egoistico fare figli tanto per farlo, per mantenere la famiglia unita o cose del genere, no se vuoi amare tuo figlio e vederlo felice.
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Vecchio 18-08-2006, 00.56.48   #3
tammy
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

ne approfitto, poi mi pentirò lo sò, ma non fa nulla.
Vedi l'immagine che dai della culla, del tuo batuffolino dentro il lettino e delle tue lacrime agli occhi, per la tua paternità e per la vita che avete appena messo a mondo, è l'immagine che tutti i genitori (nella stragrande maggioranza al primo figlio) hanno del loro potere genitoriale. Aver deciso di avere un figlio.... vorrei sapere in nome di che cosa? forse della continuinità o affermazione del vostro amore o stabilità di coppia? L'hai detto tu "io e mia moglie dopo 10 anni di matrimonio senza parlarne ci siamo accorti contemporanemente che nella nostra vita era venuto il momento di far entrare un figlio.
un figlio desiderato arrivato l'anno dopo."

I miei vivissimi complimenti, davvero,
Piccoli bimbi, piccoli problemi...... Grandi bimbi grandi problemi.. sacrosanta verità
Vedi , anzi leggi personalmente non sono così convinta che generare un figlio nell'amore e crescerlo nell'amore ti sottragga, come genitore, da eventuali rivolte adolescenziali dove c'è necessità per il figlio (concepito nell'amore, ma diciamocela tutta: anche senza) di distruggere i genitori, di tagliare quel cordone ombelicale al quale si è sentito per troppo tempo legato e dal quale non può far altro che estraniarsi, a volte, con violenza.
forse è stata una scelta egoistica?
nn lo so, ma nn credo.
penso sia nella natura umana procreare e lo si dovrebbe fare solo quando lo si desidera veramente perchè comporta un impegno notevole che nn pesa solo se lo hai voluto.

è egoistico fare figli tanto per farlo, per mantenere la famiglia unita o cose del genere, no se vuoi amare tuo figlio e vederlo felice.


Un figlio è un impegno sempre, voluto o non voluto (a meno che non lo si dia in adozione, ma è un altro discorso)
Pensare che sia nella natura umana "procreare", mi da un pò la nausea, ma ti sei corretto scrivendo: "quando lo si desidera veramente". Cmq non vedo o non capisco perchè una famiglia non debba essere concepita solo ed esclusivamente dai due compagni/coniugi, ma solo in funzione dei figli. In fondo un figlio cos'è? la continuità della propria vita? Le nostre speranze disilluse? Cosa si vede in un figlio. Perchè, a volte, un figlio concepito nell'amore e vissuto nell'amore ha necessità di "massacrare" i genitori?
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Vecchio 18-08-2006, 01.39.51   #4
Marynella
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

"Madre: e' il secondo nome di Dio, sulla bocca e nei cuori di tutti i nostri figli"

Citazione tratta dal film: Il corvo.

Senza entrare nel merito di famiglie che si sterminano coi fucili e non in senso psicologico, per tagliare cordoni ombelicali...posso offrire semplicemente la mia testimonianza di madre...

Sono rimasta incinta a 19 anni, nessuno voleva questo bambino, a nessuno faceva piacere, nemmeno al padre che tanto mi amava ma tanto lesto scappava alla lieta notizia....sono rimasta sola e mi sono fatta una domanda che non mi avrebbe dato ne' torto ne' ragione, ma era l'unica che per me contava in quel momento...

Te la senti di averlo? mi sono chiesta....puoi offrirgli qualcosa di buono? (allora le domande erano due..ho sbaja'!)
La risposta e' stata si, posso averlo e non mi frega cosa dicono gli altri, posso offrirgli di buono il mio amore e anche la vita, perche' e' un dono prezioso e vale la pena di accettare la scommessa.

Oggi ho 36 anni e mio figlio 16...sono separata da 8 anni e da qualche tempo mi godo sul serio la mia liberta' e la mia un po' scapestrata giovinezza tardiva, mio figlio ha problemucci come tutti ma sa ridere, ama il cinema, ama la musica, mi fa dannare con l'hip hop, coi catenazzi al collo e le scarpe che gli vanno sempre strette...in compenso va bene a scuola e non dice parolacce!

Non sono mai stata sua amica, ho sempre creduto giusto essere sua madre...a volte mi fa piangere, a volte sono io che faccio piangere lui, ma ci cerchiamo e ci vogliamo bene e ci accompagniamo in questo mondo folle.
La scommessa della vita vale ancora la pena, non mi sono mai pentita della mia scelta....

Cosa significa egoismo?
L'unica cosa che ho pensato come ad un gesto di egoismo e' stato pensare di parlare male del padre davanti a lui.
Non si usano i figli ....mai...ne' contro o ne' pro....mai.
Cosi' mi sono resa conto immediatamente che non avrei dovuto toglierere a mio figlio un padre, per quanto penoso fosse (penoso il padre intendo), e che crescendo avrebbe imparato a capire il suo carattere, senza idealizzarlo, vivendo quelle necessarie piccole guerre e contestazioni per diventare uomo...con entrambe i suoi genitori...ad ognuno il suo.

Si possono amare abbastanza i figli da permettergli un paio di ali, quando il momento arriva...
Un proverbio tibetano (mi sembra tibetano) dice che i genitori devono dare ai propri figli "radici ed ali".
Non e' facile e a volte ti si rivoltano le budella....si sbaglia....si dicono cavolate pazzesche....si subiscono anche ingiustizie dai figli...ma ne vale la pena? Non so rispondere altro che... si !
Marynella is offline  
Vecchio 18-08-2006, 08.24.37   #5
Armonuim
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

Citazione:
Originalmente inviato da tammy
Aver deciso di avere un figlio.... vorrei sapere in nome di che cosa? forse della continuinità o affermazione del vostro amore o stabilità di coppia?

abbiamo deciso di avere un figlio non in nome di qualcosa, lo abbiamo deciso perchè ci sentivamo pronti ad averlo e cercare di seguirlo con amore e così è stato fino ad ora.
Non ci sono altre motivazioni

Citazione:
Originalmente inviato da tammy
personalmente non sono così convinta che generare un figlio nell'amore e crescerlo nell'amore ti sottragga, come genitore, da eventuali rivolte adolescenziali dove c'è necessità per il figlio (concepito nell'amore, ma diciamocela tutta: anche senza) di distruggere i genitori, di tagliare quel cordone ombelicale al quale si è sentito per troppo tempo legato e dal quale non può far altro che estraniarsi, a volte, con violenza.

Questo è certo anzi ti posso dire che mio figlio a 10 anni già comincia ad essere un po' più scontroso, ma questo fa parte del ciclo della crescita. ricordiamoci come eravamo noi.
Tirare su un figlio è una scommessa e nn è detto che nonostante tutti gli sforzi si possa avere il risultato sperato.
Poi che risultiamo speriamo di avere?
Io per lui spero che possa essere felice e basta i figli non sono proprietà in cui riversare le proprie aspettative e frustrazioni.
sono solo di passaggio nella nostra vita.

nn avere figli per paura che possano essere ingrati o possano rivoltarsi e come non uscire di casa perchè fuori ci sono pericoli in agguato.
passerai la vita al sicuro dai pericoli ma non vedrai niente di bello di quello che è fuori. e per questa nn è vita.
voglio assaporare le cose belle anche rischiando di vivere cose brutte, anzi sono proprio queste che mi fanno apprezzare le prime.
Poi se due persone stanno insieme e nn vogliono fare figli fanno bene e nn devono certo sentirsi in colpa, apprezzo + una scelta del genere rispetto a persone che fanno figli tanto per farli


Citazione:
Originalmente inviato da tammy
Pensare che sia nella natura umana "procreare", mi da un pò la nausea,

intendevo dire che ci sono certe cose che sono instintive e sono insite nell'animale uomo, ma adesso che siamo "evoluti" (ma anche su questo ci sarebbe da dire molto) non siamo solo preda dell'istinto possiamo riflettere e farer delle scelte.
Abbiamo instintivamente anche stimoli sessuali ma non saltiamo addosso al primo/a che ci capita a tiro.


Citazione:
Originalmente inviato da tammy
Cmq non vedo o non capisco perchè una famiglia non debba essere concepita solo ed esclusivamente dai due compagni/coniugi, ma solo in funzione dei figli.

concordo pienamente e nessuno deve sentirsi in colpa per questa scelta.
ad esempio in questa fase della mia vita (i miei primi 40 anni ) non mi potrei mai vedere SINGLE ma ci sono tanti invece che lo sono e ci stanno bene, e allora? sono solo scelte



Ora vogrrei fare io una domanda a te.
cosa è capitato nella tua vita per avere tanta amarezza nei confronti di questo argomento?
puoi anche nn rispondere se credi che sia troppo personale, ma credo che questa tua rabbia abbia motivazioni profonde
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Vecchio 18-08-2006, 12.46.50   #6
tammy
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

niente di particolare, ieri sera mi ha morso una tarantola ed ero un pò come dire.... velenosa?
Mi capita spesso di sentire frasi del tipo: "una donna si realizza con la maternità" "se non si hanno figli si è una famiglia a metà" ed altre frasi infelici. Mi capita inoltre di assistere a scene di maleducazione di ragazzini adolescenti nei riguardi dei loro genitori ed in particolare proprio nei confronti della madre, come mi capita di vedere ragazzini educatissimi (non tutti prendono l'adolescenza come una rivolta estremista). Quindi perchè mai uno dovrebbe inventarsi genitore, se genitore non ci vuole diventare. Hai ragione, sono scelte personali, ma non condivido proprio per nienteche si debbano giudicare "donne a metà" o "famiglie monche" chi non sente la necessità di mettere al mondo un batuffolo di carne e ossicine di circa 3 chili che magari ti piange tutta la notte.
Così m'è venuto da dire: cosa sia in realtà più egoistico scegliere un figlio o non averne.
buona giornata
tammy is offline  
Vecchio 18-08-2006, 21.41.38   #7
Armonuim
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

non scrivo molto perchè preferisco leggere nel forum partendo dal presupposto che ho molto più da imparare che da dare

e leggendo da molti mesi quello che scrivi spesso ho avuto l'impressione che molte volte in casa tua girino le tarantole

tornado a parlare di figli oggi ero fuori in pineta e mentre i bambini giocano noi genitori facciamo una bella tavolata di chiacchere.

siamo capitati a parlare di una ragazza che si è manifestata apertamente omosessuale e una signora ha detto che suo marito in merito a questa possibilità riferendosi a sua figlia ha detto "meglio troia che lesbica".

io ho risposto meglio felice ma fuori dagli schemi che infelice ma omologata.

e con genitori del genere ci meravigliamo se qualche figlio si ribella?

con lo stesso criterio di una coppia che nn vuole figi dico :
meglio in 2 felici che in 3 infelici.

E poi chi ci rimetterebbe di più è proprio chi non c'entra niente e nn ha chiesto di essere messo al mondo



ciao e stai più attenta ai ragni
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Vecchio 21-08-2006, 10.57.21   #8
Joolee
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

cara tammy...il tuo quesito è di difficile risposta.
Posso solo raccontarti la mia esperienza. Ho sempre sostenuto:" belli i bimbi.........ma quelli degli altri!!" "nooo, io bambini....noooo, non ho l'istinto materno" ... e via dicendo.
Ma poi, quando stai da un po' con un uomo che ami, ci stai bene...non so spiegarti perchè, ma ti viene il desiderio.
Così un anno fa abbiamo deciso di sospendere qualsiasi metodo anticoncezionale...standoci solo un po' attenti!!! Ed ecco che lei è nata...quando meno me l'aspettavo.
Oggi mi ritrovo a fare la mamma, a rispondere alle esigenze di mia figlia...anche se un po' in ritardo a volte, appunto non ho tanto l'istinto materno!
Per quanto riguarda il fatto di essere una donna completa...forse è vero; cosa mi manca? Sono soddisfatta della mia vita professionale che sembra finalmente ingranare...continuo la mia formazione costantemente...ho un uomo che amo e che mi ama...anche se spesso mi fa sclerare ...ho una gatta meravigliosa...ho la salute...ora c'è anche la mia adorata bambina che, anche se non mi fa dormire la notte, ma mi allieta con i suoi primi sorrisini, "chiacchiera"...è semplicemente stupenda!
E poi l'esperienza del parto...quella sì che ti rende completa...è un'esperienza meravigliosa...
Baci
Joolee is offline  
Vecchio 21-08-2006, 12.08.41   #9
tammy
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

a proposito di istinto.
Avevo letto da qualche parte, non ricordo dove, che solo una donna su dieci ha effettivamente questo "istinto materno" altre, dopo i primi mesi di vita del bimbo, imparano ad accudirlo senza fatica, altre ancora vivono il parto, la nascita e la cura del neonato come un peso.
Scegliere per caso o per ragione di diventare genitori (madre in questo caso) implica delle responsabilità non indifferenti e non tutti hanno come priorità, nella scala dei propri obiettivi, essere genitori.
Perchè essere una madre, aver partorito nel dolore (anche se oggi è vero in parte), completerebbe una donna e di conseguenza la coppia?
tammy is offline  
Vecchio 21-08-2006, 12.20.27   #10
Gianluca Mattioli
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Riferimento: figli: capitano per caso, si scelgono, non si vogliono...quale la scelta egoistica

"a proposito di istinto. Avevo letto da qualche parte, non ricordo dove, che solo una donna su dieci ha effettivamente questo "istinto materno" altre, dopo i primi mesi di vita del bimbo, imparano ad accudirlo senza fatica, altre ancora vivono il parto, la nascita e la cura del neonato come un peso."
L'istinto materno è una brutta parola, l'accudimento l'accoglienza della figura della precarietà ( e il neonato tale è) è un "lavoro" acquisto e non appartiene al genetico o innato....e cosa importante il neonato è uan scuola di vita, perchè stimolando la rabbia e la voglia di distruzione competetiva offre anche il modo dic apitla di superarla grazie al lavoro che impone nelal cura e nell'identificazione della fragilità......

"Scegliere per caso o per ragione di diventare genitori (madre in questo caso) implica delle responsabilità non indifferenti e non tutti hanno come priorità, nella scala dei propri obiettivi, essere genitori."
i figli non li porta la cicogna e nemmeno si trovano sotto il cavolo...sono frutto di un atto di amore.....ma purtroppo gli atti di amore sono molto spesso nella realtà degli atti di violenza....

"Perchè essere una madre, aver partorito nel dolore (anche se oggi è vero in parte), completerebbe una donna e di conseguenza la coppia?"
come sopra.....è un lavoro........
Gianluca Mattioli is offline  

 



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