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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 26-10-2006, 14.55.05   #11
flyfree
Ospite
 
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Data registrazione: 20-09-2006
Messaggi: 29
Riferimento: quando vengono meno le certezze

Vi ringrazio per consigli incoraggiamenti e soprattutto la vostra solidarietà.
E proprio a proposito di quest'ultima avrei da dire ancora due paroline.
La cosa che mi sorprende di + in questa faccenda vista dall'esterno è propria la mancanza di solidarietà tra gli ex-colleghi. In tempi non sospetti sembravano grandi amici con i quali ci si vedeva addirittura anche nei weekend o in vacanza. Quindi mi aspettavo il gruppo ancora + unito in questo momento di difficoltà, invece.....
morte tua - vita mia! Nessuno fa sapere niente a nessuno né di come passa le giornate, né di come si sente e cosa si potrebbe fare, magari insieme. Ognuno chiuso nelle proprio quattro mura e nel proprio guscio. Non è incredibile!?
S'avverte in maniera tangibile l'invidia per chi può contare su un secondo, anche se modesto stipendio, insomma viene fuori il peggio. Che peccato!
Lo so che i veri amici raramente si trovano in ambiente lavorativo, ma è anche vero che hanno passato per tanti anni le loro giornate insieme più che in famiglia.
ciao
flyfree is offline  
Vecchio 26-10-2006, 15.03.31   #12
carola
spettacolo
 
Data registrazione: 10-07-2003
Messaggi: 11
Riferimento: quando vengono meno le certezze

"intelligenza di donna"....in quella circostanza
"intelligenza di uomo"....si presenterà la circostanza...la cerco tra di voi...aiutami a trovarla
carola is offline  
Vecchio 26-10-2006, 19.41.21   #13
Pantera Rosa
Ospite abituale
 
 
Data registrazione: 08-03-2006
Messaggi: 290
Riferimento: quando vengono meno le certezze

Citazione:
Originalmente inviato da flyfree
Non so quante persone vivono la mia situazione, credo comunque di non essere un caso isolato.
Da un anno da questa parte mio marito si trova da un giorno all'altro senza lavoro. Fino a quel momento per quasi 20 anni, tutto filava liscio pur conquistandoci tutto piano piano a partire dalle vacanze uno o due volte all'anno, un'appartamento in centro, tante comodità per noi e i figli, ai quali non è mai mancato niente. Anche questo un classico per molti di noi, credo.
Di disoccupazione se ne sentiva tanto parlare, anche io ho avuto qualche moto di compassione quando sentivo in televisione di casi disperati, ma poi non tocca più di tanto.

Saluti

Ciao flyfree,
quello che stai vivendo, è capitato a molte persone, ed è un evento sicuramente stessante e destabilizzante.
Tutto si rimette in discussione,e le cose conquistate con fatica sembrano allontanarsi...

L'atteggiamento più importante in questi casi(non è facile), è di non disperare

è solo un momento buio, passerà.
Pantera Rosa is offline  
Vecchio 28-10-2006, 22.01.04   #14
flyfree
Ospite
 
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Data registrazione: 20-09-2006
Messaggi: 29
Riferimento: quando vengono meno le certezze

ringrazio di cuore dany, bomber, daniele, carola, pantera rosa e senza nome che sono intervenuti per esprimere la loro comprensione e solidarietà.
In mezzo a tanta indifferenze le vostre parole fanno tanto bene.

ciao a tutti
flyfree is offline  
Vecchio 29-10-2006, 02.17.46   #15
Weyl
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 23-02-2005
Messaggi: 728
Riferimento: quando vengono meno le certezze

Citazione:
Originalmente inviato da carola
"intelligenza di donna"....in quella circostanza
"intelligenza di uomo"....si presenterà la circostanza...la cerco tra di voi...aiutami a trovarla

Sette anni fa fui io a lasciare il mio lavoro a "tempo indeterminato" (per di più, pubblico impiego!) per una questione di dignità.
Abbandonai senza avere, in quel momento, alcuna alternativa: lo stato (centrosinistra anche allora) mi parve il più inaffidabile e bugiardo e sleale dei datori di lavoro.
Pensai che avrei "tirato la cinghia", ma, in qualche modo, ce l'avrei fatta.
Mia moglie, italiana, ricca e comunista, iniziò un'opera di demolizione psicologica che si concretizzò anche in alcuni pesanti ricatti finanziari: da un giorno all'altro mi ritrovai privo di firma sul conto comune e messo in ginocchio dalle banche.
La cosa mi produsse una rabbia tremenda.
In breve, riuscii a risollevarmi con le mie sole forze, e non vi fu mai momento in cui tirar la cinghia.
Anzi.
Appianate le mie finanze, concretizzai ciò che, nello spirito, già era nel mio rapporto di coppia: tra urla e strepiti e stracciamento di vesti, le diedi il benservito.
Ora che, a quanto pare, dato il prevalere del masochismo nazionale, l'Invidia Sociale è tornata al potere, sto con le valigie pronte e non ho alcuna paura di ricostruire altrove il mio legittimo progetto di benessere.
Dì a tuo marito, il quale ha la fortuna di avere accanto una donna che gli vuole bene, di tirar su la schiena.
Di essere uomo.
Weyl is offline  

 



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