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Vecchio 18-09-2005, 04.07.47   #21
Weyl
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Omeopatia

E' una disciplina farmacoterapeutica che si applica, nella medicina scientifica, ad alcune patologie (essenzialmente vaccinazioni ed allergie).
"Alternativa" è soltanto l'ipotesi, del tutto arbitraria, che il modello omeopatico possa applicarsi alla cura di ogni malattia.
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Vecchio 18-09-2005, 07.19.40   #22
klara
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Re: Omeopatia

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl
E' una disciplina farmacoterapeutica che si applica, nella medicina scientifica, ad alcune patologie (essenzialmente vaccinazioni ed allergie).
"Alternativa" è soltanto l'ipotesi, del tutto arbitraria, che il modello omeopatico possa applicarsi alla cura di ogni malattia.

...e' vero che nessuno ha mai detto ,ogni malattia....ma sbilancia ti...secondo te funziona?

,klara
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Vecchio 18-09-2005, 09.03.45   #23
wilhelmina frederika
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xRolando....smettere di fumare è difficile perchè interessa la bocca.Noi appena nati,assaggiamo il mondo con la bocca,riceviamo nutrimenti attraverso la bocca.Per calmare un neonato nervoso,lo si da un succhiotto,che attraverso il succhiare tale oggetto si calma.Stimolo calmante...sempre attraverso la bocca.Appena incommincia ad prendere degli oggetti il bimbo/a,lo porta alla bocca....che trasmette le sensazioni dalla bocca al vervello.
Ora la sigaretta trasmette stimoli calmanti al cervello,attraverso la bocca.
Allora potresti chiedere un aiuto nei prodotti omeopatici,come disincossicanti dalla nicotine.Anche se si sa oramai da tanto tempo,che le sigarette sono ricche di sostanze di combustione.
Ma il lavoro più grosso,lo deve fare la nostra volontà,e la nostra mente.Perchè deve spezzare il circolo viziosi della dipendenza..sigaretta/bocca/sensazioni rilassanti
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Vecchio 18-09-2005, 10.12.03   #24
Rolando
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Citazione:
Messaggio originale inviato da wilhelmina frederika
xRolando....smettere di fumare è difficile perchè interessa la bocca.Noi appena nati,assaggiamo il mondo con la bocca,riceviamo nutrimenti attraverso la bocca.Per calmare un neonato nervoso,lo si da un succhiotto,che attraverso il succhiare tale oggetto si calma.Stimolo calmante...sempre attraverso la bocca.Appena incommincia ad prendere degli oggetti il bimbo/a,lo porta alla bocca....che trasmette le sensazioni dalla bocca al vervello.
Ora la sigaretta trasmette stimoli calmanti al cervello,attraverso la bocca.
Ciao frederika.
Hai ragione, ma la via naturale al diventare "adulto" sia smettere di "poppare", e questo è sempre un po' "ansioso".
Citazione:
Allora potresti chiedere un aiuto nei prodotti omeopatici,come disincossicanti dalla nicotine. Anche se si sa oramai da tanto tempo,che le sigarette sono ricche di sostanze di combustione..
Non si separa dalla dipendenza essendo dipendente da qualcos'altro. Ma ognuno può naturalmente scegliere il "metodo" che trova giusto. Prima o poi, in questa o nella prossima vita, si smetterà di fumare.
Ciao
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Vecchio 18-09-2005, 11.24.36   #25
wilhelmina frederika
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Approposito di fiori di bach.....certamente è difficile da credere che sono validi solo per fenomeni di nevrosi.Per quello che ho capito,>>diamine non è il mio mestiere,sono solo spettatrice<< i fiori influiscono sulla nostra psiche.Secondo me ha molto in comune con l'aromaterapia.Ma secondo il mio modesto parere,sarebbe più valido per via nasale.
Piuttosto sarebbe un risvegliare della nostra memoria .....che associa un determinato profumo,o odore gradevole più o meno,a una situazione già vissuto da noi.
Per esempio,a coloro che hanno da studiare,mettete un bel vaso di basilico sulla vostra scrivania....rinforza la memoria!!!
Ma dovete portarvi il basilo con voi,sul luogo della interogazione,o esame....altrimente il risultato si annulla
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Vecchio 18-09-2005, 16.44.10   #26
Weyl
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L'omeopatia funziona

Nella cura di alcune malattie: nelle desensibilizzazioni allergiche e nelle vaccinazioni (tutte).
L'idea di Jenner non era che l'applicazione dei principii omeopatici alla cura del vaiolo, e fu geniale.
Tali principii sono i seguenti due:
1) la somministrazione, in dosi estremamente diluite, dell'elemento causale di una malattia, determina una risposta adeguata a combattere la malattia da parte dell'organismo.
2) tale risposta, quale che essa sia, non produce danni all'organismo.
Ora, le questioni sono le seguenti:
1) solo una minoranza di malattie riconoscono una causa semplice (agente patogeno) che provoca la patologia. Se escludiamo le intossicazioni, le malattie infettive e molte forme allergiche, tutte le altre patologie non rispettano questo principio elementare.
Quasi tutte le malattie del sistema nervoso, ad esempio, o non hanno cause note, oppure si sviluppano per effetto di un concorso complesso e coordinato di ciurcostanze.
Quale sostanza potrà mai essere diluita per curare una depressione?
Quale elemento primo scegliere per curare una sclerosi a placche o il m. di Alzheimer?
2) Non è vero che le reazioni indotte da microdosi di sostanze sono sempre innocue.
La ragione per cui, negli anni '80, si praticava ancora molta la cosiddetta desensibilizzazione omeopatica ed oggi non lo si fa quasi più, è proprio determinata dalla pericolosità del trattamento.
Ogni tanto qualche paziente ci lasciava le penne, insomma, per effetto di shock anafilattici da microdosi di sostanze a cui dovevano desensibilizzarsi.
Il risultato è che molti medici, oggi, preferiscono altre forme di trattamento di profilassi.
Lo sapete che vi sono casi, in letteratura, di soggetti allergici alla penicillina, morti alla sola apertura del flacone di antibiotico?
Vi rendete conto di quanto sono capricciose le allergie e di quanto minime possono essere le dosi letali di una qls sostanza?
Addirittura poche molecole inalate attraverso il respiro, poche molecole diffusesi nell'aria all'apertura del flacone.

Dunque, prudenza.
La medicina e la scienza, in generale, esigono prudenza.
Non vi sono tecniche terapeutiche adatte a tutte le patologie, come non vi sono vestiti adatti a tutte le stagioni.
L'omeopatia ha buone indicazioni per alcune malattie, come la farmacologia fitoterapica ne ha altre, la farmacologia di sintesi o di semisintesi altre ancora, le terapie fisiche (radianti, manipolative, ultrasoniche o magnetiche) altre ancora, le fisioterapie ancora altre, le psicoterapie ancora, etc. etc. etc.
Forse pochi sanno o immaginano quanti diversi modelli di terapia esistono e sono impiegati dalla medicina scientifica.
La sola differenza tra quest'ultima e le cosiddette medicine alternative sta nel seguente semplice fatto: che la prima utilizza rimedi propri e i rimedi di tutte le altre, semplicemente scegliendo, caso per caso e in forza di sperimentazioni cliniche, le tecnica più efficace, sicura ed economica.
Tutto qui.

Nessun uomo di scienza, degno di questo nome, rifiuta a priori un possibile approccio nuovo o diverso alla soluzione di un problema: ma nessun uomo di scienza, degno di questo nome, lo accoglie come elettivo senza averlo prima confrontato con gli altri ed averne verificato sperimentalmente la maggior bontà.
Ciao a tutti.
Weyl is offline  
Vecchio 18-09-2005, 19.49.27   #27
Knacker
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Re: L'omeopatia funziona

Citazione:
Messaggio originale inviato da Weyl
[...]
Nessun uomo di scienza, degno di questo nome, rifiuta a priori un possibile approccio nuovo o diverso alla soluzione di un problema: ma nessun uomo di scienza, degno di questo nome, lo accoglie come elettivo senza averlo prima confrontato con gli altri ed averne verificato sperimentalmente la maggior bontà.
Ciao a tutti.
Quello che hai detto è molto saggio.

P. S. Nessuno ha mai detto che l'acqua fresca non faccia bene!
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Vecchio 19-09-2005, 13.03.15   #28
klara
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Re: L'omeopatia funziona

Citazione:
[i]Quasi tutte le malattie del sistema nervoso, ad esempio, o non hanno cause note, oppure si sviluppano per effetto di un concorso complesso e coordinato di ciurcostanze.
Quale sostanza potrà mai essere diluita per curare una depressione?
un problema: ma nessun uomo di scienza, degno di questo nome, lo accoglie come elettivo senza averlo prima confrontato con gli altri ed averne verificato sperimentalmente la maggior bontà.
Ciao a tutti. [/b]

...grazie..bella risposta chiara...
..una curiosita'...a proposito della depressione...leggevo che le acque contenenti tracce di litio furono consigliate fin dalla antichita'... e i sali di litio sono molto efficaci nella cura...ma visto che si tratta di un elemento semplice che non richiede il brevetto (e quindi possibile da produrre e vendere da una qualsiasi casa farmaceutica) non realizera' mai un profitto come per es. Prozac...per questo motivo e' poco conosciuto visto che le piu' note case farmaceutiche non lo producono neanche...se e ' vero, hai voglia che si scelgano sempre le cure piu' economiche...
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Vecchio 19-09-2005, 14.38.19   #29
Weyl
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Litio (per Klara)

Il litio, è vero, è utilizzato con grande successo nella profilassi degli episodi maniacali e, in parte, depressivi, nell'ambito della psicosi ciclotimica (una patologia dell'umore caratterizzata dal ricorrere di fasi ipertimiche- cioè di euforia acritica- e fasi depressive).
Non agisce, però, come antidepressivo, ossia in tutte le altre forme di depressione.
Nell'antichità non era noto, ovviamente, come sostanza, tuttavia, in modo del tutto empirico, si consigliava di recarsi alle Terme di Caracalla, per curare la melancolia.
Oggi sappiamo che quelle acque sono, effettivamente, molto ricche di litio.
Le preparazioni farmaceutiche di sali di litio debbono tenere conto, fondamentalmente, dei due seguenti fattori:
1) il dosaggio, poichè è noto, sperimentalmente, che il litio esercita i suoi effetti solo se i livelli plasmatici (nel sangue) superano i 0,4mEq/ml, mentre al di sopra di 1,5 mEq/ml può diventare estremamente tossico;
2) la biodisponibilità, ossia la possibilità, per il nostro organismo, di assorbirlo bene ed in un modo prevedibile (se l'assorbimento fosse "capriccioso" si correrebbe il rischio di non avere risultati oppure di raggiungere la soglia di tossicità).
Il litio, infatti, ha alcune caratteristiche chimiche particolari: avendo il primo orbitale saturo, cede con estrema facilità l'elettrone spaiato posto sul secondo orbitale, ionizzandosi.
Ma, essendo molto piccolo, il rapporto tra la carica ed il raggio dello ione è assai elevato: ciò fa sì che, una volta salificato, formi complessi estremamente stabili, che impedirebbero di rilasciarne una quantità libera sufficiente, e di venire assorbito (nel sangue il problema non si pone, perchè si lega all'eparina che lo abbandona facilmente).
Occorre, dunque, coniugarlo con grosse molecole anioniche che siano, potenzialmente instabili: per questo la forma più diffusa sul mercato (la più efficiente) è in forma carbonata, l'anione carbonico essendo sufficientemente grosso e instabile.
A questo scopo, in realtà, un po' di ricerca c'è stata, ma fu fatta negli '50 e '60, per questo i costi attuali del preparato sono bassi (essendo ormai le case farmaceutiche largamente rientrate di essi).

Il caso del litio, in effetti, è quello di un oligoelemento entrato nell'uso clinico, ed ormai impostosi.
Non è l'unico: vi fu per un certo tempo, alla fine degli'80, molta enfasi sui sali di rubidio che, poi, si rivelarono poco efficaci e furono abbandonati (si supponeva che prevenissero specificamente la depressione).
Storicamente si utilizzavano i mercuriali, gli arsenicati, tuttora in uso da parte di alcuni settori della medicina cd alternativa, ma che la medicina scientifica ha da tempo abbandonato a causa degli effetti estremamente tossici sul sistema nervoso centrale.
Paganini ne fu una famosa vittima.
Purtroppo nel nostro paese non c'è una legislazione per la medicina non ufficiale, col risultato che le preparazioni fornite da quest'ultima non recano un foglietto illustrativo serio e scientifico.
Ma se conosci qualche farmacista, fatti mostrare qualche preparato omeopatico: scoprirai, con un po' di raccapriccio, che alcune preparazioni sono basate proprio su queste sostanze (e tante altre, potenzialmente assai pericolose, che non ti sto a citare: detto tra noi, e sottovoce, mi raccomando, lì sì che c'è un vero business...).
Weyl is offline  
Vecchio 22-09-2005, 14.21.54   #30
klara
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Re: Litio (per Klara)

Citazione:
[i]

Storicamente si utilizzavano i mercuriali, gli arsenicati, tuttora in uso da parte di alcuni settori della medicina cd alternativa, ma che la medicina scientifica ha da tempo abbandonato a causa degli effetti estremamente tossici sul sistema nervoso centrale.
Paganini ne fu una famosa vittima.
Purtroppo nel nostro paese non c'è una legislazione per la medicina non ufficiale, col risultato che le preparazioni fornite da quest'ultima non recano un foglietto illustrativo serio e scientifico.
Ma se conosci qualche farmacista, fatti mostrare qualche preparato omeopatico: scoprirai, con un po' di raccapriccio, che alcune preparazioni sono basate proprio su queste sostanze (e tante altre, potenzialmente assai pericolose, che non ti sto a citare: detto tra noi, e sottovoce, mi raccomando, lì sì che c'è un vero business...). [/b]

beh...frase scontata..ormai e' tutto un business..

..alla faccia della innocuita'...presunta,allora.. .mercurius solubilis e arsenicum album etc?...ho trovato solo un sito in inglese dove si raccomanda prudenza per le donne incinte e bambini proprio piccoli...per' una legislazione va' fatta visto che un paio di anni fa' qui vennero riconosciuti come farmaci....fai da te poco raccomandabile quindi anche con acqua fresca... (che e' veramente fresca solo oltre i 12Ch ,pare)


grazie per i post piu' che esaurienti...ciao!
klara is offline  

 



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