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Vecchio 07-12-2006, 21.45.27   #21
nexus6
like nonsoche in rain...
 
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Data registrazione: 22-09-2005
Messaggi: 1,770
Riferimento: Domande scientifiche.

Citazione:
Originalmente inviato da spirito!libero
Prima di tutto è curioso il fatto che mi chiedi cosa ne pensa Giorello e non cosa ne pensa Ghirardi. Dal punto di vista scientifico cosa ne pensi Giorello a me importa meno che nulla, mentre è importante cosa pensa Ghirardi non credo ?
A me incuriosisce tutto, pure le cantonate che beccano i filosofi...

Comunque quando TU parli di interpretazione di Bohr, a quale versione ti riferisci? Il pensiero dello stesso Bohr si è evoluto negli anni...

Citazione:
La dualità onda particella per me è un fatto indubitabile, come lo è la casualità del collasso della funzione d’onda. Dunque in una parola indeterminatezza ontologica.
Indubitabile? Visto che sei addentro, conosci esperimenti del tipo interferenza con singolo elettrone? Beh... lì è alquanto suggestivo e semplice rendersi conto del contemporaneo comportamento ondulatorio e corpuscolare degli elettroni; curiosità: il primo esperimento completo di tal fatta (negli anni '70 da parte dei bolognesi Pozzi, Matteucci, Missiroli) è stata votato qualche anno fa l'esperimento più bello della fisica da Physics World..... è effettivamente stupendo... ... mi permetto di linkare in inglese: http://physicsweb.org/articles/world/15/9/1 ... non si parla di solipsismo...

Lo stesso Bohr ha "ritrattato" la sua idea originaria di complementarietà o dualità "onda-corpuscolo" (quella a cui probabilmente ti rifai tu) per una più debole complementarietà cinematico-dinamica (ma ciò deriva dal formalismo della teoria... e dunque la sua idea filosofica della dualità è stata, penso, svuotata del suo forte significato originario... anche perchè, come lui stesso si è reso conto, sconfessata dagli esperimenti).

Mi spiace di non aver spiegato l'esperimento di cui parlo (lo farò magari)...

... è veramente molto "bello"... e, penso, anche tremendamente didattico...


E poi... indubitabile...? Cosa, in fisica, sarebbe indubitabile? (Tra l'altro, poi, stai parlando di filosofia... e pure lì: cosa sarebbe indubitabile?) Dunque sono costretto a chiederti: cosa intendi con indubitabile?




Anche se non mi vanno gli spostamenti, ma la confusione (!), forse è opportuno farlo... bah... non mi va di prendere tali galattiche decisioni ora...

nexus6 is offline  
Vecchio 09-12-2006, 20.47.08   #22
nico rumeno
Ospite
 
Data registrazione: 05-12-2006
Messaggi: 12
Riferimento: Domande scientifiche.

Chi puo spiegarmi in parole povere come capisce lui il mondo fisico reale, che elementi compongono la realta a sua parere, sono curioso , grazie!
nico rumeno is offline  
Vecchio 09-12-2006, 22.02.47   #23
spirito!libero
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,334
Riferimento: Domande scientifiche.

Citazione:
Comunque quando TU parli di interpretazione di Bohr, a quale versione ti riferisci? Il pensiero dello stesso Bohr si è evoluto negli anni...

Mi riferisco a quella che attualmente viene denominata “interpretazione Standard”.

Citazione:
Indubitabile? Visto che sei addentro, conosci esperimenti del tipo interferenza con singolo elettrone? Beh... lì è alquanto suggestivo e semplice rendersi conto del contemporaneo comportamento ondulatorio e corpuscolare degli elettroni
;

Certo, difatti è quello che asserisco anche io. Non confondere la dualità dell’interpretazine iniziale di Borh con il medesimo termine utilizzato oggigiorno.

Citazione:
Lo stesso Bohr ha "ritrattato" la sua idea originaria di complementarietà o dualità "onda-corpuscolo" (quella a cui probabilmente ti rifai tu) per una più debole complementarietà cinematico-dinamica (ma ciò deriva dal formalismo della teoria... e dunque la sua idea filosofica della dualità è stata, penso, svuotata del suo forte significato originario... anche perchè, come lui stesso si è reso conto, sconfessata dagli esperimenti)

Concordo. Mi riferisco a ciò che oggi si intende con tali termini.

Citazione:
E poi... indubitabile...? Cosa, in fisica, sarebbe indubitabile?

Credo, correggimi se sbaglio, di parlare con chi conosce la materia e dunque anche l’area semantica che oggi in fisica si da a parole come “indubitabile” e “certo”. Siamo tutti consci dei nostri limiti, dunque leggiamo certi termini nell'accezione epistemologica attuale e non del positivismo ottocentesco.

Ciao
Andrea
spirito!libero is offline  

 



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