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Vecchio 30-01-2007, 13.59.06   #31
Mirror
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Originalmente inviato da MIMMO
...ma l'uomo che siamo noi non abbiamo ha voglia di farlo allora dipingiamo chi ha trovato la verità e ci inginocchiamo davanti al loro disegno o statua, il che equivale a un uomo che ha fame che si inginocchia davanti ad un obeso pensando che gli possa tornar utile.....

E' un esempio che non mi sembra calzante, anzi è un pò fuori luogo.
Invece, secondo me, occorrerebbe umiltà, un sano atteggiamento non presuntuoso che ha uno che vuole imparare a fare dell'alpinismo di fronte a qualcuno che ha già scalato l'Everest. E' solo un esempio, una analogia.
Non pensi che qualche consiglio, chi è stato su quella cima, possa darglielo, a parte il fatto ovvio che l'aspirante scalatore deve farsi poi la pratica sul campo, per arrivare anche lui a tale altezza, ed esperimentare direttamente ciò che si prova a stare lassù?
Perchè se la cosa fosse così semplice come tu dici non la realizzano tutti?
Perchè c'è un sorta di sottile processo interiore che deve avvenire prima che ciò accada e si riveli un fatto naturale.

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Vecchio 30-01-2007, 16.55.12   #32
MIMMO
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Citazione:
Originalmente inviato da Mirror
E' un esempio che non mi sembra calzante, anzi è un pò fuori luogo.
Invece, secondo me, occorrerebbe umiltà, un sano atteggiamento non presuntuoso che ha uno che vuole imparare a fare dell'alpinismo di fronte a qualcuno che ha già scalato l'Everest. E' solo un esempio, una analogia.
Non pensi che qualche consiglio, chi è stato su quella cima, possa darglielo, a parte il fatto ovvio che l'aspirante scalatore deve farsi poi la pratica sul campo, per arrivare anche lui a tale altezza, ed esperimentare direttamente ciò che si prova a stare lassù?
Perchè se la cosa fosse così semplice come tu dici non la realizzano tutti?
Perchè c'è un sorta di sottile processo interiore che deve avvenire prima che ciò accada e si riveli un fatto naturale.


Certo l'esperto può aiutare il meno esperto , come un maestro può aiutare un non consapevole, ma una volta compreso che devi indagare te stesso lo devi fare , ed io ritengo che in realtà pochi lo voglilano, perchè vedere le cose come stanno potrebbe stravolgerne la vita,,,,
Comunque resta arduo spiegare un qualcosa che non ha metodo......

per il mio esempio pensa al cattolicesimo, gesù a detto alcune cose, i cristiani vanno ha messa è ripetono in forma di riti alcuni cose che lui aveva fatto, ma qualcuno fa quello che lui faceva nella sostanza,,,,,,in succo quanti cosidetti cristiani amano il prossimo come loro stessi....
In realtà vogliono solo la salvezza nessuno vuole la verità....la verità che siamo un tutt'uno e l'ego il nostro famoso io non è centro ma solo parte......del tutto...il resto è solo fantasia e autocommiserazione.....
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Vecchio 30-01-2007, 18.58.58   #33
Mirror
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Originalmente inviato da MIMMO
Certo l'esperto può aiutare il meno esperto , come un maestro può aiutare un non consapevole, ma una volta compreso che devi indagare te stesso lo devi fare , ed io ritengo che in realtà pochi lo voglilano, perchè vedere le cose come stanno potrebbe stravolgerne la vita,,,,
Comunque resta arduo spiegare un qualcosa che non ha metodo......

per il mio esempio pensa al cattolicesimo, gesù a detto alcune cose, i cristiani vanno ha messa è ripetono in forma di riti alcuni cose che lui aveva fatto, ma qualcuno fa quello che lui faceva nella sostanza,,,,,,in succo quanti cosidetti cristiani amano il prossimo come loro stessi....
In realtà vogliono solo la salvezza nessuno vuole la verità....la verità che siamo un tutt'uno e l'ego il nostro famoso io non è centro ma solo parte......del tutto...il resto è solo fantasia e autocommiserazione.....

Concordo, ma oltre essere esempio non puoi fare... il resto lo fa la Grazia.

Qualcuno duemila anni fa ha detto:
“Sono venuto per darvi la vita”.
Questo per per rilevare che alcune persone sono già morte senza nemmeno saperlo, ha pure affermato:
“Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”.
Noi abbiamo la possibilità di vivere una vita che non è solo “esistenza”, ma che può essere ricca di gioia, di gratitudine, di celebrazione...
Se non lo facciamo e, invece, viviamo nella tristezza, nel rifiuto, nel conflitto... si può dire che è come se fossimo già morti?
Cosa voleva dire il Maestro con quelle forti parole, come è stato interpretato?
Con dogmi, supertizioni, credenze...
Chi può capirlo lo capisce, con la testa e con il cuore... ed ogni cosa ha il suo tempo per fiorire, rinascere.

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Vecchio 30-01-2007, 22.03.38   #34
Elijah
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Originalmente inviato da massylety
La gente puo' pensare quello che vuole, a me personalmente non interessa, se io parlo di Cristo parlo di Lui non di me.

Max...
È noto a tutti che TU in persona dovresti essere una lettera di Cristo, scritta mediante il TUO servizio, scritta NON con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che sono cuori di carne.
(cfr. 2 Cor. 3:3)

Gesù infatti dice, amatevi gli uni gli altri, perché è da questo che conosceranno che siete miei discepoli. (Cfr. Giovanni 13:35).

E da cosa si riconoscono i falsi profeti? Dalle parole che esprimono forse? È questo che dice Gesù? Beh, non di certo in Matteo 7:15-20...

Li riconoscerete dai loro frutti.

Guarda... mi riaffiora in questo momento proprio un inno cristiano, che faceva più o meno così:

Bada bene a che cosa tu scrivi, nell'Evangelo secondo di te...

Se il tuo modo di fare ha purtroppo allontanato o fatto perdere di stima il Cristianesimo alle persone di tale forum... io personalmente un esame di coscienza me lo farei almeno un attimino.

Cioè, ti stai comportando nel modo giusto, stai divulgando la "Buona Novella" nel modo corretto, oppure potresti fare meglio?

Se hai veramente a cuore il voler divulgare l'Evangelo, ti sei mai posto le seguenti domande?
Da cosa partire, cosa iniziare a dire per prima, che atteggiamento avere nei confronti di credenti di altre fedi o cristiani che non sono cattolici?
Cos'è che nessuno bene o male non può non condividere della Buona Novella annunciata da Gesù il Nazareno?

Si può divulgare l'Evangelo solo parlando di Cristo, oppure si può divulgare l'Evangelo anche non parlando di Cristo!?

Ha più effetto un bel discorso, oppure una vita vissuta amando e rispettando il proprio prossimo come sé stessi - senza far presente ogni volta per forza di cose agli altri di essere un cristiano, di dirlo a parole... ma non rinnegarlo, se ci viene posta la domanda esplicita?

Gesù voleva che noi parlassimo e basta, o che noi ci trasformassimo in conduttori perfetti dell'amore di Dio per gli uomini, per tutti gli uomini?

Cosa ci sta dietro a tale passo biblico?

Non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e in verità.
(1 Giovanni 3:18)

Cos'è che dovrebbe fare un cristiano?
Divulgare l'Evangelo!
Ma come, e soprattutto che Buona Novella (=Evangelo)?

La "Buona Novella" sta nel fatto che Dio ci ha tanto amato, che ci ha dato il Suo unigenito figliolo, e tale Figlio, ci ha trasmesso il Suo amore, affinché anche noi amassimo il nostro prossimo come noi stessi.

Chi non ama, rimane nella morte.
(1 Giovanni...)

Mentre chi Ama... vedrà apparire di fronte a sé il Regno di Dio...

Citazione:
Quindi quello che gli altri pensano e' di poca importanza, soprattutto (e non mi riferisco a te), soprattutto dicevo, con chi il dialogo non lo cerca.
In senso lato, il dialogo con le altre religioni è: Condivisione. Non c'è quasi bisogno di parole. Il dialogo è vita vissuta, meglio, almeno io la vivo così, senza parole.
(Parole di una missionaria cristiana che si è fatta povera, per aiutare i poveri... e per trasmetterli l'amore di Cristo, ma non con parole, ma con i fatti e in verità).

Citazione:
Ne sei proprio sicuro? Io non faccio altro che parlare di Cristo e di pace oltre che di preghiera!
Dimmi in quale di queste cose avrei infangato il suo Nome?
Forse più che spendere del tempo in questo spazio virtuale a spendere parole a chissà chi, sarebbe tempo di iniziare ad applicare concretamente l'amore che professava Cristo...




Citazione:
Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
Sei per caso saggio e intelligente?
Mostralo allora con la buona condotta e le tue opere compiute con mansuetudine e saggezza. Ma se hai nel tuo cuore amara gelosia e spirito di contesa, non ti vantare e non mentire contro la verità. Questa non è la saggezza che scende dall'alto, ma è terrena, animale e diabolica. Infatti dove c'è invidia e contesa, c'è disordine e ogni cattiva azione. La saggezza che viene dall'alto, anzitutto è pura, poi pacifica, mite, conciliante, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, senza ipocrisia. Il frutto della giustizia si semina nella pace per coloro che si adoperano per la pace.**

La mia condotta, non la devo dimostrare con persone che evitano qualunque approccio con i Cattolici.
Lasciamo perdere le filosofie, le Verita' del vangelo sono ben altra cosa!
Dici bene.
Tutto il passo da me scritto, non è nient'altro che un passo biblico, dell'Epistola di Giacomo, capitolo 3 versi 13-18...
Insomma, hai completamente ragione, lasciamo da parte le filosofie...
Passiamo a ciò che è concreto, e non alle nostre parole e alla nostra lingua, che, pensandola alla Giacomo, non sono che "un male continuo, piene di veleno mortale".

Citazione:
Sta anche scritto non giudicare! O sarai giudicato!
Questo forse nel buddhismo non viene detto, pero' nel Cattolicesimo si!
Ma vedi, il problema e' un altro, a me non interessano i buddhisti o i taoisti, ben venga se si comportano bene, a me interessano le cavolate intorno a Cristo.
Ma non comprendi ancora che il problema è un altro?
Se un buddhista ama, potrà dire contro Cristo tutto quello che tu vuoi, ma di base, con quello che fa, il modo in cui agisce, sarà concorde a Cristo.

«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si avvicinò al primo e gli disse: "Figliolo, va' a lavorare nella vigna oggi". Ed egli rispose: "Vado, signore"; ma non vi andò. Il padre si avvicinò al secondo e gli disse la stessa cosa. Egli rispose: "Non ne ho voglia"; ma poi, pentitosi, vi andò. Quale dei due fece la volontà del padre?» Essi gli dissero: «L'ultimo».
(Matteo 21:28-31a)

Io noto al giorno d'oggi che parecchi cristiani sono come il primo figlio di questa parabola, mentre parecchi non-cristiani, tra le religioni più disparate, appartengono alla categoria del secondo figlio (disinteressandosi sul fatto di dover credere o meno a Gesù, ma poi mettendo in pratica i suoi insegnamenti, cioè l'amare il proprio prossimo come sé stessi).

Citazione:
Tutte e due le cose, perche' se non penso, nemmeno agisco!
John Lennon cantava: Immaginati tutta sta gente senza religioni...

Io invece ti dico: Immaginati di dover dimostrare agli altri di essere un cristiano, ma di non aver la facoltà di parlare e nemmeno di sentire...

Cosa fai? Ti suicidi perché non sai come trasmettere la Buona Novella di Cristo?

Piuttosto ama (con i fatti e in verità), come Gesù ha amato te!

Citazione:

Una persona puo' e deve pensare quello che e' meglio per lui, ma sappia, che le Verita' del Vangelo non sono fantasie.
Una persona può arrivare a credere a questo, cioè che i Vangeli sono fantasie, solo se tu esponi le cose in modo sconveniente.

Difatti la Buona Novella presente negli scritti neotestamentari è tanto veritiera, da non necessitare parole per essere difesa...

È un fatto palese.

Ma di quale verità sto parlando?

Dio è Amore, e chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
(1 Giovanni 4:16)

Citazione:
Questo andrebbe bene in un paese laicista, ma non in un paese Cattolico come il nostro, sono stanco di tutte queste minestre di filosofie senza senso!
Insomma pretendi che un musulmano ti dica che Gesù è il Figlio di Dio, anzi, è Dio stesso...
Mentre tu non sei disposto in alcun modo ad accettare il fatto che Muhammad sia l'ultimo profeta di Dio, e che Gesù era un semplice profeta...

Citazione:
Va benissimo la Pace, ma anche il Rispetto non e' male!
Attendo con ansia una tua risposta, un tuo bel parere rispettoso su Muhammad...

Se tu stesso non sei in grado di farlo... per quale motivo lo pretendi dagli altri?

Dov'è la tua cristianità? Sei TU che per primo dovresti dare il BUON esempio... anche quando gli altri non si meriterebbero magari affatto il tuo rispetto.



P.S.:
Citazione:
Gesu' Cristo ha parlato e che lo vogliamo o no accettare, ha detto chiaramente: Chi segue Me...
Ma tu lo segui...?
Compi la volontà del Padre?

Mi raccomando... dimostracelo con i fatti... (cfr. Giacomo 2:18).

P.P.S.:
In caso non ti fosse ancora chiaro...
Io sono cristiano.
Non ho alcuna intenzione di farti perdere la fede cattolica-romana che tu possiedi in Cristo il Salvatore, non ci vedrei molto senso.
Gesù basta e avanza per risvegliarsi dallo stato di morte in cui l'umanità si ritrova... Solo che bisogna instaurare una relazione personale con Lui, e comprendere la vera essenza del Suo messaggio, per poi iniziare a seguirLo, prendendo la propria croce sulle proprie spalle...
Elijah is offline  
Vecchio 31-01-2007, 02.08.46   #35
massylety
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Riferimento: L'eresia dei perfetti.

Se il tuo modo di fare ha purtroppo allontanato o fatto perdere di stima il Cristianesimo alle persone di tale forum... io personalmente un esame di coscienza me lo farei almeno un attimino.

Ascoltami bene Elijah, e perdonami se te lo devo proprio scrivere, i ragazzi di questo forum sono esattamente come prima,ne piu' ne meno.
Quindi non devo farmi nessun esame di coscienza!
Chi era lontano prima lo e' anche adesso,non capiamoci male..
Qui dentro di Cristo non interessa un granche' a nessuno, e anche prima era lo stesso...sono solo pretesti, che tu lo voglia accettare, o no.


Cioè, ti stai comportando nel modo giusto, stai divulgando la "Buona Novella" nel modo corretto, oppure potresti fare meglio?

Io non voglio divulgare nessuna buona novella,voglio solo contraddire chi contraddice il Vangelo di Cristo oltre a tutti gli errori dottrinali. Tutto qui.

Se hai veramente a cuore il voler divulgare l'Evangelo, ti sei mai posto le seguenti domande?
Da cosa partire, cosa iniziare a dire per prima, che atteggiamento avere nei confronti di credenti di altre fedi o cristiani che non sono cattolici?
Cos'è che nessuno bene o male non può non condividere della Buona Novella annunciata da Gesù il Nazareno?

Giusto cio' che dici,ma queste riflessioni forse le ho fatte prima di te.
Il vero problema e' che questi ragazzi non accettano nulla dai cattolici,che siano aperti oppure no.
Per andare d'accordo con loro dovresti dire che hanno ragione.
Ora onestamente prova a pensarci e dimmi se ho torto.



Si può divulgare l'Evangelo solo parlando di Cristo, oppure si può divulgare l'Evangelo anche non parlando di Cristo!?

Visto che l'Evangelo parla di Cristo la risposta dovresti saperla


La "Buona Novella" sta nel fatto che Dio ci ha tanto amato, che ci ha dato il Suo unigenito figliolo, e tale Figlio, ci ha trasmesso il Suo amore, affinché anche noi amassimo il nostro prossimo come noi stessi.

La buona novella, e' dire la Verita' come ha fatto Gesu' Cristo,questo e' amore per il prossimo,avvisare l'uomo di oggi che non crede piu' nella sue Parole, che esiste anche il rischio della dannazione eterna se uno vive lontano da Cristo con il peccato.

Chi non ama, rimane nella morte.
(1 Giovanni...)

Esatto

Ma non comprendi ancora che il problema è un altro?
Se un buddhista ama, potrà dire contro Cristo tutto quello che tu vuoi, ma di base, con quello che fa, il modo in cui agisce, sarà concorde a Cristo.

No aspetta un attimo,fammi capire, cioe' se dico cose contro Cristo e poi mi comporto come Lui vuole etc tec,.... ma allora non parlerei male di Cristo!!!
Perdonami ma io non mi riferivo ai buddhisti, mi riferisco a tutti quei cattolici,che cattolici non lo sono piu', ma che nel compenso spargono fantasie intorno alle parole di Cristo,riguardo la reincarnazione oppure alla dannazione, all'inferno e ai Dogmi della Chiesa.
A questo mi riferisco.




Io noto al giorno d'oggi che parecchi cristiani sono come il primo figlio di questa parabola, mentre parecchi non-cristiani, tra le religioni più disparate, appartengono alla categoria del secondo figlio (disinteressandosi sul fatto di dover credere o meno a Gesù, ma poi mettendo in pratica i suoi insegnamenti, cioè l'amare il proprio prossimo come sé stessi).

Ma certo hai perfettamente ragione Elijah,hai perfettamente ragione!
Sono d'accordo con te che Dio Ama tutti di un Amore infinito,Dio e' AMORE e non vuole altro che la nostra Salvezza,certo, niente di piu' bello e di piu' vero.
Io non risento dei lontani o degli atei,ma sento invece pena per chi in Cristo non ci vuole piu' credere,non ci "vuole piu' credere" nota bene la differenza.
Come puo' uno dirmi che Ama Cristo e poi segue le regole di vita del buddhismo?
Come puo' uno dirmi,Dio e' amore, Cristo e' salvezza e poi crede nella reincarnazione?

Allora io preferisco che uno dica: guarda il Vangelo lo conosco,Cristo pure,ma faccio,dico e penso, quello che voglio.
Questa almeno sarebbe una persona sincera e meritevole di stima.



Una persona può arrivare a credere a questo, cioè che i Vangeli sono fantasie, solo se tu esponi le cose in modo sconveniente.

Ma vedi si e' parlato di Misericordia e di salvezza e ti rispondono magari, che la salvezza non e' solo di Cristo,parli di inferno e ti dicono che sei un fondamentalista, scusami ma io ci sorrido davvero quando leggo certe sciocchezze!
Nessuno si vuole esporre o vuole forzare i toni e i modi, ma facciamo chiarezza.



Difatti la Buona Novella presente negli scritti neotestamentari è tanto veritiera, da non necessitare parole per essere difesa...

È un fatto palese.

Ma di quale verità sto parlando?

Dio è Amore, e chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
(1 Giovanni 4:16)

Si ma viene anche detto che chi compie il peccato e' schiavo del peccato, viene anche detto, che c'e' un peccato che mai sara' perdonato, quello di resistere, all'Amore infinito di Dio.
Diciamo anche come?
Persistendo nel peccato senza pentirsene e poi non avendo l'umilta' di confessarlo.
Stai pensando, che io stia esponendo cose troppo azzardate,o purtroppo sto solo ripetendo quello che chiunque puo' trovare sul vangelo?



Insomma pretendi che un musulmano ti dica che Gesù è il Figlio di Dio, anzi, è Dio stesso...
Mentre tu non sei disposto in alcun modo ad accettare il fatto che Muhammad sia l'ultimo profeta di Dio, e che Gesù era un semplice profeta...


Attendo con ansia una tua risposta, un tuo bel parere rispettoso su Muhammad...

Ci sarebbero tante risposte per questa domanda, ma mi limito solo ad un paio di considerazioni caro Elijah.
Gesu' ha detto di se che E' il Figlio di Dio e lo ha dimostrato con le opere e con le parole, anche dopo.
Muhammad non ha fatto altro che trascrivere da un apparizione arcangelica il Corano, ma senza mai fare riferimento al fatto che fosse il Figlio di Dio.
Ci sono differenze troppo grandi!
Molte cose scritte sul Corano, sono state a suo tempo prese dal Vangelo.
Maometto sapeva di Cristo.
Comunque nessuna guerra santa, poco importa, vada per il grande rispetto che ci deve essere.


P.P.S.:
In caso non ti fosse ancora chiaro...
Io sono cristiano.
Non ho alcuna intenzione di farti perdere la fede cattolica-romana che tu possiedi in Cristo il Salvatore, non ci vedrei molto senso.

Ma non rischio di perdere la fede, perche' uno scrive cose "a Favore" o "contro" Cristo.

Gesù basta e avanza per risvegliarsi dallo stato di morte in cui l'umanità si ritrova... Solo che bisogna instaurare una relazione personale con Lui, e comprendere la vera essenza del Suo messaggio, per poi iniziare a seguirLo, prendendo la propria croce sulle proprie spalle...

Giusto, prova a dirlo qui dentro, che bisogna portare la Croce e poi magari fammi sapere cosa ti rispondono.[/QUOTE]
massylety is offline  
Vecchio 31-01-2007, 09.15.00   #36
spirito!libero
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Citazione:
“Se un buddhista ama, potrà dire contro Cristo tutto quello che tu vuoi, ma di base, con quello che fa, il modo in cui agisce, sarà concorde a Cristo.”

Amén !

Citazione:
“Io noto al giorno d'oggi che parecchi cristiani sono come il primo figlio di questa parabola, mentre parecchi non-cristiani, tra le religioni più disparate, appartengono alla categoria del secondo figlio (disinteressandosi sul fatto di dover credere o meno a Gesù, ma poi mettendo in pratica i suoi insegnamenti, cioè l'amare il proprio prossimo come sé stessi).”

Amén !
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Vecchio 31-01-2007, 09.55.03   #37
Yam
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Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
Io sono cristiano.
Solo che bisogna instaurare una relazione personale con Lui, e comprendere la vera essenza del Suo messaggio, per poi iniziare a seguirLo, prendendo la propria croce sulle proprie spalle...

Cosa e' la Croce per te Elijah?
Vedo che hai iniziato a portarla.

Bene sappi che il suo significato non ha nulla a che fare con il dolore fine a se stesso, ma semmai con la Gioia, quella vera, senza oggetto...

Vide la sofferenza che bevevo una coppa
di dolore e gridai:
“E’ dolce, non è vero?”
“Mi hai preso in castagna”
rispose la sofferenza,
“e mi hai rovinato la piazza.
Come farò a vendere dolore
se si viene a sapere
che è una benedizione?”

Mevlana Jalaluddin Rumi
Yam is offline  
Vecchio 31-01-2007, 11.35.48   #38
Yam
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Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Comunque..sia Pace tra noi, credo proprio che per colpa di un mondo che ha rinnegato Gesu' Cristo,io me la stia prendendo con Voi che non siete colpevoli di niente.
Scusatemi davvero di cuore,se potete.
Ho perso il controllo e l'odio si stava impadronendo di me.
Sia Pace.
Mi scusino tutti coloro che ho offeso o che si sono sentiti offesi, perche' magari sono di un altro Credo.
E' difficile per me, parlare di Cristo e non amare il mio prossimo come me stesso.
Arrivederci
.

Ci vedo qualcosa in questo post.
Qualcuno vede una forma di duplicita'? (che ci riguarda tutti?)
Un risveglio improvviso?
Un ravvedimento?
Da cosa?
Spesso anche un assassino ha questo ravvedimento subito dopo l'omicidio.
Cosa significa?
Siamo forse spaccati in due?
Una parte che agisce ciecamente in preda ad impulsi e una che poi ...solo dopo si ravvede


Edit: ..ho perso il controllo e l'odio si stava impadronendo di me.....
.........siamo forse vulnerabili ad essere posseduti da qualcosa?
Qualcosa di brutto?
E quel qualcosa, cosa possiede di noi?
C'e' una parte di noi che e' bella, pura, amorevole e compassionevole?
E una che oscura quelle nostre meravigliose qualita'?

x massylety: lo hai scritto tu ma mi interessava solo come esempio, che credo esser valido per ciascuno di noi.

Ultima modifica di Yam : 31-01-2007 alle ore 13.36.56.
Yam is offline  
Vecchio 31-01-2007, 13.45.06   #39
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Riferimento: L'eresia dei perfetti.

Siccome vedo che parlando in maniera diretta non si viene compresi o forse non si vuol comprendere, proverò a riportare una famosa storiella metaforica. Forse in questo modo, abituati al metodo evangelico, il messaggio riuscirà a passare...

L'incubo del teologo" di Bertrand Russel



L'eminente teologo dr. Taddeus sognò di morire e andare in paradiso. I suoi studi lo avevano preparato, e non ebbe alcuna difficoltà a trovare la strada. Bussò alla porta del paradiso e s'imbatté in uno scrutinio più attento di quanto si fosse aspettato. "Chiedo il permesso di entrare," disse, "perché sono stato un uomo giusto e ho dedicato la mia vita alla gloria di Dio." "Un uomo?" rispose il custode, "che cos'è? E come potrebbe una creatura buffa come te promuovere la gloria di Dio?" Il dr. Taddeus rimase sbalordito. "Non è possibile che non conosciate l'uomo. Dovete per forza sapere che l'uomo è l'opera più sublime del Creatore." "Quanto a ciò," disse il custode, "mi spiace ferire i vostri sentimenti, ma quello che voi dite mi giunge del tutto nuovo. Dubito che chiunque quassù abbia mai sentito parlare di questa cosa che voi chiamate 'uomo'. Comunque, dato che mi sembrate tanto sbalordito, vi concedo la possibilità di consultare il nostro bibliotecario."
Il bibliotecario, un essere globulare con mille occhi e una bocca, rivolse alcuni dei suoi sguardi verso il dr. Taddeus. "Che cos'è questo?" chiese al custode. "Questo," rispose il custode, "dice di essere un membro di una specie chiamata "uomo", che vive in un posto chiamato 'Terra". Ha questa strana teoria secondo la quale il Creatore nutre un particolare interesse per questo posto e per questa specie. Ho pensato che forse ci avresti potuto aiutare a chiarire la faccenda." "Dunque," disse gentilmente il bibliotecario al teologo, "forse mi potrete dire dove si trova questo posto che chiamate Terra." "Oh sì," disse il teologo, "fa parte del Sistema Solare." "E che cos'è il Sistema solare?" chiese il bibliotecario. "Oh," disse il teologo piuttosto sconcertato, "io mi occupavo del Sapere Sacro, e la domanda che mi avete fatto appartiene al sapere profano. Comunque, ne ho imparato abbastanza dai miei amici astronomi per sapere che il Sistema Solare fa parte della Via Lattea." "E che cos'è la Via Lattea?" chiese il bibliotecario. "Oh, la Via Lattea è una delle Galassie, le quali, mi hanno detto, sono qualche centinaia di milioni." "Appunto, appunto," disse il bibliotecario, "non potete certo aspettarvi che me ne ricordi una fra tante. Ma mi ricordo di aver udito la parola 'galassia' prima. Infatti, penso che ci sia uno dei nostri sotto-bibliotecari che sia specializzato in galassie. Andiamo a cercarlo per vedere se ci può aiutare."
Dopo non molto tempo, il sotto-bibliotecario galattico fece la sua comparsa. Aveva la forma di dodecaedro. Era evidente che la sua superficie un tempo era stata luminosa, ma la polvere degli scaffali l'aveva resa fine e opaca. Il bibliotecario gli spiegò che il dr. Taddeus, nel tentativo di illustrare le sue origini, aveva menzionato le galassie, e si sperava che si potesse ricavare qualche informazione dalla sua specifica sezione della biblioteca.
"Bene," disse il sotto-bibliotecario, "suppongo che avendo del tempo sarebbe possibile avere qualche informazione, ma dato che ci sono cento milioni di galassie, e ognuna di esse ha un suo volume, ce ne vuole parecchio per trovarne una precisa. Qual è quella che questa strana molecola desidera che io trovi?" "E' quella della galassia denominata 'Via Lattea'," rispose esitante il dr. Taddeus. "Va bene," disse il sotto-bibliotecario, "se posso la troverò."
Dopo circa tre settimane tornò, spiegando che la straordinaria efficienza dell'archivio della sezione galattica della biblioteca gli aveva permesso di trovare la galassia sotto la collocazione numero QX 321.762. "Ci sono voluti tutti i nostri cinquemila impiegati della sezione galattica per trovarlo. Forse volete parlare con l'impiegato che si occupa specificamente della galassia in questione?" Mandò a cercare l'impiegato, che si presentò sotto forma di ottaedro, con un occhio in ogni faccia, e una bocca soltanto in una di esse.
Era stupito e stranito nel trovarsi in un luogo tanto luminoso, lontano dall'oscuro limbo dei suoi scaffali. Dopo essersi ricomposto, chiese, assai timidamente: "Cosa desiderate sapere sulla mia galassia?" Il dr. Taddeus disse: "Ciò che voglio è sapere qualcosa a proposito del Sistema Solare, un insieme di corpi celesti, che ruotano attorno a una stella chiamata 'Sole'." "Uhm," disse il bibliotecario della Via Lattea, è stato già abbastanza difficile trovare la galassia giusta, ma scovare proprio la stella giusta nella galassia è ancor più difficile. So che ci sono circa trecento miliardi di stelle nella galassia, ma neppure io sono a conoscenza di quello che potrebbe diversificare le une dalle altre. Credo, comunque, che una volta l'Amministrazione abbia ordinato di compilare una lista di tutti i trecento miliardi di stelle, e che deve essere ancora conservata nel sotterraneo. Se pensate che ne valga la pena, potrei incaricare del personale speciale dell'Altro Posto per cercare questa stella particolare."
Si convenne che, dato che la questione era stata sollevata, e che era evidente che la cosa facesse soffrire il dr. Taddeus, quella sarebbe stata la cosa migliore da fare.
Diversi anni dopo, un tetraedro molto stanco e provato si presentò al sotto-bibliotecario galattico. "Finalmente," disse, "ho trovato quella stella per la quale era stata fatta richiesta, ma non riesco proprio a immaginare perché abbia suscitato tanto interesse. E' molto simile a moltissime altre stelle di quella galassia. Possiede temperatura e dimensioni normali, ed è circondata da altri corpi celesti più piccoli chiamati pianeti. Dopo un'accurata indagine, ho scoperto soltanto che alcuni di questi pianeti hanno dei parassiti, e credo che quella cosa che ci ha fatto la richiesta sia uno di loro."
A questo punto il dr. Taddeus scoppiò in un disperato e appassionato lamento: "Perché, oh perché il Creatore ha nascosto a noi abitanti della Terra che non eravamo noi quelli che lo avevano spinto a creare i Cieli? Per tutta la vita mi sono messo al suo servizio, diligentemente, credendo che lui avrebbe notato i miei servigi, e mi avrebbe ricompensato con la Beatitudine Eterna. E ora, pare che Egli non sappia nemmeno che io sono esistito. Mi dite che sono un minuscolo microbo di un piccolissimo corpo celeste che ruota attorno a un membro insignificante di un insieme di trecento miliardi di stelle, e che quella stella non è che una dei milioni che compongono tale insieme. Non posso sopportarlo, e non posso più adorare il mio creatore." "Molto bene," disse il custode, "allora potete andare nell'Altro Posto."
A questo punto il teologo si svegliò ed esclamò: "Il potere che Satana ha sui nostri sogni è tremendo."


spirito!libero is offline  
Vecchio 31-01-2007, 14.08.45   #40
massylety
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Riferimento: L'eresia dei perfetti.

Citazione:
Originalmente inviato da Yam
Ci vedo qualcosa in questo post.
Qualcuno vede una forma di duplicita'? (che ci riguarda tutti?)
Un risveglio improvviso?
Un ravvedimento?
Da cosa?
Spesso anche un assassino ha questo ravvedimento subito dopo l'omicidio.
Cosa significa?
Siamo forse spaccati in due?
Una parte che agisce ciecamente in preda ad impulsi e una che poi ...solo dopo si ravvede



Caro Yam, non e' un risveglio e nemmeno un impulso, ma un monito di allerta, per me che mi dico cristiano, quando mi accorgo di esagerare, non lascio mai che l'odio riesca del tutto a vincermi,fino in fondo.
Mi ero accorto, che era inutile proseguire con quei toni e in quei modi, sopratutto senza pregare prima di scrivere,ma come sempre il primo passo deve farlo un cristiano, per dare il buon esempio.
Non vedo pero' che altri abbiano scritto lo stesso!!!
Eppure qua dentro, tutti si dicono cristiani...
Deponiamo l'ascia di guerra!!! nessuno e' invincibile come dici tu e come confermo io.
Ho anch'io, i miei grandi ed infiniti limiti.



Edit: ..ho perso il controllo e l'odio si stava impadronendo di me.....
.........siamo forse vulnerabili ad essere posseduti da qualcosa?
Qualcosa di brutto?
E quel qualcosa, cosa possiede di noi?
C'e' una parte di noi che e' bella, pura, amorevole e compassionevole?
E una che oscura quelle nostre meravigliose qualita'?

x massylety: lo hai scritto tu ma mi interessava solo come esempio, che credo esser valido per ciascuno di noi.




Ma certo,hai fatto bene.
Ovviamente potrei anche sprofondare nella mia miseria e lo riconfermo, ma l'importante e' che prevalga Gesu' Cristo.
Suo e' l'Onore,..non mio.
Non e' un :mi pento delle cose che ho detto!
Ma e' un: mi pento di come l'ho detto!
comunque un grande e colossale abbraccio anche a te caro Yam.
massylety is offline  

 



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