Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali


Vecchio 07-12-2007, 20.31.21   #11
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da fallible
Salve !
sforzo personale richiede una illuminazione, che perlomeno nella sua dimensione religiosa, viene dall’”alto”.

non è corretto etichettare il pensiero buddhista una religione...è un senriero di vita e ,scusate l'ignoranza, non mi risulta che richieda "una..." ma l'... e che soprattutto non venga dall'altro , eventualmente da "da dentro";
l! "intento" di Gesù non credo differisca da quello di Gautama claudio

La liberazione... richiede una illuminazione, questo ho scritto.

Perlomeno nella sua ricaduta popolare... il buddismo è una religione avendone tutte le caratteristiche... e su questo non ci piove o per lo meno la stragrande maggioranza dei buddisti vive il buddismo come una religione.

Che il messaggio di Gautama nella sua integrità originale non fosse una religione sono d'accordo e mi sono espresso in questi termini altre volte in questo forum. Anche se mi rimane qualche dubbio, riguardo alle visioni che si dice, ebbe prima di ricevere sotto l'albero l'illuminazione.
Non ho fatto uno studio critico sui documenti del buddismo.
Sono, però contento di imparare... perciò se aprirai un 3d sarò un assiduo partecipante.

Ho virgolettato dall'"alto" perché è espressione figurata come lo è del resto
da "dentro".

I fedeli buddisti ( la massa popolare che è devota a Buddha) accendono incensi davanti alla statua del Buddha, hanno formule fisse per pregare, fanno girare i cilindri, hanno liturgie...e questo comportamento antropologicamente è detto religione.
(Non l'ho imparato solo dai libri ma dal vero.)

Fondamentalmente sono d'accordo che le autentiche ( che ritengo tali) manifestazioni dello Spirito in quegli uomini che io chiamo profeti provengano da un unica Sorgente. Però non li vedo tutti uguali ...come non vedo uguali Osea e Gesù, per fare un esempio.

Ciao Claudio
Giorgiosan is offline  
Vecchio 07-12-2007, 20.46.39   #12
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Il cattolicesimo è abbastanza esclusivo, e, anche se, per essere credibile, deve ammantarsi di tolleranza, non vede di buon occhio le altre fedi.



Poi c’è anche l’aspetto della divinità. Il cristianesimo è teista, cioè appoggia la sua dottrina su costruzioni teologiche, mentre il buddismo non è interessato a Dio. Ciò che interessa al buddismo è che un uomo si liberi dal ciclo di morte e rinascita che è pervaso dalla sofferenza e raggiunga quello stato di equilibrio e di libertà, chiamato “nirvana”.
"

Il cattolicesimo come ogni religione preferisce se stessa. Siamo d'accordo.


Il cristianesimo si fonda su di una esperienza storica tramandata da un libro e su una esperienza attuale, cioè sulla presenza dello Spirito Santo "dentro" e "fuori" di loro. A torto o a ragione i cristiani fondano su questo la loro fede e non certo su un impianto teologico su di esso la loro fede.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 07-12-2007, 20.55.31   #13
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

[quote=andre2]
Citazione:

questa dove l'hai trovata? mai letto in tanti anni che nel buddismo l'illuminazione (pessima traduzione di quello che intendono i buddisti tra l'altro....) viene dall'alto ....

L'ho trovata nei documenti del concilio..(NA).
Quello che riguarda fedi diverse mi risulta essere stato compilato con la collaborazione di buddisti e di esperti del buddismo.
Questo però non significa che debbano essere soddisfacenti per un altro esperto di buddismo.

Ciao Claudio
Giorgiosan is offline  
Vecchio 08-12-2007, 00.36.45   #14
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
Il cristianesimo si fonda su di una esperienza storica tramandata da un libro e su una esperienza attuale, cioè sulla presenza dello Spirito Santo "dentro" e "fuori" di loro. A torto o a ragione i cristiani fondano su questo la loro fede e non certo su un impianto teologico su di esso la loro fede.
Mi stai dicendo che la religione cattolica potrebbe sussistere senza l’idea di Dio?

Uno dei colpi più duri al cattolicesimo o meglio al cristianesimo, è stato l'aparizione del “De Revolutionibus orbium coelestium” di Copernico che, dimostrando che l’uomo non era al centro dell’universo, ha intaccato la “cosmogonia” del cristianesimo, minandone, di fatto l’impianto teologico. Se cambiare una regola ha prodotto quegli effetti, figuriamoci cosa succederebbe se si scoprisse che il “demiurgo” non esiste.

Il buddismo invece è immune da questo problema. Il buddismo parte da un fatto pragmatico e cioè la constatazione dell’universalità del dolore ed è per liberarsi da quello che il buddista si muove seguendo gli insegnamenti degli illuminati. Se poi ritiene che per fare quello deve recitare un mantra o girare una ruota, perché non farlo? Ma pur assomigliando la via rimane profondamente diversa la meta.

Comunque siamo leggermente O.T. e non stiamo rispondendo alla creatrice del 3d, per cui, rimandiamo ad eventuali altri 3d la diatriba.

VanLag is offline  
Vecchio 08-12-2007, 09.07.42   #15
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Mi stai dicendo che la religione cattolica potrebbe sussistere senza l’idea di Dio?

Uno dei colpi più duri al cattolicesimo o meglio al cristianesimo, è stato l'aparizione del “De Revolutionibus orbium coelestium” di Copernico che, dimostrando che l’uomo non era al centro dell’universo, ha intaccato la “cosmogonia” del cristianesimo, minandone, di fatto l’impianto teologico. Se cambiare una regola ha prodotto quegli effetti, figuriamoci cosa succederebbe se si scoprisse che il “demiurgo” non esiste.

Il buddismo invece è immune da questo problema. Il buddismo parte da un fatto pragmatico e cioè la constatazione dell’universalità del dolore ed è per liberarsi da quello che il buddista si muove seguendo gli insegnamenti degli illuminati. Se poi ritiene che per fare quello deve recitare un mantra o girare una ruota, perché non farlo? Ma pur assomigliando la via rimane profondamente diversa la meta.

Comunque siamo leggermente O.T. e non stiamo rispondendo alla creatrice del 3d, per cui, rimandiamo ad eventuali altri 3d la diatriba.


Il cristianesimo (ed il cattolicesimo) nasce dall'esperienza del Cristo risorto e dalla effusione dello Spirito e vive di questo.

Le vicende storiche della teologia cattolica sono ininfluenti.

Anche il buddismo nasce da una esperienza.

Ciao
Giorgiosan is offline  
Vecchio 08-12-2007, 11.44.41   #16
Aisha
Ospite abituale
 
L'avatar di Aisha
 
Data registrazione: 07-09-2007
Messaggi: 72
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Io ho un'amica che è buddista, fa parte della Soga Aga Kai (sempre se si scrive così) di Roma e abbiamo parlato spesso di Buddismo insieme.
Una cosa che mi ha detto lei è che il buddismo è una religione...mi limito a riferire il suo pensiero perchè anche io ero convinta che il buddismo fosse una filosofia di vita...però è anche vero che ne esistono correnti diverse e forse, ipotizzo io, non tutte praticano allo stesso modo.
Ho cercato di conoscerlo attraverso di lei un po', perchè comunque mi interessava, ma non è riuscita a coinvolgermi....può essere un suo limite di trasmissione, un mio limite di ricezione, o semplicemente il fatto che sento di non voler appartenere a nessuna religione...cerco di essere una libera pensatrice dello Spirito.
Ad ogni modo credo che, liberato dalle sue strutture, anche il buddismo, per come lo sto conoscendo ora (ad esempio attraverso Thanavaro), così come tutte le altre religioni, abbia semi di profonda verità e saggezza ed andrebbe giustamente ascoltato con rispetto ed attenzione...ma vanno incontrati i giusti maestri.
I dubbi tra Cattolicesimo e Buddismo...concordo sostanzialmente con quanto ti hanno detto nei primi interventi, ossia che devi lasciar stare i tuoi sensi di colpa e fare in modo che il tuo Spirito sia libero di indagare le vie che meglio lo nutrono senza paura di essere giudicato. Vedrai che se sarai libera nella tua ricerca di verità, il Buddismo sarà solo una tappa del tuo percorso, dopo la tua sete di Verità sarà così grande che non ti basterà più nemmeno quello.
Io ho smesso di andare a messa da mesi ormai, all'inizio per questioni contingenti, ma poi ho scoperto che non ci volevo tornare perchè la mia anima non si sentiva alimentata (e tra l'altro mi sono accorta che ci andavo solo perchè mio marito è organista)...all'inizio mi sentivo in colpa, vivendo in una ambiente cristiano, sapevo che la cosa non sarebbe stata ben vista, ma ho tenuto duro nelle mie convinzioni finchè io stessa non sono stata convinta di ciò che stavo facendo ed ho smesso di avere paura del giudizio degli altri.
Era maturo il tempo per me di lasciare andare i riti e guardare alla sostanza delle cose...ora la mia Spiritualità sta crescendo libera...
E' difficile lasciare andare le tradizioni, ciò che gli altri ci dicono che è giusto e sbagliato, ma la vera ricerca la fai solo tu, devi scoprire il tuo Maestro interiore, nessuno può e deve dirti cosa fare, soprattutto in quest'ambito
E non porti più la domanda se le due cose sono conciliabili o meno...scoprirai che il messaggio originario di ogni religione è sempre lo stesso e quando scoprirai che non c'è religione ma solo "fede" e spirito, Amore e Luce, potrai essere tutto quello che vuoi e niente allo stesso tempo
Aisha is offline  
Vecchio 08-12-2007, 19.46.47   #17
andre2
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2007
Messaggi: 258
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

[quote=Giorgiosan]
Citazione:
Originalmente inviato da andre2

L'ho trovata nei documenti del concilio..(NA).
Quello che riguarda fedi diverse mi risulta essere stato compilato con la collaborazione di buddisti e di esperti del buddismo.
Questo però non significa che debbano essere soddisfacenti per un altro esperto di buddismo.

Ciao Claudio
documenti del concilio vaticano... è meglio che leggi qualche testo dei buddisti.

concordo sul fatto che il buddismo si può considerare una religione. oltre il fatto è vissuta come tale da milioni di aderenti, non può essere considerata solo una filosofia, che è mera speculazione dell'intelletto.
andre2 is offline  
Vecchio 08-12-2007, 21.41.25   #18
Giorgiosan
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-09-2004
Messaggi: 2,009
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

[quote=andre2]
Citazione:
Originalmente inviato da Giorgiosan
documenti del concilio vaticano... è meglio che leggi qualche testo dei buddisti.

concordo sul fatto che il buddismo si può considerare una religione. oltre il fatto è vissuta come tale da milioni di aderenti, non può essere considerata solo una filosofia, che è mera speculazione dell'intelletto.

Dovendo parlare ad una persona che si dichiara profondamente cattolica e dovendo dire qualcosa sul rapporto fra due religioni preferisco usare i testi del concilio Vat.II.
Giorgiosan is offline  
Vecchio 09-12-2007, 21.22.57   #19
Raja
Ospite
 
Data registrazione: 07-12-2007
Messaggi: 3
Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Ho iniziato da un paio d'anni circa un percorso di ricerca personale spirituale che ho messo in pratica con la meditazione, l'esame di coscienza di tutte le mie scelte del passato e del presente e una buona dose di solitudine.

Credo di aver raggiunto un risultato decente ma adesso sento il bisogno di un "salto di qualità", voglio cioè approfondire ancora di più la conoscenza di me stessa e mi rendo conto che ho bisogno di una guida.

Ho conosciuto il buddismo quando ero molto giovane, ero attratta e molto affascinata ma ne sono stata allontanata dalla famiglia che non vedeva di buon occhio questa mia simpatia.

Il caso ha voluto, però, che nei momenti di cambiamento della mia vita mi si presentasse sempre questa possibilità.

Una strada difficile perchè mi hanno detto che dovrei studiare molto, essere costante nella pratica e imparare: uno stimolo irrinunciabile per come sono fatta io e per la curiosità che mi rende viva.

Riguardo all'accusa di egoismo ho pensato che fosse un discorso di pura ignoranza:

"Se aspetti di conoscere interamente te stessa ti ci vorrà tutta la vita e non renderai felice nessuno" mi è stato detto.

Io invece ho sempre pensato il contrario... se non riesco a stare bene con me stessa, se non mi conosco, se non sono spiritualmente indipendente non potrò far felice chi mi sta accanto.

Ma questo non vuol dire che non possa ascoltare o confortare chi mi chiede sostegno e non mi sembra che tutto questo abbia a che fare con l'egoismo.

Il mio senso di colpa è la chiave di volta perchè il Dio Cattolico è per me la Verità e non ho nessun dubbio a riguardo.

Se devo quindi pensare al buddismo come ad una filosofia sarebbe la soluzione ideale per la mia coscienza.

Altrimenti dovrei accettare il fatto che posso essere fedele a due religioni contemporaneamente oppure, durante il mio percorso, prendere una decisione e scegliere.

Vi ringrazio tutti infinitamente.

Raja is offline  
Vecchio 09-12-2007, 21.59.39   #20
Noor
Ospite di se stesso
 
L'avatar di Noor
 
Data registrazione: 29-03-2007
Messaggi: 2,064
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da Raja
Il mio senso di colpa è la chiave di volta perchè il Dio Cattolico è per me la Verità e non ho nessun dubbio a riguardo.
Quindi questa Verità è indissolubilmente legato al tuo senso di colpa?
Noor is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it