Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Spiritualità
Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Spirituali


Vecchio 10-12-2007, 11.52.13   #21
andre2
Ospite abituale
 
Data registrazione: 13-11-2007
Messaggi: 258
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da Raja
Ho conosciuto il buddismo quando ero molto giovane, ero attratta e molto affascinata ma ne sono stata allontanata dalla famiglia che non vedeva di buon occhio questa mia simpatia.

Il caso ha voluto, però, che nei momenti di cambiamento della mia vita mi si presentasse sempre questa possibilità.
cos'è che hai colto del buddismo?
andre2 is offline  
Vecchio 28-12-2007, 18.43.52   #22
Giraffin
Ospite
 
Data registrazione: 09-11-2007
Messaggi: 17
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da Raja
Ciao.

Tramite alcune nuove conoscenze mi sto avvicinando alla religione buddista e vorrei fare delle domande riguardo a certi dubbi.

Parlando con alcune persone si contestava al buddismo il fatto di essere una religione egoista.

Dato che ho una conoscenza molto superficiale di questo genere di cultura mi piacerebbe leggere delle opinioni a riguardo.

Sto vivendo un momento di "senso di colpa mistico" in quanto sono profondamente cattolica.

Mi chiedo:

il buddismo e la religione cattolica possono essere vissute entrambi senza che vi sia un conflitto?

Potrei quindi essere buddista senza dover rinunciare alla mia fede cattolica?

Grazie.

Sei profondamente cattolica oppure ami Gesù Cristo?
Hai la Verità -Gesù cosa vai cercando che il Vangelo e la preghiera non ti possano dare?
Ascolta la tua coscienza che ti rimorde! ti stà dicendo la verità.
Si può conoscere tutto, studiare e informarsi, ma poi si amerà l'una e si odierà l'altra... la coesistenza che oggi molti praticano di fatto è uno snaturare la verità e disegnarla a nostro piacimento.
il buddismo porta all'illuminazione, ovvero a non sentire e più la sofferenza della vita.
il cristianesimo porta ad un Dio che si è fatto uomo e che della sofferenza ha fatto redenzione per il genere umano. il cristiano non rifiuta la sofferenza della vita, ma se riesce ad accettarla per amore di Dio, diventa il più grande strumento di santificazione.
Scopo della vita è amare Dio e il prossimo...
il buddismo ti porta a questo scopo più del cristianesimo? se la risposta è no, resta con Gesù, il Vivente, l'Amore, la Pietà, il Redentore.
Gabri
Giraffin is offline  
Vecchio 28-12-2007, 20.04.43   #23
fallible
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2004
Messaggi: 1,774
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Salve e buona serata!
Si può conoscere tutto, studiare e informarsi, ma poi si amerà l'una e si odierà l'altra...molto evangelico!! claudio
fallible is offline  
Vecchio 28-12-2007, 21.26.05   #24
Gianfry
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-06-2003
Messaggi: 401
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da Aisha
Io ho un'amica che è buddista, fa parte della Soga Aga Kai (sempre se si scrive così) di Roma e abbiamo parlato spesso di Buddismo insieme.
Una cosa che mi ha detto lei è che il buddismo è una religione...mi limito a riferire il suo pensiero perchè anche io ero convinta che il buddismo fosse una filosofia di vita...però è anche vero che ne esistono correnti diverse e forse, ipotizzo io, non tutte praticano allo stesso modo.
Ho cercato di conoscerlo attraverso di lei un po', perchè comunque mi interessava, ma non è riuscita a coinvolgermi....può essere un suo limite di trasmissione, un mio limite di ricezione, o semplicemente il fatto che sento di non voler appartenere a nessuna religione...cerco di essere una libera pensatrice dello Spirito.
Ad ogni modo credo che, liberato dalle sue strutture, anche il buddismo, per come lo sto conoscendo ora (ad esempio attraverso Thanavaro), così come tutte le altre religioni, abbia semi di profonda verità e saggezza ed andrebbe giustamente ascoltato con rispetto ed attenzione...ma vanno incontrati i giusti maestri.
I dubbi tra Cattolicesimo e Buddismo...concordo sostanzialmente con quanto ti hanno detto nei primi interventi, ossia che devi lasciar stare i tuoi sensi di colpa e fare in modo che il tuo Spirito sia libero di indagare le vie che meglio lo nutrono senza paura di essere giudicato. Vedrai che se sarai libera nella tua ricerca di verità, il Buddismo sarà solo una tappa del tuo percorso, dopo la tua sete di Verità sarà così grande che non ti basterà più nemmeno quello.
Io ho smesso di andare a messa da mesi ormai, all'inizio per questioni contingenti, ma poi ho scoperto che non ci volevo tornare perchè la mia anima non si sentiva alimentata (e tra l'altro mi sono accorta che ci andavo solo perchè mio marito è organista)...all'inizio mi sentivo in colpa, vivendo in una ambiente cristiano, sapevo che la cosa non sarebbe stata ben vista, ma ho tenuto duro nelle mie convinzioni finchè io stessa non sono stata convinta di ciò che stavo facendo ed ho smesso di avere paura del giudizio degli altri.
Era maturo il tempo per me di lasciare andare i riti e guardare alla sostanza delle cose...ora la mia Spiritualità sta crescendo libera...
E' difficile lasciare andare le tradizioni, ciò che gli altri ci dicono che è giusto e sbagliato, ma la vera ricerca la fai solo tu, devi scoprire il tuo Maestro interiore, nessuno può e deve dirti cosa fare, soprattutto in quest'ambito
E non porti più la domanda se le due cose sono conciliabili o meno...scoprirai che il messaggio originario di ogni religione è sempre lo stesso e quando scoprirai che non c'è religione ma solo "fede" e spirito, Amore e Luce, potrai essere tutto quello che vuoi e niente allo stesso tempo

Concordo pienamente con te, con la tua nuova ricerca libera da ogni legame e credenza.
Gianfry is offline  
Vecchio 29-12-2007, 11.39.10   #25
Alessandro D'Angelo
dnamercurio
 
L'avatar di Alessandro D'Angelo
 
Data registrazione: 14-11-2004
Messaggi: 563
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da Raja
Ciao.

Tramite alcune nuove conoscenze mi sto avvicinando alla religione buddista e vorrei fare delle domande riguardo a certi dubbi.

Parlando con alcune persone si contestava al buddismo il fatto di essere una religione egoista.

Dato che ho una conoscenza molto superficiale di questo genere di cultura mi piacerebbe leggere delle opinioni a riguardo.

Sto vivendo un momento di "senso di colpa mistico" in quanto sono profondamente cattolica.

Mi chiedo:

il buddismo e la religione cattolica possono essere vissute entrambi senza che vi sia un conflitto?

Potrei quindi essere buddista senza dover rinunciare alla mia fede cattolica?

Grazie.
---------------------------------------------------------
RISPOSTA:
Anche se è scritto che non si possono seguire 2 padroni, in realtà il Vero Padrone è UNO: al di sopra delle religioni.
Quindi non preoccuparti: pui essere buddhista, cattolica, ebrea e anche altro alla luce dell'UNO.
Alessandro D'Angelo is offline  
Vecchio 02-01-2008, 17.07.00   #26
paperapersa
Ospite abituale
 
L'avatar di paperapersa
 
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,012
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da Raja
Ho iniziato da un paio d'anni circa un percorso di ricerca personale spirituale che ho messo in pratica con la meditazione, l'esame di coscienza di tutte le mie scelte del passato e del presente e una buona dose di solitudine.

Credo di aver raggiunto un risultato decente ma adesso sento il bisogno di un "salto di qualità", voglio cioè approfondire ancora di più la conoscenza di me stessa e mi rendo conto che ho bisogno di una guida.

Ho conosciuto il buddismo quando ero molto giovane, ero attratta e molto affascinata ma ne sono stata allontanata dalla famiglia che non vedeva di buon occhio questa mia simpatia.

Il caso ha voluto, però, che nei momenti di cambiamento della mia vita mi si presentasse sempre questa possibilità.

Una strada difficile perchè mi hanno detto che dovrei studiare molto, essere costante nella pratica e imparare: uno stimolo irrinunciabile per come sono fatta io e per la curiosità che mi rende viva.

Riguardo all'accusa di egoismo ho pensato che fosse un discorso di pura ignoranza:

"Se aspetti di conoscere interamente te stessa ti ci vorrà tutta la vita e non renderai felice nessuno" mi è stato detto.

Io invece ho sempre pensato il contrario... se non riesco a stare bene con me stessa, se non mi conosco, se non sono spiritualmente indipendente non potrò far felice chi mi sta accanto.

Ma questo non vuol dire che non possa ascoltare o confortare chi mi chiede sostegno e non mi sembra che tutto questo abbia a che fare con l'egoismo.

Il mio senso di colpa è la chiave di volta perchè il Dio Cattolico è per me la Verità e non ho nessun dubbio a riguardo.

Se devo quindi pensare al buddismo come ad una filosofia sarebbe la soluzione ideale per la mia coscienza.

Altrimenti dovrei accettare il fatto che posso essere fedele a due religioni contemporaneamente oppure, durante il mio percorso, prendere una decisione e scegliere.

Vi ringrazio tutti infinitamente.

Finchè non ti sarai assolta, perdonata e liberata da questo....senso di colpa nessun cammino porterà da nessuna parte.
paperapersa is offline  
Vecchio 03-01-2008, 14.22.45   #27
NAJ
Ospite
 
Data registrazione: 28-12-2007
Messaggi: 20
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Mi chiedo:

il buddismo e la religione cattolica possono essere vissute entrambi senza che vi sia un conflitto?

Potrei quindi essere buddista senza dover rinunciare alla mia fede cattolica?

----------------------------------------------------

Io credo profondamente che proprio l'identificazione sia il mezzo attraverso cui l'uomo si smarrisce.
L'uomo non ha bisogno di identificarsi con questa o quella religione, o filosofia che sia, per cercare Dio e trovare le proprie Origini.
La Verità ce l'abbiamo dentro, ed essa è in perfetta armonia con ciò di cui necessitiamo in quell'istante.
Se hai avuto modo di incontrare il buddismo forse è per cambiare strada, ma potrebbe essere anche per ampliare il tuo campo "visivo".
L'eredità religiosa con cui ci ritroviamo a fare i conti, è frutto in parte dell'uomo che l'ha modificata in base ai suoi vari comodi (senza stare qui ad elencarli tutti) e alle sue varie inclinazioni.
Ti sei domandata cosa senti veramente? Senza porti il problema di non riuscire a rientrare in una categoria precisa.
In qualunque modo la pensi la cosa importante è che corrisponda con ciò che senti, senza giudizi, senza pre-giudizi.
Forse la Verità sta nel mezzo, o forse quelle che noi crediamo grandi verità siano solo piccole parti di una grande che ancora non riusciamo a comprendere.
Ad ogni modo che importa..siamo qui per sperimentare, per comprendere, per elevarci, per percorrere il viaggio...il mezzo poi dipende da quello che ci piace guidare!
NAJ is offline  
Vecchio 08-03-2008, 10.29.42   #28
amicideltaiji
Ospite
 
Data registrazione: 08-03-2008
Messaggi: 3
Lightbulb Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Premetto: da piccolo non sono stato battezzato, mio padre quando avevo otto anni prese i voti di bodhisattva dello zen.

Ma poi in seguito quando è arrivato il momento della prim comunione ho deciso di prendere il battesimo e la comunione...

Che dire... credo in Gesu' e credo nel Buddha, ma credo anche in Allah, se pur conosca poco il corano...

Dio e uno ma si manifesta in infinite maniere, e mai la parola dell'uomo potrà veramente descrivere e contenere l'imensità e la vastità dello spirito.

Di una cosa inoltre sono sicuro, se ci si accosta con sincerità, con fede e devozione, coltivando l'amore e la compassione si è sulla via e si scopre che essa ha più nomi, ha pià aspetti, ha più "metodi"...

Del resto tutte le persone sono diverse e la via, il TAO (per dirla in modo taoista) si manifesta agli uomini in tante forme diverse in modo da poter andare incontro alle esigenze di tutti!

Penso inoltre che siccome non c'è metodo che in essa non dia beneficio, allora perchè porsi dei limiti, degli ostacoli dei giudizi, se le intenzioni sono buone si ricerchi pure dove ci si sente di ricercare se ne trarra sicuramente giovamento.

Inoltre cattolicesimo e Buddismo hanno già iniziato una profonda unione, è una caratteristica del buddismo, si adatta piano piano alla realtà presente integrandosi perfettamente in essa e non pretendendo di cambiare gli altri si sa che l'unica persona che possiamo cambiare siamo noi stessi, perchè? Per il bene di tutti gli esseri senzienti.

Per esempio, so che alcuni preti cattolici fanno dei ritiri di meditazione zen e pensate, arrivano a dare l'ostia in zazen (posizione di meditazione cattolica)
amicideltaiji is offline  
Vecchio 08-03-2008, 10.59.28   #29
paperapersa
Ospite abituale
 
L'avatar di paperapersa
 
Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,012
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Citazione:
Originalmente inviato da amicideltaiji
Premetto: da piccolo non sono stato battezzato, mio padre quando avevo otto anni prese i voti di bodhisattva dello zen.

Ma poi in seguito quando è arrivato il momento della prim comunione ho deciso di prendere il battesimo e la comunione...

Che dire... credo in Gesu' e credo nel Buddha, ma credo anche in Allah, se pur conosca poco il corano...

Dio e uno ma si manifesta in infinite maniere, e mai la parola dell'uomo potrà veramente descrivere e contenere l'imensità e la vastità dello spirito.

Di una cosa inoltre sono sicuro, se ci si accosta con sincerità, con fede e devozione, coltivando l'amore e la compassione si è sulla via e si scopre che essa ha più nomi, ha pià aspetti, ha più "metodi"...

Del resto tutte le persone sono diverse e la via, il TAO (per dirla in modo taoista) si manifesta agli uomini in tante forme diverse in modo da poter andare incontro alle esigenze di tutti!

Penso inoltre che siccome non c'è metodo che in essa non dia beneficio, allora perchè porsi dei limiti, degli ostacoli dei giudizi, se le intenzioni sono buone si ricerchi pure dove ci si sente di ricercare se ne trarra sicuramente giovamento.

Inoltre cattolicesimo e Buddismo hanno già iniziato una profonda unione, è una caratteristica del buddismo, si adatta piano piano alla realtà presente integrandosi perfettamente in essa e non pretendendo di cambiare gli altri si sa che l'unica persona che possiamo cambiare siamo noi stessi, perchè? Per il bene di tutti gli esseri senzienti.

Per esempio, so che alcuni preti cattolici fanno dei ritiri di meditazione zen e pensate, arrivano a dare l'ostia in zazen (posizione di meditazione cattolica)
E' molto bello il tuo intervento!
Benvenuto/a
E' dagli anni 90 che Buddismo e Cattolicesimo non integralista
si sono uniti.
Ciò che dici è vero e santo, sono soltanto gli integralismi
a creare separazione.
L'apertura e l'ascolto, il permettere l'esistenza di tutto l'esistente
è assolutamente "divino"
Ma purtroppo molti "umani" continuano a separare, a opporsi, a dividere,
a giudicare e ciò crea conflitti.
La via per il divino nasce dentro ognuno di noi ogni volta che comprendiamo
la UNITA' perfetta che è il Nostro stesso Corpo Fisico, in cui tutto concorre
alla perfetta salute fino a qiando non interferiscono pensieri ed emozioni negative.
Se solo riflettessimo su come anche la mano e destra e la mano sinistra sono perfettamente uguali e importanti nel compiere qualunque atto, coswì come la parte destra e la parte sinistra del cervello, la smetteremmo anche in politica di volere un partito di "opposizione" nei confronti di un altro e si potrebbe cooperare ascoltandoci e permettendoci di esprimere opinioni diverse nel rispetto e nella voglia di operare per il Bene Comune.
Così come ogni organo del nostro corpo in buona salute coopera per il nostro benessere totale.
paperapersa is offline  
Vecchio 13-03-2008, 13.06.20   #30
Morfeo
Ospite
 
L'avatar di Morfeo
 
Data registrazione: 11-03-2008
Messaggi: 32
Riferimento: Buddismo e Cattolicesimo. Dubbi.

Molti in occidente vedono il buddhismo come una via migliore rispetto ad una religione tradizionale.

Naturalmente il buddhismo non nasce come una religione, anche se poi lo è diventata. Ed anche lì esistono svariate correnti.
Ma dove ci sono i soldi, le cose si distorcono sempre.

Il problema è di fondo.

Un Buddha è un illuminato (ce ne sono stati svariati, anche "provenienti" da altre religioni) colui che, secondo la dottrina, rompe Samsara, il ciclo delle reincarnazioni, ed accede così al Nirvana.

In sintesi: è un codardo!

Troppo facile l'autoaccrescimento per poi lasciare l'intera umanità nel fango.

Ma c'è un'altra figura: il Bodhisattva.
Non poteva non esserci, anche se il termine l'ho scoperto anni dopo aver sentenziato la codardia di un Buddha.

Bodhisattva è colui che si è fermato un gradino prima, sulla soglia del Nirvana. Rimane sulla terra per aiutare gli altri a risalire la spirale della Samsara.
E non varcherà quella soglia finché l'umanità tutta non lo farà.

Questo è davvero degno.

Non certo nascondersi nel Nirvana grattandosi il grosso ventre e giocando a carte con gli altri "illuminati"...

Sulla "scelta" rispetto alla religione cattolica, credo ti abbiano già risposto, non cercare etichette, non ne hai bisogno alcuno. Le etichette sono solo "comodità" che il gregge ricerca per sentirsi meno spaesato.
Morfeo is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it