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Vecchio 05-01-2008, 15.08.55   #51
aschilio
Ospite abituale
 
Data registrazione: 11-06-2007
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Riferimento: la mente che mente.. sempre

Citazione:
Originalmente inviato da atisha
non trovi sia la stessa cosa?

non sempre bisogna avere una tribù di discepoli pronti a rilevare e scrivere i tuoi comizi spirituali.. quello è il vero business

ci sono illustri Maestri che hanno scritto loro stessi la propria esperienza, magari in uno o due libri solamente, affinchè menti pronte ne cogliessero la giusta intuizione...

no, non è la stessa cosa... una volta ho letto un libro, un romanzo, che mi ha illuminato in proposito... l'autore scriveva qualcosa che accadeva e descriveva i sentimenti di chi osservava; io ho sintetizzato la proposizione: "ogni attimo registrato è un attimo non vissuto" ... la nostra vita è condizionata dal tempo... quel che registri non lo vivi... lo osservi.
gli illustri maestri che scrivono le loro esperienze diventano autori, non sono più maestri; il libro assume allora un valore sapienzale e/o manuale. Leggere quel libro vuol dire informarsi e autoistruirsi e non è la stessa cosa che avere un maestro, istruttore o direttore spirituale... la giusta intuizione delle menti pronte può essere colta anche senza libro... o con il libro chiuso... o leggendo ciò che ci circonda... altrimenti che intuizione sarebbe?
aschilio is offline  
Vecchio 05-01-2008, 17.15.06   #52
atisha
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Data registrazione: 17-03-2003
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Riferimento: la mente che mente.. sempre

Citazione:
Originalmente inviato da aschilio
no, non è la stessa cosa... una volta ho letto un libro, un romanzo, che mi ha illuminato in proposito... l'autore scriveva qualcosa che accadeva e descriveva i sentimenti di chi osservava; io ho sintetizzato la proposizione: "ogni attimo registrato è un attimo non vissuto" ... la nostra vita è condizionata dal tempo... quel che registri non lo vivi... lo osservi.
gli illustri maestri che scrivono le loro esperienze diventano autori, non sono più maestri; il libro assume allora un valore sapienzale e/o manuale. Leggere quel libro vuol dire informarsi e autoistruirsi e non è la stessa cosa che avere un maestro, istruttore o direttore spirituale... la giusta intuizione delle menti pronte può essere colta anche senza libro... o con il libro chiuso... o leggendo ciò che ci circonda... altrimenti che intuizione sarebbe?

beh, detta così mi par ovvio che avere un maestro diretto è ben altro..
però, per mia esperienza che ho goduto della presenza sia del maestro fisico, diretto.. che delle Istruzioni di alcuni Maestri, posso dire che se il Cuore è pronto ed Aperto (ricettivo) ciò che deve passare, passa eccome!!..
certo è che il lavoro del Maestro diretto è anche altro..
penso che comunque servano tutti quanti.. diretti ed indiretti.. la materia da raffinare è tanta.. ed un unico maestro dubito ti possa portare dritto a Casa..
diciamo fino ad un certo punto

atisha is offline  
Vecchio 05-01-2008, 17.26.47   #53
veraluce
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Dire che "la mente mente" allora è mentire con la mente?

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Originalmente inviato da aschilio
no, non è la stessa cosa... una volta ho letto un libro, un romanzo, che mi ha illuminato in proposito... l'autore scriveva qualcosa che accadeva e descriveva i sentimenti di chi osservava; io ho sintetizzato la proposizione: "ogni attimo registrato è un attimo non vissuto" ... la nostra vita è condizionata dal tempo... quel che registri non lo vivi... lo osservi.
gli illustri maestri che scrivono le loro esperienze diventano autori, non sono più maestri; il libro assume allora un valore sapienzale e/o manuale. Leggere quel libro vuol dire informarsi e autoistruirsi e non è la stessa cosa che avere un maestro, istruttore o direttore spirituale... la giusta intuizione delle menti pronte può essere colta anche senza libro... o con il libro chiuso... o leggendo ciò che ci circonda... altrimenti che intuizione sarebbe?



Giusto per capire: quindi tu leggendo un libro hai avuto un'illuminazione che ti ha portato a capire che leggere non è indispensabile per cogliere la giusta intuizione delle menti (quindi hai dovuto leggere per capire che leggere non è importante)... beh, magari anche agli altri (come è accaduto a te ) può essere utile leggere un libro, come quello che hai letto tu, per illuminarsi e capire la stessa cosa che hai capito te... perché condannare la lettura (soprattutto dopo che anche te sei stato illuminato leggendo), gli autori, il maestro che scrive o il maestro che non scrive... sempre questo dito puntato per dire che una cosa va bene e un'altra no... possiamo parlare solo per noi stessi... non siamo tutti "esperienzalmente" uguali (anche se l'essenza è la stessa ), quindi non possiamo sapere cosa può dare degli imput ad una persona diversa da noi... alcune persone non hanno "bisogno" di nulla di materiale o "esterno", altre si... l'intuizione è dovunque....anche in un rotolo di carta igienica... dipende da chi lo srotola... (non ho fatto questo paragone per fare del sarcasmo, ma per dire che l'intuizione può celarsi in ogni dove... non ci sono limiti... sappiamo bene tutti i limiti dove stanno...)...

Non ho colto bene cosa intendi con: "ogni attimo registrato è un attimo non vissuto" ... la nostra vita è condizionata dal tempo... quel che registri non lo vivi... lo osservi."

Cosa intendi per "registrare"? Vorrei capire... se è possibile, ovviamente...

Un a tutti
veraluce is offline  
Vecchio 07-01-2008, 11.37.56   #54
aschilio
Ospite abituale
 
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Messaggi: 60
Riferimento: Dire che "la mente mente" allora è mentire con la mente?

Citazione:
Originalmente inviato da veraluce
Giusto per capire: quindi tu leggendo un libro hai avuto un'illuminazione che ti ha portato a capire che leggere non è indispensabile per cogliere la giusta intuizione delle menti (quindi hai dovuto leggere per capire che leggere non è importante)... beh, magari anche agli altri (come è accaduto a te ) può essere utile leggere un libro, come quello che hai letto tu, per illuminarsi e capire la stessa cosa che hai capito te... perché condannare la lettura (soprattutto dopo che anche te sei stato illuminato leggendo), gli autori, il maestro che scrive o il maestro che non scrive... sempre questo dito puntato per dire che una cosa va bene e un'altra no... possiamo parlare solo per noi stessi... non siamo tutti "esperienzalmente" uguali (anche se l'essenza è la stessa ), quindi non possiamo sapere cosa può dare degli imput ad una persona diversa da noi... alcune persone non hanno "bisogno" di nulla di materiale o "esterno", altre si... l'intuizione è dovunque....anche in un rotolo di carta igienica... dipende da chi lo srotola... (non ho fatto questo paragone per fare del sarcasmo, ma per dire che l'intuizione può celarsi in ogni dove... non ci sono limiti... sappiamo bene tutti i limiti dove stanno...)...

Non ho colto bene cosa intendi con: "ogni attimo registrato è un attimo non vissuto" ... la nostra vita è condizionata dal tempo... quel che registri non lo vivi... lo osservi."

Cosa intendi per "registrare"? Vorrei capire... se è possibile, ovviamente...

Un a tutti

....concordo perfettamente con quanto dici sull'utilità del tutto...non era mia intensione dire: questo si fa e questo non si fa, ma solo questo ho fatto e questo faccio... nè è mia intensione condannare qualcuno... la libertà è un valore a cui non rinuncio e a cui mi piacerebbe che tutti non ci rinunciassimo... la conseguente scelta è un atto libero ed è sempre soggettiva. Intendo dire che non ci sono metodi, manuali e formule oggettive ripetibili da tutti, ma il tutto può servire al percorso meditativo che è e rimane sempre e solo soggettivo...anzi iper soggettivo talmente soggettivo che si può arrivare allo stadio ascetico di estasi... estraniandosi dal contesto, dal tutto, materiale e immateriale, che ci sta intorno.
Per registrare intendo memorizzare (...per riprodurre successivamente).... non so se è abbastanza chiaro... ma per chiarire di più: la scena descritta nel romanzo riferiva di qualcuno che osservava dalla finestra di un palazzo una persona che si buttava dal quarto piano del palazzo di fronte... l'osservatore mentre assisteva alla scena ripeteva tra sè che se non se ne stava lì imbambolato ad osservare il fatto, forse sarebbe potuto intervenire e magari salvare chi si era buttato... annullando tempo e spazio... naturalmente è una condizione limite ma è un pò come essere al di sopra del tempo e dello spazio ovvero non essere vincolati dalle condizioni che ci costringono in questo tempo e in questo spazio.
Borges (che non è l'autore del romanzo cui mi riferisco) usa questo meccanismo letterario nei suoi racconti e la trama di qualche suo racconto si svolge nella storia e nell'universo senza limiti di tempo e di spazio.
fà conto è come se Giulio Cesare parlasse con Marco Polo del comportamento ribelle di Giulietta e Romeo che potrebbe compromettere la missione segreta di James Bond nel paradiso terrestre abitato da un certo Adamo e una non meglio conosciuta Eva che hanno inviato una partita di mele a Bush attuale presidente degli stati uniti degli elfi che sono in lotta con i nani, ecc...
è una visione limite ma l'uomo riesce a concepirla e qualcuno riesce pure a descriverla... Prova a farlo in fondo è un gioco molto divertente....Ciao.
aschilio is offline  
Vecchio 08-01-2008, 09.38.13   #55
veraluce
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Messaggi: 603
Un bel gioco...

Grazie Aschilio per il chiarimento, sei stato molto gentile ed esauriente...

Citazione:
Da Aschilio:
Borges (che non è l'autore del romanzo cui mi riferisco) usa questo meccanismo letterario nei suoi racconti e la trama di qualche suo racconto si svolge nella storia e nell'universo senza limiti di tempo e di spazio.
fà conto è come se Giulio Cesare parlasse con Marco Polo del comportamento ribelle di Giulietta e Romeo che potrebbe compromettere la missione segreta di James Bond nel paradiso terrestre abitato da un certo Adamo e una non meglio conosciuta Eva che hanno inviato una partita di mele a Bush attuale presidente degli stati uniti degli elfi che sono in lotta con i nani, ecc...
è una visione limite ma l'uomo riesce a concepirla e qualcuno riesce pure a descriverla... Prova a farlo in fondo è un gioco molto divertente...

In realtà ci ho pensato tante volte a cose del genere... e hai ragione, è un bel gioco... chissà... qualcuno dice che ciò che si immagina nessuno può escludere che possa accadere davvero...
Leggerò qualcosa di Borges... mi hai incuriosito...

Un caro saluto... da Eva (non quella che manda le mele a Bush )!
veraluce is offline  
Vecchio 13-01-2008, 15.16.11   #56
fallible
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Messaggi: 1,774
Riferimento: Meditando...

Salve e buona domenica!
scrivo questo mio post non per preseguire la discussione dei miei amci partecipanti ma perchè si parla di stato meditativo e credo di aver bisogno di aiuto ; durante una seduta meditativa avendo passato una fase di controllo della mente (concentrazione sul respiro) ed una contemplativa della mente stessa ho percepito la sofferenza dell'Essenza "identificata", il samsara che costringe la Stessa nella dualità costretta dalla legge Karmica; claudio-fallible pur nella accattazione della vacuità del manifesto non può sfuggire ad esso e la compassione per me e per tutti gli esseri senzienti e non, mi avvolge , umilmente percorrerò questa dualità per giungere alla "chiara luce" claudio
fallible is offline  

 



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