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Vecchio 07-01-2008, 17.02.04   #11
Zero
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Unhappy Riferimento: Gerarchia ed Evoluzione delle Anime

Gianfry conosci davvero moltissime cose, e i precedenti post li ho letti con molto interesse, ho letto cose simili su www.stazioneceleste.it, è un sito che raccoglie materiale di ogni genere, ma fa anche una buona selezione.

Io non ho grandi conoscenze, però leggo e cerco molto, con l'intento di dare una risposta ad una domanda essenziale, che in un certo senso somiglia alla tua domanda 3: perché è necessario questo ciclo (quasi eterno tra l'altro) di evoluzione e reincarnazioni? E' una cosa che vivo con sofferenza, sento un'ingiustizia per il fatto che non ricordo le vite passate e devo riniziare molte cose daccapo, che giunge la morte e molte delle cose che ho conosciuto le dimenticherò, sono dipendente dai bisogni primari come mangiare, bere, dormire, senza contare tutti i bisogni di cui la società ci carica: trovare lavoro, pagare le tasse, un minimo tenersi aggiornati con qualche notizia, gestire date e appuntamenti... mi secca, lo so che nella vita devo far qualcosa, ma non si può fare-per-fare o vivere-per-sopravvivere, se tutto questo non avesse un senso il suicidio sarebbe la cosa più intelligente. Però voglio credere che c'è un senso per la vita, per la morte (anche se è illusoria, però l'illusione c'è), per questo mondo pieno di dolore, per tutta la lenta evoluzione con i suoi miliardi di anni, etc. Ma quale sia il senso? Perché è necessario questo? Non lo so, la sento come un ingiustizia e facilmente mi arrabbio praticamente contro Dio, anche se non lo ritengo proprio responsabile, e quando penso quest'ultima cosa passo dalla rabbia alla depressione, anche se c'è una necessità è comunque un impedimento, io voglio essere libero da tutto questo, i miei desideri sono continuamente frustrati, forse mi devo liberare dei desideri? Ma chi me li ha messi in cuore? Non potevo rimanere a dormire nel nulla iniziale, è vero nessuna felicità, ma nemmeno nessun dolore. Se il mondo deve essere così e la non-esistenza fosse una scelta ci farei un pensierino. Qualcuno ha qualche risposta o al limite suggerimento da darmi?

E' anche vero che ho cominciato ad essere piuttosto indolente, ho letto e anche riflettuto per conto mio su molte cose, per molto tempo, non ho più la speranza di trovare nulla, voglio una soluzione rapida istantanea e so che una cosa del genere non può esserci, sono scandalizzato che il mondo sia in uno stato così misero che anche arrivasse ora la perfezione rimarrei con un senso di ingiustizia perché la perfezione non c'è stata fin da subito. Insomma voglio una cosa impossibile! Non teoricamente, ma dato com'è il mondo sì! Questo mi getta in un più o meno costante malumore, non dormo bene la notte perché penso queste cose (non riesco a ignorare), a tratti ho un po' di disperazione, ma qualche mese fa era peggio ora si sta tramutando in rassegnazione passiva (che non è cmq buona cosa).
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Vecchio 07-01-2008, 21.15.15   #12
Gianfry
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Riferimento: Gerarchia ed Evoluzione delle Anime

Citazione:
Originalmente inviato da Zero
Gianfry conosci davvero moltissime cose, e i precedenti post li ho letti con molto interesse, ho letto cose simili su www.stazioneceleste.it, è un sito che raccoglie materiale di ogni genere, ma fa anche una buona selezione.

Io non ho grandi conoscenze, però leggo e cerco molto, con l'intento di dare una risposta ad una domanda essenziale, che in un certo senso somiglia alla tua domanda 3: perché è necessario questo ciclo (quasi eterno tra l'altro) di evoluzione e reincarnazioni? E' una cosa che vivo con sofferenza, sento un'ingiustizia per il fatto che non ricordo le vite passate e devo riniziare molte cose daccapo, che giunge la morte e molte delle cose che ho conosciuto le dimenticherò, sono dipendente dai bisogni primari come mangiare, bere, dormire, senza contare tutti i bisogni di cui la società ci carica: trovare lavoro, pagare le tasse, un minimo tenersi aggiornati con qualche notizia, gestire date e appuntamenti... mi secca, lo so che nella vita devo far qualcosa, ma non si può fare-per-fare o vivere-per-sopravvivere, se tutto questo non avesse un senso il suicidio sarebbe la cosa più intelligente. Però voglio credere che c'è un senso per la vita, per la morte (anche se è illusoria, però l'illusione c'è), per questo mondo pieno di dolore, per tutta la lenta evoluzione con i suoi miliardi di anni, etc. Ma quale sia il senso? Perché è necessario questo? Non lo so, la sento come un ingiustizia e facilmente mi arrabbio praticamente contro Dio, anche se non lo ritengo proprio responsabile, e quando penso quest'ultima cosa passo dalla rabbia alla depressione, anche se c'è una necessità è comunque un impedimento, io voglio essere libero da tutto questo, i miei desideri sono continuamente frustrati, forse mi devo liberare dei desideri? Ma chi me li ha messi in cuore? Non potevo rimanere a dormire nel nulla iniziale, è vero nessuna felicità, ma nemmeno nessun dolore. Se il mondo deve essere così e la non-esistenza fosse una scelta ci farei un pensierino. Qualcuno ha qualche risposta o al limite suggerimento da darmi?

E' anche vero che ho cominciato ad essere piuttosto indolente, ho letto e anche riflettuto per conto mio su molte cose, per molto tempo, non ho più la speranza di trovare nulla, voglio una soluzione rapida istantanea e so che una cosa del genere non può esserci, sono scandalizzato che il mondo sia in uno stato così misero che anche arrivasse ora la perfezione rimarrei con un senso di ingiustizia perché la perfezione non c'è stata fin da subito. Insomma voglio una cosa impossibile! Non teoricamente, ma dato com'è il mondo sì! Questo mi getta in un più o meno costante malumore, non dormo bene la notte perché penso queste cose (non riesco a ignorare), a tratti ho un po' di disperazione, ma qualche mese fa era peggio ora si sta tramutando in rassegnazione passiva (che non è cmq buona cosa).

Caro Zero,

percepisco in te una crisi eistenziale che a mio avviso è la premessa per un risveglio spirituale. Quando non accettiamo la nostra attuale realtà perché non ci piace allora gettiamo il seme per cambiarla.
Se ci piacesse l'attuale realtà non ci muoveremmo neppure.
Sappi comunque che sul piano spirituale tutto ciò che accade, sia a livello individuale che collettivo, è perfetto. Dio non sbaglia mai e sa come guidare i Suoi figli, cioè le Sue Anime. Purtroppo noi umani ci siamo identificati solo con la nostra forma, mentre noi siamo Esseri di Luce che abitano una forma per fare esperienza nella materia al fine di evolvere.
Non ti sentire affranto se non ricordi le vite passate. Anzi dovresti esserne contento. Perché se solo tu sapessi quello che hai combinato nelle tue vite passate (come ognuno di noi) non potresti vivere questa vita. Inoltre il tuo cervello è nuovo e non può ricordare quello che hanno pensato e fatto i tuoi antenati. La tua anima ha scelto solo una parte del karma di tutti i tuoi antenati e lo ha registrato nel tuo DNA. La Vita poi si incarica di far venire alla luce ogni giorno frammenti del tuo karma per essere riconosciuti e trascesi. La Vita opera sempre per un fine evolutivo. Perciò anzitutto abbi fiducia nella Vita e nell'Amore. Accetta la Vita per come è e cerca se puoi di comprenderne le lezioni. Quindi usa il tuo intento creativo per cambiare i tuoi pensieri e comportamenti negativi che hai riconosciuto. Il pensiero positivo cambia il nostro DNA in meglio e ciò accresce la nostra vibrazione e la nostra energia; mentre il pensiero negativo abbassa la vibrazione e crea ulteriore karma.
Soprattutto non giudicare la Vita né i tuoi fratelli/sorelle. I giudizi e pregiudizi, insieme ai sensi di colpa sono pensieri estremamente distruttivi.
Suicidarsi non serve a nulla, anzi peggiora la tua situazione karmica.
Il tuo ego vuole tutto e subito senza meritarlo. Ma Dio ha creato un sistema meritocratico, per cui chi si impegna di più ottiene di più. Dio è Amore e Buono, ma è anche Giusto e dà a ciascuno ciò che merita.
Per tranquillizzarti e per farti dormire, ti consiglio di recitare il "Padre Nostro" 2 volte al giorno: la sera prima di addormentarti e la mattina al risveglio. Inoltre cerca di fare la seguente meditazione di intenti, sempre 2 volte al giorno:
- Intendo ascendere in modo completo integrato e puro e nel modo più potente e veloce possibile;
- Intendo radicarmi alla Madre Terra e all'Aurora in modo permanente (l'Aurora è il sole all'interno della Terra);
- Intendo connettermi con la mia Anima in modo permanente;
- Intendo rilasciare dalla mia forma eterica tutta l'energia radioattiva;
- Intendo rilasciare dalla mia forma eterica tutte le cariche elettriche;
- Intendo rilasciare tutte le forme-pensiero, pensieri e cariche emotive negative manipolatorie;
- a tal fine chiedo il supporto alla Madre Terra, agli Angeli, alla mia Anima, a Dio Padre/Madre e all'Assoluto.
Fai la prova per un mese e poi mi saprai ridire.
Infine ti consiglio di leggere con attenzione il materiale del sito www.ascensione.com; ciò ti darà un grosso aiuto alla comprensione della Realtà.
Un abbraccio
Gianfry
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Vecchio 08-01-2008, 07.35.19   #13
atisha
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Riferimento: Gerarchia ed Evoluzione delle Anime

Citazione:
Originalmente inviato da el topo
Ma attenzione alla perfezione delle idee, un eccessiva chiarezza intellettuale può oscurare la forza del cuore.. Seguendo il famoso matematico Godel, ogni sistema razionale deve seguire due principi: quello della coerenza logica e quello dell'aderenza con la realtà.. più un sistema è coerente logicamente più esso si allontana dalla realtà dei fenomeni descritti.. L'universo è irrazionale e non lineare, un'immensa rete in cui tutto è già perfetto e collegato, tranne la nostra percezione troppo identificata in un ego che dissocia le emozioni.. Se siamo destinati, mal che vada, alla reincarnazione, perchè abbiamo così tanta paura della morte, del potere altrui, del destino? Forse perchè non lo sentiamo ancora veramente, forse perchè non abbiamo trasformato quest'idea astratta in qualcosa di concreto nella nostra vita, in modo consapevole(è quindi perfetto).. Cominciamo a comportarci da immortali e il mondo cambierà!
Dio, cioè l'uomo, ha inventato la morte per avere tanta vita e la rimozione totale a cui si è sottoposto è la volonta suprema di sentire cosa comporta essere vivo. Spero di essere stato non troppo chiaro.. è quindi più vicino alla verità..

condivido il tuo discorso.. non fa una piega, manca il sentire reale di qesta trasformazione.. da lì proseguono altri tipi di attaccamento.
L'equilibrio ed armonia si raggiungono non escludendo gli opposti... non azzerando il buio per avere luce.. ma vibrando sempre più al centro di questa bilancia..
tutto è già perfetto così com'è..
ciò che è difficile è accettarlo profondamente, capirne l'utilità
atisha is offline  
Vecchio 08-01-2008, 20.23.54   #14
Zero
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Riferimento: Gerarchia ed Evoluzione delle Anime

Grazie Gianfry, ricambio risollevato il tuo abbraccio. Seguirò il tuo consiglio, grazie per avermi segnalato il sito "ascensione.com", voglio sperare che è quella guida di cui sentivo il bisogno, ciò che mi rende fiducioso è che l'obbiettivo primario non è parlare di esoterismo, messaggi angelici, etc. (comunque importanti) in questo sito, ma è ascendere e progredire nell'evoluzione. Questo è l'obbiettivo primario ed essenziale che considero il più importante (almeno per la mia esperienza di vita) e spesso soffro non poco per il fatto che attorno a me non ho (né mai le ho avute) persone che cercano l'essenziale...

C'è un pensiero che vorrei lasciare: dopo alcune rapide letture e un'occhiata al forum di ascensione, indirettamente mi è venuto in mente un fatto consolante per la mia situazione: facilmente mi arrabbio con Dio e provo odio verso questo mondo (non verso le creature, ma per come stanno le cose), perché considero i desideri come qualcosa che mi è stato "messo" in cuore e non è colpa o pretesa mia, chiedere un'assoluta perfezione e quanto di più grande riesco a immaginare. Più il fatto che in questo mondo mi sento sfrustrato in molti desideri e anche conoscere la miseria e il dolore che ci sono in questo mondo. Sono le 2 cose che mi fanno sentire vittima di un'ingiustizia enorme insieme a tutti quelli che soffrono, o anche semplicemente che non si rendono conto che potrebbero avere di più. Il responsabile di tutto questo prima lo ritenevo Dio ed era il mio soggetto di odio maggiore, poi riflettendo meglio ero arrivato a considerare che una qualche necessità doveva obbligare a tutto questo, ed ero passato ad una certa depressione (anche se cmq con momenti di rabbia).

Ho pensato questo: se effettivamente le cose fossero come vorrei, il mondo perfetto fin da subito, tutte le coscienze da sempre illuminate, senza cicli ma già arrivati alla meta, etc. In questo caso io avrei un debito infinito o cmq un immenso regalo da parte di Dio, questo significa che se considero lo stato di cose attuali un'ingiustizia, e ne soffro, è perché pretendo (dato che lo reputo giusto, quindi doveroso) che Dio mi faccia quel grandissimo regalo
senza alcun merito, o comunque senza alcun impegno. Magari Dio nella sua immensa bontà potrebbe anche farmelo, però sono in errore se reputo quest'altra faccia della moneta (ora che l'ho rovesciata), che sia giusto che Dio mi dia quel regalo. Quindi è altrettanto scorretta la mia presa di posizione.

Adesso se Dio è infinitamente giusto e infinitamente buono, e dato che il mondo è come è, può significare sola questa cosa: che Dio abbia stabilito un modo per darci tutta l'immensa perfezione, e al tempo stesso senza farci sentire totali debitori, oppure vittime di un'ingiustizia odiosissima. Praticamente (mi piace questa espressione metaforica) ha fatto cadere la moneta di taglio, Lui ci ha dato tutto, però non ce l'ha detto e dobbiamo scoprire con l'evoluzione che cosa ci ha donato (questo comporta impegno ma è il giusto prezzo), in questo senso l'obbiettivo è il RISVEGLIO, cioè diventare consapevoli di ciò che siamo, perché è la cosa più giusta e buona che Dio potesse fare, ancor meglio che darci tutto-pronto, ora capisco perché sia meglio costruire il PUZZLE anziché guardarlo già fatto.

Tengo anche a dire che in seguito a questa riflessione, mi sono sentito leggermente commosso e piacevolmente sorpreso, questo è per me un punto di svolta, sento di aver cambiato punto di vista, non che abbia risolto tutto, anzi forse inizio davvero adesso. Vorrei dire anche quest'altra cosa, utile forse ad altri: c'è un errore in cui sono incappato che mi ha fatto ristagnare in questi pensieri negativi, cioè mancare di fiducia in Dio o meglio ancora nella perfezione stessa, ho preso in considerazione l'ipotesi che il mondo fosse orribile, questo a prescindere da tutto non può comunque essere, è il motivo per cui ora son qui e la disperazione non l'ho mai raggiunta veramente, però tutta la pesantezza e rabbia che mi derivava da questo mi ha offuscato la possibilità di vedere alternative, diciamo che tutto questo forse mi ha fatto "perdere tempo" e anche soffrire, ricordo che ho letto una cosa riguardo il dolore: non è necessario, però arriva per sbloccare situazioni cristallizzate, e credo sia il mio caso.

Conosco già alcuni altri problemi che devo risolvere e non ho risolto, però prima ero nauseato da tutto, ora sento una nuova forza.
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Vecchio 11-01-2008, 15.48.29   #15
el topo
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Riferimento: Gerarchia ed Evoluzione delle Anime

Volevo farti alcune domande, mi permetto di darti del tu, Gianfry.. La tua conoscenza deriva da una qualche esperienza diretta di questi Piani di Luce? O deriva dalla tua fiducia in qualche insegnamento e potremmo quindi definirla una conoscenza indiretta?
Ti faccio queste domande perchè mi sorprende la tua chiarezza di idee su argomenti tanto complessi.. Io, durante la mia ricerca spirituale, ho accettato una visione esoterica della realtà attraverso varie correnti culturali quali lo gnosticismo, l'aritmosofia e la lettura dei vangeli. Personalmente ritengo che le dimensioni 'ultraterrene' della nostra coscienza siano difficilmente descrivibili in modo univoco e uguale per tutti e che ognuno, in base alla cultura che incarna, possieda diverse metafore per descrivere l'aldilà o ciò che va oltre l'esperienza quotidiana. Mi spiego meglio: l'uomo possiede da un lato la conoscenza intuitiva(o verticale, non lineare, irrazionale, integrativa) che lo connette con i piani superiori(o alternativi), dall'altra una conoscenza razionale ( orrizontale, lineare, logica, dissociativa).
Possiamo dire che la conoscenza intuitiva determina lo stato o livello di benessere in cui viviamo, mentre la conoscenza razionale giustifica logicamente tale stato. Il problema, a mio parere, è tradurre tali stati in parole, in quanto la nostra conoscenza razionale ha sempre bisogno di metafore per esprimersi. Ogni parola che utilizziamo è una piccola metafora che evoca emozioni diverse in persone diverse, emozioni provocate dallo stato che la parola determina in ognuno di noi, quindi dall' esperienza personale e unica di ognuno.. Le varie culture si sono divise proprio perchè utilizzavano metafore diverse per descrivere Dio e assegnavano a tali metafore troppo peso, ritenendole verità universali.. in tal modo, in base al prorpio stato emotivo, Dio veniva priettato fuori per la paura, introiettato all'interno per la felicità, identificato con la ragione per il potere,ecc.. fissandosi di volta in volta su concetti diversi, divenuti facili feticci per le masse disperate.. Offrire una metafora così precisa per descrivere i possibili altri mondi, secondo me, può allontanare dalla spiritualità persone che non sono ancora capaci di identificarsi con tali idee, ed è questa la critica più grande che pongo alla base delle concezioni spiritualistiche, ovvero di trasmettere in modo troppo immediato conoscenze troppo lontane dall'esperienza quotidiana delle masse(ovviamente è implicita anche una critica alle masse troppo chiuse nelle loro idee).. Io condivido i tuoi valori e gran parte delle tue convinzioni, ma faccio fatica ad accetare la tua ontologia così precisa.. Le parole sono semplici strumenti e non fini o mete comprensibili da tutti.. L'universo è infinito, la razionalità no e descrivere l'universo con concetti finiti porta ad innumerevoli effetti collaterali.. ogni metafora può andar bene se utilizzata come mezzo per raggiungere uno stato e in tal modo ad un occidentale servirà la meccanica quantistica, così come agli gnostici è servito un demiurgo..
riprendendo gli insegnamenti di Don Juan i nemici mortali dell'uomo sono: la paura, vero oppio delle coscienza (religioni di massa), la chiarezza, che allontana dalla verità(la scienza), il potere e la vecchiaia.. Un'altra domanda che volevo porti è: Il regno dei Cieli è alle porte?
Intimamente sento che qualcosa accadrà.. seconda domandona: secondo te si può ascendere in modo spontaneo o serve l'aiuto di un maestro?
Spero di essere stato costruttivo nel porre le mie domande.. d'altra parte la mia ricerca è solo agli inizi.. Grazie per la tua attenzione e per il tuo Tempo
el topo is offline  
Vecchio 11-01-2008, 19.47.16   #16
andreax
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Riferimento: Gerarchia ed Evoluzione delle Anime

Citazione:
1)perché esistono i mondi spirituali ed i mondi materiali? Che relazione c’è tra loro?
2)come furono create le anime e dove vivono
3)perché le anime si incarnano ?
4)che differenza c’è tra le anime di persone umane e anime di animali
5)che differenza c’è tra le anime angeliche e le altre anime
6)esiste una gerarchia ed un’evoluzione delle anime?

1)Sei sicuro dell'esistenza del "mondo spirituale" ? Io, da parte mia sono sicuro solamente di quello materiale (poichè ce n'è uno solo a quanto pare).
2)Sei mai entrato in contatto con un'anima e sei davvero sicuro della loro esistenza?
3) - 4) - 5) - 6) vedi 2)
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Vecchio 11-01-2008, 21.09.42   #17
Gianfry
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Riferimento: Gerarchia ed Evoluzione delle Anime

Citazione:
Originalmente inviato da el topo
Volevo farti alcune domande, mi permetto di darti del tu, Gianfry.. La tua conoscenza deriva da una qualche esperienza diretta di questi Piani di Luce? O deriva dalla tua fiducia in qualche insegnamento e potremmo quindi definirla una conoscenza indiretta?
Ti faccio queste domande perchè mi sorprende la tua chiarezza di idee su argomenti tanto complessi..

Caro Amico,
a mio avviso, il tu unisce, mentre il lei divide. Infatti quando ci rivolgiamo a Dio Padre gli diamo del Tu e non del Lei.
La mia conoscenza deriva da una elaborazione continua delle rivelazioni dello Spirito di Verità che oggi si rivela agli esseri umani. Le innumerevoli informazioni che ci fornisce lo Spirito hanno per me anche una profonda logica. Inoltre, tutto il materiale che studio lo sottopongo al filtro della mia Anima con la quale mi sento sempre più collegato, tramite l'intuizione. Infatti uno degli effetti dell'Ascensione, che pratico da oltre 5 anni, è quello di poter comunicare sempre più con la propria Anima. E l'Anima mi conferma che quello che lo Spirito rivela è Vero. Per la ricerca della Verità occorre usare sia la Mente che il Cuore (nel cuore risiede l'Anima, o meglio il Corpo di Luce dell'Anima). La chiarezza di idee sugli argomenti che tratto deriva appunto da un lavoro di profonda interiorizzazione di tutte le informazioni recepite ed elaborate dalla mia Mente e confermate dalle intuizioni provenienti dalla mia Anima. L'Ascensione ci mette in contatto con lo Spirito che ci ispira le parole giuste e chiare (di elevata vibrazione) da usare per essere compresi solo da coloro che sono pronti a recepirle. Sono sempre più numerose le Anime che si sono risvegliate e che riconoscono la "voce" dello Spirito.

Citazione:
Originalmente inviato da el topo
...Io condivido i tuoi valori e gran parte delle tue convinzioni, ma faccio fatica ad accetare la tua ontologia così precisa..

La vera ontologia è la logica assoluta di Dio-Padre che noi esseri umani imperfetti abbiamo difficoltà a comprendere, ma con l'Ascensione la nostra logica si avvicina sempre più alla logica assoluta e aumenta la nostra comprensione delle Realtà, ossia la Consapevolezza.

Citazione:
Originalmente inviato da el topo
Le parole sono semplici strumenti e non fini o mete comprensibili da tutti.. L'universo è infinito, la razionalità no e descrivere l'universo con concetti finiti porta ad innumerevoli effetti collaterali.. ogni metafora può andar bene se utilizzata come mezzo per raggiungere uno stato e in tal modo ad un occidentale servirà la meccanica quantistica, così come agli gnostici è servito un demiurgo..
riprendendo gli insegnamenti di Don Juan i nemici mortali dell'uomo sono: la paura, vero oppio delle coscienza (religioni di massa), la chiarezza, che allontana dalla verità(la scienza), il potere e la vecchiaia..

A mio avviso, senza il supporto dello Spirito (Anima) è impossibile comprendere il vero significato dei messaggi che Esso trasmette. E tale supporto ci viene dato solo se intendiamo veramente di ascendere. Allora tutti gli Esseri di Luce, gli Angeli e Dio/Dea si prodigano per aiutarci.


Citazione:
Originalmente inviato da el topo
Un'altra domanda che volevo porti è: Il regno dei Cieli è alle porte?
Intimamente sento che qualcosa accadrà.. seconda domandona: secondo te si può ascendere in modo spontaneo o serve l'aiuto di un maestro?
Spero di essere stato costruttivo nel porre le mie domande.. d'altra parte la mia ricerca è solo agli inizi.. Grazie per la tua attenzione e per il tuo Tempo

Dio Padre si è incarnato sulla Terra in una forma umana per attuare la promessa fatta 2000 anni fa da Gesù:
1) guidare personalmente l'Ascensione Globale (dell'intero spazio-tempo)
2) portare sulla Terra il Nuovo Regno di Dio
3) rivelare la Verità intera

Il processo di Ascensione Globale sarà molto lungo e riguarda sia l'Umanità, sia la Madre Terra e sia tutto lo spazio-tempo (il Creato).

Per ascendere occorre solamente la forte volontà di ascendere che attiva il potere creativo della nostra Anima latente in noi. Del resto abbiamo tutte le informazioni per ascendere. Non abbiamo bisogno di intermediari. A Roma abbiamo creato un gruppo di ascensione che si riunisce ogni 15 giorni per studiare il materiale della Scuola Di Ascensione Globale, messo a disposizione gratuitamente da Dio Padre nel sito web: www.ascensione.com. In gruppo si cresce più in fretta.

Se hai delle domande da porre, non farti scrupoli.

Un abbraccio nella Luce
Gianfry
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Vecchio 11-01-2008, 21.13.58   #18
Gianfry
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Originalmente inviato da andreax
1)Sei sicuro dell'esistenza del "mondo spirituale" ? Io, da parte mia sono sicuro solamente di quello materiale (poichè ce n'è uno solo a quanto pare).
2)Sei mai entrato in contatto con un'anima e sei davvero sicuro della loro esistenza?
3) - 4) - 5) - 6) vedi 2)

Sono intimamente sicuro che esistono i mondi spirituali, di cui fa parte anche la mia Anima con la quale sono in contatto.
Gianfry is offline  
Vecchio 12-01-2008, 01.08.06   #19
andreax
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Sono intimamente sicuro che esistono i mondi spirituali

Rispetto in genere le credenze di chi ho di fronte, ma se mi permetti se tutti facessero il tuo discorso...
Io per esempio potrei essere intimamente convinto dell'esistenza dell'araba fenice...tuttavia io sono intimamente convinto di una sola cosa: io esisto ed esiste un Essere Supremo che devo adorare poichè egli mi ha concesso di esistere.
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Vecchio 12-01-2008, 11.40.38   #20
Gianfry
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Citazione:
Originalmente inviato da andreax
Rispetto in genere le credenze di chi ho di fronte, ma se mi permetti se tutti facessero il tuo discorso...
Io per esempio potrei essere intimamente convinto dell'esistenza dell'araba fenice...tuttavia io sono intimamente convinto di una sola cosa: io esisto ed esiste un Essere Supremo che devo adorare poichè egli mi ha concesso di esistere.

Anch'io rispetto la tua verità. Tuttavia se mi è consentito vorrei farti qualche domanda: Se tu pensi che esista un Essere Supremo che ha creato il Tutto, perché non cerchi di indagare su di Lui? Cos'è che vivifica tutti gli esseri del Creato? Sono forse le reazioni chimiche? O forse c'è qualcos'altro che noi chiamiamo Spirito che dà vita ad ogni cosa? Pensi forse che dopo la morte del corpo fisico sia tutto finito? Che ne pensi di tante persone apparentemente morte, di cui si sono occupati dei ricercatori che hanno scritto libri, che sono ritornate in vita ed hanno raccontato quello che hanno vissuto nel confine tra l'aldilà e l'aldiquà?
Potrei continuare con tante altre domande, ma mi fermo qui.
Gianfry is offline  

 



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