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Vecchio 05-04-2005, 20.19.40   #71
rodi
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Messaggio originale inviato da Fathi
...Essi scelsero per divinità un vitello fatto con i loro gioielli, un corpo mugghiante. Non si accorsero che non parlava loro e che non li guidava su nessuna via? Lo adottarono come divinità e furono ingiusti!

non stavamo parlando di quello fatto con i gioielli, ma del nostro, quello di carne ed ossa, quello che ci è stato donato per compiere il percorso terreno (questo per chi crede che esista una vita oltre la morte)...
quello che non deve essere adottato come divinità, ma che deve solo essere usato per vivere...in tutta la sua interezza...
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Vecchio 06-04-2005, 12.05.38   #72
gyta
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Messaggio originale inviato da Yam
Gia', ma il non-sentiero inizia con il Risveglio..

Il Risveglio inizia quando non distingui piu' tra positivo e negativo, quando la non-dualita' sorge come il Sole..

E prima ancora del 'risveglio' c'è una sorta di coscienza-consapevole.. Ho trovato molto 'illuminanti' queste considerazioni..:

<< "metafisica quotidiana"

-Il sonno della mente e due tipi di stupore-

C'è uno stupore di stupidità e uno di meraviglia. La differenza è un po’ come quella che c’è fra le orecchie otturate in un aereo che decolla, e la giusta pressione ristabilita dopo uno sbadiglio. Nel primo stato i suoni perdono il loro senso, e quel che ne resta è come un punto di domanda: ma sono punti di domanda ottusi. Nel secondo stato, nel silenzio trascendentale che per un attimo si instaura dopo lo sbadiglio, e prima che ricominci il chiacchiericcio confuso, il rumore di fondo della vita, i suoni, nitidi e come nuovi, diventano di nuovo enigmatici, ma questa volta come per eccesso di senso. Così è lo stupore di meraviglia.
Ciò che ordinariamente chiamiamo stato di veglia, purtroppo, è più simile alla prima condizione che alla seconda. O forse è solo una condizione intermedia fra le due, che ci consente di carpire alle cose quel tanto di senso necessario a trattarle rapidamente come si conviene: prendere il tram, scegliere le verdure al mercato, cercare informazioni in rete, eccetera. Abbiamo sul filo delle settimane evocato qualche esempio del nostro ordinario sonnambulismo. E’ forse più facile accorgercene per quanto riguarda il sonnambulismo morale, e più in generale la sordità o cecità ai valori: estetici, ad esempio. Il sonno del sentire e i risvegli del cuore: tutti ne abbiamo esperienza. La tradizione biblica ci fornisce anche espressioni proverbiali per questo: il cuore "accecato", per esempio. La sua "durezza".
Ma esiste anche un sonnambulismo della mente, o per essere precisi, un più generale sonnambulismo della coscienza, che è più difficile da riconoscere. I poeti e gli uomini di religione, che sono i professionisti dei "passaggi di stato" - dallo stupore di stupidità allo stupore di meraviglia - l’hanno sovente lamentato, riconosciuto - e scosso, anche negli altri. Fra i filosofi, alcuni sono acutamente consapevoli di questa differenza fra i due stupori - che è poi la differenza fra l’ovvietà quotidiana e la silenziosa evidenza del non ancora detto. Fra i filosofi del passato furono acutissimamente consapevoli di questa differenza Platone e Leibniz. Fra quelli del presente lo sono soprattutto - o forse soltanto - i fenomenologi.
Bisognerebbe, per capire bene il senso di questa bella parola, "fenomenologia", avere nell’orecchio anche il senso spettacolare di "fenomeno": "portento", anche, ciò che si fa ammirare. E’ nella prima giovinezza, di solito, che siamo in questo senso sensibili al fenomeno, se non di ciascuna cosa, almeno di qualcuna. Che intravediamo la profondità essenziale della cosa che si vede: ogni bel volto colpisce con l’enigma della bellezza, ogni atto ingiusto ferisce con l’inafferrabilità opaca del male. L’essenza di qualcosa, per alcuni, diventa una causa di vita, ci si dedicano i propri studi e tutto il proprio ingegno. Noi sappiamo che il mondo esiste da un pezzo, e che molti e molti altri hanno vissuto prima di noi: ma lo viviamo, necessariamente, come dovette apparire al primo uomo, dato che ognuno di noi vive per la prima volta. Lo dimentichiamo presto, perché il mondo lentamente ma inesorabilmente si ricopre dei concetti belli e fatti che apprendiamo con la nostra lingua, e cessa di stupirci.
In un certo senso, la fenomenologia è la filosofia della giovinezza, o della novità del mondo. I suoi maestri furono soprattutto colpiti da questo, e il primo di loro estrasse, dalla meraviglia del nuovo darsi di ogni cosa, la forma più comprensiva della giovinezza della mente, e la chiamò coscienza pura. I migliori fra i suoi seguaci lo contestarono su un punto: coscienza pura è la prima parola, ma non l’ultima, della fenomenologia. La seconda, e più importante perché risponde all’amore di verità che è la filosofia, è la parola realtà. E l’aggettivo principale di questo sostantivo è "infinita". Passare dallo stupore di stupidità a quello di meraviglia è riscuotersi un momento dallo stato di svagatezza-incoscienza-ignoranza in cui possiamo agire, per accorgersi che approfondire anche un solo dettaglio dell’essenziale di ciascuna cosa - il volo di quest’ala d’aereo, per esempio, che fende il cielo affidato all’esattezza dei calcoli di chi l’ha costruito, o l’universo spirituale racchiuso entro queste dodici battute di musica, di cui giunge al mio orecchio solo la carezzevole superficie - richiederebbe una vita intera. Una per ciascuna cosa. >>

(da un articolo -Roberta De Monticelli )

Niente male, vero?



Gyta

Ultima modifica di gyta : 06-04-2005 alle ore 12.11.48.
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Vecchio 06-04-2005, 13.02.22   #73
Yam
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E prima ancora del 'risveglio' c'è una sorta di coscienza-consapevole..

E dopo cosa c'e'?

Quegli stati li hanno dei nomi, li sapevo in tibetano ma me li sono scordati....possono accadere, ma non sono importanti....ti sento filosofa e mistica....sbaglio?
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Vecchio 06-04-2005, 13.36.34   #74
gyta
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..ti sento filosofa e mistica....sbaglio?..

Quando scompare la "filosofia"
ben venga il resto chiamato "sostanza"

Dopo?
.. >>>> LA Sostanza ! <<<<




Gyta
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Vecchio 06-04-2005, 13.40.03   #75
Yam
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Quando scompare la "filosofia"
ben venga il resto chiamato "sostanza"

Dopo?
.. >>>> LA Sostanza ! <<<<




Gyta

Ma quella c'e' gia'. E' cio' che tu credi essere non ancora che invece e' gia'.
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Vecchio 06-04-2005, 13.46.08   #76
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Grrrrrrrr ..... !!!!!!

Se inizi così ti mangio.. in un sol bocconIAM(gnammm..gnamm..slurp ... )

La sostanza.. appare alla tua vista,
anzi non appare, tu scompari (alla sua vista!! )

Va meglio, così??

(guarda che se replichi GnYAMmm.. GnnYAmmM..
Spiegata-mi-sono-- ?? )



Gyta
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Vecchio 06-04-2005, 15.00.24   #77
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La sostanza.. appare alla tua vista,
anzi non appare, tu scompari (alla sua vista!! )


Quale Vista?
A me appare la Vista non la Sostanza!
Poi la Sostanza mica Ti vede. Il tuo (Suo) corpo e' la Sostanza, quindi anche la vista. Io sono colui che Crea (la sostanza) , non colui che Vede.
Ma tu di notte quando sogni ti poni tutte queste domande? Questi rompicapo sul perche' e per come avviene che stai sognando?
Per chi mi hai preso per il sognatore o per il sogno?
Perche' devi fare l'enigmatica con Me?
Cosa ti ho fatto?
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Vecchio 06-04-2005, 15.27.19   #78
gyta
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..Ma tu di notte quando sogni ti poni tutte queste domande? Questi rompicapo sul perche' e per come avviene che stai sognando?
Per chi mi hai preso per il sognatore o per il sogno?
Perche' devi fare l'enigmatica con Me?
Cosa ti ho fatto?

M'hai tolto le parole.. di bocca !

Per l'appunto.. Che t'ho fatto??

Ah, adesso ho capito.. !
Illumination Stai brandellandomi il cervello morso dopo morso.. Ma che carino.. Questo sì che è amore fraterno.. !
Il punto è che.. prima di conoscere te il mio cervello l'avevo chiuso nell'armadio degli orrori, in attesa che un Yam si facesse avanti a farne pretesa..

Ti vedo scivolare sugli specchi.. e mi diverto un sacco..
Si sa mai che qualcosa di veramente "utile" dal tuo cappello magico da "cappellaio pazzo" lo tiri fuori, prima o poi..
Io non ho fretta.. Attendo che tutto giunga laddove deve giungere.. (devo averci del sangue cinese tra gli avi..)
E chissà che -prima o poi- qualche tua dritta inconsapevole mi colga incontro a tempo propizio.. e non a coronamento di ciò che già <possiedo> (com'è fin'ora stato) non per tua, ma per "Sua".. volontà.. !!



Gyta
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Vecchio 06-04-2005, 16.33.18   #79
Yam
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Ah, adesso ho capito.. !
Perche' c'e' qualcosa da capire?


No mi ero gia' accorto della sua assenza in te e di una Sua molto discreta ed educata presenza....se mi inviti potremmo fare un bel frittomisto alla piemontese con il tuo cervello....

No io sono lo specchio (non me ne voglia Mirror)


Tutto cio' che vedi, che senti, che pensi, che dici, tutto cio che E' esce dal mio cappello magico si rispecchia in Me che sono in Te, ma non c'e' nessun concetto di utilita' in questo. Di cosa hai bisogno ancora? Di utensili? Per fare cosa?

Il Tempo! Anche il Tempo si riflette in Me che sono in Te..il non aver fretta, l'attesa, il tempo propizio....qui, in questo momento, nessuna attesa....che cavolo ti aspetti, la discesa della grazia su di Te? L'illuminazione che prima o poi arrivera', cosi ti ritroverai vecchia e decrepita.....hai presente quel fumetto di Andrea Pazienza dove lui aspetta il Pusher che non arriva mai...e lui continua ad aspettarlo perche' pensa che se se ne va il Pusher arrivera' proprio in quel momento?
Dimenticavo Tu per Sua (Mia) volonta' non puoi possedere nulla....

Yam l'Assoluto
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Vecchio 06-04-2005, 16.51.19   #80
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Yam, la storia degli specchi
riguarda tutti noi, nessuno escluso..
Per ciò, ti dico attento a ciò che dici,
perché quello è anche il tuo specchio..
Ma a me personalmente giocare alla 'maestra' mi annoia
mi piace solo conversare di quando in quando
con il sorriso sulle labbra di chi ama la comunione
non di chi ha da "insegnare",
penso lo avrai capito, no?!

Perciò rammento anche a te, o mio maestro :
Attento al tuo (possibile) ego,
perché il gioco (degli specchi) è graaande



Gyta
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