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Spiritualità - Religioni, misticismo, esoterismo, pratiche spirituali.
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Vecchio 05-12-2002, 13.11.13   #1
firenze
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Data registrazione: 28-04-2002
Messaggi: 341
La spiritualità è sinonimo di religione?

Leggendo qua e là per il forum ho notato che spesso viene confusa la spiritualità con la religione.

Queste due parole traggono facilmente in inganno nella facile credenza che esse abbiamo il medesimo significato.

Prima di dire come la penso vorrei sentire cosa ne pensate?

firenze is offline  
Vecchio 05-12-2002, 14.32.50   #2
irene
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Messaggi: 474
Forse si può dire che ogni religione presuppone una spiritualità,mentre non necessariamente ogni spiritualità si incardina in una religione.
La religione trae uno dei suoi punti di forza dal profilo istituzionalizzato,aggregativo ,dei suoi fedeli.
La spiritualità,invece,procede (o può procedere)per percorsi individuali,spesso impervi e nient'affatto consolatori.
In questo senso,la spiritualità è il terreno di elezione dei veri "rivoluzionari" dello spirito,che,proprio in quanto mossi dalla passione per la Verità,non hanno timore di strappare i sigilli impressi dall'ipse dixit di turno...
irene is offline  
Vecchio 05-12-2002, 14.55.49   #3
Mistico
Utente bannato
 
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Messaggi: 1,879
Citazione:
Messaggio originale inviato da irene
...La religione trae uno dei suoi punti di forza dal profilo istituzionalizzato,aggregativo ,dei suoi fedeli...

Ciao Irene, concordo quasi in tutto, però non mi pare che una religione non si possa definire tale se i suoi fedeli non si aggregano, non si riuniscono per riti o funzioni.

Forse sarebbe meglio dire che:

"La religione é quella spiritualità, definita da particolari convinzioni personali, che una persona rivolge a Dio".

Poi, se tali convinzioni sono condivise o no da altri, ...che differenza fà?

ciao...
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Vecchio 05-12-2002, 16.09.53   #4
firenze
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Data registrazione: 28-04-2002
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Messaggio originale inviato da irene
Forse si può dire che ogni religione presuppone una spiritualità,mentre non necessariamente ogni spiritualità si incardina in una religione.
La religione trae uno dei suoi punti di forza dal profilo istituzionalizzato,aggregativo ,dei suoi fedeli.
La spiritualità,invece,procede (o può procedere)per percorsi individuali,spesso impervi e nient'affatto consolatori.
In questo senso,la spiritualità è il terreno di elezione dei veri "rivoluzionari" dello spirito,che,proprio in quanto mossi dalla passione per la Verità,non hanno timore di strappare i sigilli impressi dall'ipse dixit di turno...

Mi hai tolto le parole... dai tasti.

Possiamo dire anche che ogni religione nasce da un... vero mistico che tramite la propria spiritualità ha lasciato una verità inconfutabile. Sono stati solo gli eredi di questa verità che hanno codificato, razionalizzato e così inventato a sommo studio una religione.
Prendiamo come esempio il Budda, Gesù, Maometto, Abramo e anche Crisna. Quando sono nati mica esistevano il buddismo, il cristianesimo, l'Islam, l'ebraesimo e l'induismo?
Loro hanno portato una parola vera, un esempio concreto, una tangibilità di cosa possa fare l'uomo che accede al proprio superconscio. Il resto è solo... monnezza!

firenze is offline  
Vecchio 05-12-2002, 16.17.36   #5
firenze
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 28-04-2002
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Messaggio originale inviato da Mistico

... non mi pare che una religione non si possa definire tale se i suoi fedeli non si aggregano, non si riuniscono per riti o funzioni.

Forse sarebbe meglio dire che:

"La religione é quella spiritualità, definita da particolari convinzioni personali, che una persona rivolge a Dio".

Poi, se tali convinzioni sono condivise o no da altri, ...che differenza fà?


Mistico scusami tanto, ma questa volta devo essere cattivissimo con te. --

Quando i fedeli ad una religione si aggregano sono paragonabili a tante pecore di un sol greggie, dove il pastore ha il solo interesse per un suo personale tornaconto a tenerle unite e dove un cane lupo abbaia perchè nessuna vada persa.

Capisci che l'ascesa spirituale è solo ed unicamente individuale. Perchè ognuno di noi possa accedere al proprio divino non è possibile farlo in gruppo, ma solamente in solitario nella perfetta comunione della propria anima?

Se pecora vuoi essere sii pure, ma non vantartene, te ne prego!
firenze is offline  
Vecchio 05-12-2002, 16.54.51   #6
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
Citazione:
Messaggio originale inviato da firenze


Mistico scusami tanto, ma questa volta devo essere cattivissimo con te. --

Quando i fedeli ad una religione si aggregano sono paragonabili a tante pecore di un sol greggie, dove il pastore ha il solo interesse per un suo personale tornaconto a tenerle unite e dove un cane lupo abbaia perchè nessuna vada persa.

Capisci che l'ascesa spirituale è solo ed unicamente individuale. Perchè ognuno di noi possa accedere al proprio divino non è possibile farlo in gruppo, ma solamente in solitario nella perfetta comunione della propria anima?

Se pecora vuoi essere sii pure, ma non vantartene, te ne prego!

Fire, rileggi quello che ho detto.
Ho detto "NON mi pare" e non "mi pare".

Il senso di quello che ho voluto dire era:

"La religione parte dal singolo. Se poi molti condividono le stesse idee, questo non cambia nulla, infatti resta la stessa religione di un singolo moltiplicata per quanti singoli ci sono!".

Controlla con quello che ho detto precedentemente!

...devo avere scritto talmente in fretta che tu hai dovuto leggere tanto in fretta da capire il contrario? eheheh!

ciao Fire, per Natale ci vorranno un paio di occhiali nuovi, dillo in giro!

Ultima modifica di Mistico : 05-12-2002 alle ore 16.58.11.
Mistico is offline  
Vecchio 05-12-2002, 23.05.28   #7
fabio
Ospite
 
Data registrazione: 30-11-2002
Messaggi: 29
e la guida?

Salve a tutti!

per me la spiritualità è un cammino spirituale individuale ma che deve essere accompagnato dalla Religione. La religione deve divenire un "metodo scientifico" per conoscere e amare Dio. Le vie per scallare un monte possono essere molte e alcune ci possono portare in un burone, ma dipende da chi sciegliamo come giuda e nel saper dare loro fiducia.

La vera religione ha inizio da Dio stesso (Krishna, Buddha) o da una Sua Rapresentazione (Gesù). Non è una cosa che nasce per nostro capricio o da un commune individuo.
Dio interviene nei momenti in cui la Religione tocca i bassi fondi. Non è una religione diversa, ma presentata con parole nuove, a seconda del momento in cui vive l'uomo.

In ogni istituzione, poi, dovremmo trovare delle personalità guida (guru) che aiutano, senza secondi fini, nel cammino spirituale. Il problema d'oggi è avere la fortuna di trovare queste persone.

La spiritualità è saper vivere la nostra fede in ogni momento della nostra vita. Si dice infatti che "..vive in modo spirituale!.."
Essere concreti e vivere le cose in cui si crede è una delle cose che oggi risulta essere la più difficile! Per questo i veri spiritualisti sono visti come rivoluzionari o pazzi.


vostro servitore,
Fabio
fabio is offline  
Vecchio 06-12-2002, 00.07.17   #8
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Se non sbaglio completamente, le radici della parola "religione" sono "re"- e "legare", e questo significa dunque, "ricondurre", o "legare di nuovo", l´essere vivente con il suo origine, che è il mondo spirituale.

L´uomo si trova dunque in una fase di transizione o trasformazione, fra il regno animale ed il regno umano, e in questo processo d´evoluzione viene sostenuto e guidato da individui più evoluti che incarnano per fare da quida per l´umanità. E sulla loro attività sono state create le religioni che stimolano la crescità della spiritualità la morale ecc dell´uomo.

Le religioni sono adatte a certe epoche e livelli evolutivi dell´uomo, e vengono sostituite man mano che l´umanità si evolve e diventa più e più umana.
Ciao
Rolando is offline  
Vecchio 06-12-2002, 10.54.03   #9
Mistico
Utente bannato
 
Data registrazione: 05-11-2002
Messaggi: 1,879
per Rolando

Citazione:
Messaggio originale inviato da Rolando
Se non sbaglio completamente, le radici della parola "religione" sono "re"- e "legare", e questo significa dunque, "ricondurre", o "legare di nuovo"...
L'etimologia della parola viene dal latino, "religio", "onis", che tradotto sarebbe "con connessioni poco sicure".
Tutto quello che noi crediamo, immaginiamo, deduciamo sul nostro rapporto di reverenza e dipendenza verso uno o più Dei, é sempre incerto.
Quando affermiamo una verità religiosa in realtà stiamo affermando solo un dogma.
L'unico punto in comune tra tutte le religioni é l'assoluta indimostrabilità.
In campo religioso l'incertezza é tale che, se non esistessero "indottrinatori" impegnati a fare proselitismo, potrebbero esserci tante religioni diverse per quanti uomini siano nati.

Questo dimostra una sola cosa: la religione é un rapporto assolutamente personale nei confronti di Dio. Quindi, profeti, guide spirituali, sacerdoti a tempo pieno e congregazioni sono un'aberrazione del naturale stato della religiosità e denota un principio utilitaristico "pastorale" in cui il "pastore" trae i propri mezzi di sussistenza dal proprio "gregge" mentre il gregge trae vantaggio dal numero.

La propria sincera religione andrebbe tenuta segreta come é segreto , civilmente, il proprio voto: quanto più segreta é la propria religione, tanto più questa appare autentica, disinteressata e spirituale. Il proselitismo, invece, é un'attività che denota l'esatto opposto.


ciao...

Ultima modifica di Mistico : 06-12-2002 alle ore 11.10.05.
Mistico is offline  
Vecchio 06-12-2002, 14.46.17   #10
sisrahtac
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Data registrazione: 04-11-2002
Messaggi: 2,110
L'uncia spiritualità condivisibile è quella accostabile ad un'intensa attività cerebrale mirata al proprio miglioramento "interno" e al conseguente miglioramento di ciò che ci circonda.Se per spiritualità si intende andare alla ricerca del proprio Io,scavare negli angoli più bui e nascosti del nostro animo per comprenderli e portarli "alla luce" allora sono d'accordo.
Se si intende la ricerca,la fuga,proiettata verso "qualcosa d'altro",allora...vi dico già che è tempo perso.Potete,nel minore dei mali,affidarvi ai vosti cari o ai beni materiali.Ma ciò non porterà a una crescita interiore.Potreste cercare anche un entità inesistente(di solito succede quando uno non ha stima di se stesso,non ha nessuno con cui lamentarsi e che non riesce ad avere successo nel lavoro o in qualche altra attività).A questo punto andate a farvi benedire,è l'unica cosa che vi resta da fare...inutile dire che non servirà a niente...anzi,a dire la verità,affidarsi a qualcosa che non c'è è anche deleterio....
La religione poi è l'abominio.Sono quelle dottrine che sfruttano le debolezze dell'uomo per lucrare o comunque cercare potere.Si servono di individui già indeboliti per spolparli fino all'osso.
sisrahtac is offline  

 



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