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Vecchio 03-12-2006, 14.35.40   #21
orpel
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Riferimento: Teosofia e Cristianesimo

Brevemente: seguendo alcuni insegnamenti (che non sono quelli delle religioni ufficiali), mi sono reso conto che c'è dell'altro.
E questo ALTRO è tanto grande che non può essere oggetto di speculazioni dialettiche.
Le religioni, da che avrebbero dovuto assumersi lo scopo di liberare gli Esseri da questo mondo delle illusioni, sono divenute SOLO uno strumento di potere.

La teosofia non è una religione nel senso canonico del termine, ma è solo una espresione ecumenica del pensiero dell'uomo.
La teosofia non vuole eliminare i cristiani o il cristianesimo, bensì la chiesa che li rappresenta in malo modo.
Quando l'uomo si sentirà sufficientemente stanco e defraudato dalle religioni ufficiali e vorrà vedersi dentro sul serio, allora diventerà un teosofo, senza necessariamente avvicinarsi ad un gruppo teosofico o altro; e così farà fuori (dentro di sé), la chiesa alla quale apparteneva. SCOPO RAGGIUNTO.
Ma poichè è un fatto di maturazione personale, bisogna lasciare che il percorso si compia. Il mondo è bello perché è vario.
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Vecchio 03-12-2006, 23.14.00   #22
angelo2
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Riferimento: Teosofia e Cristianesimo

Citazione:
Originalmente inviato da massylety
Vedi la teosofia e' solo una graminacea che cresce insieme al grano ma presto sara' estirpata anche questa.
Per il resto ho gia' risposto sopra


non sono poi tanto sicuro che sia la teosofia ad essere la graminacea della situazione. E comunque la visione di Dio attraverso iconografie credo sia un'aspetto piuttosto medioevale, come del resto il Cristo in croce. La croce è un simbolo antico quanto il mondo, l'uomo inchiodato sopra è solo della chiesa, e direi che con il cristianesimo vero non centra proprio niente.
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Vecchio 04-12-2006, 03.54.59   #23
massylety
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Riferimento: Teosofia e Cristianesimo

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Questo è solo il tuo punto di vista. Secondo la Blavatsky, che diceva: - "Nostro scopo non è di restaurare l'Induismo, ma di cancellare il Cristianesimo dalla faccia della terra" ad essere estirpato sarà il cristianesimo e questo è un altro punto di vista.
L’unica diversità che vedo è che la Blavatsky ce l’aveva solo col cristianesimo, (per motivi che non conosco), mentre, da quanto arguisco, i cristiani vorrebbero estirpare dalla faccia della terra non solo la teosofia, ma anche tutte le altre religioni, culti e credenze e culture che non riconoscano le loro verità, come, per altro, già fecero fin dall’inizio della loro storia verso i culti pagani.



P.S. graminacea è la definzione della famiglia di piante monocotiledoni a cui appartiene il grano stesso. Forse volevi dire gramigna....


No affatto,questo e' il punto di vista dell'intera Chiesa!
Si ce l'ha con il Cristianesimo come oggi milioni di uomini ce l'hanno con il Cristianesimo, ma vedi lo dicevo da qualche parte che all'uomo carnale e' dato di vedere solo con la carne,quindi certo che svanisce tutto il resto.
Perche' secondo te ,quando si deve colpire qualcuno o qualcosa, si punta contro la Chiesa?
Perche' sotto sotto, l'uomo sa che quello che fa non e' buono e allora cerca scuse e pretesti, che valgano la pena secondo lui, di cancellare dalla sua mente il senso di colpa.
Non mi stupisco di fronte ad un mondo che non solo rinnega Dio, ma lo odia di un odio profondo,e' tutto scritto, basta leggerlo con calma e attenzione:

"Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi"
"Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante...ma questa e' la vostra ora"
"...le porte dell'inferno non prevarranno mai contro di essa"

E Cristo si spinge oltre:
" Voi avete per padre il diavolo perche' volete compierne i suoi desideri"

Vogliono dare la morte a Dio, cancellarne il ricordo dalla mente dell'uomo, cosi l'uomo inebetito da tutto cio' che sente e che vede, non crede piu', ed ecco come sta diventando questa societa',senza Dio!
Vedi c'e' un paragrafo nel Vangelo che merita una sottolineatura:
" Tutte queste cose sono mie e le do' a chi voglio se prostrato mi adorerai...."
Non e' che Gesu' gli dica:
non e' vero sei un bugiardo! tutte le cose sono del Pdre Mio....al contrario risponde con una frase della Scara Scrittura:"Sta' scritto...A Dio solo ti prostrerai!
Ecco cio' che l'uomo non comprende, Cristo ha il suo Regno,Regno di Luce,di Pace e di Aamore, e satana ha il suo, regno di odio, di morte e di disperazione.
Disperazione che tenta di comunicare all'uomo creatura di Dio e fargli perdere la Gioia di cio' che lo circonda.
L'uomo osserva la Creazione ma non percepisce piu' il suo Creatore.
Piuttosto si crede a rael che dice di avere visto gli alieni nel cratere di un vulcano, che gli avrebbero narrato la creazione descritta nella Bibbia, piuttosto si crede a filosofie senza Dio, oppure si crede alla new age, ma non si crede piu' alla Verita'!
Cioe' a Cristo e a cio' che Cristo ha detto e ha fatto.
I cristiani poi con altre credenze ci convivono da XX secoli, la storia che e' maestra ce lo insegna.
E' vero di colpe la Chiesa ne ha, ma non solo la Chiesa, del resto gli sbagli del passato tu saprai bene che vanno interpretati con la mentalita' del passato e non con la mentalita' di oggi.
ciao.
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Vecchio 04-12-2006, 04.10.41   #24
massylety
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Riferimento: Teosofia e Cristianesimo

Citazione:
Originalmente inviato da angelo2
non sono poi tanto sicuro che sia la teosofia ad essere la graminacea della situazione. E comunque la visione di Dio attraverso iconografie credo sia un'aspetto piuttosto medioevale, come del resto il Cristo in croce. La croce è un simbolo antico quanto il mondo, l'uomo inchiodato sopra è solo della chiesa, e direi che con il cristianesimo vero non centra proprio niente.

Vedi al di la' che la Croce sia un simbolo vecchio come il mondo, Cristo ci e' finito sopra volontariamente, questo deve farci riflettere.
Ti potrei anche rispondere che la Croce e' stoltezza, per coloro che vanno in perdizione. (San Paolo)
Cristo e' nato e cresciuto in quel periodo storico e i romani crocifiggevano!
Poi vedi certo che l'uomo inchiodato sopra e' solo della Chiesa,Perche' Cristo di Chiesa ne ha fondata Una Sola.( Come il serpente di rame fu innalzato nel deserto, cosi' il Figlio dell'uomo sara' innalzato sulla Croce!)
Tu sai forse qual'e' il Cristianesimo vero? hai forse parlato con Dio?
O per te il Cristianesimo e' vivere come si vuole, senza regole nella vita e senza decreti o comandamenti?
Poi non dico che la gramigna sia solo la teosofia,magari, ma tante altre di queste religioni che sorgono all'improvviso, da uomini guarda caso senza Dio ma in compenso pieni di niente.
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Vecchio 04-12-2006, 04.12.33   #25
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Originalmente inviato da orpel
Brevemente: seguendo alcuni insegnamenti (che non sono quelli delle religioni ufficiali), mi sono reso conto che c'è dell'altro.
E questo ALTRO è tanto grande che non può essere oggetto di speculazioni dialettiche.
Le religioni, da che avrebbero dovuto assumersi lo scopo di liberare gli Esseri da questo mondo delle illusioni, sono divenute SOLO uno strumento di potere.

La teosofia non è una religione nel senso canonico del termine, ma è solo una espresione ecumenica del pensiero dell'uomo.
La teosofia non vuole eliminare i cristiani o il cristianesimo, bensì la chiesa che li rappresenta in malo modo.
Quando l'uomo si sentirà sufficientemente stanco e defraudato dalle religioni ufficiali e vorrà vedersi dentro sul serio, allora diventerà un teosofo, senza necessariamente avvicinarsi ad un gruppo teosofico o altro; e così farà fuori (dentro di sé), la chiesa alla quale apparteneva. SCOPO RAGGIUNTO.
Ma poichè è un fatto di maturazione personale, bisogna lasciare che il percorso si compia. Il mondo è bello perché è vario.

La Chiesa invece non vuole eliminare niente, anzi sa' gia' che queste cose scompiraranno da sole,come da sole sono sorte.
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Vecchio 04-12-2006, 09.56.04   #26
orpel
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Riferimento: Teosofia e Cristianesimo

Carissimo
per me va bene tutto. Sono decine di anni che faccio ricerche e volevo solo ampliare il panorama di discussione.
Ho visto con i miei occhi cose che esistono e di cui non ne veniamo a conoscenza.
Sono andato al di là di ciò che ci viene presentato ed ho compreso (almeno ho cominciato ad avere percezione e realtà) di cos'è VERAMENTE la Vita.
Parlo quindi della mia esperienza e posso dichiarare la meraviglia della condizione umana quando questa è allineata ai principi della Natura-Vita-Dio.
Ti dico che vengo dal "morto" e nessuno può dirmi che è "vivo" (come si dice popolarmente).
Non ce l'ho con la chiesa o con chicchessia, ma posso dirti che sono stato in religioni molto più frustranti di quella cattolica e poi sono andato oltre: non le rifiuto, solo che ho visto che c'è dell'altro.
Senza criticare nessuno e nulla, ne parlo ed il mio non è altro che un umile consiglio per andare oltre.
Oltre cosa? Oltre i dogmi; verità e dogmi non sono compatibili, anzi sono opposti.
Se la verità ha ilmerito di rendere liberi, il dogma provoca il suo contrario.
Che lo vogliamo o meno, noi siamo DIO (lo diceva Gesù citandoi i Salmi), dobbiamo solo divenirne consapevoli.
Fin ad allora il più importante degli uomini (sic!) non è differente dal barbone che raccoglie rifiuti in un bidone per nutrirsi, poichè in entrambi ciò che cambia è solo il piano della prigione in cui sono rinchiusi. MA SONO UGUALMENTE IN TRAPPOLA.
Cito Gesù: Guai a voi, che invitati non entraste e non lasciaste entrare gli altri. Guide cieche, Maestri del nulla.
Onestamente potremmo dire che i maestri di QUALSIASI religione non siano inquadrabili in queste parole allora attuali e per oggi profetiche?
Perchè se rispondiamo NO allora vuol dire che siamo NOI ciechi. Ed un cieco che aiuta un altro cieco nbel percorso ..... si troveranno entrambi nel fosso.
Cari saluti.
orpel is offline  
Vecchio 04-12-2006, 10.24.59   #27
massylety
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Riferimento: Teosofia e Cristianesimo

Sono solo pareri i nostri, quindi giusto metterli in evidenza.
Io non trovo per niente frustrante la Chiesa, anzi ci convivo come scelta di vita da 14 anni, non condivido nemmeno che i Dogmi e la Verita' siano in netta contrapposizione!
Anzi ho sempre sostenuto che I Dogmi sono la Verita'.
Gesu' dice giustamente che la Verita' rende liberi, ma bisogna saperla accettare.
Comunque ripeto ognuno e' libero di credere in cio' che vuole.
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Vecchio 04-12-2006, 13.41.54   #28
amina
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Riferimento: Teosofia e Cristianesimo

Per me la causa è il conflitto irrisolto, il tentativo o pretesa di riconoscere a tutte le religioni, una sorta di validità, ed è visibilmente sentito nella "teosofia", perché addirittura si pone sopra di loro, pur non essendo né religione né chiesa. La pari dignità è fuori discussione, nulla, invece, mi pare dovuto al rischio fede/scienza, poiché il movimento teosofico non lo è. Comprendo, per quanto posso gli interventi e soprattutto Massylety quando rammenta gli errori del passato. Errori che giustamente vanno visti nel loro ambiente storico e culturale, proprio per questo motivo, però, si deve tentare di comprendere l'attuale periodo ed esigenza di chiunque si affaccia su temi così profondi, fedeli o infedeli da salvare. Può essere indicativo rammentare cose più recenti degli antichi roghi e inquisizioni, meno gravi ma non meno rilevanti; per es. è il caso del teologo Jacques Dupuis, con cattedra alla Pontificia università Gregoriana, scomparso lo scorso anno. Dupuis, chiamato a far da consulente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, nello stesso periodo in cui il movimento new age incalzava in modo incessante, scrisse l'interessante libro "Verso una teologia cristiana del pluralismo religioso". Accolto con molto calore ed entusiasmo, poi la Congregazione per la dottrina della fede, aprì un fascicolo preliminare sul Dupuis. Nel suo libro si riconobbe, nell'Induismo, figure salvifiche e vie di salvezza, tutte convergenti e complementari con quella Cristiana. La Congregazione, decise l'avvio di un'indagine in piena regola e Dupuis destituito dall'insegnamento universitario, per lui ed altri, esponenti del pensiero Cristiano, un duro colpo e le effettive possibilità di dialogo ulteriormente rinviate. Questo, secondo mia modestissima opinione, la Cristianità rinvia più d'ogni cosa, e c'è un'enorme responsabilità, comprendo la tanta prudenza nell'attuale agire e l'inevitabile inerzia. Penso, sia stato fin troppo sottovalutato enfatizzando l'ingerenza politica mentre si tralascia l'aspetto spirituale ed il rapporto con le intuizioni filosofiche dell'oriente mistico. I fatti reclamano una posizione e molte cose stanno scritte nell'uomo, come sostenuto in altro post. Le manifestazioni emergenti non si possono bollare tutte come errore o peggio, nel giudizio si potrebbe osservare almeno la regola "dai loro frutti li riconoscerete". La Religione si adegua necessariamente alle condizioni culturali del momento e dell'ambiente (come la teosofia?), dal punto di vista della comprensibilità e convenienza. Lo scopo salvifico è raggiungere il maggior numero possibile di persone, in pratica la media dell'umanità coinvolta. Un abbraccio e scusate la mia intrusione in una discussione che seguo con interesse.
[Mt 13, 24-30] La zizzania.
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Vecchio 04-12-2006, 14.19.00   #29
angelo2
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Vedi al di la' che la Croce sia un simbolo vecchio come il mondo, Cristo ci e' finito sopra volontariamente, questo deve farci riflettere.
Ti potrei anche rispondere che la Croce e' stoltezza, per coloro che vanno in perdizione. (San Paolo)
Cristo e' nato e cresciuto in quel periodo storico e i romani crocifiggevano!
Poi vedi certo che l'uomo inchiodato sopra e' solo della Chiesa,Perche' Cristo di Chiesa ne ha fondata Una Sola.( Come il serpente di rame fu innalzato nel deserto, cosi' il Figlio dell'uomo sara' innalzato sulla Croce!)
Tu sai forse qual'e' il Cristianesimo vero? hai forse parlato con Dio?
O per te il Cristianesimo e' vivere come si vuole, senza regole nella vita e senza decreti o comandamenti?
Poi non dico che la gramigna sia solo la teosofia,magari, ma tante altre di queste religioni che sorgono all'improvviso, da uomini guarda caso senza Dio ma in compenso pieni di niente.

dove ho detto che il cristianesimo significa vivere come si vuole senza regole? E se ti dicessi che con Dio ci parlo ci crederesti? Certo che no. Dio parla a tutti i cuori, ma se per caso qualcuno lo sente è sicuramente un pazzo. Capisco bene quanto dici, non ho difficoltà di comprensione, ma è proprio questa rigida idea assolutistica che non mi piace della chiesa. Non lascia nessuna alternativa che una sola verità, una sola chiesa, una sola idea, e quelli che hanno avuto diverse esperienze sono per forza di cose condannabili perchè non seguono la parola di Cristo. Ma di quale parola stiamo parlando? Hai la matematica certezza che la chiesa abbia ripreso e compreso bene gli insegnamenti di Cristo? Se si, dimmi perchè esiste un'opus dei, dimmi perchè la chiesa investe denaro nella Otto Melara che è una fabbrica di carri armati; è velatamente scritto nel vangelo? Alla chiesa non contesto nemmeno questo sai, però dico che l'unica verità è quella che senti TU nel rapporto che hai con la vita e l'ambiente che ti circonda, potrebbe anche combaciare con quella che ti hanno isegnato, ma non sempre è così. E' una verità che cambia e che cresce con te in base al tuo continuo mutamento e sviluppo personale. Nessuno potà mai credere a qualcosa in cui non crede, la cosa che spesso invece accade è che non si vuole credere, così ci si fida di quello che credono gli altri.
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Vecchio 04-12-2006, 14.29.03   #30
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Originalmente inviato da amina
Per me la causa è il conflitto irrisolto, il tentativo o pretesa di riconoscere a tutte le religioni, una sorta di validità, ed è visibilmente sentito nella "teosofia", perché addirittura si pone sopra di loro, pur non essendo né religione né chiesa. La pari dignità è fuori discussione, nulla, invece, mi pare dovuto al rischio fede/scienza, poiché il movimento teosofico non lo è. Comprendo, per quanto posso gli interventi e soprattutto Massylety quando rammenta gli errori del passato. Errori che giustamente vanno visti nel loro ambiente storico e culturale, proprio per questo motivo, però, si deve tentare di comprendere l'attuale periodo ed esigenza di chiunque si affaccia su temi così profondi, fedeli o infedeli da salvare. Può essere indicativo rammentare cose più recenti degli antichi roghi e inquisizioni, meno gravi ma non meno rilevanti; per es. è il caso del teologo Jacques Dupuis, con cattedra alla Pontificia università Gregoriana, scomparso lo scorso anno. Dupuis, chiamato a far da consulente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, nello stesso periodo in cui il movimento new age incalzava in modo incessante, scrisse l'interessante libro "Verso una teologia cristiana del pluralismo religioso". Accolto con molto calore ed entusiasmo, poi la Congregazione per la dottrina della fede, aprì un fascicolo preliminare sul Dupuis. Nel suo libro si riconobbe, nell'Induismo, figure salvifiche e vie di salvezza, tutte convergenti e complementari con quella Cristiana. La Congregazione, decise l'avvio di un'indagine in piena regola e Dupuis destituito dall'insegnamento universitario, per lui ed altri, esponenti del pensiero Cristiano, un duro colpo e le effettive possibilità di dialogo ulteriormente rinviate. Questo, secondo mia modestissima opinione, la Cristianità rinvia più d'ogni cosa, e c'è un'enorme responsabilità, comprendo la tanta prudenza nell'attuale agire e l'inevitabile inerzia. Penso, sia stato fin troppo sottovalutato enfatizzando l'ingerenza politica mentre si tralascia l'aspetto spirituale ed il rapporto con le intuizioni filosofiche dell'oriente mistico. I fatti reclamano una posizione e molte cose stanno scritte nell'uomo, come sostenuto in altro post. Le manifestazioni emergenti non si possono bollare tutte come errore o peggio, nel giudizio si potrebbe osservare almeno la regola "dai loro frutti li riconoscerete". La Religione si adegua necessariamente alle condizioni culturali del momento e dell'ambiente (come la teosofia?), dal punto di vista della comprensibilità e convenienza. Lo scopo salvifico è raggiungere il maggior numero possibile di persone, in pratica la media dell'umanità coinvolta. Un abbraccio e scusate la mia intrusione in una discussione che seguo con interesse.
[Mt 13, 24-30] La zizzania.

grazie del tuo interessante post.
Io vorrei semplicemente dire che le religioni non sono il fine ultimo. affermare che la chiesa è la rappresentanza di Dio crea soltanto conflitti. Le religioni sono dei veicoli, dei mezzi più o meno validi per raggiungere il fine ultimo. Il fine ultimo è quello di realizzare la nostra divinità in quanto noi siamo parte integrante di essa. Io non sapevo nemmeno che quello in cui creso si possa definire teosofia, ma preferirei che non avesse nome, proprio per non creare un ulteriore pensiero contrastante.
angelo2 is offline  

 



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