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Vecchio 13-09-2007, 10.22.34   #21
Valerio2
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Che intendi con quel termine? L'esoterismo non ha niente a che vedere con la ricerca del meraviglioso. Eppure è un termine talmente incompreso che ho letto professoroni universitari discettare di Renè Guenòn come se fosse un filosofo.

Caro pensieridiunmuratore,

confesso la mia abissale ignoranza sull'esoterismo; io l'ho sempre rifuggito nella convinzione, dettata più da pregiudizi che da reale conoscenza, che fosse una costruzione alternativa alla spiritualità.

Illuminami, senza farne un trattato, sulla reale essenza dell'esoterismo. Grazie

Qualunque opera dell'intelletto, comunque, è pensiero filosofico: di qualunque opera si tratti indica una strada ed un metodo, a volte anche un obiettivo.
Se non sbaglio è questa l'essenza della filosofia.

Quando Renè Guenòn discetta di "tradizione, religione, metafisica, teologia, filosofia, esoterismo, exoterismo, realizzazione, ecc. (tratto da Wikipedia)" cosa fà, se non filosofia?

Anche i Liberi Muratori, dopo tutto, fanno filosofia.

Valerio
(il 2 è servito per la registrazione)
Valerio2 is offline  
Vecchio 13-09-2007, 11.45.30   #22
donella
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Davvero non ho parole per ringraziarti, Pensieridiunmuratore: per l'attenzione, la disponibilità, la cortesia, l'ampiezza dell'intervento.

Mi piacerebbe poter sgomberare il campo da qualche frainteso che il mio scrivere sembra aver creato. Almeno su due punti:

- cortesemente tu mi inviti a considerare che potrei essere vittima dell'aver avvicinato la "frangia fasulla e deviata" di una entità dai ben più alti obiettivi;
non posso che accogliere il suggerimento e da questo comprendere il disorientamento da te dichiarato su alcune mie affermazioni : chiaro, cioè, che vivendo tu una realtà anche interiore diversa rispetto a quella dei miei conoscenti , e non vivendo le loro stesse motivazioni , possa rintracciare scollamenti e incongruenze anche di ordine logico, ed attribuirle a mia "ricostruzione". Ho capito di essere stata ascoltata e creduta. E questo mi ha davvero resa felice e te ne sono grata. Chiarissimo che io possa parlare soltanto di quel che ho conosciuto e - su queste basi - potuto "ricostrutire".
MA ti prego caldamente di credermi ancora quando ti dico che persone che si trincerano dietro l'omnicomprensivo e "superiore" Scopo di... "lavorare la pietra grezza".... persone che si incazzano terribilmente se metti in dubbio che vanno a fare Filosofia e Ricerca della Verità... sono le stesse che IO ho sentito disquisire e intrallazzare e preparare tiri mancini a suon di linguate al vetriolo in danno di un qualche Fratello ed in favore di Altro Fratello, nei giorni precedenti le votazioni. Le stesse persone le ho sentite IO schernire e ridicolizzare un Maestro (che peraltro stimo incondizionatamente quale vero intellettuale e idealista e libero pensatore e SINCERO anzi ACCORATO cercatore di Verità)... argomentando che uno così è fuori di testa e non all'altezza del ruolo..."PERCHE' QUESTO VIENE A FARE FILOSOFIA".
Sintesi (ovviamente mia, però per quel che ho toccato con mano) : mi sembra avvenire esattamente ciò che avviene in ogni famiglia in cui possono esistere mille conflitti e rancori tra i componenti, salvo fare muro compatto verso l'esterno (giacchè la famiglia comunque "serve")... : quel che ho visto sono uomini strenuamente impegnati a salvaguardare la compattezza della "Casa" e la sua superiore nobiltà verso l'esterno, ma non per questo immuni , all'interno, dalle dinamiche tipiche di ogni aggregato sociale con struttura gerarchica. E non vedo, sinceramente, cosa ci sia che "non torna" sul piano logico.

- quando poi mi chiedi a quali Grandi della Terra io mi riferisca... ok: in effetti e sinceramente non ho mai pensato di annoverare tra Costoro nè Wilde ne Poe. Figuriamoci Carducci e addirittura Collodi. Ma (se non in termini di potere politico) neanche annovererei i tanti Presidenti degli Stati Uniti acclaratamente massoni. E, poichè si versa in ambito specificamente e dichiaratamente socio-filosofico-esoterico ... non è propriamente su questo fronte che mi consta brillare la Grandezza di Mozart e Beethoven , certa sì, ma sul diverso piano Artistico-Creativo. Per farmi intendere: nessuno discute la Grandezza in ambito artistico e specificamente pittorico di un Van Gogh o di un Ligabue... ma non per questo potrebbero mai aspirare ad essere testimonials di una qualche corrente filosofica....
Quando parlo di Grandi (sotto il profilo che qui rileva)... può venirmi in mente un Gandhi o un Einstein...
Ecco : ne ho beccati due che, magari, sarebbero stati di immenso interesse per la massoneria... però non riesco neanche ad immaginarli come potenziali interessati ad essa...
Più che i nomi, infatti, mi intrigava il concetto sotteso alla loro annoverabilità o non annoverabilità nell'ambito.
Ossia , e qui chiedo perchè a me poco risulta:
1) quanti Grandi Pensatori della Storia sono stati e RIMASTI massoni?
2) Correlativamente: quanti Grandi per meriti o finalità diverse dal solo e libero Pensare (e quindi il Compositore, il Romanziere, il Politico, ecc.) devono all'adesione (in tutto o in parte) il loro successo mondano e la loro notorietà?
3) Correlativamente per finire : quanti Grandi per meriti o finalità diverse dal solo e libero Pensare (e quindi il Compositore, il Romanziere, il Politico, ecc.) hanno aspirato ad avvicinarsi e RESTARVI , QUALORA abbiano avuto la buona sorte di un successo mondano e di una notorietà... conquistati con le proprie forze o con percorsi alternativi indipendenti dalla massoneria?

---------------------------

Sperando di aver un pochino chiarito ciò che suonava "stonato", io accolgo appieno e volentieri la tua ampia e anche suggestiva indicazione circa le reali finalità della Massoneria Vera, da non confondersi con applicativi zonali deviati e bassamente usurpatori dei contenuti e delle finalità di essi.

Opportunamente e saggiamente mi riporti alla tranquilla e anche bella visione di una disciplina esoterica; disciplina che, come tutte le altre esoteriche, sposa una propria visione della Verità e dei Suoi princìpi primi, e che, come tutte le altre, lavora per raggiungere quella Verità e realizzarne essi princìpi.

Bene: tante discipline esoteriche si affiancano nell'immaginario collettivo a quella massonica: dall'alchimia allo sciamanesimo, dall'occultismo alla cabala, e chi più ne conosce più ne aggiunga....

Pensieri... aiutami tu!
Restano degli "specifici" massonici che la rendono UNICA anche tra le consorelle discipline esoteriche. E questi specifici, per me oggi ma a quanto pare non solo per me, questi specifici SI' che sembrano sfuggire ad ogni logica e surclassare alla grande persino quanto di più oppiaceo sorregga - persino - qualunque religione in quanto "credo" (senza vedere e senza sapere). Cerco di spiegarmi, e procedo illuminata dalle tue parole e da quelle di Casanova.

- se fossi attratta da qualunque disciplina esoterica, indubbiamente lo sarei e potrei esserlo SOLTANTO perchè, venuta a conoscenza della Teoria di base, ne sono sufficientemente affascinata e persuasa e coinvolta da desiderare di esserne quanto più possibile "addentro"; voglio dire che esiste un Assunto, un Vissuto, un Pensato, un enorme bagaglio di Scritto e Conoscibile a cui posso attingere per formarmi una prima idea e dai quali potrà scoccare la scintilla che potrà farmi desiderare di esserne adepta. Con la Massoneria questo NON accade nel senso che NON PUO' accadere: perdonami e non voglio affatto suonarti irriverente, ma quando dico che si surclassa il potenziale oppiaceo di qualunque religione.... penso (non ti dico quanto "stranita") a fior di Uomini (sempre riusciti e spesso Colti).... che affrontano una lunga e complessa e partecipata trafila iniziatica.... solo perchè qualcuno ha detto loro "vieni, lì c'è la Verità". Ti immagini, ovviamente, almeno almeno un "cioe'?". D'obbligo, su base Casanova, immaginare la risposta "non posso dirlo nè mai lo troverai scritto, ma c'è e la capirai se sarai all'altezza e non potrai dirla mai a nessuno".
Scusa Pensieri : ma se un Uomo aderisse SOL per questo.... ma altro che Capitani d'industria o di Stato!!!! Ma - perdonami - sarebbe la confraternita dei Baluba! Uno così... se vede Sai Baba... trasecola per sempre e scatena energie psichiche da poter cominciare a far miracoli davvero in prima persona!!!
Perchè non ammettere che ciò che invoglia all'adesione.... è SEMPLICEMENTE il carisma sociale (= potere mondano) di chi te lo propone o di chi sai comunque già dentro?

- la segretezza: secondo ed ultimo mistero insondabile (ultimo solo per non essere espulsa dal Forum per prolissità). Da sola meriterebbe un trattato. Fermiamoci all'ovvio più palpabile.
Segretamente si fa ciò che - pur giustissimo e sacrosanto - è VIETATO e più o meno gravemente sanzionato da un ordinamento giuridico. Ma non è il caso odierno della massoneria.
Oppure si fa segretamente ciò che viene "confezionato" da alcuni per essere "somministrato" ad altri che SI VUOLE rimangano ignari O delle modalità del confezionamento (come nel laboratorio di pasticceria) OPPURE dell'esistenza stessa DEL confezionamento (come nell'associazione eversiva che prepara l'attentato). Nel caso della massoneria non si conoscono nè l'oggetto di confezionamento, nè le identità dei confezionatori. Ergo: oggettivamente si accosta meglio alla similitudine con l'associazione eversiva.
Se esiste una terza possibilità che motivi la segretezza (che la mia mente non riesce nenache ad intuire) sarò grata davvero a chi vorrà indicarmela.

Bene: tolti di mezzo i figuri che usurpano persino il nome della disciplina massonica, e riportata l'osservazione nel corretto e sano ambito suggerito da Pensieri... prendila come un limite della MIA capacità di comprensione... ma questa confessione non posso esimermi dal pronunciarla: per quel che ne ho capito sin qui.... una entità che aspira a disegni di entità cosmica in nome di una Verità NON comunicabile nè tramandabile e al contempo ristretta ai propri adepti che tali son divenuti .... per spinte che non sono spiegabili (nel modo in cui si vorrebbe spiegarle)... Pensieri: se la guardassi dall'esterno non darebbe da pensare anche a te? Tengo a precisare che non c'è NESSUNA ironia: dò per scontato il privilegio di aver parlato con Persona ottima tanto quanto il Maestro di cui parlavo sopra (eccelso - per me - e pur tacciato dall'interno di "fare SOLO filosofia").
donella is offline  
Vecchio 13-09-2007, 14.16.03   #23
turaz
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

ma perchè mi spiegate si è così attenti al cosa in superficie e non al cosa in profondità?
ciò che discrimina è lo spirito "qualsiasi cosa venga fatta" a mio avviso.
non si capisce che se si osserva il tutto dal lato "spirito" tutto è meraviglioso così come è è ovunque si trovano mirabili testimonianze di ciò?
e se invece si analizza con la mente non si trova nulla di meraviglioso ma tutto è contestabile?

Un abbraccio
turaz is offline  
Vecchio 13-09-2007, 14.53.09   #24
donella
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Citazione:
Originalmente inviato da turaz
ma perchè mi spiegate si è così attenti al cosa in superficie e non al cosa in profondità?
ciò che discrimina è lo spirito "qualsiasi cosa venga fatta" a mio avviso.
non si capisce che se si osserva il tutto dal lato "spirito" tutto è meraviglioso così come è è ovunque si trovano mirabili testimonianze di ciò?
e se invece si analizza con la mente non si trova nulla di meraviglioso ma tutto è contestabile?

Un abbraccio

Scusa Turaz: di quale spirito parliamo?
Sarà pure UNO (lo spero anch'io)... ma mi sembra che assuma connotati alquanto diversi per il cabalista, l'alchimista, lo sciamano, l'occultista, il cattolico, l'nduista, il buddista...ecc.ecc.ecc. ...

Senza polemica: ci sono intese "a volo" sul non detto... che lasciano annichiliti... soprattutto se si è all'interno di una discussione in cui l'autore e la quasi totalità dei partecipanti denotano il semplice interesse a CAPIRE e non quello a genuflettersi (se non avendo CAPITO a cosa)....

donella is offline  
Vecchio 13-09-2007, 15.39.18   #25
turaz
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Citazione:
Originalmente inviato da donella
Scusa Turaz: di quale spirito parliamo?
Sarà pure UNO (lo spero anch'io)... ma mi sembra che assuma connotati alquanto diversi per il cabalista, l'alchimista, lo sciamano, l'occultista, il cattolico, l'nduista, il buddista...ecc.ecc.ecc. ...

Senza polemica: ci sono intese "a volo" sul non detto... che lasciano annichiliti... soprattutto se si è all'interno di una discussione in cui l'autore e la quasi totalità dei partecipanti denotano il semplice interesse a CAPIRE e non quello a genuflettersi (se non avendo CAPITO a cosa)....


se già mi dici di quale spirito stai già analizzando con la mente a mio avviso.

ciauzz
turaz is offline  
Vecchio 14-09-2007, 00.54.11   #26
donella
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Citazione:
Originalmente inviato da turaz
se già mi dici di quale spirito stai già analizzando con la mente a mio avviso.

ciauzz

E' che se analizzo con lo spirito (mio, s'intende. Come per tutti, ovviamente) ... posso arrivare a conclusioni oltremodo prosaiche.

Allora metto in funzione la mente. Come dire: mi ci impegno proprio...ad andare "oltre". Ovvio: metto in funzione quella che ho (di mente).

Di solito è almeno nella media.
Metto nel conto che non basti.
Metto nel conto che non basti il mio Spirito.

E' appunto per questo che mi trovo qui in attesa di Lumi. A quanto pare NON sola.

Se non fossero criptici, 'sti lumi, ... saremmo probabilmente illuminati in parecchi.

Ma se non dovessero arrivare e illuminarci... ci resterà quel che già avevamo: la consapevolezza di una preparazione di cui non è dato conoscere nè l'oggetto nè gli artefici... ma di cui resta la certezza che qualcuno.... ci considera tra i somministrandi....

Ecco: magari sarebbe gentile non averne la conferma... di essere somministrandi.... perchè le cortesi intellettuali smentite che suonano conferme... almeno dopo il liceo... le conosciamo tutti....
donella is offline  
Vecchio 14-09-2007, 15.37.20   #27
pensieridiunmuratore
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Valerio mi permetti di indicarti le parole di Turaz per poterti più avvicinare a quanto vorrei fosse possibile spiegare?

Citazione:
Sarà pure UNO (lo spero anch'io)... ma mi sembra che assuma connotati alquanto diversi per il cabalista, l'alchimista, lo sciamano, l'occultista, il cattolico, l'nduista, il buddista...ecc.ecc.ecc. ...
ti sembra perchè non sei andata in fondo alle cose.
Ti consiglio in questo campo sempre di tentare di risalire al significato etimologico delle parole.
esoterikos è interno, exotericos è esterno.

Puoi vedere un simbolo cabalista, uno alchemico, uno cristiano, uno sciamanico, uno induista e valutare, da "filosofo", o da semplice osservatore che questi sono obiettivamente diversi l'uno dall'altro. Nessuno ti può contestare quest'osservazione, a meno di dirti che ti stai limitando alla realtà esteriore delle cose, la mera apparenza, esteriorità a cui si rifà il termine essoterico o exoterico che è lo stesso.

Oppure puoi cercare di andare al di là delle apparenze e scoprire che molti cristiani, cattolici hanno praticato la cabala (disciplina che "nasce" in seno all'ebraismo) e che questa si pone gli stessi obiettivi dell'alchimia, con mezzi che poco differiscono e che richiamano agli stessi scopi.
Il simbolo dovrebbe servire a richiamare qualcos'altro... che è privo di apparenza esteriore, così è normale che due simboli apparentemente diversi possano richiamare ad una stessa realtà.

Cerco di farmi capire meglio con un esempio che dovrebbe essere chiaro a tutti.
Il linguaggio è un modo simbolico per comunicare.
Posso abbracciarti (e utilizzare quindi un simbolo gestuale)
posso dirti "ti amo" ed utilizzare quindi la voce per esprimermi.
Oppure posso scriverti "ti amo" in un foglio di carta utilizzando quindi le mani dell'inchiostro e una penna.
Se sei italiano probabilmente capirai ciò che ti voglio comunicare con tutti e tre i mezzi diversi.
Altrimenti se sei un esquimese potresti capire solo il primo.... e chissà che qualcuno lontano nel tempo e nello spazio non sia capace di capire nessuno dei tre gesti.
Ma prova a pensare ad un uomo che pronunciasse le parole "I love you".
Un altro che scrivesse "Te quiero".
Quando ad ascoltare ci fosse una ragazza tedesca di alcuni secoli fa non avrebbe idea di che cosa vogliano dire i due uomini, ma avrebbe sicuramente una sola certezza, stanno dicendo due cose diverse. (uno dice te quiero, e l'altro I love you).
Solo qualcuno che conosce bene entrambi i linguaggi, ed è in grado di decodificarli saprebbe che i due uomini stanno dicendo in realtà la stessa identica cosa.
Eppure.... siamo davvero sicuri stia capendo ciò di cui si sta parlando?
Può un uomo che non ha ancora mai amato comprendere lo stato d'animo degli altri due? Può bastare che senta loro dire delle parole per capire a quale stato essi si riferiscano? Io credo di no. Solo un Fedele d'Amore può in realtà capire ciò che si asconde sotto il velame del linguaggio.
Cio che è per sua natura è esoterico, nascosto, dunque esplicabile sono parzialmente. Per Piero Angela ad esempio l'agopuntura è una truffa... come lo è l'amore che è visto come un semplice cambiamento chimico.

Questa è filosofia?

Di quelle ore trasorse tra i banchi di scuola a studiare filosofia non ricordo molto... Eppure ricordo che di Pitagora non si sapeva poi molto, non aveva lasciato testi scritti, e chiamava i suoi stessi discepoli "esoterici".
Mentre di Aristotele, che arrivava a contare financo il numero di zampe nelle mosche (sbagliando) raccolse i suoi scritti destinati al pubblico in raccolte Essoteriche.

Un'altra cosa che ho sempre notato della filosofia (sempre a scuola intendo) è che ogni filosofo diceva la propria, correggeva e stravolgeva le teorie del precedente, si "azzuffava" altraverso la dialettica.
dia-logos... dividere il logos. diavolo dia-ballo dividere, simbolo sym-ballo unire.
E' a me evidente che l'arte della dialettica, della filosofia comunemente intesa, del voler dire la propria affermando la propria individualità, non ha nulla a che vedere con l'arte del percepire la realtà nascosta dietro un simbolo, che è comune a quella di altri simboli.
Se per filosofia dunque si intende conoscere le teorie di Cartesio, Nietzsche, Hegel, Marx e la loro abilità dialettica e di tentare di avere ragione l'uno sull'altro, questo non può avere nulla a che fare ne con l'alchimia, ne con la cabala, ne con la Massoneria, arti che al contrario vanno in unica identica direzione.

Quando però non è chiaro di cosa si occupi il cabalista, l'alchimista o il massone, chiaro è che definirlo "filosofo" pur essendo errato, può essere tutto sommato un modo simbolico anche accettabile per definire ciò che non si sa definire altrimenti.

Così da quel che scrive Donatella, si potrebbe realisticamente suppore, che finanche lì dentro qualcuno interessato ad altro (che sia affarismo, passatempo serale, voglia di fare qualcosa di diverso, di far parte di una presunta elite etc non cambia poi molto) chiami "filosofo" quel tale stimato da donatella e che se facessi parte di quella loggia sarebbe il mio reale punto di riferimento.
Ma magari potrebbe anche essere, anche se non lo credo, che a quel tale piace davvero dissertare di teorie Keynesiane e le preferisca allo studio dell'Arte Muratoria. E allora non potrebbe certo farmi da punto di riferimento
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Vecchio 14-09-2007, 19.54.17   #28
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Citazione:
Originalmente inviato da donella
- quando poi mi chiedi a quali Grandi della Terra io mi riferisca... ok: in effetti e sinceramente non ho mai pensato di annoverare tra Costoro nè Wilde ne Poe. Figuriamoci Carducci e addirittura Collodi. Ma (se non in termini di potere politico) neanche annovererei i tanti Presidenti degli Stati Uniti acclaratamente massoni. E, poichè si versa in ambito specificamente e dichiaratamente socio-filosofico-esoterico ... non è propriamente su questo fronte che mi consta brillare la Grandezza di Mozart e Beethoven , certa sì, ma sul diverso piano Artistico-Creativo. Per farmi intendere: nessuno discute la Grandezza in ambito artistico e specificamente pittorico di un Van Gogh o di un Ligabue... ma non per questo potrebbero mai aspirare ad essere testimonials di una qualche corrente filosofica....
Quando parlo di Grandi (sotto il profilo che qui rileva)... può venirmi in mente un Gandhi o un Einstein...
A quel che mi risulta Einstein è stato iniziato dal B’nai B’rith.

Su Mozart... il problema è sempre l'uso dei termini.... Ciò che è esoterico non può stare sullo stesso piano di ciò che è socio-economico-filosofico.
Ne mozart ne beethoven si impegnavano in problemi sociali o filosofici (anche se Mozart non rifiutava un aiuto economico a chi glielo chiedeva neanche quando non poteva permetterselo).
Ma specie le opere di mozart sono molto ricche sul piano simbolico. Quanto basta almeno per poter affermare fosse un esoterista.
(che fosse massone è documentato).
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Vecchio 15-09-2007, 23.07.53   #29
Valerio2
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Grazie pensieridiunmuratore,
quindi, in parole povere, esoterismo è ricerca della conoscenza diretta del significato delle cose senza prestare attenzione ai simbolismi, se non ho capito male.

A me sembra campo d'azione della filosofia, termine ampio che indica "amore della sapienza", che come già ho detto ha come obiettivo di indicare strada, metodo ed obiettivi.
La dialettica, l'arte del confronto, è solo uno degli strumenti della filosofia, come lo è la scienza della comunicazione (trasferimento simbolico dei concetti) a cui hai fatto riferimento.

Comunque sia, quando hai ben considerato, sperimentato e conosciuto una porzione dell'infinito in cui sei immerso, cosa te ne fai?
Pongo volutamente in termini estremamente poveri la domanda. La conoscenza in sè non è sufficiente, se non viene condivisa, accettata e finalizzata. E per questo occorrono, poi, simbolismo e dialettica.
(Per non dire che di qualunque conoscenza percepita esiste sempre una causa che la precede e che richiede un'ulteriore indagine.)

E' questo il motivo del mio rifiuto dell'esoterismo. Per molti esoterici (tutti?) la percezione individuale, l'intima conoscenza, è il punto d'arrivo. Forte di questa esperienza l'esoterico, privo di altri punti di riferimento, si sente "illuminato" e perde il contatto con la realtà. Io la chiamo alienazione.

Ma queste sono divagazioni. Mi interessa una cosa della Massoneria, e tu potrai sicuramente spiegarla in parole altrettanto povere.

Cosa fanno i massoni?

Un cordiale saluto

Valerio
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Vecchio 16-09-2007, 03.39.25   #30
pensieridiunmuratore
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Riferimento: E' la massoneria a guidare gli eventi storici?

Citazione:
Originalmente inviato da Valerio2
Grazie pensieridiunmuratore,
quindi, in parole povere, esoterismo è ricerca della conoscenza diretta del significato delle cose senza prestare attenzione ai simbolismi, se non ho capito male.
Beh no. al contrario lo fanno ATTRAVERSO l'uso di simboli, perchè ciò che non può essere per sua natura spiegato con le parole può essere trasmesso con un simbolo intellegibile da chi ha un "intuito" sufficientemente sviluppato.

Citazione:
A me sembra campo d'azione della filosofia, termine ampio che indica "amore della sapienza", che come già ho detto ha come obiettivo di indicare strada, metodo ed obiettivi.
La dialettica, l'arte del confronto, è solo uno degli strumenti della filosofia, come lo è la scienza della comunicazione (trasferimento simbolico dei concetti) a cui hai fatto riferimento.

Comunque sia, quando hai ben considerato, sperimentato e conosciuto una porzione dell'infinito in cui sei immerso, cosa te ne fai?
Questa la grande differenza tra la scienza-filosofia ed altro...
Infatti "giustamente" dici:
Citazione:
La conoscenza in sè non è sufficiente, se non viene condivisa, accettata e finalizzata.
Nel mondo "moderno" si impara il linguaggio htlm e php per poter progettare un bel sito come questo, si impara l'inglese per poter ottenere uno stipendio, e far carriera, guadagnare più soldi, far parte di un team che progetterà il prossimo super mega computer che servirà a.....
Un mondo che almeno all'apparenza sembra così aver dimenticato, o meglio messo da parte delle domande che l'Uomo non ha mai smesso di porsi.
Chi sono? Dove sono? Da dove vengo? Dove vado?
Alcuni sembrano reputare il porsi queste domande assolutamente inutile, magari perchè arresi dall'evidenza di non poter trovare risposte.
Altri invece non riescono a smettere di porsele, e reputano la questione tutt'altro che inutile, anzi, seppur prima di risvolti pratici, più importante di tutto il resto.
Che senso ha avere milioni di euro nel conto in banca se poi non so nemmeno chi sono? (non è un caso che molti erediteri si perdano tra droga e suicidi).
Citazione:
E' questo il motivo del mio rifiuto dell'esoterismo. Per molti esoterici (tutti?) la percezione individuale, l'intima conoscenza, è il punto d'arrivo. Forte di questa esperienza l'esoterico, privo di altri punti di riferimento, si sente "illuminato" e perde il contatto con la realtà. Io la chiamo alienazione.
De gustibus non disputandum.

Citazione:
Cosa fanno i massoni?
Dipende da quel che cercano.
Dalle testimonianze di donatella alcuni cercano il potere che la vita "profana" non gli ha offerto. In questo caso non fanno nulla, prendono solamente in giro se stessi, soddisfacendo il proprio ego.
Altri cercano di essere illuminati o di illuminare il mondo.
Io direi che è in un simbolo come il vitriol che viene esplicata ogni tappa che un Massone è tenuto a percorrere. Questo l'impegno che ha preso anzitutto con se stesso.
pensieridiunmuratore is offline  

 



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