Forum di Riflessioni.it
WWW.RIFLESSIONI.IT

ATTENZIONE: Questo forum è in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Storia
 Storia - Fatti e personaggi, passato e attualità.
Vecchio 20-02-2006, 20.05.38   #1
florinda21
Ospite
 
Data registrazione: 29-12-2005
Messaggi: 5
scontro di civiltà?

Adesso si è giunti ad un vero e proprio scontro di civiltà...è scoppiata una vera bufera.occidente contro oriente!gli scontri si fanno sempre più duri.

Voi che ne pensate???
florinda21 is offline  
Vecchio 20-02-2006, 20.34.04   #2
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Re: scontro di civiltà?

Citazione:
Messaggio originale inviato da florinda21
Adesso si è giunti ad un vero e proprio scontro di civiltà...è scoppiata una vera bufera.occidente contro oriente!gli scontri si fanno sempre più duri.

Voi che ne pensate???
Se ti ricordi ai tempi della guerra con l’Iraq l’Europa non seguì l’America e il popolo si schierò contro persino qui in Italia dove i leaders sarebbero scesi volentieri in guerra a fianco dell’America.
In America invece la maggioranza era con Bush ed a favore della guerra perché c'era stata una massiccia operazione dei media per orientare l'opinione pubblica in quel senso.

Il potere mediatico può portarci ovunque vuole, può selezionare ed evidenziare certi eventi e non altri, in maniera da diffondere la paura, oppure l’entusiasmo, oppure l’euforia, o la depressione. Quello che sta succedendo, secondo me, e che qualcuno sta preparando il terreno per la scontro di civiltà, istillando l’odio e la rivalità nei nostri animi..... e non lo sta facendo per il nostro bene.

VanLag is offline  
Vecchio 21-02-2006, 16.19.05   #3
james1971
Ospite
 
Data registrazione: 02-02-2006
Messaggi: 23
La tesi di VanLag si può considerare come appartenente al filone dei "complottisti": qualcuno vuole..., qualcuno ci pilota affinché..., qualcuno ha ordito un complotto perché noi -- e via ipotizzando.

In realtà, che fra il mondo islamico e l'occidente le cose non sarebbero andate molto bene è una previsione che si poteva fare già 10, 15 anni fa. Ripetuti errori da entrambe le parti ci hanno mosso in una direzione di contrasto sempre più acceso. VanLag dimentica, ad esempio, che gli scontri più vistosi si sono verificati nelle banlieu parigine, vale a dire proprio nel cuore di quel governo e di quel sistema che hanno cercato di mostrarsi al mondo come pacifici e amici dell'oriente (fallendo, credo, radicalmente).

Solo le superiori capacità diplomatiche di classi dirigenti molto lungimiranti (e tali classi mancano, ahinoi, sia all'occidente, sia - tanto più - ai paesi islamici) potrebbero arrestare una evidente e vistosa involuzione verso il conflitto, indipendentemente dalle forme in cui esso si manifesterà.
james1971 is offline  
Vecchio 21-02-2006, 23.15.43   #4
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Citazione:
Messaggio originale inviato da james1971
La tesi di VanLag si può considerare come appartenente al filone dei "complottisti": qualcuno vuole..., qualcuno ci pilota affinché..., qualcuno ha ordito un complotto perché noi -- e via ipotizzando.
Pensavo che ognuno desse la sua risposta alla domanda del 3d….. e non pensavo che le mie risposte meritassero una esegesi interpretativa. Comunque va bene anche così…..lungi da me l’idea di censurare.
Citazione:
Messaggio originale inviato da james1971
In realtà, che fra il mondo islamico e l'occidente le cose non sarebbero andate molto bene è una previsione che si poteva fare già 10, 15 anni fa.
In realtà già ai tempi dell’assassinio di Sadat, nel 1981, le televisioni ci mostrarono i primi roghi della bandiera a stelle e strisce da parte di gruppi estremisti egiziani e quella previsione la si poteva fare già 25 anni fa se si voleva.
Citazione:
Messaggio originale inviato da james1971
Ripetuti errori da entrambe le parti ci hanno mosso in una direzione di contrasto sempre più acceso. VanLag dimentica, ad esempio, che gli scontri più vistosi si sono verificati nelle banlieu parigine, vale a dire proprio nel cuore di quel governo e di quel sistema che hanno cercato di mostrarsi al mondo come pacifici e amici dell'oriente (fallendo, credo, radicalmente).
james1971 dimentica che lo scontro più vistoso è stato quello di falsificare le prove per invadere l’Iraq.
Citazione:
Messaggio originale inviato da james1971
Solo le superiori capacità diplomatiche di classi dirigenti molto lungimiranti (e tali classi mancano, ahinoi, sia all'occidente, sia - tanto più - ai paesi islamici) potrebbero arrestare una evidente e vistosa involuzione verso il conflitto, indipendentemente dalle forme in cui esso si manifesterà.
Su questo siamo quasi d’accordo. Solo l’intelligenza potrebbe salvarci. L’intelligenza unita alla Verità.


Ultima modifica di VanLag : 21-02-2006 alle ore 23.17.58.
VanLag is offline  
Vecchio 22-02-2006, 12.30.59   #5
ildebrando
Ospite
 
Data registrazione: 21-02-2006
Messaggi: 1
purtroppo lo scontro è sempre esistito anche se negli ultimi anni si è accentuato maggiormente... purtroppo quando dopo secoli di usi, costumi, avvenimenti diversi, è "inevitabile" fuggire da tale situazione... sarebbe necessaria una maggiore tolleranza...
ildebrando is offline  
Vecchio 22-02-2006, 12.32.00   #6
james1971
Ospite
 
Data registrazione: 02-02-2006
Messaggi: 23
Citazione:
Pensavo che ognuno desse la sua risposta alla domanda del 3d….. e non pensavo che le mie risposte meritassero una esegesi interpretativa.


Se il forum rappresenta la versione virtuale di una discussione, è ovvio che anche il contenuto dei post di risposta al thread originario entra a far parte della discussione, altrimenti che tipo di comunicazione sarebbe...?

james1971 is offline  
Vecchio 23-02-2006, 15.43.18   #7
Woodward
Frequentatore abituale
 
Data registrazione: 12-09-2005
Messaggi: 33
Sempre colpa nostra.

Non è che i problemi tra l'occidente e i paesi islamici sono iniziati con Bush, ci sono da tempo. Possiamo tornare ai tempi della colonizzazione del medioriente da parte dell'occidente ma se si compie questo passo è doveroso ricordare che già dalla sua nascita l'islam iniziò una sua espansione anche verso l'europa.

Comunque non c'è nessuno scontro di civiltà. C'è una civiltà che avanza sull'altra (l'islam) e una che non fa nulla per contrapporsi (l'occidente). Una rivista pubblica delle vignette di cattivo gusto e si bruciano le ambasciate. L'occidente, lungi dal considerare il secondo evento più grave del primo, chiede scusa.

Ma per piacere!
Woodward is offline  
Vecchio 23-02-2006, 17.01.46   #8
florinda21
Ospite
 
Data registrazione: 29-12-2005
Messaggi: 5
Re: Sempre colpa nostra.

a mio dire non serve contrapporsi...altrimenti si finesce gli uni contro gli altri armati!!!

le vignette non sono altro che un pretesto...studiato dall'alto!

non è colpa nostra ma credo comunque che gli animi sono particolarmente accesi e il rispetto per le religioni vada comunque rispettato!!!
florinda21 is offline  
Vecchio 23-02-2006, 17.13.20   #9
Woodward
Frequentatore abituale
 
Data registrazione: 12-09-2005
Messaggi: 33
La pagliuzza e la trave...

Panebianco lo dice in modo chiaro in quest'articolo sul corriere.


SINDROME DI STOCCOLMA
I silenzi di fronte agli attacchi islamisti

Bisognava aspettare che parlasse Benedetto XVI per sentire le parole ferme e chiare che i timorosi leader politici europei non sanno pronunciare. Il Papa ha deplorato la mancanza di rispetto per i simboli religiosi, ma ha anche dichiarato totalmente inaccettabile la violenza in nome della fede.
Confrontate le parole del Papa con l' inerzia delle capitali europee di fronte alla selvaggia violenza scatenata nel mondo islamico col pretesto delle vignette satiriche. Sarebbe questa la «potenza civile», quella che, secondo certi involontari umoristi, avrebbe dovuto, niente meno, «bilanciare» la potenza americana, e imporre la propria autonoma influenza sui destini del mondo? Assalti alle ambasciate europee anche nei Paesi ove niente avviene se i tiranni non lo ordinano, l' uccisione di un sacerdote cattolico, i cristiani trucidati in Nigeria, gli assalti alle chiese in Pakistan, le manifestazioni antioccidentali dette «spontanee», organizzate da religiosi estremisti ovunque.
E l' Europa sa solo balbettare «ci vuole il dialogo». Quando il regime siriano ordinò l' assalto alle ambasciate danese e norvegese, quando una squadraccia assaltò la sede dell' Unione europea in Palestina, l' Europa non reagì sentendosi colpita tutta, non reagì contro quegli atti di guerra chiarendo che non se ne sarebbero tollerati altri.
Ogni giorno che passa l' Europa (come ha scritto Galli della Loggia su questo giornale) trasmette il senso della propria nullità politica e manda un chiaro messaggio a quel vasto mondo fondamentalista, di cui il terrorismo jihadista è l' appendice armata: potete esercitare contro di noi qualunque prepotenza avendo la certezza che noi cederemo.
D' accordo, sono fanatici, pericolosissimi, e ci fanno paura. Ma non è mai accaduto nella storia che si subisse la prepotenza altrui senza ricavarne grandi disgrazie. Non si è sentito neanche un leader europeo di peso, da quando è cominciata l' orchestrata sollevazione contro le vignette, dire al mondo islamico quanto andava detto, ossia che quelle vignette erano di pessimo gusto, ma anche che il cattivo gusto è un prezzo che noi paghiamo per la libertà, e che essi non devono osare mettersi contro le nostre libertà. Non si è sentito un leader europeo, ad esempio, dire ai governanti musulmani che pretendiamo che si dissocino da quei fanatici pronti a pagare a peso d' oro l' assassinio dei disegnatori danesi.
La vicenda italiana è parte di questa latitanza europea. Ha ben detto Magdi Allam sul Corriere di ieri: va bene che Calderoli venga licenziato ma non per ordine di Gheddafi. Ma sia da parte del premier che da parte del suo oppositore Prodi, abbiamo sentito parole di eccessiva comprensione per il tiranno di Tripoli. Somiglia alla sindrome di Stoccolma. La stessa che vediamo in azione nei tribunali che non riescono a colpire i jihadisti (e non si è capito se sono sbagliate le leggi o le prassi giudiziarie). La stessa che dopo l' 11 settembre ha spinto tanti a prendersela con Oriana Fallaci piuttosto che con i fondamentalisti (la prima non fa paura, i secondi sì). La stessa che ci fa scandalizzare più per ogni pagliuzza nei nostri occhi che per le travi negli occhi loro.
Tenere la schiena dritta quando altri ti scatenano addosso una guerra di civiltà che non avresti mai voluto combattere è difficile. Ma piegare la schiena significa la rovina sicura.

Panebianco Angelo
Woodward is offline  
Vecchio 23-02-2006, 17.41.02   #10
florinda21
Ospite
 
Data registrazione: 29-12-2005
Messaggi: 5
Re: La pagliuzza e la trave...

l'articolo rispecchia perfettamente le mie idee...sono i fatti che fanno la storia!!!

l'unica cultura che riconosco è quella delle idee che diventano azioni!
florinda21 is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it