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 Storia - Fatti e personaggi, passato e attualità.


Vecchio 26-04-2006, 14.48.41   #11
Monica 3
Ospite abituale
 
Data registrazione: 08-06-2005
Messaggi: 697
Citazione:
Messaggio originale inviato da metodico
scusa Monica, mi sono dimenticato di dirti che il libro lo trovi pubblicato alla sezione Cultura alla voce Il libro.
il web master deve provvedere a inserire link in home page al più presto.
ancora ciao, dimmi eventualmente se ti è piaciuto

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Ciao metodico.

Ho dato uno sguardo al sito e non posso che incoraggiare i giovani a coinvolgersi con la creazione di un mondo in cui tutti i rappresentanti delle nuove generazioni possano trovarsi a loro agio, in armonia con il mondo che abitano, ognuno secondo le proprie scelte spirituali.

Coraggio, non mollate. Non buttate via le esperienze e gli errori della storia, ma usateli. Studiate la storia, studiate anche le diverse filosofie, i meccanismi dell'economia e le tenologie che vi servono. Salite sulle spalle di chi vi ha preceduto, per avere visioni più ampie.

Non buttate via i vecchi, ma fatevene degli alleati.

Monica 3 is offline  
Vecchio 18-06-2006, 19.33.54   #12
Bige
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Messaggio originale inviato da james1971
In effetti, il Comunismo nella sua versione stalinista è, in quanto totalitarismo, molto simile ad altri totalitarismi: non dimentichiamo che il famigerato patto Molotov-Von Ribbentrop dava vita ad un'alleanza fra Germania e Unione Sovietica: la Germania entra nella seconda guerra mondiale con questa alleanza ancora in atto. Era una tipica (e odiosa) alleanza di vecchio stampo, in cui due opposti imperialismi si mettono d'accordo per spartirsi terre e popoli che, di diritto, non appartenevano a nessuno dei due (la Polonia da una parte, gli stati baltici dall'altra).
Il patto Molotov-Ribbentrop non era un alleanza ma semplicemente un patto di non-aggressione temporaneo, il quale stabiliva le aree di influenza tra i 2 blocchi.
Bige is offline  
Vecchio 19-06-2006, 13.47.12   #13
metodico
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Messaggi: 79
hai ragione Yames1971
E' lo stesso patto fatto tra gli Stati Uniti e i regimi dittatoriali
dell'America Latina, anche se qualcosa là sta cambiando, in meglio speriamo, e in altri parti "deboli" del mondo ( Africa e Asia).
Ma già, che stupido sono, gli Stati Uniti non sono un regime imperialista, una dittatura economica, ma una vera e propria
"democrazia"!!!!!!!!!!!!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao metodico
metodico is offline  
Vecchio 20-08-2006, 00.19.45   #14
Fallen06
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Messaggi: 127
Riferimento: Nazismo e Comunismo qual'è la differenza ?

Personalmente trovo un pò superficiale dire che nazismo e comunismo sono state due facce della stessa medaglia.
Si confrontino l'ideologia nazista e quella comunista.
Potremmo notare che,se certo nel comunismo molte cose sono ambigue,criticabili,perfino odiose,in Marx,ad esempio,ma non solo,troviamo alcune formulazioni teoriche così preziose,importanti,che sono andate a finire nelle nostre moderne costituzioni,alcune delle quali sono alla base della nostra civiltà.La nostra costituzione,lo sapete bene,è stata fatta anche dai comunisti.Le battaglie per i diritti dei lavoratori,per l'uguaglianza..tutto questo,nel comunismo,c'è sempre stato,da Marx a Lenin a Togliatti.
Del nazismo oggi rifiutiamo tutto(teoricamente..):dalla cultura della guerra alla teoria della razza a quella dello spazio vitale al darwinismo sociale.E per fortuna,direi.Sul rifiuto completo del nazionalsocialismo e del fascismo abbiamo edificato la nostra società dopo la guerra.

Sin qui,mi pare,non si è parlato tanto di nazismo e comunismo,ma,appunto,di nazismo e stalinismo.
Ed è una cosa diversa.
Mi perdonerete,non ricordo chi l'ha detto,ma insomma,ricordo l'idea:
chi pensa che lo stalinismo sia davvero una forma pura del comunismo,solo un pò estremizzata,del comunismo non ha capito nulla.
In sintesi ritengo che il comunismo sia stato(e sia)una realtà diversa dal nazismo,più multiforme,più complessa e difficilmente riducibile alle derive totalitarie che il comunismo storico ci ha fatto conoscere.

saluti
Fallen06 is offline  
Vecchio 30-08-2006, 17.58.03   #15
cenoura
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Data registrazione: 18-05-2006
Messaggi: 10
Riferimento: Nazismo e Comunismo qual'è la differenza ?

Citazione:
Originalmente inviato da Fallen06
Personalmente trovo un pò superficiale dire che nazismo e comunismo sono state due facce della stessa medaglia.
Si confrontino l'ideologia nazista e quella comunista.
Potremmo notare che,se certo nel comunismo molte cose sono ambigue,criticabili,perfino odiose,in Marx,ad esempio,ma non solo,troviamo alcune formulazioni teoriche così preziose,importanti,che sono andate a finire nelle nostre moderne costituzioni,alcune delle quali sono alla base della nostra civiltà.La nostra costituzione,lo sapete bene,è stata fatta anche dai comunisti.Le battaglie per i diritti dei lavoratori,per l'uguaglianza..tutto questo,nel comunismo,c'è sempre stato,da Marx a Lenin a Togliatti.
Del nazismo oggi rifiutiamo tutto(teoricamente..):dalla cultura della guerra alla teoria della razza a quella dello spazio vitale al darwinismo sociale.E per fortuna,direi.Sul rifiuto completo del nazionalsocialismo e del fascismo abbiamo edificato la nostra società dopo la guerra.

Sin qui,mi pare,non si è parlato tanto di nazismo e comunismo,ma,appunto,di nazismo e stalinismo.
Ed è una cosa diversa.
Mi perdonerete,non ricordo chi l'ha detto,ma insomma,ricordo l'idea:
chi pensa che lo stalinismo sia davvero una forma pura del comunismo,solo un pò estremizzata,del comunismo non ha capito nulla.
In sintesi ritengo che il comunismo sia stato(e sia)una realtà diversa dal nazismo,più multiforme,più complessa e difficilmente riducibile alle derive totalitarie che il comunismo storico ci ha fatto conoscere.

saluti

In effetti la sovrapposizione di comunismo con stalinismo che è stata fatta sin dal secondo post è ABERRANTE!!!

Il patto ribbentrop - molotov prevedeva anche una ricca spartizione di terre. Ecco il testo completo:
The Government of the German Reich and The Government of the Union of Soviet Socialist Republics

Desirous of strengthening the cause of peace between Germany and the U.S.S.R., and proceeding from the fundamental provisions of the Neutrality Agreement concluded in April, 1926 between Germany and the U.S.S.R., have reached the following Agreement:

Article I. Both High Contracting Parties obligate themselves to desist from any act of violence, any aggressive action, and any attack on each other, either individually or jointly with other Powers.

Article II. Should one of the High Contracting Parties become the object of belligerent action by a third Power, the other High Contracting Party shall in no manner lend its support to this third Power.

Article III. The Governments of the two High Contracting Parties shall in the future maintain continual contact with one another for the purpose of consultation in order to exchange information on problems affecting their common interests.

Article IV. Should disputes or conflicts arise between the High Contracting Parties shall participate in any grouping of Powers whatsoever that is directly or indirectly aimed at the other party.

Article V. Should disputes or conflicts arise between the High Contracting Parties over problems of one kind or another, both parties shall settle these disputes or conflicts exclusively through friendly exchange of opinion or, if necessary, through the establishment of arbitration commissions.

Article VI. The present Treaty is concluded for a period of ten years, with the proviso that, in so far as one of the High Contracting Parties does not advance it one year prior to the expiration of this period, the validity of this Treaty shall automatically be extended for another five years.

Article VII. The present treaty shall be ratified within the shortest possible time. The ratifications shall be exchanged in Berlin. The Agreement shall enter into force as soon as it is signed.

[The next section was not published at the time the above was announced.]

Secret Additional Protocol.

Article I. In the event of a territorial and political rearrangement in the areas belonging to the Baltic States (Finland, Estonia, Latvia, Lithuania), the northern boundary of Lithuania shall represent the boundary of the spheres of influence of Germany and U.S.S.R. In this connection the interest of Lithuania in the Vilna area is recognized by each party.

Article II. In the event of a territorial and political rearrangement of the areas belonging to the Polish state, the spheres of influence of Germany and the U.S.S.R. shall be bounded approximately by the line of the rivers Narev, Vistula and San.

The question of whether the interests of both parties make desirable the maintenance of an independent Polish States and how such a state should be bounded can only be definitely determined in the course of further political developments.

In any event both Governments will resolve this question by means of a friendly agreement.

Article III. With regard to Southeastern Europe attention is called by the Soviet side to its interest in Bessarabia. The German side declares its complete political disinteredness in these areas.

Article IV. This protocol shall be treated by both parties as strictly secret.

Moscow, August 23, 1939.

For the Government of the German Reich v. Ribbentrop

Plenipotentiary of the Government of the U.S.S.R. V. Molotov

From: Nazi-Soviet Relations 1939-1941. Documents from the Archives of the German Foreign Office (Washington D.C., 1948) p. 78
cenoura is offline  
Vecchio 31-08-2006, 12.57.57   #16
metodico
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Messaggi: 79
Riferimento: Nazismo e Comunismo qual'è la differenza ?

ciao a tutti
Effettivamanete mettere sullo stesso piano il comunismo con il nazismo non è corretto. Almeno se vogliamo fare il paragone sui "principi ispiratori" delle due ideologie. Non credo che Marx e i teorici del comunismo avessero in mente o presagissero le conseguenze o le derive totalitarie insite in questa forma di vita e di economia collettiva e paritaria. I principi del comunismo sul bene e attività economiche comuni, senza la proprietà privata, senza la lotta individuale per raggiungerla o ampliarla, possono essere condivisi o respinti.
Il totalitarismo di Lenin e di Stalin o di Mao sono secondo me la "negazione del comunismo e dei suoi principi. La prova evidente che il bene comune, l'eguaglianza tra gli uomini, l'economia collettiva è una UTOPIA. L'egoismo individuale, la brama di potere, il desiderio di comandare sugli altri, di esercitare la supremazia del singolo sugli altri, di essere "superiori" rispetto alla massa, è una caratteristica "insita" e "genetica" degli esseri viventi".
Mi chiedo se i comunisti italiani, sono stati "salvati" dall'ingerenza e controllo americano, e se si sarebbero comportati in Italia, diversamente dai compagni russi, se non avessimo avuto, fortunosamente, quella "protezione" atlantica. Cosa ne sarebbe stato della società italiana? Avremmo fatto la fine della Polonia e della Cecoslovacchia e dei Paesi dell'Est?. Con questo non voglio dire che gli americani ci hanno salvato "due volte" dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma il contributo loro è stato sicuramente "forte" e "determinante" sulle sorti future e attuali della nostra penisola. Con questo non voglio dire che siamo costretti ad una "eterna graditudine" o "sudditanza". Infatti io aspico da sempre una Europa forte e unita, indipendente e alla pari con l'America. Ma certamente il comunismo se applicato correttamente poteva dare del filo da torcere ai principi del liberismo economico, dello sfruttamento intensivo delle risorse naturali, del consumismo sfrenato che caratterizza questi ultimi decenni della storia umana. Posso quindi concludere che il Comunismo a differenza del Nazismo è stata "UNA OCCASIONE MANCATA".
ciao metodico
metodico is offline  
Vecchio 07-03-2008, 21.45.17   #17
Marco1973
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Messaggi: 22
Riferimento: Nazismo e Comunismo qual'è la differenza ?

Citazione:
Originalmente inviato da james1971
Hai posto una domanda molto importante, che solleverà - credo - qualche presa di posizione di natura più ideologica, che storiografica.

Per certi versi, forse non abbiamo ancora la distanza "storica" per valutare correttamente e nella loro completezza entrambi i fenomeni; per altri versi, non possiamo esimerci dal tentare un giudizio, dal momento che, in pratica, quei sistemi politici rappresentano per noi la quasi completezza della gravosa eredità del '900 (il "secolo breve" di Hobsbawn).

Se non ricordo male, è stato Ernst Nolte il primo a porre Comunismo e Nazismo su uno stesso piano. Lo storico tedesco fu inizialmente accusato di revisionismo e quindi "bandito" dalle università; oggi, però, si è propensi a dare un giudizio più equilibrato della sua opera.

Se guardiamo alla realizzazione del Comunismo in Unione Sovietica, infatti, gli esiti non ci sembrano molto dissimili da quelli della Germania hitleriana: clima dittatoriale, controllo assoluto degli strumenti di comunicazione da parte del potere centrale, deportazioni, esecuzioni sommarie, internamento nei Gulag (ricordiamo che, nell'acronimo "gulag", l'ultima sillaba sta per Lager: c'è quindi una corrispondenza diretta, già nel nome, fra i Lager e i Gulag): questo, almeno, finché non si è avuta una condanna ufficiale dello Stalinismo.

In effetti, il Comunismo nella sua versione stalinista è, in quanto totalitarismo, molto simile ad altri totalitarismi: non dimentichiamo che il famigerato patto Molotov-Von Ribbentrop dava vita ad un'alleanza fra Germania e Unione Sovietica: la Germania entra nella seconda guerra mondiale con questa alleanza ancora in atto. Era una tipica (e odiosa) alleanza di vecchio stampo, in cui due opposti imperialismi si mettono d'accordo per spartirsi terre e popoli che, di diritto, non appartenevano a nessuno dei due (la Polonia da una parte, gli stati baltici dall'altra).

Per non farla troppo lunga: chiudo il post con una "conclusione provvisoria". Pur essendo molto dissimili nelle premesse e negli obiettivi che si ponevano (l'ideologia della superiorità di una razza da una parte, e il proposito di liberare i lavoratori oppressi dall'altra), Nazismo e Stalinismo finirono per sortire gli stessi effetti e dare vita agli identici orrori. Il giudizio storico sullo Stalinismo è risultato forse attenuato (si veda, per confronto, il post originato da VanLag sui libri di testo) in virtù della differenza di obiettivi, ma la considerazione degli esiti a cui ha condotto, se è scevra da pregiudizi ideologici, non può che risolversi in una condanna.

Sono daccordo con te, per quanto riguarda Ernst Nolte, è stato bandito perchè faceva parte degli sconfitti quindi................. Le atrocità del comunismo sono potute emergere molto dopo la morte di Stalin. Pare che sia stato un patto tra i vincitori a Yalta nel celare il vero volto del comunismo sovietico.
L'URSS aveva subito più alte perdite umane rispetto a tutti gli altri alleati, poteva essere un silenzio risarcitorio........
Poi ho letto o sentito, da qualche parte, ma ora non ricordo che Hitler abbia anticipato di qualche giorno l'invasione dell'URSS alla Polonia..... Non posso citare le fonti perchè non mi sovviene mannaggia..............
Marco1973 is offline  
Vecchio 12-03-2008, 20.35.53   #18
normannodelsud
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Messaggi: 8
Riferimento: Nazismo e Comunismo qual'è la differenza ?

Be due regimicriminali non vi è dubbio. Del nazismo in Italia si sa quasi tutto, mentre si ignorano i crimini del comunismo, ogni tanto si parla di Pol Pot che ha sterminato il 30% della popolazione cambogiana ma si ignora la tragedeia dei Kulaki per lo più ucraini. Si tratta alcuni dicono 9 milioni di uomini donne e bambini fatti morire di fame di lavori forzati o gasati sui camion e poi gettati nei forni siderurgici delle fabbriche. Avevano una colpa erano dei piccoli propietari terrieri. Come col nazismo vi furono tra gli aguzzini fanatici che credevano nelle utopie del comunismo al di la di ogni crimine oppure degli approfittatori: Saluti
normannodelsud is offline  
Vecchio 06-05-2008, 12.09.07   #19
Ziabenita
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Messaggi: 6
Riferimento: Nazismo e Comunismo qual'è la differenza ?

Innanzitutto la parola nazismo è l'abbreviazione storpiata di nazionalsocialismo. Quindi un socialismo nazionale.
Altro che ticket, appuntamenti dal dottore a distanza di mesi, cliniche e medici privati........
Ziabenita is offline  
Vecchio 12-05-2008, 14.20.00   #20
Black Hole
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Messaggi: 1
Riferimento: Nazismo e Comunismo qual'è la differenza ?

Salve a tutti, permettetimi di entrare nella discussione.
Desidero innanzitutto postare un documento molto interessante che illustra in maniera sintetica ma efficace le differenze e le uguaglianze che intercorrono tra Fascismo, Nazismo, Comunismo.

"Nazionalsocialismo e Fascismo sono due ideologie totalmente diverse.
E' solo la vulgata post bellica li accomuna ignorando bellamente le basi ideologiche delle due dottrine. Ai nostri giorni oramai si sente solamente parlare di “morti del nazifascismo, crimini del nazifascismo”, senza scissione alcuna di crimini, colpe, meriti dell’una ideologia o dell’altra.
Non parliamo poi del Comunismo che, in effetti, non c'entra nulla con il Fascismo ed ha però qualche punto in comune con il Nazismo.
Con questo breve scritto cerco di aiutarti a aiutare a capire in maniera obiettiva le differenze tra queste 3 ideologie.
Ovviamente di cose da scrivere ce ne sarebbero tante, ma cerco di scrivere gradualmente volta il tutto.
Fascismo, Nazismo e Comunismo; Tre Ideologie o, meglio, la prima è un’Ideologia, la seconda e la terza sono due Teorie!
E' fondamentale distinguere tra Teorie (ovvero concetti "scientifici") ed Idee. Queste ultime possono produrre Teorie per la propria attuazione. Le Teorie possono però essere slegate dalle Idee, ma in questo caso sono una mera risposta empirica alla realtà.
E di norma le uniche Teorie sono figlie del Materialismo.

E’ qui la distinzione vera e propria; tra i tre movimenti, solo il Fascismo differisce ed entra in contrasto con i rimanenti, questo perché esso è un movimento antimaterialista. Da qui ne deriva una differenza radicale di un’idea che si rapporta con due materialismi.
Fascismo e Nazismo sono agli antipodi. Il primo Idea Nazionale, Sindacale, Etica, Idealistica. La seconda Teoria si basa su: Pangermanismo, Razzismo, determinismo biologico, tradizionalismo Prussiano e nordico. Non esiste dottrina sociale nel Nazismo: è subordinata alla Razza! Non esiste dottrina dello Stato nel Nazismo: esso esiste in funzione della Purezza della Razza! Non esiste dottrina economica nel Nazismo: c'è un vago sindacalismo di tipo razziale.
Questo ovviamente in linea generale.

Le differenze tra Fascismo e Comunismo sono tutt’una.
Lo scontro tra una Dottrina Etica ed un Materialismo Dialettico..
Il Comunismo (o socialismo "scientifico") è una Teoria che pretende di soddisfare materialmente i "Proletari" incoraggiandoli ad una “dittatura”, che però non è la loro. Essa si instaura tramite loro, ma chi comanda è il Burocrate di Partito e questa non è una differenza da poco!!

Inoltre il Comunismo pretende di riscattare il "Proletario" a mezzo di una Guerra di Classe eterna, con la Teoria della Violenza continua e con la soppressione di una classe alla quale si Sostituisce il Partito. In questo modo il "proletario" oltre a non aver nulla, continua a non ottenere nulla con l'obbligo di servire il "Capitalismo di Stato" Comunista! Devastanti sono il concetto di "felicità economica" del marxismo e la Lotta di Classe. Devastante in poche parole è il Comunismo!

Il Fascismo, invece, risponde con la Solidarietà Nazionale posta in essere tramite la Dottrina di Uno Stato forte ed Etico. La nuova Economia fascista è di tipo nazional – sindacale, Corporativista. Risolve le giuste istanze dei Lavoratori con la Partecipazione degli stessi al processo produttivo e alla ripartizione degli utili, riconsacrando il concetto di "proprietà privata". Nessuna soppressione idiota, quindi, ma una evoluzione di questo concetto per indirizzarlo al bene nazionale. Il modello corporativo non si limita a desiderare la collaborazione tra le categorie sociali nell’interesse del popolo, bensì la concretizza con leggi pratiche, diverse secondo i tempi (carta del lavoro 1927 camera dei fasci e delle corporazioni 1941 socializzazione delle imprese 1944), ma obbedienti ad un concetto basilare, quello della collaborazione sociale. Essa avviene mediante la partecipazione di tutti i produttori. Il prestatore d’opera deve partecipare alla gestione dell’impresa la cui direzione spetta al Capo d’Azienda. Così facendo si crea una cogestione dell’impresa, regolata dal dogma dell’obbedienza al bene non solo dell’impresa stesso ma della nazione intera! Si erge ad arbitro della situazione lo stato etico corporativo con la sua costituzione, le sue leggi e i suoi organi corporativi. Il fascismo non mira mai a costituire una dittatura partitica, bensì ad uno stato nazionale etico, secondo il proprio principio. Il Pnf fu il mezzo dello Stato, strumento non il fine come nel nazismo o nel comunismo, dove troviamo l’identificazione stato – partito. Per questo nazionalsocialismo e comunismo sono stati totalitari, mentre il fascismo solo autoritario. Il Partito Nazionale Fascista doveva così ad un certo punto scomparire. Ciò che forma secondo il fascismo (ma anche in parte nel nazismo e nel comunismo) e fa vivere una Nazione è il suo lavoro e il Principio Unitario, e deve essere riconosciuto ed avere un ruolo fondamentale.
Inoltre il Fascismo difende l'identità popolare e la crede necessaria per partecipare degnamente al consesso mondiale. Il Comunismo immagina la cancellazione delle identità a "favore" di una fantascientifica "internazionale" rossa!

Torniamo ai punti in comune tra Nazismo e Comunismo..

Entrambi figli del Materialismo, poggiati su concetti di Darwinismo sociale (come il liberismo)..

Le due teorie si possono leggere parallelamente:

Nazismo: concetto di guerra di razze con il predominio di quella Ariana.
Comunismo: Concetto di Guerra tra Classi col predominio di quella Proletaria..
Nazismo: Teoria della Violenza metodologica..
Comunismo: IDEM..
Nazismo: Subordinazione della Vita Civile alla grandezza della Razza..
Comunismo: Subordinazione della Vita Civile alla grandezza del Partito..
Nazismo: Uso del Terrore (campi di sterminio, ecc)..
Comunismo: Gulag, militarizzazione del lavoro, collettivizzazione forzata..

Un fatto spesso taciuto dai comunisti è che il signor Himmler andava ad Istruirsi dalla Polizia Sovietica per le tecniche di Repressione. Questo è ben specificato nei suoi diari.
Tra Comunismo e Nazismo ci sono molti più punti in comune di quanto si pensi.
Ad esempio anche il comunismo è basato sul Razzismo: di classe e sociale, invece che biologico!
Sintomatici anche i rispettivi punti di vista riguardo l'antisemitismo del nazismo e del comunismo: l'uno biologico, l'altro sociale e religioso.

Per quanto riguarda il progresso e lo sviluppo sociale la rinascita nazionale del fascismo guarda avanti: è un progresso che recupera e non rinnega la tradizione, ma la reinterpreta per spingerla innanzi verso il futuro. Si pensi che le prime sperimentazioni ogm furono fatte dal fascismo in campo agricolo. La rinascita nazionale nazista non guarda avanti, ma replica un passato remoto ancestrale e barbarico, fatto di paganesimo, misticismo magico, materialismo razzista. Il nazismo è ateo, pagano, Hitler è il dio del nazismo, perciò si è proceduto alla scristianizzazione della Germania nazista.
Anche il comunismo è la peggior forma di reazione: per farla breve, al capitalista sostituisce il burocrate di partito..."

http://archivio-storico.forumfree.net/?t=27834273&view=getlastpost#l astpost
Black Hole is offline  

 



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