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L'aspirante e l'alchimia Interiore

Sul Sentiero II
L'aspirante e l'alchimia Interiore

di Bianca Varelli
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PARTE PRIMA - LA VITA UNA


La Grande Sintesi


L’Universo intero ci rimanda l’evidenza della Legge di evoluzione, che conduce ogni forma ad uno stato sempre più avanzato; il termine indica uno sviluppo dall’interno all’esterno, che prende l’avvio da un centro interiore il quale custodisce e tiene in memoria lo schema della forma iniziale e delle potenzialità future.
Si può definire l’evoluzione come lo sviluppo progressivo della capacità di rispondere; e il processo evolutivo come la capacità sempre più adeguata di registrare e risuonare alle vibrazioni, prima del proprio piano, poi di quelli più elevati.

L’intera Manifestazione non è che l’insieme dei diversi stati di coscienza, dovuti a diversi stati evolutivi, dalla materia più grossolana all’uomo più avanzato; attraverso le forme esteriori la Vita entro di essa, o Intelligenza (da inter legere, scegliere discernere), si adegua al Proposito, che tende, sempre più evidentemente, alla perfezione.
L’evoluzione può anche essere definita “sviluppo ciclico”; la natura, infatti, ripete i suoi cicli finché la sostanza non abbia portato a termine determinati processi, adeguandosi in modo sempre più idoneo alla vibrazione più elevata. Ciò avviene mediante lo sviluppo del discernimento che nell’atomo si manifesterà come adattamento, nel sistema solare  come attrazione-repulsione, nell’uomo come libero arbitrio.
Si afferma ne “La coscienza dell’atomo” di Alice A. Bailey, teosofa, allieva del Maestro Djwhal Khul, conosciuto come “il Tibetano”, che gli stadi che caratterizzano il processo evolutivo sono tre e corrispondono alle età dell’uomo: infanzia, adolescenza e maturità; questi stessi passaggi possono ritrovarsi nello sviluppo delle civiltà:

  1. stadio dell’energia atomica;

  2. stadio della coscienza di gruppo;

  3. stadio della sintesi.

Lo stadio dell’energia atomica è primitivo e separativo.
Nei primi stadi dell’evoluzione l’uomo si crede  un individuo separato, vivendo egoisticamente prima per sé, poi per il gruppo familiare più intimo e sperimentando così la propria energia atomico-individualistica  interna; questa stessa fase viene attraversata nell’infanzia dell’umanità e nell’infanzia di ogni essere umano.

Lo stadio della coscienza di gruppo riguarda la costruzione di forme coerenti maggiori, composte di forme minori.
L’uomo sposta l’attenzione dalla propria piccola vita al centro maggiore; da atomo diventa elettrone di una Vita più grande che lo tiene nella suo sfera di irradiazione e di cui comincia a intravedere il Piano ed il Proposito, così da poter collaborare, nei limiti che il suo sviluppo evolutivo consente.
In questo stadio - che può essere paragonato a quello della radioattività - cominciano a manifestarsi le qualità dell’amore e della responsabilità:


…nel caso dell’essere umano (questo stadio) corrisponde al risveglio del senso della responsabilità e al riconoscimento del suo posto nel gruppo. Questo richiede la capacità di riconoscere una vita più grande di lui stesso, sia essa chiamata Dio o semplicemente ritenuta come la vita del gruppo al quale un uomo appartiene come unità, quella della grande Identità della quale ognuno di noi è parte. (Alice A. Bailey, La coscienza dell’atomo)


Lo stadio dell’esistenza unificata e sintetica corrisponde allo stato dell’essere umano adulto, che ha un piano ben definito; esso è ancora lontano dall’attuale umanità.
In tale fase, l’individuo sa di essere parte di un’Entità sintetica che comprende tutte le unità di vita; ad Essa egli e il suo gruppo sentono di dover rispondere responsabilmente:


Non ci saranno soltanto le unità di coscienza separate e gli atomi differenziati nella forma; non ci sarà soltanto il gruppo formato da molteplici identità, ma avremo l’aggregato di tutte le forme, di tutti i gruppi, di tutti gli stati di coscienza fusi, unificati e sintetizzati in un tutto perfetto. Questo tutto potete chiamarlo sistema solare, natura o Dio, non ha importanza. (Alice A. Bailey, La coscienza dell’atomo)

 

   Bianca Varelli

 

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