Riflessioni sulla Psicosintesi
In una lezione tenuta il 7 aprile 1973, Assagioli ci ricorda che “inconscio, cosciente sono ‘aggettivi’, sono cioè condizioni temporanee di un fatto psichico”. Questo va tenuto ben presente quando si cerca di comprendere la distinzione assagioliana tra inconscio inferiore, medio, superiore e collettivo. Al di là dell’accettazione o meno di questa terminologia assagioliana, è bene rimarcare che l’inconscio non è una sostanza, un’entità! É solo ciò con cui non siamo in contatto, qui e ora.