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Vecchio 23-11-2011, 19.28.31   #21
Ouranòs
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Data registrazione: 21-11-2011
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Riferimento: La banalità del sesso

Il sesso può essere espresso liberamente ma non è sinonimo di libertà.
Il sesso non è "banalmente" vita, perchè fa parte del contesto naturale da cui deriviamo e (a meno che non si dimostra che la vita e la natura sono banali) non è banale.

"Adulatori"? "Invidiosi"? State peccando di moralismo pseudo-cristiano?
Ouranòs is offline  
Vecchio 25-11-2011, 21.47.01   #22
kat
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Data registrazione: 20-02-2007
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Riferimento: La banalità del sesso

State pensando come ormoni, come natura vuole è vero, ma non siete solo spermatozoi.Tutte le forme di vita hanno il solo scopo di mantenersi vive e poi riprodursi, sembra sia il volere di Dio. Il sesso è solo uno degli strumenti che induce a farlo ( ottimo sistema di convincimento), qualcuno ha capito male questa volontà e si rivolge ad un partner "naturalmente" sbagliato con il quale non può esserci riproduzione sviato forse da quello che potrebbe essere amore oltre i confini della classificazione sessuale. Dunque il piacere sessuale è lo strumento molto efficace con il quale Dio ti convince a fare la sua volontà ,crescere e riprodursi. Sembra evidente che l'attrazione sessuale supera spesso ostacoli morali,etici,ecc...che trascendono la nostra volontà e ragione.Come se non bastasse noi, poco di più che primati, siamo capaci di attrazione verso i nostri simili ( amore? ) altra trappola che Dio ci tende ed unita all'attrazione sessuale sicuramente ti proietta direttamente in corsia dell'ospedale a bramare l'avvento di un piccolo cucciolo da sfamare ed accudire come se fosse un nostro risultato( errore noi l'abbiamo in gestione) .Dunque è scontato che il sesso può diventare banale quando non è sostenuto dalla volontà suprema (inconscia) di riproduzione, quando non c'è amore ma solo voglia di piacere...nulla di male ma diventa un esercizio fisico ( molto meglio che andare in palestra) . In poche parole se il sesso inteso come piacere è tutto ciò che appaga perché l'adolescente che non ha mai avuto rapporti se non con se stesso è attratto dall'altrui sessualità? Non c'è niente di banale in tutto questo anzi..........Saluti a tutti..
kat is offline  
Vecchio 26-11-2011, 05.59.06   #23
Tempo2011
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Riferimento: La banalità del sesso

Citazione:
Originalmente inviato da kat
State pensando come ormoni, come natura vuole è vero, ma non siete solo spermatozoi.Tutte le forme di vita hanno il solo scopo di mantenersi vive e poi riprodursi, sembra sia il volere di Dio. Il sesso è solo uno degli strumenti che induce a farlo ( ottimo sistema di convincimento), qualcuno ha capito male questa volontà e si rivolge ad un partner "naturalmente" sbagliato con il quale non può esserci riproduzione sviato forse da quello che potrebbe essere amore oltre i confini della classificazione sessuale. Dunque il piacere sessuale è lo strumento molto efficace con il quale Dio ti convince a fare la sua volontà ,crescere e riprodursi. Sembra evidente che l'attrazione sessuale supera spesso ostacoli morali,etici,ecc...che trascendono la nostra volontà e ragione.Come se non bastasse noi, poco di più che primati, siamo capaci di attrazione verso i nostri simili ( amore? ) altra trappola che Dio ci tende ed unita all'attrazione sessuale sicuramente ti proietta direttamente in corsia dell'ospedale a bramare l'avvento di un piccolo cucciolo da sfamare ed accudire come se fosse un nostro risultato( errore noi l'abbiamo in gestione) .Dunque è scontato che il sesso può diventare banale quando non è sostenuto dalla volontà suprema (inconscia) di riproduzione, quando non c'è amore ma solo voglia di piacere...nulla di male ma diventa un esercizio fisico ( molto meglio che andare in palestra).
Complimenti! Hai dato una bella descrizione di quei Robot chiamati uomini e donne.
Citazione:
In poche parole se il sesso inteso come piacere è tutto ciò che appaga perché l'adolescente che non ha mai avuto rapporti se non con se stesso è attratto dall'altrui sessualità? Non c'è niente di banale in tutto questo anzi.

Come volevasi dimostrare: qualcuno ci ha fabbricato con dei programmi inseriti e noi eseguiamo secondo la sua volontà. Scommetto che ci ha pure depositato all'ufficio brevetti universale.
Tempo2011 is offline  
Vecchio 26-11-2011, 14.19.41   #24
kat
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Riferimento: La banalità del sesso

Sono d'accordo che realizzare di essere in parte così coatti non faccia bene al cuore, non penso che non vedere questo aspetto o non volerlo vedere sia propedeutico ad una vita libera e spensierata, non sono riuscito ultimamente fare filosofia sulle costrette reazioni ormonali che ci dominano, ho realizzato invece che al di là di queste esiste qualcosa che ci attrae per nostra cosciente volontà, anzi volontà è una parola grossa forse il non rifiuto è il termine più appropriato, l'apertura, forse anche questa è un illusione, spero di non scoprirlo mai, potrebbe essere un altra trappola, quella dell'accettazione del tutto.......ma non ci arrivo ancora, ciao grazie.....
kat is offline  
Vecchio 01-12-2011, 02.33.47   #25
Tempo2011
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Data registrazione: 12-04-2011
Messaggi: 630
Riferimento: La banalità del sesso

Citazione:
kat
Sono d'accordo che realizzare di essere in parte così coatti non faccia bene al cuore, non penso che non vedere questo aspetto o non volerlo vedere sia propedeutico ad una vita libera e spensierata, non sono riuscito ultimamente fare filosofia sulle costrette reazioni ormonali che ci dominano, ho realizzato invece che al di là di queste esiste qualcosa che ci attrae per nostra cosciente volontà, anzi volontà è una parola grossa forse il non rifiuto è il termine più appropriato, l'apertura, forse anche questa è un illusione, spero di non scoprirlo mai, potrebbe essere un altra trappola, quella dell'accettazione del tutto.......ma non ci arrivo ancora, ciao grazie.....
Una cosa è certa kat, tra le tante confusioni che fai ti devi chiarire anche il significato di "Coatto", poiché mi sembra che lo hai buttato lì senza sapere di cosa stavi parlando. Per altro, non ho compreso il tuo assunto quindi non so cosa rispondere, se non la raccomandazione sopra riportata. Scusami se ti ho risposto in ritardo, ma ci tenevo a farlo.
Tempo2011 is offline  
Vecchio 03-12-2011, 05.56.44   #26
kat
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Data registrazione: 20-02-2007
Messaggi: 25
Riferimento: La banalità del sesso

Chi abita in una stalla non sente l'odore dello sterco.......................p ossiamo disquisire sul colore del cancello del recinto, sulla qualità del foraggio, e tante belle cose che in fondo ci permettono di vivere nella stalla ma il significato di coatto difficilmente verrà capito dall'abitante del luogo.........grazie, saluti..
kat is offline  
Vecchio 16-12-2011, 11.44.16   #27
roberto77
laquartavia.wordpress.com
 
Data registrazione: 14-12-2011
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Riferimento: La banalità del sesso

A volte ho la sensazione di vivere in questo luogo ma di non appartenervi completamente. Siccome non sento la puzza della stalla devo accettare il fatto che non sono mai uscito da questo luogo. Ma come si esce dalla stalla? Da soli o con l'aiuto di chi sta già fuori? Credo che uscire da soli sia impossibile altrimenti già lo avrei fatto. Il difficile è rendersi conto che abbiamo bisogno d'aiuto.

Citazione:
Originalmente inviato da kat
Chi abita in una stalla non sente l'odore dello sterco.......................p ossiamo disquisire sul colore del cancello del recinto, sulla qualità del foraggio, e tante belle cose che in fondo ci permettono di vivere nella stalla ma il significato di coatto difficilmente verrà capito dall'abitante del luogo.........grazie, saluti..
roberto77 is offline  
Vecchio 26-12-2011, 21.59.55   #28
kat
Ospite
 
Data registrazione: 20-02-2007
Messaggi: 25
Riferimento: La banalità del sesso

Siamo fatti dello stesso “materiale” con il quale è fatto il luogo dove abitiamo, non possiamo non appartenervi. Uno dei nostri ostacoli è, a mio parere, quello di avere capacità tecnologiche superiori che ci hanno fatto perdere l’intuizione e la percezione oltre i sensi più sviluppati. Secondo me le difficoltà sono soggettive come il peso delle costrizioni, il luogo è lo stesso cambia la percezione. Se cominci a sentire cattivo odore significa che c’è l’inizio della percezione, se ti poni domande mi pare sia l’imbocco della strada per uscire se per aiuto intendi quello di un maestro non credo sia indispensabile oggi, penso che tutti spesso anche inconsciamente, possono insegnare. Il Messia è già arrivato e non è stato molto considerato nemmeno da quelli che si dicono professare la Fede eppure molto è stato scritto e riferito, cercare di capire quello sarebbe già sufficiente per uscire. La Compassione e la Carità insegnano come i più grandi Maestri ma tutti siamo legati nella stalla, le scelte comuni sono considerate giuste dal gregge anche se sono illogiche, contro la vita, la persona. Quando ci vogliono manipolare basta insistere un po’ con gli spot e digeriamo dal dolcetto al politico alla legge iniqua…………A volte qualcuno esce e poi non resiste alla solitudine dunque rientra nel pollaio dove l’appoggio di amici, parenti, allevatori e luoghi comuni vari tappandoti il naso, gli occhi, la bocca, ti aiutano a ritornare alla terra dimenticando la sofferenza dell’esistere….. troppa sofferenza, basterebbe NON CREARE ALTRA SOFFERENZA . Ritornando al tema principale cosa c’è di banale in questo ciclo che si ripete facendo una parte della Volontà di Dio? Niente, perché il sesso è solo la parte propedeutica all’inizio della vita, per mantenerla ci vuole ancora qualcos’altro ………… Amore. Tutti, indipendentemente da come siamo stati etichettati e classificati, indipendentemente da l’immagine che i diversi specchi che ci portiamo addosso riflettono, potremmo concorrere a questa realizzazione se solo volessimo, anche questo è un bel modo per uscire a farsi un giro fuori dal pollaio.
kat is offline  
Vecchio 27-02-2012, 23.25.18   #29
mioara_elena62
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Riferimento: La banalità del sesso

Citazione:
Originalmente inviato da sabi71
Buongiorno, premetto subito, dicendo che io non ho letto “il bacio della donna ragno”, ma appena finisco il libro che sto leggendo corro subito a prenderlo in biblioteca.
Mi ha solleticato l'idea di rispondere al concetto sulla banalità del sesso, perché m'interessa.
L'uomo ha bisogno di relazioni sessuali, come di relazioni affettive, amorose e via dicendo è come mangiare, dormire ecc...sono necessarie alla vita stessa. La relazione sessuale diventa un complemento necessario per l'uomo-donna, l'uomo-uomo, donna-donna. Io non faccio distinzione sul tipo di relazione, anche perché per entrare nel merito di questo tipo di discussione vuol dire cambiare il contesto del discorso. Vero è che nella scelta del partner l'individuo, oltre ad avere dentro di sé una particolare predisposizione, si sceglie anche il gruppo sociale al quale appartenere che gli darà un'impronta decisiva sulle sue tendenze o orientamenti personali.

In tal senso il gruppo stesso determina una direzione quasi obbligata per il soggetto. In sostanza l'individuo tende a conformarsi per sentirsi sempre parte dello stesso gruppo. L'importante è viverla veramente questa condizione, senza imposizione, altrimenti la persona si sentirà in conflitto con se stessa. E' importante anche tenere in considerazione che l'uomo ha la possibilità di cambiare i gusti e quindi cambiare il gruppo al quale appartiene e in questo modo si entra in una forma di comunicazione circolare che va in una direzione, ma può anche tornare indietro.

Quando l'affetto diventa parte integrante di una relazione sessuale? E tutte le volte che ci si trova in una relazione sessuale, vi fa parte anche l'affetto? Senza di esso la relazione sessuale è spoglia del suo stesso essere, oppure trova una trascendenza sua personale che sfocia in un altro tipo di sentimento? Sono domande interessanti alle quali mi piacerebbe che qualcuno di voi desse una risposta.
A me piace considerare il sentimento, quindi l'affetto, l'amore, l'amicizia parte integrante del mio essere perché diventa per me un canale fondamentale, e non accessorio, per accedere ad un mio “io” che trascende la banalità dell'esistenza stessa, per raggiungere l'estasi, l'orgasmo, l'affinità.......passando attraverso i processi dell'anima e dello spirito.
Quindi l'anima si trova anche in un'espressione sessuale? Ne è la dimostrazione l'amore tantrico che tanto si avvicina all'utilizzo, alla manifestazione dello spirito per raggiungere l'anima.

Grazie per l'attenzione, Sabrina
Ciao, Sabrina. Vorrei risponderti, dal mio punto di vista personale. L'atto sessuale pratticato per sentito bisogno, con l'obiettivo di raggiungere un orgasmo, una volta raggiunto, ha il suo valore energetico(energia orgonica o prana). Però, ci sono diverse compatibilità trai corpi, cioè diversi livelli del piacere(dei stimoli sensoriali). In più, ogni rapporto sessuale, l'essere(uomo o donna) lo vive con un proprio atteggiamento mentale. Facendo attenzione sù se stessi, sulle percezioni e sul proprio atteggiamento, si può arrivare(mettendo in discussione se stesso, con desiderio di capire se stessi), a vivere un rapporto sessuale nel completto abbandono, portati dal piacere percepitto, senza nessun obiettivo, aspettativa(neppure l'orgasmo). Mettere in discussione se stessi, non è facile...ma neanchè impossibile, ci vuole una scetà...quella d'AMARE, al di là della scelta del partner. Questa scelta, è una scelta corraggiosa, perchè fa tirar fuori il proprio ego, i propri bisogni, i propri conflitti, ma scegliendo questa via, si può arrivare alla liberazione del proprio ego e .... sperimentare ciò che è. Vorrei anche dirti che, questa strada è del tutto naturale, la maestra è la vita(l'esperienza) ed è guidata solo dalla scelta di vivere, d'AMARE. CHIEDO SCUSA PER GLI ERRORI, ma il desiderio di esprimermi, di condividere è più forte della paura della mia incapacità di scrivere correttamente. Ti abbraccio, Sabrina e ti sono vicino nella tua scelta di AMARE.
mioara_elena62 is offline  
Vecchio 16-09-2012, 07.52.02   #30
gyta
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Riferimento: La banalità del sesso

La banalità appartiene al soggetto.
Siamo noi che siamo in grado di penetrare nella profondità dell'esperienze di vita o di tenerci alla superficie facendoci semplicemente "lambire" dalle onde senza immersione alcuna.
Questo in sintesi il mio commento alla questione.
Le cose non esistono al di fuori di noi ma sono e si esprimono esclusivamente attraverso di noi.
Se il nostro toccarci è superficiale ogni cosa non lascerà di sé che l'impronta della nostra capacità di sviscerare noi stessi.
gyta is offline  

 



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