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Vecchio 07-06-2008, 10.57.47   #1
Anagarika
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La banalità del sesso

Da Il bacio della donna ragno. Conversazione con Manuel Puig

"Nel senso che per me il sesso non ha una trascendenza sul piano morale. È un’attività tanto importante quanto il sonno e l’alimentazione. Rientra dunque nelle funzioni della vita vegetativa ma senza peso morale, senza significato. Allora non può un’attività moralmente banale definire l’identità." M. Puig

Che bello quando nelle parole di qualcuno "importante" riusciamo a trovare un nostro pensiero messo a fuoco. Sensazione simile a quando si pulisce un angolino di vetro sporco e s'intravvede qualcosa che ci sfuggiva, ma in qualche modo intuivamo.
Perchè definire le persone in base al sesso? Perchè diamo tutta questa importanza alle preferenze sessuali? Perchè il sesso è così importante?
Sono d'accordo con Puig che è ben più importante e trascendente la vita affettiva. Eppure è l'affetto che spesso consideriamo accessorio, come se nel rapporto tra le persone il bisogno e la disponibilità sessuale fossero l'unico metro per definire e vivere le relazioni.

"È in un’età in cui si definiscono i gusti sessuali (quindi diciamo tra pubertà e adolescenza) che molti, in seguito alla pressione esercitata dalla società per definire i ruoli, forzano la propria personalità per adeguarsi ad un certo personaggio sessuale già definito a priori. Così io credo che ci sia molta infelicità al mondo per via di questa pressione, culturale, storica, ma artificiale. Suppongo che la verità sia in un indefinito, per tutta la vita. Ciò non vuol dire che io non veda come una grande e bella cosa la monogamia, la coppia che dura tutta la vita, ma forse questa coppia non dovrebbe essere definita necessariamente in base ad un affiatamento sessuale. Potrebbero esserci dei matrimoni che non hanno a che vedere col sesso ma contratti da due persone che si vogliono bene, che stanno bene insieme… Mi si può dire: come è possibile che l’atto che dà la vita sia banale? Ma dà la vita – speriamo – quando si vuol dare la vita. Non è che si dia la vita per caso. Che il figlio venga da una mossa affettiva, non da una mossa sessuale…"


https://www.riflessioni.it/conversazi...anuel-puig.htm
Anagarika is offline  
Vecchio 13-06-2008, 13.29.34   #2
Quetzalcoatl_rn
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Riferimento: La banalità del sesso

Citazione:
Originalmente inviato da Anagarika
Perchè definire le persone in base al sesso? Perchè diamo tutta questa importanza alle preferenze sessuali? Perchè il sesso è così importante?

In effetti sono d'accordo con te Anagarika, sul fatto che gran parte delle identificazioni sessuali siano di tipo culturale, non intrinseco. Però non mi spingerei fino a dire tutte, perchè non sono così competente in merito. La domanda se l'animus e l'anima jungiani sono costrutti culturali è davvero interessante. A mio parere, ci sarebbe poi l'intero nucleo freudiano, che come noto incentra moltissimo sulla sessualità le sue teorie. D'altra parte visse nel periodo vittoriano (lui stesso pare che lo fosse). Ora in una società come quella vittoriana, in cui molte coppie sposate non si sono mai viste nude, la sessualità è stata certamente repressa in modo eccezionale. Non stupisce quindi che nelle nevrosi e psicosi esaminate da Freud, la componente sessuale fosse così pregnante: essendo quella più negata nella vita normale, era la maggior causa scatenante di disagio mentale. Probabilmente se avesse analizzato una società polinesiana con tabù riguardo al cibo, avrebbe "scoperto" e costruito una psicologia basata sul cibo anzichè sul sesso.

Citazione:
Originalmente inviato da Anagarika
Sono d'accordo con Puig che è ben più importante e trascendente la vita affettiva. Eppure è l'affetto che spesso consideriamo accessorio, come se nel rapporto tra le persone il bisogno e la disponibilità sessuale fossero l'unico metro per definire e vivere le relazioni.

Si su questo sono pienamente d'accordo, il sesso è una componente della vita biologica e anche se può essere utilizzato come via spirituale (ad esempio nel tantrismo, mi pare), credo ciò sia dovuto per lo più al fatto di "credere" che vi sia un'energia spirituale nella sessualità, e con ciò immediatamente indirizzargliene. Tuttavia un aspetto particolare mi preme sottolinearlo, non tanto relativamente all'atto sessuale, quanto al meccanismo biologico in sè. E' pur vero, infatti, che che l'unione sessuale produce il primo supporto materiale necessario affinchè una coscienza possa focalizzarsi nella realtà fisica; da questo punto di vista, c'è quindi qualcosa di estremamente spirituale nella sessualità.

Citazione:
Originalmente inviato da Anagarika
Ciò non vuol dire che io non veda come una grande e bella cosa la monogamia, la coppia che dura tutta la vita, ma forse questa coppia non dovrebbe essere definita necessariamente in base ad un affiatamento sessuale. Potrebbero esserci dei matrimoni che non hanno a che vedere col sesso ma contratti da due persone che si vogliono bene, che stanno bene insieme…

In effetti questi matrimoni esistono e avvengono da sempre, anche se sono abbastanza rari: credo siano chiamati matrimoni bianchi, ma di solito sono visti come il risultato di qualche problematica psicologica della coppia (probabilmente spesso è vero, ma se anche non lo fosse, in base alla psicologia di Freud lo diventerebbe necessariamente )

Comunque a volte gli stereotipi maschili/femminili arrivano a livelli di assurdità feroce. Quanti uomini, me compreso, si vestirebbero di rosa? Praticamente nessuno, credo, perchè manco eravamo nati che già il colore del fiocchetto aveva il suo perchè!! Una volta mi sono sentito rintuzzare da un amico persino per la modalità con sui espletavo una funzione fisiologica: poichè mi piace star seduto in bagno, sia perchè è il momento migliore per leggere (credo di aver acquisito la maggior parte delle mie conoscenze in bagno ), sia perchè l'igiene a la pulizia ne guadagnano , mi sono sentito dare della femminuccia. Gli ho riso in faccia, ovviamente, eppure mi son chiesto: ma quanto sono forti i condizionamenti a cui ci sottopone la società?

Ciao a tutti
Quetzalcoatl_rn is offline  
Vecchio 24-07-2008, 17.06.07   #3
zanna
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Riferimento: La banalità del sesso

condizionamenti sociali..ce ne sono tanti :luomo nn deve farsi vedere piangere,non deve essere affettuoso ecc ma credo che siano cose normali e che abbiano avuto una loro utilità nel passato
zanna is offline  
Vecchio 01-08-2008, 10.17.26   #4
sabi71
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Data registrazione: 31-07-2008
Messaggi: 1
Riferimento: La banalità del sesso

Buongiorno, premetto subito, dicendo che io non ho letto “il bacio della donna ragno”, ma appena finisco il libro che sto leggendo corro subito a prenderlo in biblioteca.
Mi ha solleticato l'idea di rispondere al concetto sulla banalità del sesso, perché m'interessa.
L'uomo ha bisogno di relazioni sessuali, come di relazioni affettive, amorose e via dicendo è come mangiare, dormire ecc...sono necessarie alla vita stessa. La relazione sessuale diventa un complemento necessario per l'uomo-donna, l'uomo-uomo, donna-donna. Io non faccio distinzione sul tipo di relazione, anche perché per entrare nel merito di questo tipo di discussione vuol dire cambiare il contesto del discorso. Vero è che nella scelta del partner l'individuo, oltre ad avere dentro di sé una particolare predisposizione, si sceglie anche il gruppo sociale al quale appartenere che gli darà un'impronta decisiva sulle sue tendenze o orientamenti personali.

In tal senso il gruppo stesso determina una direzione quasi obbligata per il soggetto. In sostanza l'individuo tende a conformarsi per sentirsi sempre parte dello stesso gruppo. L'importante è viverla veramente questa condizione, senza imposizione, altrimenti la persona si sentirà in conflitto con se stessa. E' importante anche tenere in considerazione che l'uomo ha la possibilità di cambiare i gusti e quindi cambiare il gruppo al quale appartiene e in questo modo si entra in una forma di comunicazione circolare che va in una direzione, ma può anche tornare indietro.

Quando l'affetto diventa parte integrante di una relazione sessuale? E tutte le volte che ci si trova in una relazione sessuale, vi fa parte anche l'affetto? Senza di esso la relazione sessuale è spoglia del suo stesso essere, oppure trova una trascendenza sua personale che sfocia in un altro tipo di sentimento? Sono domande interessanti alle quali mi piacerebbe che qualcuno di voi desse una risposta.
A me piace considerare il sentimento, quindi l'affetto, l'amore, l'amicizia parte integrante del mio essere perché diventa per me un canale fondamentale, e non accessorio, per accedere ad un mio “io” che trascende la banalità dell'esistenza stessa, per raggiungere l'estasi, l'orgasmo, l'affinità.......passando attraverso i processi dell'anima e dello spirito.
Quindi l'anima si trova anche in un'espressione sessuale? Ne è la dimostrazione l'amore tantrico che tanto si avvicina all'utilizzo, alla manifestazione dello spirito per raggiungere l'anima.

Grazie per l'attenzione, Sabrina
sabi71 is offline  
Vecchio 04-08-2008, 19.15.21   #5
piccolo_lupo
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Messaggi: 27
Riferimento: La banalità del sesso

E' buffo che in cima a questa pagina web - che tratta la sessualità - vi sia la pubblicità di sito di incontri - "provocante, sensuale". Il sesso nelle culture occidentali è divenuto non solamente banalità, un'azione da fare anche quando non si ha nulla da fare, quando la coppia sta morendo. Il sesso è anche sentirsi forti, sentirsi accettati dalla comitiva di amici, adeguarsi ai tempi che corrono troppo veloci.

Credo che il sesso sia divenuta banalità perché siamo stati noi a farlo diventare "fine" e non "strumento" per donare vita ed esprimere il proprio amore verso chi amiamo, o per lo meno, pensiamo di amare. Si pensi a tutte quelle società - quella islamica ne è un esempio lampante - dove la sessualità non è una banalità, bensì tutto l'opposto.
piccolo_lupo is offline  
Vecchio 16-09-2008, 14.56.16   #6
Lucx
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Riferimento: La banalità del sesso

Nella nostra società decadente, dove c'è la banalizzazione di TUTTO, era logico che anche l'atto sessuale perdesse il suo significato più sublime che è quello di UNIONE, la capacità di fondersi con un altro diverso da sè fino a diventare Uno, anche se per pochi momenti. L'energia sessuale è un potenziale enorme che racchiude il segreto della vita, ovvio che bisogna ricercare nel sesso, la parte più nobile che esula da un puro discorso fisico. Per quanto riguarda l'Islam, credo che le cose non siano meno banali, ci può essere un diverso senso del pudore, ma non si vive poi tanto diversamente da come lo si vive in occidente.
Lucx is offline  
Vecchio 18-09-2008, 12.56.22   #7
il ramo rubato
il ramo rubato
 
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Riferimento: La banalità del sesso

La banalità è relativa, per come la vedo io, al modo in cui uno vive qualcosa. La capacità di emozionarci è sempre la misura della nostra dimensione umana. E il sesso che non si lega ad una profonda emozione, avrà per me sempre il sapore della polenta scondita.
il ramo rubato is offline  
Vecchio 19-09-2008, 16.19.36   #8
espert37
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Riferimento: La banalità del sesso

Riferimento:
.il ramo rubato
La banalità è relativa, per come la vedo io, al modo in cui uno vive qualcosa. La capacità di emozionarci è sempre la misura della nostra dimensione umana. E il sesso che non si lega ad una profonda emozione, avrà per me sempre il sapore della polenta scondita.

Carossimo Ramo rubato, dopo aver letto tutti gli altri interventi,ho letto anche il tuo,ho notato che tutti compreso te avete denunciato tante critiche al Sesso giudicandolo anche banale,ma nessuno si è preoccupato di dare un contributo con una proposta costuttiva per poterlo riportare al suo effettivo e giusto valore,per cui mi è caro partecipare alla discussione cercando di portare il mio modesto contributo.
A mio avviso il sesso in natura è uno dei primari complementi dell'Amore, anche se ci può essere amore sensa sesso,ma non ci dovrebbe essere sesso senza Amore. In natura nel regno animale il sesso oltre ad essere un apportatore di emozione,è sopratutto l'azione importantissima per la procreazione e la continuazione della specie,se proviamo ad eliminare le alterazioni e la strumentalizzazzione che l'uomo ha dato a questo sublime atto,
veniamo a trovarci nella naturale situazione che si trovano tutti gli animali,escluso l'uomo,dove l'azione sessuale viene espressa solo nel periodo di quando la femmina va in calore e contemporaneamente ne nasce anche il desiderio piacevole di accoppiarsi, questo a mio avviso avviene perchè tra gli animali il sesso non è mai stato un tabù ma una azione fisiologica come altre.
Fino a quando anche l'uomo non tornerà in questa direzione,il sesso sarà sempre più mercificato e strumentalizzato a favore di quelle comunità sopratutto clericali ed ecclesiastiche che lo usano come primario strumento per mantenere la supremazia sulle masse,contribuendo a condurre il povero sesso sempre più nella banalità.
Piccolo esempio: Nelle comunità naturistiche,dove gli attributi sessuali non vangono nascosti, l'azione sessuale viene nella maggioranza espressa solo nel
periodo fisiologico naturale,è quasi del tutto sparito quel desiderio morboso di sesso imperante nella società.A mio avviso il proibizionismo materiale porta spesso all'esasperazione contraria. Secondo me oggi siamo in un'era di transizione,ma abbastanza migliorativa della situazione.
Se le cose fossero andate diversamente,oggi la donna non sarebbe così enormemente relegata a merce di scambio,trovandola nuda o in atteggiamenti provocanti su tanti calendari e poster appesi anche nei gabinetti pubblici,ma avrebbe un suo più giusto valore.
Questa è la mia modesta opinione,qualora non venisse condivisa,sarei grato a che ponesse delle giuste e motivate correzioni.

un amichevole saluto espert37
espert37 is offline  
Vecchio 01-12-2008, 09.58.17   #9
iana
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Smile Riferimento: La banalità del sesso

Citazione:
Originalmente inviato da sabi71
L'uomo ha bisogno di relazioni sessuali, come di relazioni affettive, amorose e via dicendo è come mangiare, dormire ecc...sono necessarie alla vita stessa.

ciao Sabrina, ti ho Ascoltata e del tuo intervento ho messo in citazione quanto ha in me destato attenzione ......stando al tuo percepire nutrimento io non dovrei essere in VITA
iana is offline  
Vecchio 27-12-2008, 09.35.08   #10
Vajolet
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Riferimento: La banalità del sesso

L'atto sessuale in visione scientifica permette il continuo di una generazione e in ciò si possono provare sensazioni piacevoli. Il significato dell'atto sessuale, il simbolo che ad esso diamo dipende solamente da noi, dunque per qualcuno può essere banale per altri può essere il massimo per dimostrare la propria espressione d'amore.
Ad esempio per me il sesso è importante nel rapporto di coppia, per me il sesso è libertà, libertà di poter esprimere con il corpo l'arte dell'amare.
Non potrei mai fare sesso se non mi sento del tutto trasportata dalla passione, dall'incanto che ho per il mio patner.


Vajolet is offline  

 



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