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Cultura e Società - Problematiche sociali, culture diverse.
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Vecchio 07-10-2007, 11.54.41   #1
Sun
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Data registrazione: 05-06-2007
Messaggi: 7
SONDAGGIO: Il programma televisivo più stupido.

Secondo voi quel'é il programma TV più stupido (scusate ma non trovavo un termine più appropriato) che avete visto? é perche?

Secondo una mia classifica metterei al primo posto "La Pupa e il Secchione"
Vi giuro, certe volte mi vergognavo per loro... ci credete .......
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Vecchio 07-10-2007, 14.12.04   #2
donella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Riferimento: SONDAGGIO: Il programma televisivo più stupido.

Ciao Sun.

SE per "stupido" intendi proprio "stupido"... io risponderei che l'apice della stupidità è nei reality di tutti i generi. Perchè? Perchè non vedo che senso abbia perdere ore e giorni per filmare i comportamenti di persone che vivono almeno due innaturalità: la prima è di essere "ingabbiati", e la seconda è di essere perfettamente consapevoli di essere filmati e di dover approntare le condotte più consone per risultare "di successo". Per cui, ammessa e non concessa la valenza di "inquadramento psicologico delle reazioni".... qui è completamente falsata in modo IRRIMEDIABILE... cosicchè diventa tempo BARBARAMENTE perso per tutti (e credo che "stupido" sia questo").

SE per "stupido", invece, intendi ciò che fa finta di essere stupido per coltivarti stupido... allora ilprimato lo darei , pari merito, a "le Iene" e a "Tempi moderni".

Le Iene perchè fa solo gossip ... facendo finta di essere superiore (e infatti i pasionari de Le Iene sono i pasionari del gossip);

Tempi moderni perchè fa solo quiz ultra-demenziali.... facendo finta di parodiare i quiz demenziali (ma infatti i pasionari di Tempi Moderni sono i pasionari del quiz ultra-demenziale preso per buono). E, aggiungo, con una volgarità e una durezza morale del conduttore... che è l'elemento più raccapricciante del quadro (da conati).

....Però hai fatto una domanda davvero imbarazzante: per rispondere bisogna costringersi ad essere molto sommari.... altrimenti viene fuori un trattato... che anche ad essere analitici... dovrebbe comprendere quasi tutti le programmazioni di quasi tutte le reti in lingua italiana....
donella is offline  
Vecchio 07-10-2007, 17.46.08   #3
Mr. Bean
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Data registrazione: 23-01-2005
Messaggi: 2,566
Riferimento: SONDAGGIO: Il programma televisivo più stupido.

non sono un "televisionaro" e mi accontento di vedere i film polizieschi o i tg. A volte anche i documentari, però, appena sento "odore" di grande fratello, cambio canale. I programmi contenitore o quelli in cui vi sono in palio milioni di euro mi fanno venire il nervoso... A volte mi fanno addormentare...
Mr. Bean is offline  
Vecchio 07-10-2007, 18.00.34   #4
Mary
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Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
Riferimento: SONDAGGIO: Il programma televisivo più stupido.

Per rispondere il più esattamente possibile a questa domanda bisogna...... stare 24 ore su 24 davanti alla tv e fare di continuo zapping

Da tempo vedo solo programmi mirati, e sono davvero pochini. E diventano anno dopo anno sempre più pochini.

I reality, tutti, sono ai primi posti senza meno.
Ma credo che il podio spetti a quelli condotti da Maria de Filippi dove (mi sembra di aver capito) un maschio deve scegliere tra diverse femmine che lo devono corteggiare, ma a volte anche una femmina che deve scegliere fra diversi corteggiatori. Ho cercato di seguirne qualche minuto ma non solo la mia mente ma persino il corpo si sono rifiutati categoricamente di sopportare una tale violenza.

Tutti quelli che chiamano di "intrattenimento", quelli in cui due o più parti parlano parlano parlano di cose serie ma anche di scemenze più scemenze.

Di recente su You Tube ho visto un servizio sul berlusca (all'estero si sgansciano dalle risate per quel che avviene in Italia, e pensano pure che siamo proprio strani) pare che in Italia sia stato censurato (il servizio) veniva detto che avendo il potere su rai e mediaset il berlusca avrebbe fatto di tutto per svuotare i programmi rai in modo da incanalare gli spettatori sulle sue emittenti.

L'intento è riuscito pienamente, ma è riuscito doppiamente perchè ha reso sterili non solo le emittenti rai ma anche le proprie.

Fanno schifo tutte. Il guaio è che milioni di spettatori le seguono assiduamente, probabilmente ormai hanno subito il morso del vampiro e sono diventati zombi. Morti viventi, irrecuperabili.

Immagino che chi veda assiduamente programmi stupidi diventi a sua volta stupido. Proverbio: chi va con lo zoppo impara a zoppicare.

Una volta in mancanza d'altro facevano almeno qualche film decente, (forse vogliono incanalare tutti sulle tv a pagamento, ma i miei soldi non li avranno mai!)
Cultura, arte, teatro, documentari, satira, barzellette, vera comicità sembra siano stati inghiottiti da un mostro malefico e distrutti.

E' inevitabile se vogliono rimbambire la gente e non farla ragionare.
Mary is offline  
Vecchio 07-10-2007, 19.15.43   #5
S.B.
Ospite abituale
 
Data registrazione: 24-04-2006
Messaggi: 486
Riferimento: SONDAGGIO: Il programma televisivo più stupido.

Premsso che una buona percentuale di programmi mi fa correre quel ben noto brivvido lungo la schienza, quello che più non sopporto è quello su Raidue, dove si inscenano sempre tragedie, lo conduce la D'Eusanio (se si scrive così).

Non ricordo come si chiami...Donne forse?...
S.B. is offline  
Vecchio 07-10-2007, 20.35.55   #6
nevealsole
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Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
Uomini e donne

Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Ma credo che il podio spetti a quelli condotti da Maria de Filippi dove (mi sembra di aver capito) un maschio deve scegliere tra diverse femmine che lo devono corteggiare, ma a volte anche una femmina che deve scegliere fra diversi corteggiatori. Ho cercato di seguirne qualche minuto ma non solo la mia mente ma persino il corpo si sono rifiutati categoricamente di sopportare una tale violenza.


D'accordo con Mary, il peggiore in assoluto è uomini e donne.
Un gruppo di donne deve corteggiare un uomo (il tronista... nuova categoria professionale).
Il succo del programma è sparare più insulti possibili sugli altri.
Insulti incrociati dovrebbero chiamarlo.
Insulti incrociati tra tronisti, pseudo-opinionisti - pubblico e corteggiatrici.

Il migliore è Zelig, nella specie Catia e Valeria... che sfottono uomini e donne... se volete farvi due risate...

http://it.youtube.com/watch?v=XDq8idZHO8M
nevealsole is offline  
Vecchio 07-10-2007, 21.17.41   #7
donella
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Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Riferimento: SONDAGGIO: Il programma televisivo più stupido.

Un momento, scusate!
Tanto lo detesto che mi si cancella da solo dalla mente, IL programma più stupido e offensivo che abbia mai subìto (e infatti non so se stia per tornare e naturalmente spero di no).

Parlo del sedicente varietà ciclicamente trasmesso dal Bagaglino con Pippo Franco, Lionello e Gullotta per giullari e strafiga di turno.

Non mi interessa che sia fanta-propaganda di fanta-politica al di fuori di ogni par condicio: tanti programmi potrebbero esserlo. Non è questo.

E' che non ho mai visto nulla di più idiota di una rappresentazione che vorrebbe essere comica... e che non ti strappa una mezza risata neanche sol solletico. I fortunati che non l'hanno mai subìto possono capirmi ugualmente, perchè non è possibile che siano per anni sfuggiti - almeno - allo spot che lo pubblicizzava: quello in cui Gullotta vestito da deficiente (e peraltro esteticamente vomitevole, NON comico) diceva (pensa te che battuta!) "sabato sera su canale cingo" (no: non è che non l'ho saputa raccontare: è proprio tutto qui, è proprio così). Bene: il varietà è tutto su questo livello.

Una sera, trovatici per caso a subire lo spot insieme, io e mio fratello (entrambi adulti che vivono in case diverse) abbiamo scoperto che ci smuoveva lo stesso istinto: quello di spaccare lo schermo con una bicchierata sognando di poter beccare davvero Gullotta in pieno volto.
donella is offline  
Vecchio 08-10-2007, 11.53.13   #8
marco gallione
Utente bannato
 
Data registrazione: 22-05-2007
Messaggi: 363
Le nuove demoiselles d'Avignon

Per anni ho guardato la televisione per molte ore, con spirito clinico e divertito. Le mie fidanzate, potete immaginare... che il Signore le abbia in gloria per tanta pazienza.

Eravamo un gruppo di amici che rivaleggiavano a trovare il programma televisivo più idiota, a farne una lettura paradossale, trovando il genio nella omologazione, nella banalità, nel qualunquismo, di cui la televisione è sempre stata generosa senza soluzione di continuità.

Ricordo con milinconia che l’immondizia come fenomeno artistico, di cui il video è sempre stato pieno, raggiungeva il suo picco nelle televendite, di cui eravamo conoscitori fanatici. Nella sublimazione del trash incosapevole, le televendite delle TV remote andavano davvero “oltre” rispetto ai palinsesti istituzionali, che comunque non scherzavano affatto quanto a sublime artistica bruttezza.

Da parecchi mesi non guardo più la televisione con continuità. A casa mia è quasi sempre spenta. Senza che vi sia alcun concerto tra di noi, nemmeno i miei amici la guardano più, più o meno dallo stesso momento in cui ho smesso di guardarla io. Perchè?

Perchè la televisione generalista è morta.
E’ un dato tecnico.
Interessa sempre meno, per una ampia serie di ragioni. E ciò è irreversibile.
Gli ascolti latitano. Chi deve individuare target che guiderà le scelte dei palinsesti è ormai progressivamente orientato a scovare utenti televisivi relagati a sottoculture, emarginazione, immigrazione extracomunitaria.

I rantoli sconnessi della televisione morente Rai-Mediaset sono – da un punto di vista umano – molto avvilenti. Punto. Su di un piano artistico, occorre invece una analisi un minimo meno tranchante, ma che potrebbe essere divertente.

I personaggi sedicenti “noti” che abitano in TV sono degli emeriti sconosciuti ai più. Ciò è bellissimo. Le trasmissioni-Isola che uniscono VIP a non VIP non consentono più di distinguere gli uni dagli altri, come in una scomposizione di figure cubiste.
Loro credono di essere “famosi”, e invece sono solo un po’ truccati dal visagista; nessuno se li fila se non qualche mitomane malato di mente o, per interesse, il padrone del ritorante puzzone di turno che frequentano, a cui qualcuno pagherà il conto.

MaurizioCostanzone è sempre più parossistico con la protesi dentaria precaria, ormai usata appositamente malferma per dare un qualche interesse ad una figura mediatica che non può più dar luogo a nessun interesse. La dentiera di Costanzo è Costanzo. Altrimenti Costanzo ontologicamente non esisterebbe, se non nelle anagrafi dei signori pensionabili.

Mi dicono che Mike Bongiorno si sia presentato a fare Miss Italia, con un’altra figura medievale-medievalista, nota come Loretta Goggi. Ci si chiede: perchè? Perchè offendere la immagine della vecchiezza, della morte, di Mike e di Loretta e del nostro tempo, e costringere degli anziani a lavorare in quel modo? Perchè Mirigliani patron in formaldeide di missitalia? Perchè?
Perchè tutto ciò si trova distrattamente dentro a un video e non in una opera di David LaChapelle?

Perchè la Ventura-addicted di ipercinetismo artificiale si ostina a fare sul serio la – ? – “presentatrice”, con lo stesso piglio estraneato dalla realtà (solo un po’ piu’ sovraeccitato diciamo) dell’orchestra del Titanic, mentre il Titanic affondava?
Perchè la Ventura si tinge i capelli, mentre più dignitosamente dovrebbe presentarsi in TV con 2cmt di crescita di capelli grigi sotto la tinta bionda, se volesse davvero rendere se stessa una opera d’arte coerente rispetto al momento dell’ultima tragedia, dell'epilogo-TV?

Da un punto di vista estetico, artistico, se vogliamo tutto ciò è ancora meglio del trash del passato, che – ad ogni modo – ha dato tanto quanto a sublime squallore e indigenza intellettuale.

Il canto del cigno.
Oggi (o al massimo fra tre ore) la televisione non esiste(-rà) più.
Appaiono ancora in video dei cadaveri che la cocaina riduce ad automi, a robot pantomime dell’orchestra del Titanic. Tra poco il rigor mortis.

Ci vuole stomaco per guardare tutto ciò senza scoppiare in un pianto sincero per la disavventura umana del popolo, numerosissimo e sconosciuto, che sta dentro al video, che, oggi come sempre (o forse più di sempre), è il recinto dello zoo umano decerebrato. Piangere senza sosta, sarebbe la unica reazione composta astrattamente richiesta allo spettatore; come si potrebbe fare di fronte ai lavori di Rothko, quelli commissionati dal Four Season, esposti insieme alla Tate Modern a Londra.


Ci si chiede qui (e la domanda è ancora interessante…) qual è il programma televisivo più stupido, più brutto, che per me equivale a dire qual è il programma televisivo più bello.
C’è forse ancora qualcosa che ricordi i fasti del passato? Esiste ancorta “un” programma televisivo, mi chiederei prima di tutto?

Forse sì.
Non è un programma però. E’ una vera e propria video-installazione, video-art che probabilmente starebbe bene alla Biennale, o al Moma o dove volete voi, ma di fianco a Rauschenberg, a Fontana, a Duchamp, ai grandi.

Su Rai 2 la domenica pomeriggio c’è la Ventura, che crede di essere viva mediaticamente (e quindi viva ontologicamente), mentre invece è morta, cadaverica. Contemporaneamente, su Mediaset, c’è l’ex marito che – cerebralmente morto – emette fonemi e peti con la bocca, in un ping pong irricostruibile e non esistente (come tutto il resto), giocato inconsapevolmente con la ex moglie che sta di là, sull’altro canale.

La morte, anche giuridica, del loro matrimonio (privato) si sovrappone alla morte della televisione tradizionale e del mezzo (collettivo, pubblico) che le due icone interpretano con decadentismo perfetto, fatto di lampade Uva, di vestiti-ricchioni di dolce&bandana, di maestro Mazza e altri orchestrali da balera dal viso gonfio di serate passate in locali di provincia bevendo birre calde, oppure su divani frustranti accanto a mogli vipere ed odiose.
Uomini in sovrappeso (gli orchestrali) che soffiano aliti pesanti dentro trombe e sassofoni, talvolta indossando occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero, o forse per celare esistenze di penosa indigenza. Suonano la Marcia Funebre della ex-coppia Ventura-Ridolini, la Marcia Funebre della televisione istituzionale, a reti unificate ma scomposte.
Molto scomposte e zompettanti in una tragica farsa dell’ultimo giorno, ancora intrisa di un clima anni '80 di nani e ballerine.

Ballerine culotte – (ma le ballerine di oggi sono un peccato veniale..) – che non eccitano più nessuno se non il magrebino che non tromba da quando è rimasto sotto chock per la traversata del mediterraneo nottetempo, con lo scafista sul gommone, e per l’arrivo in Italia che non gliela da nessuna.

Come la Iva Zichicchi, altro peccato veniale.
Immagino infatti (…non lo vista, ma non importa, tanto nessuno saprebbe dire se veramente esiste..) che ci sia una tale Iva Zanicchi che ciodola lì intorno, ansiosa di emettere fattura a fine mese (peccato che non si può prenderli in nero...), e riempire il frigorifero anche lei come può, negli ultimi scampoli di una (non-)esistenza televisiva ormai rivolta ai più poveri di Tirana o agli operai nord-africani che lavorano nelle concerie dei distretti del Nord-Est.

Peccati veniali e peccati mortali, ma anche immagini dal grande contenuto artistico.
Non quel contenuto artistico che loro – i robot cocainomani della tv – credono di avere perchè canticchiano canzoni stonate che fanno oo-oh!, o ballicchiano mossette cafone sotto il controllo di una Paola Perego in sovrappeso, un tempo fidanzata figa e cliché calciatore-cocaina, e oggi solo fiera del suo ruolo di apripista, di velina cum calciatore ante litteram..
No, no, noo. Non è mica quello lì il contenuto artistico vero… No.
Loro NON sono gli artisti (ovviamente, che ve lo dico a fare..). Loro sono l’opera d’arte!

E l’artista che sarà mai?
Credo Damian Hirsch. Cattelan non ce l’avrebbe mai fatta.
Ecco il botto: Ventura e Bettarini come Le Demoiselles d’Avignon di Picasso, un secolo dopo. Un millennio dopo.
Meraviglioso.
marco gallione is offline  
Vecchio 08-10-2007, 13.12.43   #9
marco gallione
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Originalmente inviato da donella
Un momento, scusate!
Tanto lo detesto che mi si cancella da solo dalla mente, IL programma più stupido e offensivo che abbia mai subìto (e infatti non so se stia per tornare e naturalmente spero di no).

Parlo del sedicente varietà ciclicamente trasmesso dal Bagaglino con Pippo Franco, Lionello e Gullotta per giullari e strafiga di turno.

Non mi interessa che sia fanta-propaganda di fanta-politica al di fuori di ogni par condicio: tanti programmi potrebbero esserlo. Non è questo.

E' che non ho mai visto nulla di più idiota di una rappresentazione che vorrebbe essere comica... e che non ti strappa una mezza risata neanche sol solletico. I fortunati che non l'hanno mai subìto possono capirmi ugualmente, perchè non è possibile che siano per anni sfuggiti - almeno - allo spot che lo pubblicizzava: quello in cui Gullotta vestito da deficiente (e peraltro esteticamente vomitevole, NON comico) diceva (pensa te che battuta!) "sabato sera su canale cingo" (no: non è che non l'ho saputa raccontare: è proprio tutto qui, è proprio così). Bene: il varietà è tutto su questo livello.

Una sera, trovatici per caso a subire lo spot insieme, io e mio fratello (entrambi adulti che vivono in case diverse) abbiamo scoperto che ci smuoveva lo stesso istinto: quello di spaccare lo schermo con una bicchierata sognando di poter beccare davvero Gullotta in pieno volto.

Donella ha ragione. C'è solo l'imbarazzo della scelta...
Il Bagaglillo celebra l'uomo anziano che si veste da donna, una immagine pornografica che evoca fantasmi ancestrali, una mina pericolosa per la convivenza e la pace sociale.
La censura dovrebbe proibire la visione dello show ai minori.
Le registrazioni del bagagliVo potrebbero giusto stare alla Saatchi Gallery accanto allo squalo in formaldeide di Damien Hirsch.

Una volta, su un Intercity, ho visto seduto in uno scompartimento uno dei protagonisti della trasmissione, con una coppola di cotone bianco.
Dal vivo, quell'agghindarsi originale evocava la pornografia, la violenza. Non era una immagine sana.

L'intero pianeta apprezza Woody Allen per quello che è, ossia un genio di una certa levatura. In Italia, i lavori di Allen risultano opacizzati, che dico .. sfregiati da un doppiaggio appiattito su una caratterizzazione di Woody Allen come se egli fosse - in tutti i suoi film - un idiota ritardato. Questo è il tratto che gli conferisce Oreste Lionello-doppiatore, tra una puntata del bagaglino e l'altra.

Vedendo Match Point, il recente film di Allen, dove Allen non c'è (e quindi anche Lionello non c'è per fortuna) si coglie pura la levatura del cineasta, e la inedeguatezza del doppiatore che inspiegabilmente continua a lavorare.
Se uno si guarda i film di Allen in lingua originale, raggiunge le medesime conclusioni.
marco gallione is offline  
Vecchio 08-10-2007, 13.28.54   #10
marco gallione
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Citazione:
Originalmente inviato da Mary
Per rispondere il più esattamente possibile a questa domanda bisogna...... stare 24 ore su 24 davanti alla tv e fare di continuo zapping

Da tempo vedo solo programmi mirati, e sono davvero pochini. E diventano anno dopo anno sempre più pochini.

I reality, tutti, sono ai primi posti senza meno.
Ma credo che il podio spetti a quelli condotti da Maria de Filipp

Vero Mary. Anche la TV di mariadefilippi crea l'imbarazzo di una scelta impossibile.

Il programma più stupido? Il programma più bello? E chi lo sa?
Sono tutti di una sublime idiozia, e quindi tutti meravigliosi in quanto iperboli della regressione assunta a mito collettivo (che tra due minuti e mezzo nessuno guarderà più; per cui basta mito collettivo, e via con la fossilizzazione, al pari del bidet di Duchamp, di ceramica inerte).
Per cui tutta 'sta roba deve finire al Beaubourg a Parigi, al MOCA di Los Angeles, a futura memoria.

E la mariadefilippi e i suoi accoliti? Le vogliam dire due parole?
Mariadefilippi, e il ghost writer Costanzone/dentiera, sperimentano un tipo di televisione assai semplice quanto ai meccanismi sottesi.
Ossia: rappresentiamo la beceraggine dell'uomo qualunque, della donna qualunque, del teen ager qualunque, e vedrete che lo spettatore si sentirà rassicurato, e ci seguirà.

Più in generale, se in TV facessero vedere dei geni consapevoli - o anche solo delle persone normali, anzichè dei geni inconsapevoli come i Lei Gullotta, gli Oresti Lionelli, i cecchipavone-bisex, i bambini della defilippi-fintolesbo - il popolino si troverebbe spiazzato, deluso dal non essere "meglio" rispetto alle figure televisivamente proiettate a modello.
Ci resterebbero male.

Per cui, la coppia Costanzodentiera/Defilippi sciorina una fila di minorati mentali sulle loro TV, così che chi sta a casa possa sentirsi un gran figo, meglio di quel circo di Barnum che passa in TV.

Tutto qui.
Tutto bellissimo, ovviamente.
marco gallione is offline  

 



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