Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche



Vecchio 11-03-2007, 12.11.08   #81
and1972rea
Moderatore
 
Data registrazione: 12-09-2004
Messaggi: 781
Riferimento: Scienza e verità

Citazione:
Originalmente inviato da spirito!libero
Sirio o meglio Alpha canis major, dista da noi circa 8 anni luce, dunque supponendo che tu possegga un veicolo spaziale che possa viaggiare ad una velocità, diciamo di ½c, riuscirai a raggiungere…e guarda un po’, anche superare la stella più volte nella tua vita !! Toh guarda che brutti scherzi che fa questa ragione !
Non so se hanno già trovato qualche esopianeta orbitante intorno alla stella, che so magari puoi dare un’occhiata intanto che sei li.



Infatti non vi è nessunissima differenza dal punto di vista razionale, sono solo due "numeri" differenti. Comunque mi sbaligavo, non siamo al liceo, siamo alle scuole medie.


Cerchiamo invece di spogliarci di tutti gli orpelli del nozionismo scolastico e di ragionare sulla base della fede pura!...La tua fede afferma di poter raggiungere Sirio solamente in un modo, cioe’ passandole accanto ad una distanza non superiore a cio’ che il buon senso umano potrebbe giudicare “piccola” rispetto a quel corpo celeste…diciamo 1 metro?.. ok! Raggiungeremo Sirio se riusciremo a passarle accanto a meno di un metro. D’altro canto affermi che fra la distanza di 1 metro o 1 Angstrom e quella di 8 anni luce non vi e’ alcuna razionale differenza…cioe’ a dire che potremmo tentare di raggiungere o superare razionalmente Sirio tagliando e prolungando a piacere quella linea immaginaria di traguardo costruita sulla stessa distanza che il nostro buon senso e la nostra fede giudicava piccola ed inferiore ad un metro. Ecco come la cattiva fede cerca il suffragio della ragione costringendo a la logica umana nello stretto ambito del “buon senso umano”; siccome siamo abituati a raggiungere i passanti a meno di un metro di distanza , ecco che crediamo di poter raggiungere una stella usando le stesse stravaganti proporzioni del nostro piccolo fantasioso mondo dimensionale, ecco come il buon senso si trasforma in cattiva ragione grazie alla fede cieca nell’abitudine alla nostra visione dimensionale delle cose. Chiarito come spesso sia la cattiva fede a generare la ragione e la verita’ delle cose in cui anche la scienza crede, cerchiamo almeno di non suffragare questa nostra pigra e indolente fede nell’abitudine sul semplice presunto “buon senso della ragione”.
Io non disapprovo l’uso della ragione in quanto tale, essendo essa lo specchio della fede, disapprovo la fede imprigionata (“cattiva”) nelle strette maglie della nostra pigrizia o , peggio, della nostra superbia; la superbia di voler comprendere il mondo attraverso la facile strada della ragione abitudinaria e pantofolaia che comanda. A qualsiasi ragazzino che ragiona ancora con la fede vivace , umile e incontaminata di chi e’ ancora capace di meravigliarsi di qualche cosa, risulta incomprensibile l’approccio bigotto e stravagante di chi crede di poter spiegare razionalmente e fisicamente come un oggetto possa superarne e addirittura raggiungerne un altro senza mai raggiungerlo e superarlo. Il fatto che noi possiamo toccare gli oggetti che ci circondano non significa assolutamente che li possiamo raggiungere e , men che meno superare; questa idea assurda non e’ ne’ razionale ,ne’ intuitiva, e’,semmai, la stravaganza dell’abitudine e della pigrizia di una ragione piatta e di un intuito adulto, vecchio e stanco di domandare, e che si appoggia, rassegnato a se’ stesso, al secco bastone fragile dell’abitudine.
Saluti
and1972rea is offline  
Vecchio 11-03-2007, 15.07.35   #82
spirito!libero
Ospite abituale
 
L'avatar di spirito!libero
 
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,334
Riferimento: Scienza e verità

Citazione:
“Cerchiamo invece di spogliarci di tutti gli orpelli del nozionismo scolastico e di ragionare sulla base della fede pura!”

“Ragionare sulla base della fede” è un ossimoro, la fede è qualcosa che trascende la ragione e siccome in questo 3d si parla di “scienza e verità” non credo sia il caso di mettere di mezzo la fede. Se vuoi puoi aprire un 3d dal titolo “fides et ratio” così posso mostrarti come un mondo basato sulla fede porterebbe alla rapida estinzione del genere umano (più rapida della strada attuale si intende)

Citazione:
“La tua fede afferma di poter raggiungere Sirio solamente in un modo, cioe’ passandole accanto ad una distanza non superiore a cio’ che il buon senso umano potrebbe giudicare “piccola” rispetto a quel corpo celeste…diciamo 1 metro?.. ok!”

Vediamo di intenderci, per superare io intendo andare oltre. Se vi è una linea retta che parte dalla terra e arriva a Sirio, la si deve percorrorrere tutta, all'arrivo a Sirio, si aggira la stella e si continua oltreproseguendo sulla linea retta che passava per il punto “sirio”, Iin questo modo abbiamo superato l’astro !

Citazione:
“il nostro buon senso e la nostra fede”

No, si parla di fisica e di rilevamenti empirici, la fede non c’entra nulla.

Citazione:
“Ecco come la cattiva fede cerca il suffragio della ragione costringendo”

Tu sei un sostenitore della fede senza ragione ?

Citazione:
“siccome siamo abituati a raggiungere i passanti a meno di un metro di distanza , ecco che crediamo di poter raggiungere una stella usando le stesse stravaganti proporzioni del nostro piccolo fantasioso mondo dimensionale”

No, siccome le leggi della fisica e della matematica ci dimostrano che è possibile colmare e superare le distanze tra due punti, non vi è ragione per credere che ciò non sia possibile realmente e i dati empirici lo dimostrano ampiamente. Se poi sei tra i sostenitori dello scetticismo radicale che vuole basare la vita dell’uomo sul dubbio assoluto, compreso il domandarsi se domani sorgerà il sole, accomodati, io non sono tra quelli.

Citazione:
“Chiarito come spesso sia la cattiva fede a generare la ragione e la verita’”

No, non hai chiarito nulla, difatti ho smontato la tua tesi irrazionale, le conclusioni derivano da premesse errate e dunque non possono essere vere.

Citazione:
“Io non disapprovo l’uso della ragione in quanto tale, essendo essa lo specchio della fede,”

Mi piacerebbe che mi dimostrassi perché mai la ragione debba essere lo specchio della fede !!

Io sostengo che la fede (leggi fede cieca) sia la negazione della ragione.

Citazione:
“la superbia di voler comprendere il mondo attraverso la facile strada della ragione abitudinaria e pantofolaia che comanda”

Questa proposizione può essere considerata vera solo se anche la ricerca scientifica ai più alti livelli è da intendersi come “ragione abitudinaria e pantofolaia”, ma poiché è palese che non può essere così, la tua proposizione è falsa.

Citazione:
“A qualsiasi ragazzino che ragiona ancora con la fede vivace , umile e incontaminata di chi e’ ancora capace di meravigliarsi di qualche cosa, risulta incomprensibile l’approccio bigotto e stravagante di chi crede di poter spiegare razionalmente e fisicamente come un oggetto possa superarne e addirittura raggiungerne un altro senza mai raggiungerlo e superarlo”

Tu stai criticando il principio di induzione, se ho capito bene, su questo abbiamo già ampiamente discusso in passato. La generalizzazione delle leggi fisiche non è certo perfetta, ma vi sono degli ambiti, come quello di cui stiamo discutendo, in cui solo un pazzo dubiterbbe della correttezza delle leggi fisiche, le prove, infatti, sono talmente enormi e schiaccianti da non poter lasciare spazio ad alcun dubbio. Come ho già detto, se rifiuti completamente il principio di induzione, cadi nello scetticismo radicale e dunque tutto può essere e non essere contemporaneamente, il caos assoluto.

Citazione:
“Il fatto che noi possiamo toccare gli oggetti che ci circondano non significa assolutamente che li possiamo raggiungere e , men che meno superare; questa idea assurda non e’ ne’ razionale ,ne’ intuitiva, e’,semmai, la stravaganza dell’abitudine e della pigrizia di una ragione piatta e di un intuito adulto”

Solipsismo o scetticismo radicale, un non senso.

Saluti
Andrea
spirito!libero is offline  
Vecchio 02-04-2007, 17.04.08   #83
benedetto
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-03-2007
Messaggi: 173
Riferimento: Scienza e verità

Citazione:
Originalmente inviato da Heraclitus
Questo passo, ma in pratica tutta l'intervista espone l'idea che la scienza abbia un "monopolio" della verità e che dagli esperimenti scientifici troviamo verità universali ed immutabili. Ciò mi sembra un modo di vedere la scienza in modo esagerato (anche se comprendo che Odifreddi vuole aumentare il numero di studenti di facoltà scientifiche). La scienza osserva l'universo e descrive come si comportano i suoi fenomeni, capisco che se qualcuno mi dice "dubiti che la legge di gravità sia la stessa anche domani mattina? Domani mattina buttati da quel burrone!" io non pragmaticamente non mi butto ma in linea di principio il lavoro dello scienziato è solo quello di descrivere fenomeni e di ricavare da essi leggi a cui si possano adattare, ma non di dire "questa è laverità". Voi cosa ne pensate?

Caro Eraclitus, a mio modo di vedere la verità è una specie di carta moschicida; la gente si attacca a queste verità per giustificare le proprie azioni; in questo mondo tecnologico le persone tendono a definire verità ciò che appaga le loro brame e quasi tutte le brame oggigiorno sono rivolte al materialismo; per questo la scienza riesce ad arrogarsi il diritto di essere verità, solo per essere la principale fonte della tecnologia. Viva il fuoco!!!
benedetto is offline  
Vecchio 02-04-2007, 21.45.18   #84
spirito!libero
Ospite abituale
 
L'avatar di spirito!libero
 
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,334
Riferimento: Scienza e verità

Quello che tu descrivi è più o meno edonismo.

Cosa mai accomunerebbe la ricerca scientifica, che ricodiamolo ti permette tra le altre cose di curarti, con l'edonismo ?

Andrea
spirito!libero is offline  
Vecchio 03-04-2007, 06.37.20   #85
Carlo Forin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-09-2005
Messaggi: 219
Riferimento: Scienza e verità

Qualcuno definisce 'epoca postmoderna' quella che viviamo in questo terzo millennio. Heraclitus ha ragione: non c'è bisogno di avere coscienza della legge di gravità per trattenersi dal buttarsi in un burrone. E gridiamo pure 'viva il fuoco' per rigettare lo scientismo. La scienza è una cosa seria, mentre lo scientismo è una scemenza.
Tutti gli -ismi sono scemenze, ovvero: ideologie. A cinquantanni dalla pubblicazione in Italia, per Mulino, di Ideologia ed Utopia di Karl Mannehim vorrei che qualcuno mi facesse riavere, per rileggerlo, il libro del sociologo ungherese che mi pare poco conosciuto qui in Italia, ancor oggi. Anche se due hanno dato da poco la loro tesi su di lui.
Carlo Forin is offline  
Vecchio 03-04-2007, 10.01.19   #86
spirito!libero
Ospite abituale
 
L'avatar di spirito!libero
 
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,334
Riferimento: Scienza e verità

E’ proprio questo il punto, il postmodernismo in epistemologia. Fortunatamente dopo alcuni lavori di replica da parte del mondo scientifico, i filosofi della scienza hanno ridimensionato le loro elucubrazioni e pretese spesso basate su letture superficiali o addirittura errate sia della storia della scienza (feyerabend) sia dei risultati della ricerca stessa. Il relativismo cognitivo, arteria principale che nutre il postmodernismo, affonda le sue radici in radicalizzazioni dei pensieri di Popper e Kuhn sfociando nella quasi pazzia di feyerabend. Ho scritto più di un articolo contro queste visioni del tutto distorte della realtà scientifica confutando ad una ad una le derive da scetticismo radicale dei postmoderni.

Citazione:
““non c'è bisogno di avere coscienza della legge di gravità per trattenersi dal buttarsi in un burrone.”

Se è vero che non è necessario conoscere la legge di gravità per evitare di buttarsi in un burrone, forse conoscere le leggi fisiche e che regolano il funzionamento del nostro corpo, permette di curarci e dar sollievo alle sofferenze umane o no ?

Citazione:
“Tutti gli -ismi sono scemenze”

Dunque anche l’assolutismo o il tomismo, concordo.

Saluti
Andrea
spirito!libero is offline  
Vecchio 03-04-2007, 11.29.41   #87
Carlo Forin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-09-2005
Messaggi: 219
Riferimento: Scienza e verità

Ringrazio Andrea dell'avvertimento.
Sono un sociologo, non un filosofo. Sto con Popper e con Mannheim.
ciao,
Carlo
Carlo Forin is offline  
Vecchio 03-04-2007, 13.30.16   #88
spirito!libero
Ospite abituale
 
L'avatar di spirito!libero
 
Data registrazione: 08-11-2006
Messaggi: 1,334
Riferimento: Scienza e verità

Per carità nessun avvertimento, solo il mio punto di vista. Vogliamo discutere delle idee epistemologiche di Popper (Mannheim no perchè lo conosco molto poco) o ci limitiamo a dire io sto questo e tu con quest'altro ?


Andrea
spirito!libero is offline  
Vecchio 04-04-2007, 06.10.38   #89
Carlo Forin
Ospite abituale
 
Data registrazione: 12-09-2005
Messaggi: 219
Riferimento: Scienza e verità

Citazione:
Originalmente inviato da spirito!libero
Per carità nessun avvertimento, solo il mio punto di vista. Vogliamo discutere delle idee epistemologiche di Popper (Mannheim no perchè lo conosco molto poco) o ci limitiamo a dire io sto questo e tu con quest'altro ?


Andrea

Ciao, Andrea. E' vero il motto che citi (contraria sunt complementa), ma la discussione non può essere facile tra settori disciplinari diversi. Io ho preso il tuo avvertimento filosofico sul serio, come un 'suter, ne ultra crepidam!' (calzolaio, non andar oltre la scarpa!), perchè sono un sociologo, non un filosofo. Da Popper io ho preso gli arnesi epistemologici e la bella indicazione di fondo: tutti non fanno legge ed il parere di tutti può esser sbagliato. La mia incursione nei postmoderni è stata un'uscita da calzolaio (non li pratico).
Karl Mannehim, invece, è il mio pane, anche se non lo leggo da decenni. Sono cinquantanni dalla pubblicazione del suo Ideologia ed Utopia in Italia, che è sociologia della conoscenza. Qui in Italia, la sociologia tutta è diventata aliena, dal 1968. E' ora di riportarla in vita. Che cosa ci ha insegnato Mannehim?
Che l'ideologia è una visione generale del mondo che vive una realtà falsa.
E' diventata notoria in politica, dove ognuno capisce che chi vive il conflitto stando da una parte ha una rappresentazione delle cose lontana dal vero.
Nessuno ha applicato finora il concetto alla conoscenza dell'antico sul quale tutti, e sottolineo tutti al mondo, hanno una rappresentazione ideologica. L'ideologia prevalente è l'indoeuropeismo. Una cosa che non esiste. Le radici indoeuropee di dizionari ed enciclopedie sono falsità pure.
Lunga la teoria di cose ed autori visti male. Ad esempio: Virgilio era un sacerdote etrusco, Apuleio era un sacerdote gnostico di Iside, la gnosi (che pure è nel dominio dei filosofi come 'conoscenza') è G NUS IS, Luce mente Essere in sumero, l'Essere radica in BE, e BE NE è generazione dell'Essere....etc.
I nomi degli dèi mi hanno portato allo studio comparato dei nomi degli dèi, che sono stati i miei fari antinebbia per leggere dentro alla nebbia ideologica sull'antico.
Sono al nono anno a tempo pieno in questo lavoro. Ho trovato nei filosofi le menti più aperte al dialogo, che però è difficile.
Non so se tu trovi stimoli a rispondermi. Io ho gradito l'odore di preparazione e l'elasticità del tuo atteggiamento. Ciao
Carlo Forin is offline  
Vecchio 04-04-2007, 12.35.03   #90
Flow
Ospite abituale
 
Data registrazione: 05-12-2006
Messaggi: 317
Riferimento: Scienza e verità

La scienza e' un prodotto del pensiero, come la religione e la filosofia

e il pensiero sta per finire....
Flow is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it