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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 19-07-2007, 15.57.32   #21
emmeci
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Data registrazione: 10-06-2007
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Riferimento: Giudicare Dio?

Il “Tribunale divino” istituito da Maxim manca della difesa, cioè di quella che religiosi e filosofi chiamano teodicea, contrapponendola a chi accusa Dio per aver creato o consentito un mondo pieno di ingiustificabili orrori, e cercano in tal modo di salvare Dio. Temo che, se ci poniamo sul piano del moralismo, nessuna teodicea potrà in qualche modo resistere e l’unica concepibile potrebbe essere quella che afferma “Dio è buono perché non esiste” - una frase che sarà giudicata pazzesca ma che forse non è lontana dagli inni che si alzano dalle celle dei monasteri. Potrebbe infatti non essere un paradosso, e neanche il tagliente argomentare di satana o di un filosofo libertino, ma l’intuizione di un mistico nei suoi momenti supremi, negli slanci per arrivare là dove nessun attributo può essere riservato a Dio perché egli supera tutto, compresa la nostra idea del bene e del male e il nostro concetto di un’esistenza. E con questo l’argomentazione potrebbe dirsi conclusa e la difesa aver cancellato l’accusa.
Assurdità – diranno i credenti. Ma credi davvero che Dio (secondo ciò che ci è stato insegnato, che è quello che più o meno intendono le religioni del libro se non le religioni di ogni tempo e paese) sia il Dio dei dogmi e decaloghi, degli inferni e dei paradisi, o – per dare una chance a una divinità liberale - colui che dà a tutti le stesse possibilità, anche ai mostri, agli idioti, ai non nati? Credo che, per salvare Dio, non c’è che privarlo di ogni attributo che ci facciamo un onore di dargli – cioè di considerarlo al di là delle lodi e dei biasimi, al di là di ogni codice laico o ecclesiale, anzi al di là di sé stesso: soltanto assoluto. Come vedi, io non nego Dio, ma quell’idolo che religioni e filosofie si fanno di Dio, e che è solo una maschera umana.
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Vecchio 19-07-2007, 16.55.57   #22
trismegistus
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Data registrazione: 21-05-2007
Messaggi: 268
Riferimento: Giudicare Dio?

Anche perchè negando l'Essere negheresti il tuo Superego e l'Antisuperego; distruggendolo forse diverresti il Supeuromo poichè privo del tuo riferimento, sarai libero di espanderti e così invece di un'Ego o Superego avrai un Deus-Ego
dato che nulla, dopo l'abbraccio del caos, rappresenta un limite per la tua mente.
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Vecchio 19-07-2007, 20.50.30   #23
sileno
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Riferimento: Giudicare Dio?

Citazione:
Originalmente inviato da trismegistus
Il Filosofo ha parlato, non è necessario ce altri abbiano capito, se hanno repito il messaggio bene, altrimenti che si bagnino ancora, dopotutto il Filosofo non è un tutore o un divino schiavista venditore di favole.

secondo me il filosofo dovrebbe sentire il bisogno di rischiarare le menti.....fare di tutto per riuscirci anche se l'esperienza insegna che mai ci riesce.....si pensi a Platone che fu imprigionato e rischiò forse la morte perchè credeva di poter fare della educazione filosofica il principio del buon governo.....o si pensi allo Zarathustra di Nietzsche, deriso dalla folla........ nonostante ciò non me la sentirei di dire che il pensiero di un filosofo sia solo una vox clamantis in deserto.....chi ha buone orecchie sente benissimo la voce del filosofo e vi si arricchisce.....si dovrebbe trovare un modo di rendere quanta più gente possibile ricettiva.....parliamo qui di educare le giovani menti al ragionamento, all'argomentazione, alla meditazione, alla sensibilità estetica ed etica......si parla dunque soprattutto di pedagogia e di sistema scolastico.....
sileno is offline  
Vecchio 19-07-2007, 21.24.58   #24
Elijah
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Messaggi: 1,541
Riferimento: Giudicare Dio?

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
Sono un credente perché dio esiste veramente… dio esiste nella mente delle persone, quindi c’è.

La cosa che mi risulta più affascinante in tutto questo è la ricerca dei motivi psicologici che spingono una persona a credere di credere veramente. L’abbandonarsi ciecamente alla fede pur comprendendo che quel dio esiste esclusivamente nella mente di chi lo concepisce.

Rivolgo una secca domanda al preparatissimo Elia… se nella mia mente dio non esiste e nella tua mente dio esiste… dio esiste?

Uhm...
Io preparatissimo? Cosa ti sei fumato?

Ti rispondo con una contro-domanda:

Se tu non sei nato dall'alto, di nuovo, sei vivo, esisti, o sei ancora morto, inesistente?

(Dio è ciò che è, ciò che esiste, ciò che ha vita. Se tu non credi, se Dio è morto, lo sei anche tu, anzi, non sei nemmeno mai esistito [!]. Paradossale, non trovi? Quindi la domanda è più che altro: Ma esiste-vive chi non crede in Dio? No. E sai perché no? Perché la carne in sé è morta, mentre è lo Spirito che vivifica).

P.S.:
Dio non è presente nella mente delle persone, bensì nell'amore che si danno gli esseri umani l'uno per l'altro. Lì trovi Dio, in quelle persone lo vedi risorgere, risuscitare, non altrove. Lì dove c'è amore, perché Dio è Amore (1 Giov. 4:8).

Il Chè diceva:
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.

E sai una cosa.
Dio è morto, ma non piangere, perché se tu fai quello che ha fatto Dio, egli continuerà a vivere in te.
Dio resuscita in te, se tu ami, come lui ti ha amato (morendo per questo motivo).
Dio vive in te, se tu ami. Se non lo fai, non vive in te, e tu sei morto, come lui è morto, perché non hai amore, perché senza amore viene a meno tutto, non esiste nulla.

Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo... Chi non ama rimane nella morte.
(1 Giovanni 3:14)

Elijah is offline  
Vecchio 19-07-2007, 23.54.04   #25
trismegistus
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Data registrazione: 21-05-2007
Messaggi: 268
Riferimento: Giudicare Dio?

Citazione:
Originalmente inviato da sileno
secondo me il filosofo dovrebbe sentire il bisogno di rischiarare le menti.....fare di tutto per riuscirci anche se l'esperienza insegna che mai ci riesce.....si pensi a Platone che fu imprigionato e rischiò forse la morte perchè credeva di poter fare della educazione filosofica il principio del buon governo.....o si pensi allo Zarathustra di Nietzsche, deriso dalla folla........ nonostante ciò non me la sentirei di dire che il pensiero di un filosofo sia solo una vox clamantis in deserto.....chi ha buone orecchie sente benissimo la voce del filosofo e vi si arricchisce.....si dovrebbe trovare un modo di rendere quanta più gente possibile ricettiva.....parliamo qui di educare le giovani menti al ragionamento, all'argomentazione, alla meditazione, alla sensibilità estetica ed etica......si parla dunque soprattutto di pedagogia e di sistema scolastico.....

Platone aveva formulato il governo dei Filosofi, una ristretta élite, che non coinvolge l'intera popolazione, anche perchè non tutti sono predisposti a recepire i raginamenti filosofici o anche scientifici, le menti acute e recettive saranno premiate, le altre rimarranno vincolate alla superstione e all'inganno di esse.
trismegistus is offline  
Vecchio 20-07-2007, 09.03.24   #26
Aegritudo
Ospite
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 23
Riferimento: Giudicare Dio?

Citazione:
Originalmente inviato da sileno
la dogmatica cattolica non ha fatto che creare non-sensi facilmente demolibili da chi ragiona….come la farsa del Dio infinito e trascendente e dell’Universo finito e completamente altro-da-Dio…..
Visto che ami la filosofia, saprai che non è stata la dogmatica cattolica a creare il Dio infinito e trascendente


Intervengo un pò nel vostro processo. Qualche pensiero sparso.

Diciamo che Dio può esistere e può non esistere. Questo in prospettiva umana. Insomma, in prospettiva assoluta non ci è dato saperlo. A volte mi capita di sentir dire: "E' colpa di Dio", mi viene da sorridere. E' colpa dell'uomo il più delle volte. Insomma, se Dio ci ha creati o meno, di fatto è l'uomo che commette atrocità. Ed è un uomo pensante. Le spiegazioni filosofiche al riguardo sono molteplici. La negatività dell'uomo viene dalla materia che è una parte del suo essere. La materia è male. E così via. Oppure il dualismo zoroastriano, la spiegazione manichea...i fatti sono che è l'uomo che commette il male. La colpa di dio allora si riduce ad aver creato l'uomo. Effettivamente, per paradosso, sarebbe stato meglio non essere creati.
Per quello che riguarda il male naturale, a me piace molto la spiegazione che ne danno gli Zulu. Loro dicono che il male è come una pietra. Camminando ci puoi inciampare. Esiste una negatività che è fortuito incontrare. E quindi, le malattie sono una pietra in cui si inciampa. Del resto, siamo mortali.
Io credo in Dio?
La mia famiglia è cattolica. E sono cresciuta da cattolica. Però, poi, essendo una che si interroga molto sui perché, sui come, si interroga, insomma, ho studiato prima le religioni e poi la filosofia. Adoro il pensiero umano, sia che sia scintilla divina, sia che non lo sia. E' un fatto. Insomma, studiando il Cristianesimo, ho visto tutto ciò che c'era di costruito, di attinto da altre religioni, e nello stesso tempo ho scelto il socratismo come mia linea di vita. Le due cose non sono in contrasto.
Per me Dio esiste. E' un'idea di Dio libera da qualsiasi dogma. Ma vivo da socratica, come laica della vita. Vivo seguendo dei principi che non debbono dipendere dall'esistenza di Dio e dell'oltrevita. I Greci mi hanno rovinata, mi dicono alcuni amici. Ma la nostra vita è umana. Dio lo sento presente.


Forse sonon stata pochissimo chiara.
Aegritudo is offline  
Vecchio 20-07-2007, 11.32.56   #27
sileno
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Riferimento: Giudicare Dio?

Citazione:
Originalmente inviato da Aegritudo
Visto che ami la filosofia, saprai che non è stata la dogmatica cattolica a creare il Dio infinito e trascendente



ti sei dimenticata la seconda parte dell'argomentazione.....la dogmatica cattolica è stata particolarmente brava a creare un non-senso.......un Dio-trascendente e infinito ( presente già in altre culture ) che crea dal nulla ( particolarità del pensiero cattolico-cristiano ) un mondo finito e altro-da-Dio ( anche questo già presente in altre culture )...... il pensiero cattolico mette insieme delle opposizioni insanabili ( che prese singolarmente potevano anche andar bene ) e non bastandole questo condisce il tutto con una operazione di per sè illogica quale è la creazione dal nulla ..... spiegami tu razionalmente un'affermazione del genere.....sarei felice di ascoltarti
sileno is offline  
Vecchio 20-07-2007, 11.38.26   #28
sileno
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Riferimento: Giudicare Dio?

Citazione:
Originalmente inviato da Elijah
Uhm...
Io preparatissimo? Cosa ti sei fumato?

Ti rispondo con una contro-domanda:

Se tu non sei nato dall'alto, di nuovo, sei vivo, esisti, o sei ancora morto, inesistente?

(Dio è ciò che è, ciò che esiste, ciò che ha vita. Se tu non credi, se Dio è morto, lo sei anche tu, anzi, non sei nemmeno mai esistito [!]. Paradossale, non trovi? Quindi la domanda è più che altro: Ma esiste-vive chi non crede in Dio? No. E sai perché no? Perché la carne in sé è morta, mentre è lo Spirito che vivifica).

P.S.:
Dio non è presente nella mente delle persone, bensì nell'amore che si danno gli esseri umani l'uno per l'altro. Lì trovi Dio, in quelle persone lo vedi risorgere, risuscitare, non altrove. Lì dove c'è amore, perché Dio è Amore (1 Giov. 4:8).

Il Chè diceva:
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.

E sai una cosa.
Dio è morto, ma non piangere, perché se tu fai quello che ha fatto Dio, egli continuerà a vivere in te.
Dio resuscita in te, se tu ami, come lui ti ha amato (morendo per questo motivo).
Dio vive in te, se tu ami. Se non lo fai, non vive in te, e tu sei morto, come lui è morto, perché non hai amore, perché senza amore viene a meno tutto, non esiste nulla.

Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo... Chi non ama rimane nella morte.
(1 Giovanni 3:14)


Dio è ciò che è, ciò che esiste e che ha vita......però Dio muore ( non esiste, non ha vita ) nelle persone che non amano.....e resuscita in quelle che credono in lui e amano come ha fatto lui......mi spieghi come fa un qualcosa ad essere e non essere nello stesso tempo?
sileno is offline  
Vecchio 20-07-2007, 14.17.25   #29
sileno
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Riferimento: Giudicare Dio?

detto in sintesi i punti inaccettabili della teologia cattolica sono principalmente 2:

- la creazione dal nulla
- il concetto di Dio infinito e allo stesso tempo trascendente
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Vecchio 20-07-2007, 19.17.20   #30
Elijah
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Riferimento: Giudicare Dio?

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Originalmente inviato da sileno
Dio è ciò che è, ciò che esiste e che ha vita......però Dio muore ( non esiste, non ha vita ) nelle persone che non amano.....e resuscita in quelle che credono in lui e amano come ha fatto lui......mi spieghi come fa un qualcosa ad essere e non essere nello stesso tempo?
In realtà essere o non essere non è il problema (come scriveva Shakespeare), di questo avviso era anche il vescovo irlandese George Berkeley, ma non ho voglia ora di parlare in merito, anche perché mi pare che stiamo finendo O.T.

Citazione:
Originalmente inviato da sileno
Detto in sintesi i punti inaccettabili della teologia cattolica sono principalmente 2:

- la creazione dal nulla
- il concetto di Dio infinito e allo stesso tempo trascendente
Mi fa piacere, ma non so se siamo proprio in tema.

E in ogni caso, la creazione dal nulla è un qualcosa di irrazionale, come pure il sostenere che l'universo esiste da sempre - come affermava pure Immanuel Kant -, eppure una delle due tesi deve essere quella giusta (anche se irrazionale).
Perché sono entrambe irrazionali? Perché sia il creare qualcosa dal nulla, come il concetto dell'eternità (l'esistenza da sempre e per sempre di qualcosa), sono cose che vanno al di là della ragione umana (non per nulla per Kant la ragione umana è limitata, cosa non condivisa da tutti in seguito tra i filosofi, ma vabbè).

Elijah is offline  

 



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