Forum di Riflessioni.it
ATTENZIONE Forum in modalità solo lettura
Nuovo forum di Riflessioni.it >>> LOGOS

Torna indietro   Forum di Riflessioni.it > Forum > Filosofia

Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
>>> Sezione attiva sul forum LOGOS: Tematiche Filosofiche

Vecchio 17-03-2014, 23.19.42   #21
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: Chi sono io? La domanda impossibile.

Citazione:
Originalmente inviato da acquario69
...........se non ce' relazione non ci sarei nemmeno io..
Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Fai mente locale un secondo......Riesci realmente a pensarti non esistente?
Citazione:
Originalmente inviato da acquario69
ciao Vanlag…se non ti dispiace vorrei riprendere questo punto..sai,capita che certi "passaggi" ti arrivano,o senti di metterli più a fuoco solo dopo un po..
volevo percio capire meglio cosa mi volevi dimostrare,cosa non riuscirei a "vedere"
Comunque la risposta era ed e' No
Le relazioni finiranno, (o varieranno) con la morte fisica, ma la parte di te che non riesce a pensare alla tua non esistenza, sa che tu rimarrai.
Probabilmente non sarà l'acquario che conosci oggi che rimarrà ma sarà la parte essenziale di acquario quella che è appunto indirizzata dalla domanda “chi sono io”.

VanLag is offline  
Vecchio 18-03-2014, 03.18.44   #22
acquario69
Moderatore
 
L'avatar di acquario69
 
Data registrazione: 10-04-2006
Messaggi: 1,444
Riferimento: Chi sono io? La domanda impossibile.

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Le relazioni finiranno, (o varieranno) con la morte fisica, ma la parte di te che non riesce a pensare alla tua non esistenza, sa che tu rimarrai.
Probabilmente non sarà l'acquario che conosci oggi che rimarrà ma sarà la parte essenziale di acquario quella che è appunto indirizzata dalla domanda “chi sono io”.



quello che descrivi mi era chiaro anche prima ed e' per me l'unica vera certezza assoluta che ho.

forse la mia confusione,e ti sono grato per avermelo comunque fatto notare,e' stata quella di confondere i due livelli diversi…quello relativo,(finito) che figurerebbe in questo caso con le relazioni di cui parlavo ma che non può avere niente a che vedere con quello assoluto e imperituro…forse e' un po come l'ego che se ha la sua utilità (per forza deve averla altrimenti non credo neanche che ci sarebbe) per identificarci,poi questo dev'essere trasceso per poter rendersi consapevoli che siamo "già eterni" (da qui la risposta al chi sono io) che siamo già su un piano "infinito" e non finito come l'ego stesso può ingannarci in tal senso…si io penso che torneremo tutti alla luce,-se così si può dire,se pure in maniera imperfetta- ed e' sostanzialmente quello che hanno detto tutte le tradizioni e il messaggio profondo di tutte le religioni.
acquario69 is offline  
Vecchio 18-03-2014, 18.41.56   #23
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: Chi sono io? La domanda impossibile.

Citazione:
Originalmente inviato da acquario69
...........si io penso che torneremo tutti alla luce,-se così si può dire,se pure in maniera imperfetta-.........
Quello che ha fatto la tua bella riflessione è già perfetto in se stesso. Ogni idea di imperfezione appartiene al corpo-mente ma siamo noi il copro-mente? Scopriamolo indagando l'Io sono.
Ripeto una cosa diventata per me lapalissiana. Se posso indagare il corpo-mente, se posso auto-osservarmi, concentrare la mia attenzione sul mio corpo e sui miei pensieri, significa che non sono quello/i. Io sono inderogabilmente colui che indaga.

VanLag is offline  
Vecchio 20-03-2014, 08.28.02   #24
gyta
______
 
L'avatar di gyta
 
Data registrazione: 02-02-2003
Messaggi: 2,614
..riflessioni..

Citazione:
Se posso indagare il corpo-mente, se posso auto-osservarmi,
concentrare la mia attenzione sul mio corpo e sui miei pensieri,
significa che non sono quello/i.
(VanLag)

Direi che la distinzione fra l’ osservato e l’osservatore
è implicita nella modalità sensoriale, relativa a questa dimensione sensoriale..
questa coscienza della distinzione sensoriale ci consegna a mio avviso
la chiave in grado di percepire l’esperienza dell’essere in un ambito meno restrittivo..
apre a quello spazio interiore capace di gettare luce
nell’interpretazione che prelude ai differenti stati della mente..

Il chi siamo più che un (percorso di) risposta è un percorso di stati di coscienza..
questo non soddisfa nell'immediato la parte più esposta della personalità ma sfiorato
apre ad un senso differente del sentire e percepire..
da questo differente senso del sentire si può giungere ad una realizzazione più potente
a risposta di quella domanda che ci si pone
e che mai si riesce per davvero ad esprimere adeguatamente..
gyta is offline  
Vecchio 20-03-2014, 12.22.20   #25
oroboros
Ospite abituale
 
Data registrazione: 26-01-2008
Messaggi: 175
Riferimento: Chi sono io? La domanda impossibile.

Il conoscere sensoriale è obbligato dalla distanza che separa il conoscente dal conosciuto perché non è un conoscere identificativo. La consapevolezza della vista interna, al contrario, è data dalla Certezza che si ha quando il conoscente è identificato all'oggetto del suo conoscere e, vista dall'altro lato, la realtà conosciuta assimila a sé il conoscente.
oroboros is offline  

 



Note Legali - Diritti d'autore - Privacy e Cookies
Forum attivo dal 1 aprile 2002 al 29 febbraio 2016 - Per i contenuti Copyright © Riflessioni.it