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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 02-06-2014, 17.55.00   #31
Infp
Essere vivente
 
Data registrazione: 01-06-2014
Messaggi: 6
Riferimento: I veri problemi sorgono solo quando ci poniamo delle domande?

Non vedo dove sia il paradosso. Per me niente aleggia nell'aria - anche se tendo ancora in alcuni momenti a parlare di fortuna o sfortuna. Sicuramente gli animali hanno meno problemi degli uomini, e non solo perché sono meno complessi e non vivono nella nostra società. Il problema non è il fatto, ma l'atteggiamento mentale che si ha di fronte ad esso. Poi ovvio che ci sono altre cose che bisogna risolvere se si vuol campare, purtroppo, tipo trovare un lavoro. Lì è ovvio che il problema c'è con o senza atteggiamento mentale. Ma di fronte ai "problemi filosofici" indubbiamente sono tali solo per alcuni.
Infp is offline  
Vecchio 03-06-2014, 21.53.51   #32
Davide M.
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Data registrazione: 06-04-2014
Messaggi: 193
Riferimento: I veri problemi sorgono solo quando ci poniamo delle domande?

Citazione:
Originalmente inviato da Infp
Non vedo dove sia il paradosso. Per me niente aleggia nell'aria - anche se tendo ancora in alcuni momenti a parlare di fortuna o sfortuna. Sicuramente gli animali hanno meno problemi degli uomini, e non solo perché sono meno complessi e non vivono nella nostra società. Il problema non è il fatto, ma l'atteggiamento mentale che si ha di fronte ad esso. Poi ovvio che ci sono altre cose che bisogna risolvere se si vuol campare, purtroppo, tipo trovare un lavoro. Lì è ovvio che il problema c'è con o senza atteggiamento mentale. Ma di fronte ai "problemi filosofici" indubbiamente sono tali solo per alcuni.

Ma è proprio dell'atteggiamento mentale che si sta discutendo, tipo trovare un lavoro, come dici, ma perché un lavoro si trova? Ci si sbatte contro? Lo si trova ad un indirizzo? Ma perché sempre questo atteggiamento sul lavoro come qualcosa che si trovi? O che si debba trovare? Perché un lavoro non lo si può inventare?
Vedi, questi non sono problemi filosofici in senso stretto, ma un atteggiamento mentale cambia da persona a persona; molte persone che conosco hanno ad esempio questa concezione del lavoro come un qualcosa che debba cadere dal cielo, che ci debba essere sempre qualcuno che ci assuma, altrimenti non si lavora, non c'è lavoro! non c'è lavoro! ma quale lavoro?? Io invece mi sono aperto una partita iva nel 2005, e persone a me vicine mi guardavano come un alieno, come un imbecille, perché rinunciavo a uno stipendio, alla disoccupazione, alla cassa integrazione, alla mobilità, a questo, a quest'altro, e a quest'altro, e alle ferie pagate, ecc. ecc. ecc. Ma perché? Perché dovrei essere un fesso? Perché non dovrei essere un uomo?
Ecco, allora sono queste quelle domande cui mi riferivo, quando altri non se le pongono punto, e forse non hanno nemmeno problemi. Forse.
Si parla del più e del meno, di paradossi non ce ne sono.
Davide M. is offline  
Vecchio 23-10-2014, 19.12.25   #33
sebastianb
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Messaggi: 362
Riferimento: I veri problemi sorgono solo quando ci poniamo delle domande?

Citazione:
Originalmente inviato da Davide M.
Non trovate anche voi, che i veri problemi sorgono solo nel momento in cui ci poniamo delle domande? Ogni giorno vedo delle persone che vivono la loro vita normalmente, a volte è proprio questa parola a sconcertarmi, normalmente; con questo intendo dire, che vedo tante persone vivere, senza farsi delle domande, e quindi senza porsi dei problemi. Se non ci si pone dei problemi, allora non si hanno dei problemi...
Quindi in un certo senso siamo noi stessi causa dei nostri problemi, paradossalmente.
I nostri problemi sorgono quando ci poniamo delle domande, e magari poi cerchiamo delle risposte da chi quelle domande non si pone, o non si è mai posto.

Vedo tante persone vivere beatamente la loro vita, e non è un modo di dire, perché è così, perché lo vedo proprio; ognuno ha i suoi problemi reali, nella vita reale, di tutti i giorni, ma questi secondo me non sono problemi, sono le scelte che dobbiamo fare, le conseguenze di scelte sbagliate, il rancore per una malattia inattesa, o la sfortuna, il caso, il destino; ma in una parola è il mistero stesso della vita, che ci pone davanti una realtà intrinseca alla vita stessa, è lo scorrere stesso della vita,


Nel bellissimo Libro Sapienziale Qoelet / Ecclesiaste è riportato:
L' uomo non conosce la sua ora, simile ai pesci presi nella rete fatale .. , egli si sorpende allorquando , "" all' improvviso "" una sventura si abbatte su di lui ( 9.12 ) -

Ecco ( secondo una delle interpretazioni datami dai rabbini della sinagoga della mia citta' / Torino ) quell' "" Impovviso "" è il segnale / lo squillo di una sveglia .. che desta il dormiente uomo .. tutto intenso a progettare / produrre/ fabbricare / accumulare / festeggiare / programmare per il "domani" .. ecc...

La sventura gli evidenzia come sia fragile, labile, effimera, provvisoria, impermanente l' esistenza. Basta un niente e il nostro tram tram / la nostra certezza è radicalmente sconvolta / stravolta..

Ecco l' inzio della riflessione sul senso di questa vita... di tutto quanto si fa / si accumula - cosi' come la nostra stessa esistenza .. sara' Hebel : fumo - aria - vapore - vento .. ovvero: inconsistenza !

Quindi .. la mutata situazione pone domande a problemi che ( probabilmente ) prima non esistevano.

Erano "" altri "" che avevano problemi....

sebastianb is offline  
Vecchio 24-10-2014, 09.11.08   #34
laryn
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Data registrazione: 14-07-2014
Messaggi: 134
Riferimento: I veri problemi sorgono solo quando ci poniamo delle domande?

Citazione:
Originalmente inviato da Davide M.
Non trovate anche voi, che i veri problemi sorgono solo nel momento in cui ci poniamo delle domande?

Non solo. Quando uno cade e si frattura una gamba è un problema, ma esso non nasce in seguito ad una domanda. Di questi tipi di problema, che invece provocano domande (prima problema, poi domanda), è piena l'esistenza umana... direi che al giorno d'oggi problemi del genere azzerano, oserei dire, quasi ogni possibilità di porsi domande, perchè mancherebbe il tempo per farlo, che è un altro problema.
E inoltre: Perchè quelli che sorgono in seguito a domande dovrebbero essere VERI? Vuoi dire che gli altri, che sorgono spontaneamente come funghi, sono FALSI problemi?
I problemi sono problemi! Il giudizio di vero/falso che senso ha?
A questo punto anche un falso problema potrebbe essere un vero problema per l'essere umano. Il mondo è pieno di gente che si pone domande per falsi problemi, ovvero problemi presunti, immaginari.
Il fatto è che le domande sono infinite, le risposte, purtroppo, molto limitate, poche. Bisogna non arrendersi, ma nemmeno farsene un cruccio... e poi ogni essere umano si pone problemi in rapporto alla sua esistenza, oltre che a quella altrui.
Ed è une bene che sia così.
Visto che è stato citato un racconto biblico, vorrei dire che cosa la stessa bibbia, in Ecclesiaste, che è un testo che a me è molto simpatico, dice del porsi domande:
"Ogni cosa egli ha fatto bella a suo tempo. Anche il tempo indefinito ha posto nel loro cuore, affinché il genere umano non trovi mai l’opera che il [vero] Dio ha fatto dall’inizio alla fine."
Dopodichè parla di atteggiamenti come quelli di tuo cognato:

" 12 Ho conosciuto che per loro non c’è nulla di meglio che rallegrarsi e fare il bene durante la vita; 13 e anche che ogni uomo mangi e in realtà beva e veda il bene per tutto il suo duro lavoro"

Citazione:
Ogni giorno vedo delle persone che vivono la loro vita normalmente, a volte è proprio questa parola a sconcertarmi, normalmente; con questo intendo dire, che vedo tante persone vivere, senza farsi delle domande, e quindi senza porsi dei problemi.
Permetti? Quel che qui dici è chiaramente un falso problema. Tutte le persone pensano incessantemente e incessantemente si pongono domande e tentano di darsi risposte. Certo, potrebbero essere domande differenti dalle tue, ma sempre domande sono, domande, in genere, rapportate al proprio modo di vivere e concepire l'esistenza. Ci si pone domande persino mentre si dorme. La vita è un continuo porsi dei perchè.

Citazione:
Se non ci si pone dei problemi, allora non si hanno dei problemi...
Quindi in un certo senso siamo noi stessi causa dei nostri problemi, paradossalmente.
Questo pensiero è sacrosantemente vero e bisognerebbe capirne bene il senso.
E' ciò di cui normalmente si occupa la psicanalisi... e che sostiene la psicanalisi.


Citazione:
A volte ho come la sensazione che questo mondo mi va stretto.
Un giorno qualsiasi, incontro uno qualsiasi, dei tanti che conosco da una vita, e tra una chiacchiera e l'altra qualsiasi, gli chiedo: «...ma tu cosa ti aspetti dalla vita?», ci pensa su, poi mi guarda negli occhi e mi risponde, «dalla vita?»

Perchè dovrebbe aspettarsi qualcosa piuttosto che nulla?
Perchè la vita dovrebbe avere ad ogni costo un senso piuttosto che non averlo o averne uno che può piacere a un essere umano e non andare bene per un altro?
Chi ha stabilito che la vita dovrebbe avere certamente un senso?
Non ricade questa assillante domanda fra quei problemi del penultimo tuo pensiero poco sopra da me quotato? A me parrebbe di sì.
Che la vita debba avere un senso e che a quel senso bisogna dare una risposta o cercare una risposta è un'idea fondamentalmente religiosa, tale da indurre a dipendere da coloro che dicono d'aver trovato il senso della vita... un vero condizionamento.
Perchè non si potrebbe dire, fra i tanti possibili, che il senso della vita è viverla, possibilmente al meglio?

laryn is offline  
Vecchio 24-10-2014, 21.23.10   #35
sgiombo
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Riferimento: I veri problemi sorgono solo quando ci poniamo delle domande?

Citazione:
Originalmente inviato da laryn
"Ogni cosa egli ha fatto bella a suo tempo. Anche il tempo indefinito ha posto nel loro cuore, affinché il genere umano non trovi mai l’opera che il [vero] Dio ha fatto dall’inizio alla fine."


Che la vita debba avere un senso e che a quel senso bisogna dare una risposta o cercare una risposta è un'idea fondamentalmente religiosa, tale da indurre a dipendere da coloro che dicono d'aver trovato il senso della vita... un vero condizionamento.
Perchè non si potrebbe dire, fra i tanti possibili, che il senso della vita è viverla, possibilmente al meglio?



(Queste osservazioni sono forse fuori tema; non so se sia il caso di aprire con esse un altra discussione; vedano i moderatori se é il caso o meno).

Trovo che la prima citazione biblica che riporto a mia volta qui sopra non ha senso (ma potrebbe essere per il fatto che é una frase brevissima tolta da un contesto più ampio nel' ambito del quale potrebbe invece essere sensata; ti pregherei di illustrarmi brevemente -se appena possibile- come).

Infatti per me non ha senso dire "Ogni cosa egli ha fatto bella a suo tempo" per il fatto che "omnis determinatio est negatio" (Spinoza, credo un ottimo conoscitore, per ragioni biografiche, della Bibbia e in particolare del Vecchio testamento; fra l' altro).

Qualcosa può essere bella (o buona) solo relativamente a qualcos' altro di brutto (o cattivo), o per lo meno (ma credo che significhi in realtà la stessa cosa) qualcosa può essere più bella (buona) di qualcos' altro di meno bello (o buono) = di più brutto (cattivo).
Dunque non é possibile (anzi: non ha senso) dire che "Ogni cosa [evidenziazione in grassetto mia; = tutte le cose] egli ha fatto bella a suo tempo".


Circa la seconda citazione concordo che non tutti (del tutto lecitamente e insindacabilmente da parte di altri) si pongono le stesse domante; tuttavia:

a) non credo che cercare (e magari trovare) un senso alla vita sia necessariamente un atteggiamento religioso (almeno in senso stretto; per alcuni effettivamente é un atteggiamento "religioso" -in senso alquanto ampio- anche lottare per qualsiasi ideale, anche laico come la giustizia, la libertà, l' indipendenza nazionale, la democrazia, il socialismo, l' animalismo, ecc.); né tantomeno che debba necessariamente portare a subire dipendenza o condizionamento da parte di un clero (in senso ampio: un gruppo di autoproclamati detentori del vero senso della vita).

b) Mi sembra che "il senso della vita è viverla, possibilmente al meglio", se ho ben capito, significa la stessa cosa che: il senso della propria vita é quello che ciascuno le trova.
sgiombo is offline  
Vecchio 25-11-2014, 22.28.28   #36
jolly666
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Riferimento: I veri problemi sorgono solo quando ci poniamo delle domande?

In realtà penso che non siano le domande a creare problemi, ma che i problemi creino le domande, grazie alle risposte che ci siamo dati siamo arrivati fin qui..ci sono persone che nella vita si sono posti tantissime domande come gli scienziati non per questo hanno problemi...la domanda è perché le domande a te creano problemi?? Perché ad alcune non sai dare risposte?? Ricorda che nella vita non è importante la metà ma il viaggio per arrivarci, se avessimo tutte le risposte non ci porremmo neanche le domande..questo è il bello di avere la possibilità di porsi domande, il non sapere la risposta, ma questo non deve essere visto come un problema, ma un privilegio di scoprirlo..
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Vecchio 18-01-2015, 15.03.42   #37
Samballa
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Originalmente inviato da Davide M.
Non trovate anche voi, che i veri problemi sorgono solo nel momento in cui ci poniamo delle domande? Ogni giorno vedo delle persone che vivono la loro vita normalmente, a volte è proprio questa parola a sconcertarmi, normalmente; con questo intendo dire, che vedo tante persone vivere, senza farsi delle domande, e quindi senza porsi dei problemi. Se non ci si pone dei problemi, allora non si hanno dei problemi...
Quindi in un certo senso siamo noi stessi causa dei nostri problemi, paradossalmente.
I nostri problemi sorgono quando ci poniamo delle domande, e magari poi cerchiamo delle risposte da chi quelle domande non si pone, o non si è mai posto.
Ma perché a me viene da chiedermi su tutto, e a mio cognato no??
Vedo tante persone vivere beatamente la loro vita, e non è un modo di dire, perché è così, perché lo vedo proprio; ognuno ha i suoi problemi reali, nella vita reale, di tutti i giorni, ma questi secondo me non sono problemi, sono le scelte che dobbiamo fare, le conseguenze di scelte sbagliate, il rancore per una malattia inattesa, o la sfortuna, il caso, il destino; ma in una parola è il mistero stesso della vita, che ci pone davanti una realtà intrinseca alla vita stessa, è lo scorrere stesso della vita,
ciò che gli altri, chiamano problemi.
A volte ho come la sensazione che questo mondo mi va stretto.
Un giorno qualsiasi, incontro uno qualsiasi, dei tanti che conosco da una vita, e tra una chiacchiera e l'altra qualsiasi, gli chiedo: «...ma tu cosa ti aspetti dalla vita?», ci pensa su, poi mi guarda negli occhi e mi risponde, «dalla vita?»
ciao a tutti ,sono nuova, credo che i problemi personali siano direttamente proporzionali ai nostri desideri e di conseguenza alle nostre aspettative , non siamo mai nel presente e la nostra mente vive nei dolori passati aspettandosi cose migliori dal futuro , oppure non ci crediamo più ,facciamo i vittimisti e l universo ci crede e ci arrivano sempre le stesse rogne , credo che con un super sforzo possiamo vivere il qui e ora e decidere che solo cose belle ci devono arrivare ,perchè ce lo meritiamo ed è giusto così
Samballa is offline  

 



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