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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 07-01-2004, 13.42.28   #11
andreademilio
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ne indiano,nè caro..mi piace la tua precisazione...e se anche il disincantamento dalla metafisica e dalla religione fosse un nuovo incantamento?se svelare fosse ri-velare?
andreademilio is offline  
Vecchio 07-01-2004, 13.44.33   #12
andreademilio
Utente bannato
 
Data registrazione: 21-12-2003
Messaggi: 16
vero è solo quello dell'asino,perchè mai nessuno lo ha misurato.
andreademilio is offline  
Vecchio 07-01-2004, 14.06.19   #13
VanLag
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Citazione:
Messaggio originale inviato da andreademilio
e se anche il disincantamento dalla metafisica e dalla religione fosse un nuovo incantamento?se svelare fosse ri-velare?

Credo che sia un rischio che dobbiamo correre, con le attenzioni del caso...... riscoprendo la terra che ci unisce ed ignorando il cielo che ci divide.

Ciao.
VanLag is offline  
Vecchio 07-01-2004, 14.23.15   #14
Rolando
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x Knacker
Citazione:
Non sono d'accordo sul fatto che la vita sia eterna.
Una vita si può fermare, quindi non è eterna. Come puoi dire che la vita non ha una nascita. Sulla terra miliardi di anni fa, la vita nn c'era e ora si, e non credo che vi ci sia stata messa.

Se sei d'accordo o no non cambia il fatto che la vita è eterna.
Altrimenti devi spiegare come qualcosa potrebbe nascere da nulla.

La terra come i nostri corpi fisici non sono eterni ma temporani e quindi vanno verso la loro rovina. Ma la totalità cioè l´universo rimane. La materia della terra e dei nostri organismi si disintegra e entra in nuovi cicli ecc. La materia passa sempre attraverso i quattro stati: solida. liquida, gassosa e raggiata. Quindi non smette d´esistere ma si trasforma.
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Vecchio 07-01-2004, 15.01.06   #15
Knacker
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Per Rolando (ma anche per chiunque altro :) )

Citazione:
Messaggio originale inviato da Rolando
La terra come i nostri corpi fisici non sono eterni ma temporani e quindi vanno verso la loro rovina. Ma la totalità cioè l´universo rimane. La materia della terra e dei nostri organismi si disintegra e entra in nuovi cicli ecc. La materia passa sempre attraverso i quattro stati: solida. liquida, gassosa e raggiata. Quindi non smette d´esistere ma si trasforma.
Questo è giustissimo e non lo metto in dubbio. Di materia/energia nell'universo ce n'è una certa quantità costante e puoi cambiargli forma quanto vuoi ma la quantità resta quella.

Provo a spiegarmi meglio, forse ho male inteso il significato che tu dai alla "vita".
Innanzitutto cos'è la vita?
Una cosa è viva se: "Nasce, cresce, si nutre, si riproduce, invecchia, muore."
La vita quindi, non è un oggetto in sè, bensì una caratteristica di alcuni agglomerati di atomi (dai batteri agli uomini). Non è quindi una cosa che "esiste", ma semplicemente "è". E' un'idea, un concetto. Non è una sostanza di cui sono impregnati gli esseri viventi, non è qualcosa di reale, sensibile.
Quindi non ha senso dire che la vita è eterna perché non è formata da energia, tantomeno da materia.
Knacker is offline  
Vecchio 07-01-2004, 20.43.04   #16
Rolando
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Messaggi: 855
x Knacker
Citazione:
Provo a spiegarmi meglio, forse ho male inteso il significato che tu dai alla "vita"

Se si riflette su che cos'è la materia non si può evitare arrivare alla
conclusione che è energia, cioè è qualcosa che si muove. Tutta la materia, anche il più duro diamante, consiste di atomi, neuroni, positroni, ecc. ecc. che si muovono. E così è anche nel macrocosmo, dappertutto i pianeti, i soli, le galassie, ecc si muovono. Dunque la caratteristica più tipica dell´universo è movimento.
Come si può spiegare che questi movimenti esistono?
Se l´universo fosse morto, perché la sua materia non da molto tempo ha smesso di muoversi? Dunque è ovvio che l´universo costituisce un essere vivente in cui noi viviamo come microesseri.

Perché la material dell´universo si plasma sotto forma di spirali ecc? I sistemi solari/planetario sono il modo megliore di creare i contrasti di luce e di buio, giorno e notte, che sono necessari perché esseri viventi possono sperimentare la vita? Questo fatto dipende dal caso?
Anche se la scienza moderna ancora non lo sa, è ovvio che l´universo è vivente.
In realtà un movimento non può creare se stesso, e siccome tutto si muove in cicli logici significa che deve esistere qualcosa oltre la materia, qualcosa che ha la facoltà di muovere la materia.
Il problema è che la scienza materialistica prende per ovvio tutti i movimenti dell´universo.
ciao
Rolando is offline  
Vecchio 07-01-2004, 22.56.52   #17
Knacker
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Quindi tu dici che l'universo stesso, nel suo insieme è vivo?

E che l'energia (e/o il movimento) è vita?

Umh, allora il tuo sillogismo è valido:
Universo=vita
universo è eterno
=
vita è eterna

Il problema è che la definizione di vita che riportano i libri di scenza non corrisponde con "movimento".
Knacker is offline  
Vecchio 08-01-2004, 11.28.51   #18
Fragola
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Citazione:
Messaggio originale inviato da Knacker
Sarei molto contento se tu mi spiegassi cosa significa "vera" e quando e come una verità è vera.

Grazie, ciao.

Già Aristotele distingueva due diversi tipi di verità: la verità logica e la verità ontologica (doxa e alethéia).
La prima è la verità che dipende dai punti di vista, dalle opinioni.
La seconda è intesa come verità assoluta, disvelata.
Forse, per discutere sulla verità occorrerebbe definire di quale verità si sta parlando.

ciao

Ultima modifica di Fragola : 08-01-2004 alle ore 11.33.33.
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Vecchio 08-01-2004, 20.48.29   #19
Rolando
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x Fragola
Citazione:
Già Aristotele distingueva due diversi tipi di verità: la verità logica e la verità ontologica (doxa e alethéia).
La prima è la verità che dipende dai punti di vista, dalle opinioni.
La seconda è intesa come verità assoluta, disvelata.
Forse, per discutere sulla verità occorrerebbe definire di quale verità si sta parlando.

Penso che sia invano discutere la logica con te Fragola siccome ricordo che nella nostra ultima discussione hai proclamato che 2 + 2 fragole fa 4 fragole soltanto calcolate con il nostro attuale sistema matematico, mentre con un altro sistema potesse fare qualsiasi numero.

Ma siccome non parlo soltanto con te scrivo.......
Può darsi che Aristotele "distingueva due diversi tipi di verità" ma penso che non aveva a che fare con la "verità logica" come dice tu.

Se ne ha parlato, intendeva:

1) La "verità locale", che è la verità basata sull´esperienza dell´esistenza o della vita, percepita dal punto di vista del corpo fisico d´un uomo imperfetto.

2) La "verità ontologica", che è la verità basata sull´esperienza dell´essere dell´esistenza, cioè l´esperienza dell´esistenza percepita da un punto di vista che non dipende da un corpo o una mentalita imperfetti.

Secondo Platone, e probabilmente ance Arisotele, esiste dentro ogni uomo qualcosa eterno o infinito, che costituisce la vera "essenza" dell´uomo, e di tutto l´universo, ma l´uomo percepisce questa Verità o Realtà soltanto indirettamente.
Platone spiega molto bene queste due "verità" nella metafora del prigioniero nella grotta, che poteva vedere solo le ombre delle persone reali che passavano la grotta, e quindi viveva in un "mondo ombroso".

Secondo me la logica in sé non è legata a qualsiasi punto di vista, anche se può essere usata in vari modi, e anche se sembra così se si legge la definizione del dizionario.
Quello che limita il modo d´usare la logica è il grado evolutivo dell´individuo che la usa.

Dunque tutte e due le "verità" possono essere analizzate o studiate logicamente anche se si deve usare metafore per descrivere la verità assoluta di cui parla Platone. Ma la costruzione della metafora che usa è logica, siccome descrive la realtà.
Ciao

Ultima modifica di Rolando : 08-01-2004 alle ore 20.54.38.
Rolando is offline  
Vecchio 08-01-2004, 23.56.14   #20
Fragola
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Ti consiglio caldamente la lettura di un normalissimo manuale di matematica del liceo scientifico.

buonanotte
Fragola is offline  

 



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