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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 10-01-2004, 10.57.24   #31
Zarathustra83
Ospite
 
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Data registrazione: 05-12-2003
Messaggi: 24
La profonda relatività della verità mi fa credere che essa, come Dio sia un concetto costruito per tenere a freno l'uomo stesso....o meglio, forse la verità come
Dio, è qualcosa a cui aspiriamo perchè non sentiamo vero ciò che ci circonda....è un'astrazione che ognuno usa come vuole ...così come le cosidette verità religiose sono state utilizzate dai preti per evitare che gli altri facessero scelte che mal si conciliavano con i propri interessi.... cos'è la verità....certo che mi piacerebbe davvero saperlo con certezza....
Ma, a pensarci bene, se noi non esistessimo, il concetto di verità non esisterebbe...o meglio non nel senso in cui noi lo concepiamo....
Navigar nel mare del dubbio....
Zarathustra83 is offline  
Vecchio 10-01-2004, 11.21.56   #32
SonoGiorgio
Ospite abituale
 
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Data registrazione: 15-02-2003
Messaggi: 453
x fragola

"Non credo che si sia particolarmente vicini alla comprensione del funzionamento dell'universo, mi sembra presuntuoso da parte degli uomini pensarlo. "

La più grossa catena che l'Uomo pone a se stesso è credere che esistano limiti alla sua "comprensione".
Questa limitazione di pensiero, questa continua autocastrazione, indotta da un'educazione sbagliata e da un retaggio d'ignoranza, è diventata un macigno genetico.
"L'Uomo è nato con il dovere di diventare Dio" San Bernardo.
ciao
giorgio
SonoGiorgio is offline  
Vecchio 10-01-2004, 15.16.35   #33
Knacker
Epicurus' very son
 
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Data registrazione: 26-12-2003
Messaggi: 375
Citazione:
Messaggio originale inviato da SonoGiorgio
La più grossa catena che l'Uomo pone a se stesso è credere che esistano limiti alla sua "comprensione".
Questa limitazione di pensiero, questa continua autocastrazione, indotta da un'educazione sbagliata e da un retaggio d'ignoranza, è diventata un macigno genetico.
La ragione umana ha i suoi limiti. E Kant ha mostrato quali.
Ma questo non deve essere una scusa per non adoperarla.
L'univero è infinito e non potremo mai comprenderlo tutto? Intanto cominciamo! Magari arriveremo al 90%, è sempre meglio di niente! No?
Non condivido il comportamento di chi, dato che l'uomo ha limiti, non tenta nemmeno.
Knacker is offline  
Vecchio 11-01-2004, 02.12.52   #34
Fragola
iscrizione annullata
 
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Data registrazione: 09-05-2002
Messaggi: 2,913
Re: x fragola

Citazione:
Messaggio originale inviato da SonoGiorgio
"Non credo che si sia particolarmente vicini alla comprensione del funzionamento dell'universo, mi sembra presuntuoso da parte degli uomini pensarlo. "

La più grossa catena che l'Uomo pone a se stesso è credere che esistano limiti alla sua "comprensione".
Questa limitazione di pensiero, questa continua autocastrazione, indotta da un'educazione sbagliata e da un retaggio d'ignoranza, è diventata un macigno genetico.
"L'Uomo è nato con il dovere di diventare Dio" San Bernardo.
ciao
giorgio

Giorgio, hai estrapolato la mia frase dal contesto e così non si capisce più quello che volevo dire. Si parlava della conoscenza da parte dell'umanità delle leggi naturali secondo le quali l'universo si comporta. Mi sembra che in questo momento l'umanità nel suo insieme sia lontana da questa comprensione e che sarebbe presuntuoso pensare di averla. Lo dimostrano i recenti fallimenti dell'esplorazione di Marte, che è così vicino e di cui sappiamo così poco! Io mi riferisco quindi chiaramente ad un contesto preciso, attuale, che non esclude la conoscenza futura e mi riferisco ad una conoscienza scientifica.

Tu parli invece, mi pare, della comprensione del singolo uomo che può essere più profonda ma che, poichè è sua personale, non ha bisogno di dimostrazioni scientifiche.

Però, anche in questo caso, credo sia abbastanza saggio non convincersi mai di essere arrivati e di conoscere tutto anche quando si conosce davvero molto. Credo che conservare un po' di dubbio aiuti a non fissarsi su "illusioni di conoscenza", su ubricature e abbagli. E capitano, io credo. Insomma, anche nel caso in cui fossimo arrivati, credo sia meglio dare un'occhiata al di là del nastro con scritto "traguardo" per vedere se la pista è davvero finita. Quindi, non è presuntuoso tendere alla conoscenza ma credere di averla in mano tutta. Questo è quello che penso.

ciao
Fragola is offline  

 



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