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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 18-05-2002, 10.54.53   #11
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x FL100

credo si debba sempre partire da una verità personale, perchè è l'univa verità su cui possiamo fare affidamento. Una verità che sta fuori di noi non ha alcun senso. E' come se mi dicessi di salire sulla tua monoposto. Posso procurarmi un'auto come la tua ma sulla tua ci puoi salire solo tu.
La mia verità personale è anche universale perchè io appartengono all'universo. Niente mi è estraneo dell'universo così come all'universo niente è estraneo di me.
La mia verità non potrà mai essere di nessun altro perchè nessuno ha avuto le mie esperienze e vede con i miei occhi.
Ma se entrambi stiamo guardando il sole stiamo vedendo solo la luce.
Forse io ho un paio di occhiali neri davanti agli occhi e descrivo il sole in un certo modo e tu, scandalizzato, dici che sono in errore.
Ma è solo il filtro che è diverso, tu forse hai occhiali rossi.
Nessuno può permettersi di guardare il sole senza occhiali. Quindi ciascuno di noi ha dei filtri che può solo cambiare per avvicinarsi di più alla verità.
Per questo è mostruoso voler imporre verità.

Quello che per me, oggi, è verità potrebbe non esserlo più domani, anzi lo sarà certamente.
Possiamo solo arricchirci confrontando le nostre esperienze e rispettando il cammino che ciascuno ha fatto. Niente di più.
Ciao
Mary is offline  
Vecchio 18-05-2002, 11.07.19   #12
FL100
Ospite
 
Data registrazione: 03-05-2002
Messaggi: 13
Citazione:
Originally posted by Mary
x FL100

La mia verità personale è anche universale perchè io appartengono all'universo.

Il senso che qui assume la parola universale è "che non può essere pensata in modo diverso senza contraddizione"

La mia verità non potrà mai essere di nessun altro perchè nessuno ha avuto le mie esperienze e vede con i miei occhi.

La verità non dovrebbe dipendere dall'esperienza, altrimenti è una verità, una conoscenza, a posteriori. Invece la verità dovrebbe essere a priori.


Ma se entrambi stiamo guardando il sole stiamo vedendo solo la luce.
Forse io ho un paio di occhiali neri davanti agli occhi e descrivo il sole in un certo modo e tu, scandalizzato, dici che sono in errore.
Ma è solo il filtro che è diverso, tu forse hai occhiali rossi.
Nessuno può permettersi di guardare il sole senza occhiali. Quindi ciascuno di noi ha dei filtri che può solo cambiare per avvicinarsi di più alla verità.
Per questo è mostruoso voler imporre verità.

Nuovamente quello di cui si parla è una verità sintetica a posteriori, non necessaria e tantomeno universale.

Quello che per me, oggi, è verità potrebbe non esserlo più domani, anzi lo sarà certamente.
Possiamo solo arricchirci confrontando le nostre esperienze e rispettando il cammino che ciascuno ha fatto. Niente di più.
Ciao

Sono daccordo

FL100 is offline  
Vecchio 18-05-2002, 11.44.38   #13
Mary
Ospite abituale
 
Data registrazione: 02-04-2002
Messaggi: 2,624
x FL100

mi domando solo una cosa: come può esserci verità a priori?

Certo il sole splendeva ancor prima che io lo guardassi! Ma se io non l'avessi guardato quella verità sarebbe stata per me una non-verità.

La verità in assoluto e a priori può anche esiste, credo esista. Ma per noi esseri umani, limitati ai cinque sensi, e con l'aspirazione a trascenderli, può avere molta importanza?!

Se un rappresentate di Dio, con tutte le carte in regola, patente e documenti in ordine, venisse da me e mi dicesse: "Guarda, piccolo essere umano. Dio mi ha mandato a dirti che il sole è azzurro. Tu lo vedi giallo ma il sole è azzurro. Sono i tuoi occhi che non possono vederlo."
Bene questa verità per me dovrebbe essere accettata divenendo una credenza. E credere non equivale al sapere.
Io so solo quello che ho sperimentato. E, a volte, neppure l'esperienza è sufficiente a conosce la verita! Quello in cui credo è tutt'altra cosa. E siccome è stato stabilito che questa esperienza in questo corpo deve essere fatto attraverso il corpo stesso io cerco "la Via, la Verità, la Vita".

Possiamo usare solo gli strumenti in nostro possesso o crearne di nuovi attraverso l'evoluzione.
Ciao
Mary
Mary is offline  
Vecchio 18-05-2002, 19.14.19   #14
tammy
Nuovo iscritto
 
L'avatar di tammy
 
Data registrazione: 03-04-2002
Messaggi: 1,287
io credo

che la verita esista in ognuno di noi e, ovviamente, è personale.Ciò che sento e vedo non necessariamente lo devo condividere con gli altri, nè gli altri devono trovarsi daccordo con me. Il mio mondo è solo mio e mi appartiene. Non sono un'isola deserta, ma un piccolo pianeta nell'universo.
tammy is offline  
Vecchio 20-05-2002, 11.54.12   #15
kayten
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-05-2002
Messaggi: 57
la Verita'

Gran bella parola ma dai molti significati, le verita' mutano insieme alla realta',nulla e' fisso ma tutto in continuo mutamento,piu' che verita' preferirei la comprensione delle cose nelle loro piu' svariate sfumature.la verita' e' un po simile alla ragione,ogn' uno ha la sua,quindi potrei azzardare che la verita' non esiste se non vi e' sincerita' e per essere sinceri occorre prima imparare a comprendere cose o persone e quando questo stadio sara' superato vi sara' allora la conoscenza e questa evitara' conflitti di verita' e ragioni,per concludere piu' che insegnare la verita' opterei per insegnare a comprendere, accettare o rifiutare in tutta sincerita'.
Adr
kayten is offline  
Vecchio 20-05-2002, 12.52.51   #16
VanLag
Ospite abituale
 
L'avatar di VanLag
 
Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Verità vere e verità false.....

Secondo me…….
La Verità è il Software che rende soffice il freddo Hardware della Realtà. I due sono sempre assieme. Dove ci sono verità che non hanno riscontri reali c’è mistificazione e nella mistificazione, il male affonda le sue radici.

In mondi onirici materiati col pensiero e perpetrati dalla memoria, la menzogna prospera, creando prigioni fatte coi mattoni del desiderio, legati assieme col cemento della paura.......

La fedeltà alla solida concretezza della vita è una buona strada per evadere dalla prigione......
VanLag is offline  
Vecchio 22-04-2013, 16.24.47   #17
boh
Nullologo
 
Data registrazione: 16-04-2013
Messaggi: 26
Riferimento: Si può insegnare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Armonia
LA filosofia (detestata da molti),non insegna la verità, ma aiuta l'individuo a scoprirla da solo. Non offre soluzioni, ma un metodo per ragionare a partire da se stessi.
La verità è una conquista personale e quindi l'educazione è sempre autoeducazione, un processo di maturazione interiore che può essere solo stimolato, ma non provocato, dall'esterno.

Quali sono le vostre riflessioni in proposito?

Direi come minimo che ciò che tu pensi ti è stato "insegnato" dalla vita, e che lo stesso principio vale per tutti quelli che con te sono d'accordo come per quelli che non lo sono.
Questo è quello che direi come reazione immediata.
Se dovessi scendere nel dettaglio lascerei parlare il silenzio.
boh is offline  
Vecchio 24-04-2013, 22.09.31   #18
freedom
Moderatore
 
L'avatar di freedom
 
Data registrazione: 16-10-2003
Messaggi: 1,503
Riferimento: Si può insegnare la verità?

Di Verità ne possono parlare solo coloro che l'hanno raggiunta. Mi pare così ovvio.

Io posso parlare solo di come non si raggiunge la Verità. Ma non penso che sia di grande interesse..............
freedom is offline  
Vecchio 25-04-2013, 01.48.35   #19
Riuji
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 24-04-2013
Messaggi: 2
Riferimento: Si può insegnare la verità?

Partendo dalla tua domanda:
Che cos'è la verità? Presupponi che essa esista e sia nel mondo - avente accezione di forma diversa, sia interiore che esteriore - se è nel mondo può essere ricercata, studiata o almeno conosciuta.

Ora se questa è nel mondo e può essere conosciuta , allora non è conoscibile dall'uomo in quanto la realtà è rappresentazione della nostra cognizione sensoriale.
Ora noi , come Kant pensa, vediamo il mondo composto dai fenomeni e dai noumeni -> discutibile l'esistenza dell'oggetto.
Allora visto che la conoscenza è incontro sensoriale e ragionamento logico allora la verità Assoluta non è per l'uomo solo per il fatto di essere parte del mondo e percezione minima di esso.

Ora si potrebbe ragionare sulla verità personale , come ho letto sopra, allora non esiste l'assoluta certezza unica per tutti, ma una singola verità per ognuno, allora questa se è nell'uomo , ancora una volta è limitata solo alla tua capacità di conoscere il mondo nei tuoi limiti.

Con ciò concludo, secondo me, la verità non esiste né nell'uomo né nel mondo, è solo un nostro modo di intendere una realtà che porta mancanze , verità = assoluto = perfezione = conoscenza assoluta.
Da ogni ottica possibile la verità è l'equivalente di un Dio/Essere.
Pertanto se c'è è inconoscibile.
Riuji is offline  
Vecchio 25-04-2013, 09.58.25   #20
freedom
Moderatore
 
L'avatar di freedom
 
Data registrazione: 16-10-2003
Messaggi: 1,503
Riferimento: Si può insegnare la verità?

Citazione:
Originalmente inviato da Riuji
Partendo dalla tua domanda:
Che cos'è la verità? Presupponi che essa esista e sia nel mondo - avente accezione di forma diversa, sia interiore che esteriore - se è nel mondo può essere ricercata, studiata o almeno conosciuta.

Ora se questa è nel mondo e può essere conosciuta , allora non è conoscibile dall'uomo in quanto la realtà è rappresentazione della nostra cognizione sensoriale.
Ora noi , come Kant pensa, vediamo il mondo composto dai fenomeni e dai noumeni -> discutibile l'esistenza dell'oggetto.
Allora visto che la conoscenza è incontro sensoriale e ragionamento logico allora la verità Assoluta non è per l'uomo solo per il fatto di essere parte del mondo e percezione minima di esso.

Ora si potrebbe ragionare sulla verità personale , come ho letto sopra, allora non esiste l'assoluta certezza unica per tutti, ma una singola verità per ognuno, allora questa se è nell'uomo , ancora una volta è limitata solo alla tua capacità di conoscere il mondo nei tuoi limiti.

Con ciò concludo, secondo me, la verità non esiste né nell'uomo né nel mondo, è solo un nostro modo di intendere una realtà che porta mancanze , verità = assoluto = perfezione = conoscenza assoluta.
Da ogni ottica possibile la verità è l'equivalente di un Dio/Essere.
Pertanto se c'è è inconoscibile.
Sono quasi del tutto d'accordo con le tue conclusioni anche se il percorso di pensiero che ho svolto io è diverso dal tuo.

Mi permetto di aggiungere che io credo (credo!) che la verità esista. Pur tuttavia, affinchè una verità sia dichiarata tale ritengo che essa debba necessariamente essere immutabile quindi eterna. E seguendo il filo logico del mio ragionamento mi permetto altresì di aggiungere che concordo con te sull'impossibilità che la verità sia in questo mondo ma contemplo l'ipotesi che sia in altri mondi. Non so come percepibili nè indagabili ma tant'è.

Sempre che esistano altri mondi!

In effetti, come ho detto nell'altro post, possono parlare di verità solo coloro che l'hanno raggiunta. Noi, molto più modestamente, possiamo parlare di ipotesi.

Benvenuto!
freedom is offline  

 



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