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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 21-05-2004, 16.15.50   #11
neman1
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Data registrazione: 24-04-2004
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opera d'arte

dipende da te... quanto sei soggetto alla publiccita' per una determinata cosa...se ti interessa, benvenga, cosi uno si crea la propria cultura , prima da studente poi da professore a riempire le teste altrui con informazioni sul tema. Ma questo e normale. La mente ha sempre fame di informazioni..altrimenti non esisterebbe.
Puoi scegliere il "cibo" che preferisci. Se ritieni che la Gioconda sia "cibo" di qualita', nutriti da essa. Il meccanismo funziona cosi in grosso modo per non ripeterti di nuovo.......secondo me
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Vecchio 21-05-2004, 16.19.18   #12
r.rubin
può anche essere...
 
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una cosa è parlare di arte, un'altra è parlare di opere dotate di valore monetario sul mercato.

tu chiedi cosa rende un'opera d'arte tale, o cosa fa apparire un'opera artigianale messa sul mercato come un'opera d'arte?


l'originalità non può che sopravvivere nel tempo, perchè ciò che è originale è unico per sempre, ieri, oggi e domani... il resto sono copie.
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Vecchio 21-05-2004, 16.36.59   #13
neman1
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opere d'arte

..forse e un po' come fare da mangiare...se ci metti anche la passione e l'amore come ingredienti, allora limangerai anche...non so' se sono stato chiaro. Comunque, sono tra quelli che sostengono che l'attrativa e segreto della Gioconda sta nel sorriso, e con quale maestria da Vinci sia stato capace di riportarlo sulla tela
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Vecchio 21-05-2004, 16.51.48   #14
Solger
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Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin

tu chiedi cosa rende un'opera d'arte tale, o cosa fa apparire un'opera artigianale messa sul mercato come un'opera d'arte?

Chiedevo cosa rendesse un'opera d'arte tale. I riferimenti al mercato, alla pubblicità ecc. non sono stati introdotti da me. E infatti ho la sensazione che ci allontanino dal nucleo del problema.

Provo a chiarire meglio ciò che intendevo: prendiamo per esempio la Cappella Sistina. Mi pare riconosciuta da tutti, all'unanimità, come un autentico capolavoro. Ciò mi induce a pensare che esistano criteri oggettivi per stabilire che una data opera è un'Opera d'Arte. Criteri che pongano l'accento al di fuori dell'ambito meramente soggettivo rappresentato dal classico "non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace".

Non parlo solo di arti figurative o architettoniche, come ti ho citato la Cappella Sistina potrei citarti la Divina Commedia, Il Decameron, L'Infinito di Leopardi o Tempi Moderni di Charley Chaplin.
Sono capolavori semplicemente perché ci sono stati tramandati come tali? Mi sembra un po' riduttivo. E poi se ci sono stati tramandati questi e non altri, significa che qualcosa in più, rispetto alla concorrenza, ce l'avevano :-)

Tu parli di originalità. Ma ti chiedevo appunto di definire meglio il concetto, perché se lo usi come sinonimo di unicità e irripetibilità posso dirti che anche "L'albero delle danzatrici"di Beniamino Abate è un'opera unica e irripetibile, eppure non la conosce nessuno.

Dunque ci deve'essere qualcos'altro che definisce un'opera d'arte e la rende tale. Ma cosa?

A presto
Solger
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Vecchio 21-05-2004, 17.24.02   #15
neman1
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opera d'arte

aproposito delle chiese, da qualche parte ho appreso che molte di esse venivano costruite su punti ben precisi dove la terra emanava o in cui si concentravano energie benefiche...forse per il loro influsso gl'artisti erano piu inspirati del solito, certe chiese definiamo piu belle delle altre...puo essere, no? Ma addentratomi oramai nell argomento delle opere d'arte da te proposto, mi viene in mente questa, come il mio suggerimento definitivo. Il livello della conoscenza che esprimono gl'artisti la rende tale
Te vedi un Dante per esempio alla pari ad altri classicissimi, che ci ha descritti l'universo umano, il meccanismo della natura umana tramite la narrazione...e quando la leggiamo e come (scusami il termine): "per la miseria, c'e' qualcosa in questi scritti...oltre la mia interpretazione" Qualcosa del genere, vero? Il mistero, la conoscenza che ci attragono ,e l'artista, con la limpidezza delle sue opere , ce lo comunica.........certo che a volte mi chiedo da dove mi esce questa roba Ciao

Ultima modifica di neman1 : 21-05-2004 alle ore 17.26.16.
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Vecchio 21-05-2004, 18.20.51   #16
Solger
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Re: opera d'arte

Citazione:
Messaggio originale inviato da neman1
...e quando la leggiamo e come (scusami il termine): "per la miseria, c'e' qualcosa in questi scritti...oltre la mia interpretazione" Qualcosa del genere, vero?

Hai colto un punto importante, neman1.
Sei arrivato cioé dove era arrivato Kant quando, nella "Critica del giudizio", scriveva: " Le opere d'arte sono rappresentazioni dell'immaginazione, che dànno occasione a pensare molto, senza che però un qualunque pensiero o concetto possa esser loro adeguato e, conseguenza, nessuna lingua possa perfettamente esprimerle e renderle comprensibili ". Esse, continua Kant, " dànno più da pensare di quanto si può racchiudere in un concetto, e quindi in una determinata espressione verbale ".

C'è insomma, nel campo dell'arte, un rapporto di inadeguatezza dei concetti rispetto alle rappresentazioni dell'immaginazione.

Anche nel tuo intervento precedente, quando hai parlato dell'ambiguità del sorriso della Gioconda, avevi colto un altro aspetto significativo.
Infatti, una delle teorie sull'arte che ha avuto maggiore risonanza nel '900 è stata quella di Roman Jakobson, secondo cui il segreto di una vera opera d'arte risiede proprio nella sua ambiguità.
Col termine ambiguità egli intendeva riferirsi al fatto che le vere opere d'arte ci lasciano inquieti perché, in una certa misura, non è così pacifico che vogliano dire quello che apparentemente sembrano dire.

Sono opere "aperte"(cfr. "Opera aperta" di Umberto Eco), polisemiche (nel senso che rimandano a diversi livelli di significato), caratterizzate da un "sovrppiù di senso" che, come sosteneva Kant, ci è diffficile da afferrare.

Direi che stiamo procedendo positivamente, dunque, considerato che abbiamo fatto emergere alcune caratteristiche possibili dell'Opera d'Arte, strettamente legate fra loro:

i) Sovrappiù di senso
ii) Ambiguità
iii)Apertura
iiii)Polisemia

A presto
Solger
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Vecchio 21-05-2004, 18.35.21   #17
neman1
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opere

sto imparando da te adesso, grazie...comunque considera anche gl'altri elementi...e' sempre un insieme di cose...in tutto

Ultima modifica di neman1 : 21-05-2004 alle ore 18.53.59.
neman1 is offline  
Vecchio 22-05-2004, 20.10.50   #18
r.rubin
può anche essere...
 
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Messaggio originale inviato da Solger
Tu parli di originalità. Ma ti chiedevo appunto di definire meglio il concetto, perché se lo usi come sinonimo di unicità e irripetibilità posso dirti che anche "L'albero delle danzatrici"di Beniamino Abate è un'opera unica e irripetibile, eppure non la conosce nessuno.

Dunque ci deve'essere qualcos'altro che definisce un'opera d'arte e la rende tale. Ma cosa?

lo uso nel modo che hai detto; resta comunque un concetto distinto da "famoso".

per quel che riguarda la polisemia, anche questo al pari dell'originalità non lo trovo un concetto distintivo dell'opera d'arte: tutto l'universo è potenzialmente polisemico, dipende dai filtri o dalla capacità di "rimescolare" i dati di chi osserva.
r.rubin is offline  
Vecchio 23-05-2004, 10.35.43   #19
dawoR(k)
Utente bannato
 
Data registrazione: 15-05-2003
Messaggi: 876
Smile ah... questo dawor

dawoR(K), invece, scrive che l'opera d'arte è tale "solo quando è in grado/di soddisfare completamente/le aspettative dell'artista/che l'ha realizzata/prendendo vita/davanti ai suoi occhi accesi/(...)e poi/ basta andare a visitare/certe mostre di modernariato/per constatare/come anche una merda secca incorniciata/possa trovare enormi consensi/da parte di certa "critica"/ "

Benissimo, ma è possibile che la merda secca incorniciata soddisfasse completamente le aspettative dell'artista che l'ha realizzata, pertanto dawor(K), secondo la tua stessa definizione, anche quella è opera d'arte.

Certamente !
e lo trovo assolutamente lecito
poichè non esiste una legge
che determini in senso certo
che cosa possa definirsi
OPERA D'ARTE
e trovo strano
che in un mondo sostenuto
da una miriade di leggi discutibili
quando non addirittura dannose
purtroppo
solo in un esiguo numero di casi
il buon senso
prevale sulle tattiche dei mercanti
premiando
gli artisti veramente meritevoli

e a proposito di
ARTISTI veramente meritevoli
sorge una domanda :
ma a me
quando mi premieranno ?

spero mai... uahauahahah w.
dawoR(k) is offline  
Vecchio 23-05-2004, 15.49.04   #20
Solger
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Messaggio originale inviato da r.rubin

per quel che riguarda la polisemia, anche questo al pari dell'originalità non lo trovo un concetto distintivo dell'opera d'arte: tutto l'universo è potenzialmente polisemico, dipende dai filtri o dalla capacità di "rimescolare" i dati di chi osserva.

Infatti l'universo è un'opera d'arte
Solger is offline  

 



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