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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 23-05-2004, 20.09.14   #21
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
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Messaggio originale inviato da Solger
Infatti l'universo è un'opera d'arte

non capisco se è ironia... comunque io la penso sul serio così.

nella mia visione l'artista è un'esploratore dell'essere, inteso come l'infinità delle sfaccettature, della manifestazioni dell'esistenza.

Alcune di queste sfacettature sono sconosciute... finchè l'artista la scopre, la vive, e la rappresenta affinchè tutti la possano conoscere.
l'oceano dell'esistenza ha profondità ed estensioni di una vastità che nessuno può dire, ognuno vive a profondità diverse, sonda fondali particolari o resta a pelo d'acqua, nessuna delle due è migliore, ognuna è diversa, ognuna rappresenta la varietà che è la ricchezza dell'esistenza.... forse l'artista, è differente dall'uomo comune per una sensibilità particolare, ma a questa si aggiunge anche la capacità di esprimere il proprio mondo con efficacia.

l'arte è vita, l'arte è tutto.
Aristotele, che si meravigliava davanti al mondo, comprendeva che l'universo era un'opera d'arte...

ecco, forse l'opera d'arte, definita universalmente tale, ha una qualità: stupisce, meraviglia, trasporta nell'incredulità e nella gratitudine di uno spettacolo che si rivela ai sensi e alla mente...

ma una persona sensibile come uno schiacciasassi difficilmente
ne resterà stupito, una persona sensibile invece sì, ma magari nella vita di tutti i giorni si trascina con sofferenza e fatica....
invece colui che è artista può venire a volte meravigliato, ed esprimere la sua meraviglia; ma può anche essere in senso lato colui che come Aristotele apre gli occhi su un sogno...
r.rubin is offline  
Vecchio 23-05-2004, 23.42.43   #22
nicola185
al di là della Porta
 
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Data registrazione: 15-02-2004
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Messaggio originale inviato da r.rubin
non capisco se è ironia... comunque io la penso sul serio così.

nella mia visione l'artista è un'esploratore dell'essere, inteso come l'infinità delle sfaccettature, della manifestazioni dell'esistenza.

Alcune di queste sfacettature sono sconosciute... finchè l'artista la scopre, la vive, e la rappresenta affinchè tutti la possano conoscere.
l'oceano dell'esistenza ha profondità ed estensioni di una vastità che nessuno può dire, ognuno vive a profondità diverse, sonda fondali particolari o resta a pelo d'acqua, nessuna delle due è migliore, ognuna è diversa, ognuna rappresenta la varietà che è la ricchezza dell'esistenza.... forse l'artista, è differente dall'uomo comune per una sensibilità particolare, ma a questa si aggiunge anche la capacità di esprimere il proprio mondo con efficacia.

l'arte è vita, l'arte è tutto.
Aristotele, che si meravigliava davanti al mondo, comprendeva che l'universo era un'opera d'arte...

ecco, forse l'opera d'arte, definita universalmente tale, ha una qualità: stupisce, meraviglia, trasporta nell'incredulità e nella gratitudine di uno spettacolo che si rivela ai sensi e alla mente...

ma una persona sensibile come uno schiacciasassi difficilmente
ne resterà stupito, una persona sensibile invece sì, ma magari nella vita di tutti i giorni si trascina con sofferenza e fatica....
invece colui che è artista può venire a volte meravigliato, ed esprimere la sua meraviglia; ma può anche essere in senso lato colui che come Aristotele apre gli occhi su un sogno...


La sensibilità è insita nell'animo umano. Certo molti la mettono a tacere per ragioni che sanno solo loro. O forse non sanno proprio. La grandezza di un'opera d'arte è saper risvegliare questa sensibilità anche nelle persone con la "scorza" più dura.
E l'esperienza mi sta insegnando che proprio coloro che mascherano la loro sensibilità dietro modi rudi, lo fanno perchè ne hanno talmente tanta nel loro cuore che hanno paura di non controllarla. Per quanto mi riguarda, l'opera d'arte che mi ha travolto in senso assoluto, è stata "Il Mosè" di Michelangelo. Altro che non parlare. Urla. (sto ripetendo con altre parole quanto già detto in un altro post di tempo addietro). Nicola
nicola185 is offline  
Vecchio 24-05-2004, 18.07.34   #23
paperapersa
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Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,012
opera d'arte

come sei ottimista.....e cieco.
Se tutti avessimo lo stesso livello di sensibilità che bisogno ci sarebbe di educare nel senso di condurre fuori il meglio dell'animo
in tutti i miei alunni. Ci sono purtroppo vari livelli di sensibilità, i tipi umani sono svariati e l'animo umano è molteplice.
Il rozzo e grezzo materialista, colui che è ancora a livello istintuale non potrà mai apprezzare le opere d'arte che vengono universalmente riconosciute. l'ignoranza, il volere restare cristallizzati nelle proprie posizioni e credenze impedisce all'anima
di aprirsi e di sciogliersi. E' sempre una questione evolutiva
dello spirito. Inoltre il gusto ed il senso estetico della massa sono purtroppo comandati dai mass media e allora per la gran parte il vero capolavoro artistico è Il grande Fratello o Amici
paperapersa is offline  
Vecchio 27-05-2004, 13.28.10   #24
Solger
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Data registrazione: 19-05-2004
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Messaggio originale inviato da r.rubin
non capisco se è ironia... comunque io la penso sul serio così.

nella mia visione l'artista è un'esploratore dell'essere, inteso come l'infinità delle sfaccettature, della manifestazioni dell'esistenza.

Alcune di queste sfacettature sono sconosciute... finchè l'artista la scopre, la vive, e la rappresenta affinchè tutti la possano conoscere.
l'oceano dell'esistenza ha profondità ed estensioni di una vastità che nessuno può dire, ognuno vive a profondità diverse, sonda fondali particolari o resta a pelo d'acqua, nessuna delle due è migliore, ognuna è diversa, ognuna rappresenta la varietà che è la ricchezza dell'esistenza.... forse l'artista, è differente dall'uomo comune per una sensibilità particolare, ma a questa si aggiunge anche la capacità di esprimere il proprio mondo con efficacia.

l'arte è vita, l'arte è tutto.
Aristotele, che si meravigliava davanti al mondo, comprendeva che l'universo era un'opera d'arte...

ecco, forse l'opera d'arte, definita universalmente tale, ha una qualità: stupisce, meraviglia, trasporta nell'incredulità e nella gratitudine di uno spettacolo che si rivela ai sensi e alla mente...

ma una persona sensibile come uno schiacciasassi difficilmente
ne resterà stupito, una persona sensibile invece sì, ma magari nella vita di tutti i giorni si trascina con sofferenza e fatica....
invece colui che è artista può venire a volte meravigliato, ed esprimere la sua meraviglia; ma può anche essere in senso lato colui che come Aristotele apre gli occhi su un sogno...

Non facevo ironia, r. rubin. Rispondevo solo alla tua affermazione circa la polisemia, la quale - sostenevi - poteva non essere "un concetto distintivo dell'opera d'arte" poiché "tutto l'universo è potenzialmente polisemico".

E' vero. Di qui nasceva la mia osservazione che anche l'Universo, appunto, può essere visto come una grande (la più Grande) opera d'arte. Tutto qui.

Quanto al resto sono abbastanza d'acordo con te, e riassumerei i contenuti di questi interessanti post dicendo che lo spazio che separa la nostra finitezza da tutto il resto è coperto dall'arte

Ciao
Solger
Solger is offline  
Vecchio 27-05-2004, 13.41.16   #25
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
Messaggio originale inviato da Solger
lo spazio che separa la nostra finitezza da tutto il resto è coperto dall'arte

Ciao
Solger

già, concordo!
l'arte è il più potente mezzo di comunicazione: comunica punti di vista che altrimenti mai potremmo conoscere, con una miscela magica di emozione e ragione.

anche l'idea di Kant, che il Bello è ciò che si trova nella natura, ma che sembra talmente fatto apposta perchè noi ne possiamo godere, che "sembra quasi finto"; e viceversa l'artificiale, "tanto bello da sembrare vero", mi affascina;
egli dice che la forma dell'arte coicide perfettamente con le nostre categorie conoscitive, tanto che le due si sovrappongono perfettamente...


in effetti anch'io, non molto tempo fa, meditavo sul fatto che l'Arte veramente perfetta dovesse fulminare il fruitore, essere immediata, comunicare attraverso l'intuizione...

r.rubin is offline  
Vecchio 27-05-2004, 13.51.35   #26
binosoma
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Data registrazione: 27-05-2004
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Re: Cosa Rende Un'opera D'arte Tale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da Solger
Ovvero: cosa fa di un'opera d'arte un OPERA D'ARTE?




Trattasi, mi rendo conto, di quesito che ha tormentato la storia della filosofia e dell'estetica, ma mi piacerebbe sapere che ne pensa in proposito il pubblico del forum.
è tale quando ci si riesce a trovare sempre di più di quanto vi ha messo l'artista. Essa nella sua essenza deve essere aperta.
binosoma is offline  
Vecchio 27-05-2004, 14.09.01   #27
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Re: Re: Cosa Rende Un'opera D'arte Tale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da binosoma
è tale quando ci si riesce a trovare sempre di più di quanto vi ha messo l'artista. Essa nella sua essenza deve essere aperta.

e se dentro ci trovi molta più immondizia di quanta ce n'ha messa l'artista, tanto più squallore di quanto mai l'artista avesse potuto immaginare.... è allo stesso modo arte?

ciao
r.rubin is offline  
Vecchio 27-05-2004, 14.42.52   #28
binosoma
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Data registrazione: 27-05-2004
Messaggi: 76
Re: Re: Re: Cosa Rende Un'opera D'arte Tale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
e se dentro ci trovi molta più immondizia di quanta ce n'ha messa l'artista, tanto più squallore di quanto mai l'artista avesse potuto immaginare.... è allo stesso modo arte?

ciao

cosa intendi per immondizia e squallore?
binosoma is offline  
Vecchio 27-05-2004, 17.41.32   #29
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
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Re: Re: Re: Re: Cosa Rende Un'opera D'arte Tale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da binosoma
cosa intendi per immondizia e squallore?


bruttezza, qualcosa di reppellente, quel qualcosa che ti disegna una smorfia di disgusto non appena ti ci avvicini.... e può magari variare, quell'opera, all'infinito sulla tonalità dello schifo, comprirne una gamma veramente ampia, che l'artista non ce l'aveva dipinta col suo pennello!!

dunque esplosione semantica (schifo all'n. potenza) c'è... è arte?
r.rubin is offline  
Vecchio 27-05-2004, 18.00.53   #30
binosoma
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Data registrazione: 27-05-2004
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Re: Re: Re: Re: Re: Cosa Rende Un'opera D'arte Tale?

Citazione:
Messaggio originale inviato da r.rubin
bruttezza, qualcosa di reppellente, quel qualcosa che ti disegna una smorfia di disgusto non appena ti ci avvicini.... e può magari variare, quell'opera, all'infinito sulla tonalità dello schifo, comprirne una gamma veramente ampia, che l'artista non ce l'aveva dipinta col suo pennello!!

dunque esplosione semantica (schifo all'n. potenza) c'è... è arte?
Credo di si, è comunque una apertura di senso e come tale fa parte della mia concezione di arte.
binosoma is offline  

 



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