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Vecchio 04-11-2005, 11.19.09   #21
nexus6
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Data registrazione: 22-09-2005
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E questo dimostra che gli alti prelati non sono atei... vuoi forse mettere in dubbio la loro conoscenza di dio...? Ne blablano da millenni!
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Vecchio 04-11-2005, 11.57.36   #22
epicurus
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Citazione:
Messaggio originale inviato da SebastianoTV83
Comunque l'ateo non solo è senza Dio ma senza conoscenza relativa a tutto ciò che lo concerne. Questo thread me lo ha pienamente dimostrato.
[...]
Quando si parla con gli atei bisogna aspettarsi che la loro interpretazione delle tue parole sarà storpiata completamente o che facciano finta di non capire. Forse non siete fatti con lo stampino ma vi piace conformarvi in seguito.

Sebastiano non capisco (o non voglio capire?) queste tue parole un po' polemiche. Ti chiederei se ti fosse possibile affrontare questi (e altri) discorsi in modo più sereno e disteso: nessuno sta cercando di uccidere nessun altro. Quindi, se ti è possibile, cerca di rispondere alle osservazioni fatte a te, tralasciando polemiche e affini.

Citazione:
Per esempio, ci vuole tanto a capire il concetto (semplice) che chi piega Dio ai propri bisogni non concepisce Dio come tale ma solo come strumento? Che i prelati che hanno avuto il coraggio di farlo non potevano credere in Dio come superiore a loro, come giudice nell'aldilà, come amore illimitato perché lo hanno usato e ne hanno calpestato la dignità? Come si può avere il coraggio di affermare che credono a Dio? E' come se violentando qualcuno io dichiarassi: ecco, amo questa persona e credo che la dignità umana debba essere rispettata.

Purtroppo per te ci vuole tanto, infatti non condivido quello che dici. Perchè? Perchè se la persona P crede fermamente (per un sacco di motivi psicoligici che riguardano la sua storia) in una religione monotesita (così semplifichiamo) e la sua religione crede fermamente che dio voglia x, e crede anche che x sia importantissimo (che, se vogliamo, è conseguenza diretta del fatto che dio vuole x), allora P (per volontà di dio e per il bene del mondo) cercherà di attuare x, e se è un fanatico cercherà di attuare x a tutti i costi.
Capisci allora come sia possibile che P, credente a tutti gli effetti, compia azioni malvagie. E' ovvio che P non potrebbe appoggiare la tua religione (cioè non appoggerebbe la tua visione del rapporto uomo-dio), ma ne appoggia un'altra differente.

Citazione:
Inoltre mi infastidisce la facilità con cui laico, ateo e agnostico vengono usati senza distinzione. Gli atei si fanno portatori di una verità unica e incontestabile che difendono con la forza della derisione e dell'oscurantismo spirituale. Non tutti ma buona parte. Comunque esco dal topic. Una posizione forte.. guarda! Beh, ora potete aggredirmi!

Condivido l'esigenza (almeno) di tenere ben separati 'ateo' e 'agnostico'; però quello che dici dopo è curioso. Infatti quando descrivi l'ateo in quel modo, penso che potrebbe benissimo essere la descrizione anche di un credente.


epicurus
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Vecchio 04-11-2005, 11.59.34   #23
nexus6
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Ma l'ateo è un credente...
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Vecchio 04-11-2005, 12.02.37   #24
SebastianoTV83
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Nexus ti contraddici? Prima affermi:

Ma non ti accorgi che le grandi religioni sono state sempre usate dall'uomo come strumento socio-politico...? Dunque, fino ad oggi, invariabilmente tutto il clero è stato profondamente ateo?

Qui siamo d'accordo.

Ma sai che significa ateo? A-teo? E' una persona che non crede in dio, che non ha bisogno di dio... gli alti prelati, invece, credono in dio ed ancor di più ne hanno bisogno; lo sfruttano da millenni!

Qui mi pare sia tu che non sappia che vuol dire ateo. L'ateismo è semplicemente la dottrina seguita da chi non crede in Dio. Punto. Non è una verità, non è una religione. E' solo una supposizione con grandi pretese. Non credere in Dio non vuol dire averne bisogno. Sfruttare Dio vuol dire non riconoscerlo come Dio e quindi non credere in esso. Vuol dire essere atei. Come puoi credere che Dio sia più grande di te e pretendere di piegarlo ai tuoi bisogni?
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Vecchio 04-11-2005, 12.10.44   #25
nexus6
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Sono d'accordo, ma la Chiesa non pretende di piegare dio ai suoi bisogni (o almeno non ne è consapevole); la Chiesa crede di interpretare i precetti divini e dunque non sfrutta dio consapevolmente, ma lo fa praticamente che sono due cose completamente differenti.
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Vecchio 04-11-2005, 12.13.37   #26
SebastianoTV83
Utente bannato
 
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Epicurus, tu stai distorcendo le mie parole in maniera palese.

chi piega Dio ai propri bisogni non concepisce Dio come tale ma solo come strumento

non vuol dire:

se la persona P crede fermamente (per un sacco di motivi psicoligici che riguardano la sua storia) in una religione monotesita (così semplifichiamo) e la sua religione crede fermamente che dio voglia x, e crede anche che x sia importantissimo (che, se vogliamo, è conseguenza diretta del fatto che dio vuole x), allora P (per volontà di dio e per il bene del mondo) cercherà di attuare x, e se è un fanatico cercherà di attuare x a tutti i costi.

Anche perché c'è differenza tra un semplice credente e un prelato. Il credere di sapere ciò che Dio vuole non è la stessa cosa che credere in Dio ed affidarsi a lui. L'attuazione di x fa parte di un desiderio di appagamento di P o un'effettiva richiesta di Dio? Senza contare che se P è un prete omosessuale, se ha a cuore la volontà di Dio dovrebbe lapidarsi o autodenunciarsi alla Chiesa stessa per farsi destituire (in base alle ultime novità di Ratzinger) visto che è tanto forte il suo credere. Oppure sfrutta l'ideale di Dio per mantenere un posto di sicuro benessere? Il comune credente non guadagna e non perde nulla nel credere in Dio. La questione è diversa per prelati e credenti comuni.
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Vecchio 04-11-2005, 12.16.53   #27
SebastianoTV83
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Sono d'accordo, ma la Chiesa non pretende di piegare dio ai suoi bisogni (o almeno non ne è consapevole); la Chiesa crede di interpretare i precetti divini e dunque non sfrutta dio consapevolmente, ma lo fa praticamente che sono due cose completamente differenti.

Non ne è consapevole? Allora tutti questi prelati ipocriti, pedofili etc. sono innocenti? Sono vittime di un'istituzione che sono costretti a portare avanti per ignoranza? Le crociate sono state realmente inviate per fede in Dio o per scaricare la tensione sociale? L'inquisizione difendeva interessi di fede o economici? Serviva a sopprimere ribelli o garantire la purificazione di peccatori? La persecuzione nei confronti degli omosessuali era smeplice omofobia e ricerca di un ordine che garantisse la produzione di forza-lavoro (i bambini che sarebbero nati) e per la guerra oppure veramente credevano di rettificare quei pervertiti vittime del demonio e delle sue seduzioni?
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Vecchio 04-11-2005, 12.24.40   #28
nexus6
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---Non ne è consapevole?
Molto prelati probabilmente ne sono consapevoli, ma i credenti non sono consapevoli che molti alti prelati lo sono...

---Allora tutti questi prelati ipocriti, pedofili etc. sono innocenti?
Nessuno è innocente e nessuno è colpevole...

---Sono vittime di un'istituzione che sono costretti a portare avanti per ignoranza?
Molti sì...

---Le crociate sono state realmente inviate per fede in Dio o per scaricare la tensione sociale?
la prima.

---L'inquisizione difendeva interessi di fede o economici?
entrambi, ma più forte la prima...

---Serviva a sopprimere ribelli o garantire la purificazione di peccatori?
entrambi, ma molto più forte la seconda.

---La persecuzione nei confronti degli omosessuali era smeplice omofobia e ricerca di un ordine che garantisse la produzione di forza-lavoro (i bambini che sarebbero nati) e per la guerra oppure veramente credevano di rettificare quei pervertiti vittime del demonio e delle sue seduzioni?
la seconda...
nexus6 is offline  
Vecchio 18-11-2005, 09.56.13   #29
SebastianoTV83
Utente bannato
 
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Messaggi: 639
Nexus, stai scagionando pero tutti gli alti prelati che condanni spesso e volentieri in questo modo.
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 18-11-2005, 11.05.44   #30
alessiob
Ospite abituale
 
Data registrazione: 16-10-2005
Messaggi: 749
I membri delle alte sfere della chiesa sono tutti logicamente Atei papi compresi. Lo so è brutto sentirlo dire, sembra quasi impossibile. Ma purtroppo è la realtà. Qualcuno magari crede in una idea generali di Dio, ma assolutamente non credono in Cristo e dunque in tutti i precetti della chiesa.
Solo i preti di campagna possono dirsi Veri credenti.

I preti di città sono anche loro atei. In realtà si riscontra che i preti sono anche omosessuali in una percentuale molto alta.



Comunque per ora fanno bene il loro lavoro: Rassicurare il cuore di persone malate o semplici, e non è poco.
alessiob is offline  

 



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