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Vecchio 31-10-2005, 13.34.08   #1
SebastianoTV83
Utente bannato
 
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Sacerdoti: atei o credenti? Un problema di logica

Ho un problema da sottoporre alla gente qui in forum.. spesso ho sentito affermare che i sacerdoti (cattolici, principlamente) sono in realtà atei o che comunque non seguono l'insegnamento di amore e compassione di Gesù etc. etc. e che sono ipocriti, falsi e sfruttatori del Dio di cui si dichiarano rappresentanti. L'Inquisizione, l'occupazione delle Americhe per fini economici mascherati da desiderio di conversione rivolta ai selvaggi sarebbero alcuni porrori perpetrati dalla Chiesa. Ammesso questo, dagli atti della Chiesa possiamo vedere come:

Gli alti prelati (e spesso anche i piccoli parroci di campagna) hanno sfruttato l'immagine/mito di Dio e lo hanno piegato così al loro bisogno, hanno retto l'istituzione per soddisfare in maniera consapevole dei loro personalissimi bisogni infisichiandosene degli insegnamenti religiosi "trasmessi" direttamente da Dio.. ma allora, coloro che hanno compiuto tutte quante queste orribili azioni di potere erano atei! Solamente un ateo può pensare di usare Dio come strumento e non considerarlo il fine o la causa dell'universo e rispettarne almeno l'immagine! Quindi tutte le perverse macchinazioni della Chiesa sono state messe in moto da persone assetate di potere economico/politico/sociale che se ne infischiano dell'insegnamento di Dio e lo piegano al loro comodo, cosa che non potrebbe accadere se si credesse veramente in Dio e nel suo insegnamento. Oltre a questo, questi atei sono anche particolarmente ipocriti perché si spacciano per credenti.

Cosa ne pensate?
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 31-10-2005, 13.51.37   #2
sisrahtac
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Atei o credenti, basta che facciano bene il loro lavoro che dovrebbe essere quello di far meditare sui grandi quesiti esistenziali dell'uomo (quindi meno canonici e dogmatici sono meglio è. E di solito quelli meno dogmatici sono anche quelli meno credenti, che hanno capito che non bisogna concentrarsi su santi e madonne ma sull'uomo!)
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Vecchio 31-10-2005, 14.04.08   #3
SebastianoTV83
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Messaggi: 639
Cath, stai aggirando un po' la critica implicita nella mia affermazione di prima. I sacerdoti cattolici sono anzitutto difensori di una visione religiosa. Quando promuovono i propri interessi calpestando quelli di Dio sono credenti o atei? Vedere Dio come uno strumento dell'uomo per giustificare atteggiamenti sociali/politici, aggressioni, manovre economiche etc. è un atto di chi crede in Dio o di chi non ci crede?
SebastianoTV83 is offline  
Vecchio 31-10-2005, 14.09.49   #4
sisrahtac
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Ma è risaputo che la chiesa è alla stregua di una multinazionale ultra potente, anzi, è come una mafia, se non peggio; poichè esula dallo stato...ed a proposito! E' VERGOGNOSO! VERGOGNOSO, VERGOGNOSO E ANCORA VERGOGNOSO CHE IN UNO STATO (FALSAMENTE) LAICO LE IMPRESE DELLA CHIESA, ANCHE QUELLE CHE ESULANO DALLA FUNZIONE RELIGIOSA, SIANO STATE ESENTATE DALLE IMPOSTE! Torniamo ai privilegi medioevali? ED E' VERGOGNOSO CHE L'OPPOSIZIONE NON ABBIA MOSSO UN DITO O DETTO NULLA! La politica italiana mi fa schifo, mi fa vomitare, sono tutti delle marionette del Papa!
Cmq...tornando all'argomento...
Non mi piace generalizzare, come in tutti i lavori c'è chi lo fa per passione e chi solo per soldi e potere...
E poi in errore è la gente comune su cui si basa il potere della Chiesa ancora prima della Chiesa stessa.

Ultima modifica di sisrahtac : 31-10-2005 alle ore 14.12.36.
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Vecchio 31-10-2005, 14.59.24   #5
epicurus
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Re: Sacerdoti: atei o credenti? Un problema di logica

Citazione:
Messaggio originale inviato da SebastianoTV83
L'Inquisizione, l'occupazione delle Americhe per fini economici mascherati da desiderio di conversione rivolta ai selvaggi sarebbero alcuni porrori perpetrati dalla Chiesa. Ammesso questo, dagli atti della Chiesa possiamo vedere come:

Gli alti prelati (e spesso anche i piccoli parroci di campagna) hanno sfruttato l'immagine/mito di Dio e lo hanno piegato così al loro bisogno, hanno retto l'istituzione per soddisfare in maniera consapevole dei loro personalissimi bisogni infisichiandosene degli insegnamenti religiosi "trasmessi" direttamente da Dio.. ma allora, coloro che hanno compiuto tutte quante queste orribili azioni di potere erano atei! Solamente un ateo può pensare di usare Dio come strumento e non considerarlo il fine o la causa dell'universo e rispettarne almeno l'immagine!

Sebastiano, mi sembra un po' un ragionamento strambo, perchè sembra che tu dica "dato che per 'credente' intendiamo per definizione almeno 'uomo che ama il suo prossimo', allora è logicamente necessario che il clero malvagio era ateo". Ma uno potrebbe altrettanto ribadire: "i credenti, per definizione, sono quelli che prima di tutto mettono dio; mentre gli atei, per definizione, mettono l'uomo. quindi è logicamente necessario che tutti i malvagi della storia siano credenti".

Ora proverò a dimostrare dove e perchè il tuo ragionamento sia scorretto. Innanzitutto una definzione così (e soprattutto così rigida) non v'è per 'credente' (o 'tesita'). Il credente è quella persona che crede nell'esistenza di dio e cerca di seguire la condotta che (la persona stessa) pensa che dio desideri. E' proprio qui l'inghippo! Nella storia (ma anche tutt'ora) la chiesa ha fatto (e fa tutt'ora) delle porcherie perchè pensa che si debbano fare. Ma non sono atei (in generale), ma solo interpretano il volere di dio in quel modo. D'altro canto non è difficile capire il motivo della facilità con cui la fede porti a compiere malvagità: il fanatismo (o l'integralismo) pongono davanti al fedele alcune priorità assolute, e tutte le altre cose cessano di aver importanza. Se tu pensi fermamente che dio vuole x, e dio è il massimo, allora tenderai a realizzare x a tutti i costi: il fine giustificherà i mezzi. Altro fatto che agevola la correlazione tra fede e compiere malvagità sta nel fatto che la fede stessa rappresenta l'obbedieza assoluta e così se si pensa che dio (o la chiesa) ci ordina di fare un x tremendo, allora dobbiamo proprio farlo.

P.S. Una precisazione, altrimenti compirei il tuo stesso errore, ma inverso: è ovvio che qui sopra non sto affermando che solo i credenti sono malvagi, ci sono molti atei (e agnostici) che fanno concorrenza.

Ultima modifica di epicurus : 31-10-2005 alle ore 15.02.22.
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Vecchio 31-10-2005, 18.44.00   #6
nexus6
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Re: Sacerdoti: atei o credenti? Un problema di logica

Citazione:
Messaggio originale inviato da SebastianoTV83
Gli alti prelati (e spesso anche i piccoli parroci di campagna) hanno sfruttato l'immagine/mito di Dio e lo hanno piegato così al loro bisogno, hanno retto l'istituzione per soddisfare in maniera consapevole dei loro personalissimi bisogni infisichiandosene degli insegnamenti religiosi "trasmessi" direttamente da Dio.. ma allora, coloro che hanno compiuto tutte quante queste orribili azioni di potere erano atei!
Ecco lo sapevo... è tutta colpa degli atei!!!
Mamma mia mi sto sbellicando!!!!!
Queste indifese anime credenti come faranno a sopportare le grinfie spaventose dei mostruosi atei!!

Mi stai per far venire un coccolone!!!

Ultima modifica di nexus6 : 31-10-2005 alle ore 18.51.38.
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Vecchio 31-10-2005, 18.49.10   #7
nexus6
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mi sono ripreso per fortuna... è stata dura...; e dunque i sacri inquisitori erano atei che assassinavano in nome di Dio?
Nooo un'altra volta
aiuto, non ce la faccio più!!





Ultima modifica di nexus6 : 31-10-2005 alle ore 18.57.45.
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Vecchio 31-10-2005, 19.42.37   #8
ripley
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Partite dall' inizio, non da metà strada. Chiedetevi prima di tutto cosa possa essere la "fede" per un essere vivente: quando troverete la giusta risposta, allora avrete la risposta a tutto il resto.

Purtroppo, vedrete, questa mia prima frase è un cane che si morde la coda, in quanto gli stessi motivi che cercate nell'agire altrui sono quelli che vi impediranno di comprenderlo. Trovate il modo di gettare la maschera e troverete la verità.
Ma la volete veramente la Verità?
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Vecchio 31-10-2005, 19.48.24   #9
nexus6
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Sì sì dai daccela... siamo qui... la bramiamo...
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Vecchio 31-10-2005, 20.13.21   #10
ripley
Ospite
 
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Messaggi: 17
Vuoi forse una bella frasona da "illuminato"? Ok:
Non la dovete chiedere a me, la Verità, ma a voi stessi, semprechè vogliate rispondervi. La Verità uccide la bestia.
ripley is offline  

 



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