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Filosofia - Forum filosofico sulla ricerca del senso dell’essere.
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Vecchio 05-10-2006, 22.52.32   #11
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
Riferimento: Sull'esistenza...

Citazione:
Originalmente inviato da Shinook
Mi chiedevo quali potrebbero essere le prove inconfutabili dell' esistenza di qualcosa, se qualcosa (tempo,spazio,uomo,Dio,pensier o), realmente esiste...
e che vuol dire esistenza?
Personalmente sono giunto alla conclusione che le uniche cose che possano esistere sono i concetti, come quello semplice di libertà o quello più complesso di un universo governato da leggi fisiche.
I concetti non hanno bisogno di essere creati, non hanno un tempo nè uno spazio, essi esistono e basta.
E secondo voi?
Secondo me i concetti sono qualcosa che cambiano secondo il grado di consapevolezza del'individuo e quindi sono variabili e quindi creati, si cambiano.
L'unica "cosa" che esiste è invece ciò dentro di noi che sperimenta i concetti e l'esperienza della vita.
Dietro i concetti da te menzionati "(tempo,spazio,uomo,Dio,pensie ro)" esistono naturalmente qualcosa, anche se in realtà forse non siano ciò che sembrano per i nostri sensi e per la nostra coscienza.
Ma visto che i concetti, e tutte le cose o gli oggetti esistenti, sono temporali, non esistano nel senso assoluto, comparono e scomparono, quindi non hanno un'esistenza duratura.
Io penso che "le prove inconfutabili dell'esistenza di qualcosa" possano essere trovate solo nell'essere vivente stesso il quale è l'unico "oggetto" o "concetto" che può veramente constatare l'esistenza, cioè l'esistenza di se stesso.
Ma visto che il corpo fisico ed i pensieri ecc sono anche essi "concetti" che si cambiano, si arriva alla conclusione che ciò dentro di noi che constata gli oggetti e crea i concetti è qualcosa che non si cambia ma rimane costantemente lo stesso, e con ciò "esiste" nel vero senso della parola.
ciao
Rolando is offline  
Vecchio 06-10-2006, 09.10.12   #12
Shinook
Ospite
 
Data registrazione: 05-10-2006
Messaggi: 5
Riferimento: Sull'esistenza...

Citazione:
Originalmente inviato da Rolando
Ma visto che i concetti, e tutte le cose o gli oggetti esistenti, sono temporali, non esistano nel senso assoluto, comparono e scomparono, quindi non hanno un'esistenza duratura.

Sull' appartenenza ad una dimensione temporale dei concetti ho i miei dubbi.
Io non li vedo come parte dell' intelletto che li ha pensati e quindi creati...
secondo me l'uomo è solamente in grado di afferrarli, visualizzarli attraverso un vero e proprio sesto senso senza esserene lui il creatore.
Shinook is offline  
Vecchio 06-10-2006, 09.32.01   #13
pascal
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Messaggi: 41
Riferimento: Sull'esistenza...

Citazione:
Originalmente inviato da S.B.
Io sono convintissimo della mia esistenza, dove 'mia' in realtà andrebbe lasciato da parte. sempre partendo dal Cartesiano cogito ergo sum.
L'esistenza di tutto il resto, cioè delle cose esterne, entra nel campo della possibilità, non della certezza, io sento solo degli stimoli, che mi fanno dedurre la mia esistenza, ma non so se ciò che io immagino abbia provocato questi 'stimoli' esista o meno.

1)sul "cartesiano cogito ergo sum" potremmo parlare ore e ore e ne avrei da dire. Dico solo che non va inteso come il pensiero che caratterizza tuti gli uomini, questo tipo di pensiere è posseduto da pochi uomini. Quel pensiere che caratterizza uomo da Uomo.

2)dici di essere convintissimo della tua esistenza.Non hai mai pensato sel la tua esistenza non sia altro che una fantasia ideata dai tuoi sensi,dalla tua vista,dall'olfatto,dal tatto...
non so se mi spiego.ditemelo e spiegherò meglio

3)dici di essere convintissimo:non essere mai convintissimo di nulla.se vuoi espandere il tuo pensiere non avere mai nessuna certezza.passerai tutta la tua vita con tutte le tue certezze,che possano essere giuste o sbagliate.
pascal is offline  
Vecchio 06-10-2006, 10.44.25   #14
VanLag
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Data registrazione: 08-04-2002
Messaggi: 2,959
Riferimento: Sull'esistenza...

Citazione:
Originalmente inviato da pascal
2)dici di essere convintissimo della tua esistenza.Non hai mai pensato sel la tua esistenza non sia altro che una fantasia ideata dai tuoi sensi,dalla tua vista,dall'olfatto,dal tatto...
non so se mi spiego.ditemelo e spiegherò meglio
Mi inserisco immedesimandomi in S.B…… e ti chiedo se non vedi la contraddizione?
Ammesso che l’esistenza sia una fantasia ideata dai sensi come vista, olfatto, tatto etc….. Quei sensi a chi appartengono? Ed il possessore dei sensi, il fantasioso, non è incontrovertibilmente esistente.

Puoi spingere indietro questa catena all’infinito, fino al nulla….. ma anche per postulare la non esistenza del nulla devi esserci tu. Se non ci sei tu neppure il nulla esiste.

Provate a pensarci perché dubitare della propria esistenza è assurdo.


Ultima modifica di VanLag : 06-10-2006 alle ore 11.44.40.
VanLag is offline  
Vecchio 06-10-2006, 11.35.20   #15
pascal
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Messaggi: 41
Riferimento: Sull'esistenza...

Citazione:
Originalmente inviato da VanLag
Mi inserisco immedesimandomi in S.B…… e ti chiedo se non vedi la contraddizione?
Ammesso che l’esistenza sia una fantasia ideata dai sensi come vista, olfatto, tatto etc….. Quei sensi a chi appartengono? Ed il possessore dei sensi, il fantasioso, non è incontrovertibilmente esistente.

Puoi spingere indietro questa catena all’infinito, fino al nulla….. ma anche per postulare la non esistenza del nulla devi esserci tu. Se non ci sei tu neppure il nulla esiste.

Provate a pensarci perché dubitare della propria esistenza è un paradosso.


e chi la detto che i sensi devo appartenere a qualcuno
è un gioco fatto da chi non lo so e non lo sapremo mai
forse è questo che una persona cerca quando si interroga sul senso della vita
pascal is offline  
Vecchio 06-10-2006, 12.21.50   #16
Patri15
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Originalmente inviato da pascal
e chi la detto che i sensi devo appartenere a qualcuno
è un gioco fatto da chi non lo so e non lo sapremo mai
forse è questo che una persona cerca quando si interroga sul senso della vita

A me non sembra che interrogarsi sul senso della vita possa voler dire mettere in dubbio i propri sensi, la propria concretezza.

Più "comunemente" ci si interroga sul senso della vita pensando alla morte, o anche al "ma io CHI sono?" o anche " perchè ci sono?"

Posso dubitare sul senso che ha la mia vita nell'universo, ma già questo dà per scontato che sono convinta di esserci.

Ciao!
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Vecchio 06-10-2006, 12.29.58   #17
epicurus
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Riferimento: Sull'esistenza...

mi sembra che qui la filosofia ci abbia teso una brutta trappola, portandoci all'estremo...

prendiamo questa situazione: io dico "io so di avere due mani", dopo aver verificato il fatto. ora che senso ha un dubbio riguardo a questa mia affermazione? o mi si da una ragione convincente perchè io possa sbagliarmi, o se il dubbio non ha motivazione allora non ha senso.

se uno continuasse a dubitare sul fatto che io ho due mani, dopo le relative prove, allora dovrei dedurre che forse questo tizio non sa bene il significato della frase da me proferita.



epicurus
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Vecchio 06-10-2006, 12.37.40   #18
Patri15
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Citazione:
Originalmente inviato da epicurus
mi sembra che qui la filosofia ci abbia teso una brutta trappola, portandoci all'estremo...

prendiamo questa situazione: io dico "io so di avere due mani", dopo aver verificato il fatto. ora che senso ha un dubbio riguardo a questa mia affermazione? o mi si da una ragione convincente perchè io possa sbagliarmi, o se il dubbio non ha motivazione allora non ha senso.

se uno continuasse a dubitare sul fatto che io ho due mani, dopo le relative prove, allora dovrei dedurre che forse questo tizio non sa bene il significato della frase da me proferita.


epicurus

Concordo con Epicurus
Patri15 is offline  
Vecchio 06-10-2006, 13.03.30   #19
pascal
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Originalmente inviato da Patri15
A me non sembra che interrogarsi sul senso della vita possa voler dire mettere in dubbio i propri sensi, la propria concretezza.

Più "comunemente" ci si interroga sul senso della vita pensando alla morte, o anche al "ma io CHI sono?" o anche " perchè ci sono?"

Posso dubitare sul senso che ha la mia vita nell'universo, ma già questo dà per scontato che sono convinta di esserci.

Ciao!


il tuo dubitare sul senso della vita è molto superficiale
pascal is offline  
Vecchio 06-10-2006, 13.17.42   #20
VanLag
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Originalmente inviato da pascal
e chi la detto che i sensi devo appartenere a qualcuno è un gioco fatto da chi non lo so e non lo sapremo mai forse è questo che una persona cerca quando si interroga sul senso della vita
Si ma se vai oltre il soggetto, o se vuoi oltre l’illusione del soggetto, non c’è più senso neppure a parlare.

VanLag is offline  

 



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