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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 25-10-2007, 18.28.11   #31
veraluce
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Data registrazione: 16-08-2007
Messaggi: 603
Riferimento: la malignità

Citazione:
Originalmente inviato da Cannella:
Umanamente parlando, credo sia molto più utile riconoscere anche i propri limiti, ovvero non porsi obiettivi impossibili.

Ciao Cannella! Scusami, ma non ho capito cosa intendi... più utile rispetto a cosa? E quali sono ( per te ) i limiti dell'essere umano e gli obiettivi impossibili "psicologicamente" ( o spiritualmente ) parlando? ( Te lo sto chiedendo solo perché mi piace "capire" come vedono le "cose" gli altri )


Citazione:
Originalmente inviato da Cannella
Ergere la propria anima su alte vette temo porti inevitabilmente ad una rovinosa caduta, il che ovviamente non vuol dire impedirsi di crescere anche a livello spirituale


Rispetto le tue parole anche se il mio pensiero è diverso... per me invece se un essere umano cade da una vetta è solo perché non era pronto per arrivare sin lì... per cui credo che qualcuno, "umilmente", la vetta riesca a raggiungerla, senza poi cadere, perché quello era il suo "cammino".

Citazione:
Originalmente inviato da Cannella:
ma senza mai la presunzione di aver capito tutto: l'autocompiacimento come motore e fine rimane sempre in agguato.

Condivido, soprattutto perché l'autocompiacimento e la presunzione non dovrebbe neanche sfiorare una persona che è impegnata in un percorso di crescita spirituale... sarebbe un controsenso no?!

veraluce is offline  
Vecchio 25-10-2007, 22.34.01   #32
cannella
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Data registrazione: 21-09-2003
Messaggi: 611
Riferimento: la malignità

Citazione:
Originalmente inviato da veraluce
Ciao Cannella! Scusami, ma non ho capito cosa intendi... più utile rispetto a cosa? E quali sono ( per te ) i limiti dell'essere umano e gli obiettivi impossibili "psicologicamente" ( o spiritualmente ) parlando? ( Te lo sto chiedendo solo perché mi piace "capire" come vedono le "cose" gli altri )




Rispetto le tue parole anche se il mio pensiero è diverso... per me invece se un essere umano cade da una vetta è solo perché non era pronto per arrivare sin lì... per cui credo che qualcuno, "umilmente", la vetta riesca a raggiungerla, senza poi cadere, perché quello era il suo "cammino".



Condivido, soprattutto perché l'autocompiacimento e la presunzione non dovrebbe neanche sfiorare una persona che è impegnata in un percorso di crescita spirituale... sarebbe un controsenso no?!


Per limiti intendo l'idealismo relativo al politicamente corretto sempre e comunque.

Però è evidente che tu non fingi, e lo scrivo senza ironia alcuna.

Continuerai così.. "ci sei"...
cannella is offline  
Vecchio 27-10-2007, 21.13.09   #33
aile
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Data registrazione: 26-04-2007
Messaggi: 169
Riferimento: la malignità

La malignità per me più insopportabile è
quella che si manifesta quando alcune persone non credono nell'onestà o nel disinteresse delle altre.
Il pensare che tutti facciano solo del male,l'immaginare solo e sempre complotti su complotti,stratagemmi su stratagemmi
e mettere in evidenza queste supposizioni con terze persone è la cosa più ignobile.Il guaio delle persone maligne è che non si rendono conto di quanto sono ridicole,e quanto dimostrano quello che hanno dentro.
Se lo capissero,credo che resterebbero zitte.

Io ogni tanto sparlo di qualcuno,ma solo quando non ne posso più,e in genere solo con persone che insieme a me non ne possono più.

(Situazioni evidentemente di effettiva insopportabilità...)
aile is offline  
Vecchio 04-11-2007, 09.47.19   #34
paperapersa
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Data registrazione: 05-05-2004
Messaggi: 2,012
Riferimento: la malignità

Citazione:
Originalmente inviato da aile
La malignità per me più insopportabile è
quella che si manifesta quando alcune persone non credono nell'onestà o nel disinteresse delle altre.
Il pensare che tutti facciano solo del male,l'immaginare solo e sempre complotti su complotti,stratagemmi su stratagemmi
e mettere in evidenza queste supposizioni con terze persone è la cosa più ignobile.Il guaio delle persone maligne è che non si rendono conto di quanto sono ridicole,e quanto dimostrano quello che hanno dentro.
Se lo capissero,credo che resterebbero zitte.

Io ogni tanto sparlo di qualcuno,ma solo quando non ne posso più,e in genere solo con persone che insieme a me non ne possono più.

(Situazioni evidentemente di effettiva insopportabilità...)

Coloro che brillano di luce propria non hanno bisogno di spegnere la luce altrui
per poter brillare.........
paperapersa is offline  
Vecchio 04-11-2007, 12.45.18   #35
Alexiel
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L'avatar di Alexiel
 
Data registrazione: 19-08-2007
Messaggi: 35
Riferimento: la malignità

Citazione:
Originalmente inviato da aile
La malignità per me più insopportabile è
quella che si manifesta quando alcune persone non credono nell'onestà o nel disinteresse delle altre.
Il pensare che tutti facciano solo del male,l'immaginare solo e sempre complotti su complotti,stratagemmi su stratagemmi
e mettere in evidenza queste supposizioni con terze persone è la cosa più ignobile.

Non credi che queste persone siano diventate "ignobili" e "ridocole" perchè vittima a loro volta della malignità altrui?
Se vivessimo in un mondo in cui tutti sono onesti con tutti e nessuno fa del male a nessuno, forse queste persone non avvertirebbero il bisogno di proteggersi cercando di capire gli obbiettivi altrui nei loro confronti.
Il pensar che tutti facciano solo male deriva non da un dolore, ma da una serie di dolori già ricevuti e da persone che non ci si aspettava...è normale non fidarsi più di nessuno dopo tante batoste.
Queste persone secondo me non sono maligne, sono solo deboli, sole e vittime ingiuste di una malignità più grave.
Penso che tutti dopo tante volte che sono presi per il ... non ci stanno più a farsi fregare e diventano diffidenti e guardinghi nei confronti degli altri, fino all'ossessione.
Non credo possiamo farne una colpa a queste persone, non agiscono malignamente, ma per paura, per difesa.
Se poi le loro intravisioni e intuizioni campate in aria le raccontano agli altri, beh, che facciano pure: chi ci conosce veramente non cade in queste cavolate.

E penso di poter affermare con fierezza e gioia che i rapporti veri, le vere amicizie, quelle che valgono e per cui noi davvero ci preoccupiamo...non sono intaccabili nè attaccabili dalla malignità altrui.
Se poi gli altri pensano quello che vogliono e si fanno un'immagine distorta di noi sulle velenose dicerie dei maligni, che facciano pure, tanto a noi non ce ne frega niente di loro
Alexiel is offline  

 



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