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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 03-01-2008, 14.50.02   #81
donella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Riferimento: La... donna danno!

Citazione:
Originalmente inviato da Antigone
Ho letto e riletto questo tread, è stato uno schiaffo ed una carezza.
Perchè io sono la schiaccia-sassi e la danneggiata, e non trovo bandolo nè causa ed effetto, ma solo un ricorsivo circolo in cui massacro scarnificandomi.
Dopo anni di lavoro su me e perpetue relazioni malate, il sapere razionalmente da dove nasca tutta questa distruzione, sadica e masochistica a turno, non aiuta il passaggio successivo, ché l'emozione ed il cuore sono indietro di qualche anno luce. Ci vuole tempo, pazienza e coraggio certo a quardare dentro il propio abisso, e lui come un buco nero ti risucchia vorticoso. Qualcuno ha scritto che questa è un opportuniotà per uscirne non sanata, ma almeno migliore e nel frattempo ci sono cadaveri di anime che ho ferito, la mia compresa. Non è bello.
All'inizio, giovane, mi vestii con un bel tank a tripla corazza, per non sentire nè le urla altrui nè il dolore mio, adesso il tank è lì, io fuori e tutto intorno e dentro color rosso e odore di ferro.
Pensavo di essere la piccola fiammiferaia abbandonata da una madre che mai l'ha voluta e violata da un padre che la vedeva "figa", possibile introito per le casse di casa, credevo di essere uscita indenne o poco ammaccata, tanto sono riuscita a laurearmi a trovare un lavoro, pagare un mutuo...fare mi riesce. Amare no, non sono capace, divoro gli affetti, non so calibrare la forza di un abbraccio che diventa stritolamento e ne sento il disperato bisogno. Sono disattrezzata, mi manca abbecedario dei sentimenti e più vorrei imparare meno riesco, credo di avere tanta strada da fare.
Un grazie a tutti quelli che hanno riposto qui qualcosa.

Detto solo con una immensa simpatia istintiva, e con brevità voluta da messaggio in codice: ma chi l'ha detto che il disastro (o l'analfabeta) sia tu... e non chi hai incontrato?

donella is offline  
Vecchio 03-01-2008, 21.01.49   #82
Nadége
Ospite
 
Data registrazione: 10-11-2007
Messaggi: 31
Riferimento: La... donna danno!

Citazione:
Originalmente inviato da Antigone
Ho letto e riletto questo tread, è stato uno schiaffo ed una carezza.
Perchè io sono la schiaccia-sassi e la danneggiata, e non trovo bandolo nè causa ed effetto, ma solo un ricorsivo circolo in cui massacro scarnificandomi.
Dopo anni di lavoro su me e perpetue relazioni malate, il sapere razionalmente da dove nasca tutta questa distruzione, sadica e masochistica a turno, non aiuta il passaggio successivo, ché l'emozione ed il cuore sono indietro di qualche anno luce. Ci vuole tempo, pazienza e coraggio certo a quardare dentro il propio abisso, e lui come un buco nero ti risucchia vorticoso. Qualcuno ha scritto che questa è un opportuniotà per uscirne non sanata, ma almeno migliore e nel frattempo ci sono cadaveri di anime che ho ferito, la mia compresa. Non è bello.
All'inizio, giovane, mi vestii con un bel tank a tripla corazza, per non sentire nè le urla altrui nè il dolore mio, adesso il tank è lì, io fuori e tutto intorno e dentro color rosso e odore di ferro.
Pensavo di essere la piccola fiammiferaia abbandonata da una madre che mai l'ha voluta e violata da un padre che la vedeva "figa", possibile introito per le casse di casa, credevo di essere uscita indenne o poco ammaccata, tanto sono riuscita a laurearmi a trovare un lavoro, pagare un mutuo...fare mi riesce. Amare no, non sono capace, divoro gli affetti, non so calibrare la forza di un abbraccio che diventa stritolamento e ne sento il disperato bisogno. Sono disattrezzata, mi manca abbecedario dei sentimenti e più vorrei imparare meno riesco, credo di avere tanta strada da fare.
Un grazie a tutti quelli che hanno riposto qui qualcosa.

Grazie per il tuo intervento Antigone.
Tutti abbiamo tanta strada da fare. Qualcuno si porta dietro una corazza, un guscio, un carapace... e allora il percorso è un po' più faticoso.
Parola di tartaruga...

Un abbraccio
Nadége is offline  
Vecchio 05-01-2008, 12.39.04   #83
BELLONONBASTA
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 05-01-2008
Messaggi: 2
Riferimento: La... donna danno!

Bello... ho succhiato ogni lettera del vostro scritto... e mi sono trovato dentro tutte le opinioni...
Perchè scrivo?
Perchè ho incontrato la Donna-Danno o forse non lo è ma io ricerco il dannamento... non lo so più dopo aver letto i vostri pensieri.
Vi basta sapere che ho perso 18 kilogrammi in questo anno e mezzo di ipotetico rapporto con la nostra famigerata "Donna-Danno" ( l'ho messo tra virgolette perchè non ne siamo sicuri che lei lo sia).
Cmq... nel miovortice di sentimenti mi trovo un pò smarrito nel leggere che l'unica soluzione "Saggia e fortunata" sia quella di scappare... Troncare, Sparire...
Trovo spiacevole non combattere per il mio sentimento...
Anche se la lotta tra la mia testa e la mia pancia (leggi; Ragione vs Sentimento) mi suggerisce... Scappa e Rimani... Lei se ne è andata per l'ennesima volta.
Ora aspetto un suo possibile ritorno o forse no in attesa di sapere come mi comporterò... perchè nel danno ancora non lo sò.
Bravo Bravo Bravo
BELLONONBASTA is offline  
Vecchio 07-01-2008, 01.49.21   #84
marco gallione
Utente bannato
 
Data registrazione: 22-05-2007
Messaggi: 363
lnge ba MI fl

Citazione:
Originalmente inviato da BELLONONBASTA
Cmq... nel miovortice di sentimenti mi trovo un pò smarrito nel leggere che l'unica soluzione "Saggia e fortunata" sia quella di scappare... Troncare, Sparire...
Trovo spiacevole non combattere per il mio sentimento...

Farei attenzione agli equivoci, se posso dire.
Occorre combattere per se stessi, anzitutto. Altrimenti rischi che ti fai male, e basta.
marco gallione is offline  
Vecchio 09-01-2008, 19.30.45   #85
nevealsole
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Data registrazione: 08-02-2004
Messaggi: 706
giusto due righe

Ripesco questa discussione, che ho letto senza partecipare, fino ad oggi.
Senza partecipare, per poca chiarezza di idee e per assenza di esperienza in merito.
Mi è piaciuto molto il "navigare a vista" di Nadége, già ampliamente citato.
E in questi mesi ho rimuginato che tutte le cose possono essere viste da angolazioni diverse.
A me navigare a vista evoca gli iceberg, quando non funziona il radar, li vedi e sono già troppo vicini: puoi virare ma l'impatto è inevitabile.
Mi ha fatto venire in mente che a vista potrebbe navigare anche il malcapitato, che quando incontra la donna-danno (iceberg), non ha più il tempo di evitare l'impatto.
In realtà la discussione l'ho ripescata perché qualche giorno fa sono stata ricontattata da un uomo conosciuto oltre un anno fa.
Nessuna storia, solo tante avances sue e tante pedate in faccia mie.
Nemmeno dissimulazione, chiarezza nel rifiuto.
Si è ripresentato ancora ricordandomi come una dea (e le pedate, mi son chiesta?).
E' finita nello stesso modo: di fronte alla sua cecità ostentata... altre pedate.
Mi ha detto qualcosa sul fatto che sono come una lama (per questo mi è tornata in mente Nadége).
Mi sono detta: ma io, per questo qua, sarò una donna-danno?
Avrete forse capito poco dal racconto, però dico la verità, a me ha fatto proprio pensare che in questo strano mondo ci siano persone che vogliono essere tagliate.
Ecco, stasera è questa la mia impressione sulla "donna-danno".

(psicologicamente aggiungerei: ma uno il cui padre non si fa scrupolo di andare a letto con sua moglie, avrà avuto un padre che gli ha consentito una crescita sana?)
nevealsole is offline  
Vecchio 09-01-2008, 20.34.44   #86
Antigone
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Riferimento: giusto due righe

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
... dico la verità, a me ha fatto proprio pensare che in questo strano mondo ci siano persone che vogliono essere tagliate.
Ecco, stasera è questa la mia impressione sulla "donna-danno".

Si nevealsole vogliono che si tagli la loro corazza per posarvici una carezza.. perché lì, dietro quelle spessissime e gelide mura, tremano i polsi.

Pat
Antigone is offline  
Vecchio 09-01-2008, 21.15.58   #87
hava
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Messaggi: 542
Riferimento: giusto due righe

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Ripesco questa discussione, che ho letto senza partecipare, fino ad oggi.
Senza partecipare, per poca chiarezza di idee e per assenza di esperienza in merito.
Mi è piaciuto molto il "navigare a vista" di Nadége, già ampliamente citato.
E in questi mesi ho rimuginato che tutte le cose possono essere viste da angolazioni diverse.
A me navigare a vista evoca gli iceberg, quando non funziona il radar, li vedi e sono già troppo vicini: puoi virare ma l'impatto è inevitabile.
Mi ha fatto venire in mente che a vista potrebbe navigare anche il malcapitato, che quando incontra la donna-danno (iceberg), non ha più il tempo di evitare l'impatto.
In realtà la discussione l'ho ripescata perché qualche giorno fa sono stata ricontattata da un uomo conosciuto oltre un anno fa.
Nessuna storia, solo tante avances sue e tante pedate in faccia mie.
Nemmeno dissimulazione, chiarezza nel rifiuto.
Si è ripresentato ancora ricordandomi come una dea (e le pedate, mi son chiesta?).
E' finita nello stesso modo: di fronte alla sua cecità ostentata... altre pedate.
Mi ha detto qualcosa sul fatto che sono come una lama (per questo mi è tornata in mente Nadége).
Mi sono detta: ma io, per questo qua, sarò una donna-danno?
Avrete forse capito poco dal racconto, però dico la verità, a me ha fatto proprio pensare che in questo strano mondo ci siano persone che vogliono essere tagliate.
Ecco, stasera è questa la mia impressione sulla "donna-danno".

(psicologicamente aggiungerei: ma uno il cui padre non si fa scrupolo di andare a letto con sua moglie, avrà avuto un padre che gli ha consentito una crescita sana?)

Cara Nevealsole, io non ti conosco,ma leggendo questo tuo post [inquietante in verita'], mi e' venuto da pensare a quel fenomeno abbastanza comune di quando sentiamo parlare di una malattia o disturbo, e subito crediamo di individuarne i sintomi su noi stessi.
Che sia possibile che cio' succeda pure in questo forum dove ci si racconta di ogni genere di problemi e disturbi?
Ho l'impressione che proprio nella "donna-danno" ci stiamo ritrovando in molti, sia come vittime che come persecutori-trici.
hava is offline  
Vecchio 09-01-2008, 22.09.21   #88
Nadége
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Riferimento: giusto due righe

Citazione:
Originalmente inviato da nevealsole
Ripesco questa discussione, che ho letto senza partecipare, fino ad oggi.
Senza partecipare, per poca chiarezza di idee e per assenza di esperienza in merito.
Mi è piaciuto molto il "navigare a vista" di Nadége, già ampliamente citato.
E in questi mesi ho rimuginato che tutte le cose possono essere viste da angolazioni diverse.
A me navigare a vista evoca gli iceberg, quando non funziona il radar, li vedi e sono già troppo vicini: puoi virare ma l'impatto è inevitabile.
Mi ha fatto venire in mente che a vista potrebbe navigare anche il malcapitato, che quando incontra la donna-danno (iceberg), non ha più il tempo di evitare l'impatto.
In realtà la discussione l'ho ripescata perché qualche giorno fa sono stata ricontattata da un uomo conosciuto oltre un anno fa.
Nessuna storia, solo tante avances sue e tante pedate in faccia mie.
Nemmeno dissimulazione, chiarezza nel rifiuto.
Si è ripresentato ancora ricordandomi come una dea (e le pedate, mi son chiesta?).
E' finita nello stesso modo: di fronte alla sua cecità ostentata... altre pedate.
Mi ha detto qualcosa sul fatto che sono come una lama (per questo mi è tornata in mente Nadége).
Mi sono detta: ma io, per questo qua, sarò una donna-danno?
Avrete forse capito poco dal racconto, però dico la verità, a me ha fatto proprio pensare che in questo strano mondo ci siano persone che vogliono essere tagliate.
Ecco, stasera è questa la mia impressione sulla "donna-danno".

(psicologicamente aggiungerei: ma uno il cui padre non si fa scrupolo di andare a letto con sua moglie, avrà avuto un padre che gli ha consentito una crescita sana?)

Ciao Neve.
E' bello leggere ciò che scrivi. Comunichi in maniera chiara, intelligente...!
E se così sei anche nella vita "vera" susciterai di certo simpatia ed ammirazione, ed è probabile che tu sia portatrice - sanissima e magica? - di danno (altrui!)

La donna-danno che io ho in mente - allo sguardo dei più - può apparire anche così.
Un calmissimo, trasparente, fresco... lago di montagna.
Chi si accontenta di stare in superficie e di attraversarlo con l'apposita barchetta a remi, può goderne al massimo. Può fermarvisi a lungo senza correre nessun pericolo.
Ma chi si lascia ingannare dall'apparenza e prova ad immergersi verrà risucchiato da un vortice che lo trascinerà sul fondo scuro e limaccioso e si sentirà perduto e senza forze per risalire!

La mia donna danno è una bellissima, strana creatura con un mondo interiore devastato e ricostruito. Vive senza illusioni... come una notte senza sogni.

Credo anch'io che al mondo ci siano tante persone che vogliono essere tagliate. Forse è un modo per sentirsi vivi?

Psicologicamente parlando... ci sono figli di padri esemplari che diventano persone poco raccomandabili... e figli di padri poco raccomandabili che diventano persone meravigliose, non credi?
Come quei fiori che nascono nel deserto o magari tra le rocce...

Un abbraccio Neve
Nadége is offline  
Vecchio 10-01-2008, 10.25.31   #89
nevealsole
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Citazione:
Originalmente inviato da hava
Cara Nevealsole, io non ti conosco,ma leggendo questo tuo post [inquietante in verita'], mi e' venuto da pensare a quel fenomeno abbastanza comune di quando sentiamo parlare di una malattia o disturbo, e subito crediamo di individuarne i sintomi su noi stessi.
Che sia possibile che cio' succeda pure in questo forum dove ci si racconta di ogni genere di problemi e disturbi?
Ho l'impressione che proprio nella "donna-danno" ci stiamo ritrovando in molti, sia come vittime che come persecutori-trici.

Grazie a tutte per le risposte.
Quoto Hava, perché mi interessa un approfondimento.
Io, sinceramente, non credo di essere una donna-danno.
Credo però che esistano persone capaci di tirare fuori il peggio di me.
Questo mi spiace un sacco, perché il peggio, dopo che è venuto fuori, mi fa sentire uno schifo e mi mette a confronto con un lato che forse vorrei non ci fosse.
Mi son chiesta, proprio in occasione dei fatti recenti, quando si verifica questa cosa.
La risposta è che si verifica quando mi trovo davanti qualcuno che non mi lascia via di fuga (metaforicamente parlando).
Mi stringe all'angolo e insiste.
Ecco, l'assenza di via di fuga mi porta all'attacco, per scappare: e lo faccio, senza escludere i colpi bassi.
Mi domando poi che cosa porti qualcuno a mettere all'angolo una persona pensando di ottenere di più di quanto otterrebbe consentendole libertà di azione.
Devo imparare a far capire a chi mi sta di fronte che non voglio essere messa all'angolo, senza dover graffiare.
Dico la verità, secondo me si ritorna sempre alla comunicazione, ed alla necessità di renderla efficace.
nevealsole is offline  
Vecchio 10-01-2008, 11.19.27   #90
BELLONONBASTA
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Originalmente inviato da Nadége

Ma chi si lascia ingannare dall'apparenza e prova ad immergersi verrà risucchiato da un vortice che lo trascinerà sul fondo scuro e limaccioso e si sentirà perduto e senza forze per risalire!

E' proprio in questo caso che noi Uominidannossessi nuotiamo più a fondo, più in basso fino a farci scoppiare i polmoni per vedere se la in fondo c'è un tappo.... e quando lo troviamo... abbiamo il dubbio se toglierlo...
BELLONONBASTA is offline  

 



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