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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 11-03-2008, 17.16.49   #51
candycandy
Ospite
 
Data registrazione: 04-03-2008
Messaggi: 12
Riferimento: Quando il "gioco" virtuale crea problemi nella realtà.

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
La chiave è proseguire per gradi…e scoprirsi lentamente senza far lavorare troppo in avanti la mente!
Le esigenze sono quelle di tutti ed il primo passo è quello di chiedersi, qualora esistano determinante fantasie, che sappiamo esserci in tutti noi, anche se in forme diverse, quali siano le paure di un passaggio alla realtà…allora verranno a galla tutti i “perché” di Candy!

Ciò che blocca questo passaggio sono appunto le paure, a volte irrazionali e prive di fondamento. Quando poi si affronta la realtà e si scopre che molte di queste paure crollano, allora il reale diventa sicuramente migliore di ciò che pareva nella fantasia!


Scusa Maxim ma non mi sembra difficile immaginare "quali siano le paure di un passaggio alla realtà".
Paura di corna?
E a questo punto, tornano di nuovo i perchè (quelli che tanto odi).
Perchè?
Considerando che c'è un'ottima intesa di coppia sotto tutti i profili?
Ci siamo piaciuti da sempre per tanti motivi.. uno di questi era la trasgressione vissuta nell'intimità (cosa che piace a molti uomini). Perchè cercare un'altra donna? Per "la scappatella" che lo faccia sentire giovincello (ripercorrendo il passato in cui conquistava tantissime donne anche bellissime)?
Non voglio essere presuntuosa ma avere un rapporto in cui si è amici, marito e moglie, amanti, non è gia una rarità?
Perchè andare a ricercare altrove qualcosa che comunque gia ha?
Però ascoltami Maxim... quest'ultima domanda potrebbe pure avere la seguente risposta : "appunto. Non sta ricercando proprio niente. Gioca 10 minuti al giorno spacciandosi per una donna. Un gioco che tu, Candy, consideri poco divertente, per lui è un modo di svagarsi su internet. C'è chi gioca ai giochi di ruolo online. Chi chatta su msn. Chi legge i forum di psicologia. Chi si guarda i video su youtube. Stop."

A questo punto come vedi il riflettere sulle paure di un passaggio alla realtà, non mi porta a delle risposte concrete... (o non ci arrivo da sola..)
Quindi taccio e rifletto leggendovi.
candycandy is offline  
Vecchio 11-03-2008, 17.18.57   #52
donella
Ospite abituale
 
Data registrazione: 30-06-2007
Messaggi: 710
Riferimento: Quando il "gioco" virtuale crea problemi nella realtà.

Citazione:
Originalmente inviato da maxim
Terribile errore esporre quanto hai scritto qui sopra in prima persona…hai parlato dei TUOI pensieri mentre in realtà quel “MOLTO Altro” e “MOLTO Oltre” dev’essere sentito prima nell’altro…noi eventualmente ci si adegua!
Se rimane "MOLTO" solo per una persona…non ci siamo affatto! Mi pare appunto il caso di Candy!

Non ho compreso cosa vuoi dirmi, ma ho compreso di essere stata io molto confusionaria o troppo criptica nell'ultimo mio intervento.

A te Maxim desideravo rappresentare una mia verità di fatto , poichè mi sembrava che m'attribuissi d'ufficio quella contraria, e cioè : il fatto che io non guardi con alcuna simpatia il mondo scambista e che non sia disposta a chiamarlo "gioco" NON significa affatto che mi sia sotratta al misurarmi con capitoli della sessualità di coppia talvolta ben più estremi e rischiosi (sul piano sia materiale che concettuale) rispetto a qualunque "variazione sul tema" canonizzata dalla rete o dai "luoghi preposti" come i privè.

Questo è avvenuto non per salvare la sessualità di una coppia in cui s'era spenta, bensì - al contrario - per vivere la sessualità della neo-coppia formata da un fascinosissimo erotomane a vita persa (che non ha mai nascosto di esserlo, con pari dosi di ironia e spregiudicatezza) e la sottoscritta: presa e motivata DALLA SESSUALITA' CON LUI! NON dalla sessualità e basta. Ok?

Su queste premesse si innesta quel che desideravo dire a Candy.
Nella mia coppia, come in quella di Candy.... da sollevare o riaccendere non c'era e non c'è nulla!
Sappiamo quanto centrale sia il nostro ruolo nella vita dell'altro (sia sentimentalmente che sessualmente). MA è proprio PER QUESTO che, in base all'equazione tutta femminile sesso=amore.... ci si può ritrovar confuse, molto confuse direi.
Bene : credo che la "colpa" di questa confusione sia, in realtà, tutta nostra!
Che derivi tutta dal postulare ... un postulato che potrebbe NON essere vero per tutti, e che è appunto quello del sesso=amore!
MI spiego:
Io mi son dannata fin quando il dilemma è stato : "quali emozioni ANCHE AFFETTIVAMENTE significative cerca in questo oltre?" con sottorisposta implicita e devastante : "se le cerca, ed hanno per lui anche un significato latamente "affettivo", vuol dire che il nostro rapporto è comunque lacunoso e parziale; ossia vuol dire che lui non vede in "noi" quel che ci vedo io!".
Poichè quel "noi" era importante, ho voluto seguire cercando di capire.
Ed è stata la via per toccare con mano (di questo sono inamovibilmente certa) che si tratta di semplici atteggiamenti compulsivi (perfettamente equiparabili, in effetti, alla playstation o al casinò on line), che CERTAMENTE hanno anche un loro significato latamente affettivo, ma in un senso tutto diverso da quello che noi donne gli assegniamo.
La mia idea era ed è che si tratti di legami con abitudini consolatorie di solitudini e ferite interiori del passato. Che sia, insomma il loro legame affettivo con la soluzione di momenti negativi del passato, superati o creduti superati grazie al "sesso per il sesso".
Proprio per questo credo che immergersi nel loro mondo, portandoci calore ma anche colore-ironia, portandoci complicità ma anche padronanza di sè e dei propri gusti, possa rendere più forte il rapporto in cui si crede e soprattutto, nel tempo, allontanare sempre più le solitudini del passato... sino a rendere del tutto non desiderabili quei rimedi compulsivi che ne erano retaggio.

E' vero, Candy, che dall'altra parte della chat c'è una donna vera!
Ma sono sicura che se ti sedessi al pc con lui e dessi a te stessa la possibiità di seguirlo nei percorsi mentali che lo guidano.... ti renderesti conto che quella donna, non solo non esiste come ipotizzabile oggetto d'amore o di semplice interesse, ma addirittura non esiste - per lui - COME PERSONA! (e lo stesso accadrebbe PERSINO se quella donna anzichè dall'altra parte della chat, fosse dal vivo con lui!). NON viene rincorsa una persona, viene rincorsa un'emozione che SOLITARIA nasce e tale resta!
donella is offline  
Vecchio 12-03-2008, 09.48.31   #53
acquario69
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Riferimento: Quando il "gioco" virtuale crea problemi nella realtà.

Citazione:
Originalmente inviato da candycandy
Scusa Maxim ma non mi sembra difficile immaginare "quali siano le paure di un passaggio alla realtà".
Paura di corna?
E a questo punto, tornano di nuovo i perchè (quelli che tanto odi).
Perchè?
Considerando che c'è un'ottima intesa di coppia sotto tutti i profili?
Ci siamo piaciuti da sempre per tanti motivi.. uno di questi era la trasgressione vissuta nell'intimità (cosa che piace a molti uomini). Perchè cercare un'altra donna? Per "la scappatella" che lo faccia sentire giovincello (ripercorrendo il passato in cui conquistava tantissime donne anche bellissime)?
Non voglio essere presuntuosa ma avere un rapporto in cui si è amici, marito e moglie, amanti, non è gia una rarità?
Perchè andare a ricercare altrove qualcosa che comunque gia ha?
Però ascoltami Maxim... quest'ultima domanda potrebbe pure avere la seguente risposta : "appunto. Non sta ricercando proprio niente. Gioca 10 minuti al giorno spacciandosi per una donna. Un gioco che tu, Candy, consideri poco divertente, per lui è un modo di svagarsi su internet. C'è chi gioca ai giochi di ruolo online. Chi chatta su msn. Chi legge i forum di psicologia. Chi si guarda i video su youtube. Stop."

A questo punto come vedi il riflettere sulle paure di un passaggio alla realtà, non mi porta a delle risposte concrete... (o non ci arrivo da sola..)
Quindi taccio e rifletto leggendovi.

ciao..visto che sei qui per sentirle tutte,azzarderei la mia..
non puo essere che tuo marito giochi al ruolo femminile in internet,come a voler desiderare che quel ruolo volesse trasfigurarlo a te nella realta?..che ti vorrebbe anche cosi come poi si impone nel suo ruolo virtuale? e ancora che il suo ruolo virtuale non fosse altro che "tu" nel suo immaginario?
acquario69 is offline  
Vecchio 12-03-2008, 11.30.28   #54
candycandy
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Riferimento: Quando il "gioco" virtuale crea problemi nella realtà.

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Originalmente inviato da acquario69
ciao..visto che sei qui per sentirle tutte,azzarderei la mia..
non puo essere che tuo marito giochi al ruolo femminile in internet,come a voler desiderare che quel ruolo volesse trasfigurarlo a te nella realta?..che ti vorrebbe anche cosi come poi si impone nel suo ruolo virtuale? e ancora che il suo ruolo virtuale non fosse altro che "tu" nel suo immaginario?

Ciao acquario... beh.. che dire.. Non saprei, non avevo mai riflettuto su questo.
Comunque non credo perchè il suo ruolo mi sembra un poco "brutto".
Cioè, freddo, finto, alle volte poco gentile (magari mentre parla si stufa e blocca le persone)... pensandoci posso dire che il suo ruolo è opposto al mio carattere..
Sono molto solare, non prendo in giro la gente, ho dei valori, sono molto giocherellona, disinvolta ma anche rispettosa, riflessiva...
Ripeto, nell'intimità con lui non ho un limite, non mi ritengo pudica...

Proverò a stargli piu vicino in questo "gioco" per capirci qualcosa di piu e, inoltre (come dice Donella) a comportarmi diversamente :
"Quel "vizio assurdo" per lui è "altro"! Un "altro" che potrà diventare ridicolo ai suoi stessi occhi se quel vuoto che lui spera di colmarci è riempito dalla tua complicità vera, viva, ironica, amorevole davvero : quella di chi non si scandalizza di nulla e, testimoniando amore, dà amorevolissimo ESEMPIO di padronanza di SE'.
Amorevolissimo ESEMPIO della padronanza di sè. Ti giurerei che fa miracoli : per due!"


candycandy is offline  
Vecchio 12-03-2008, 12.19.48   #55
acquario69
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Originalmente inviato da candycandy
Ciao acquario... beh.. che dire.. Non saprei, non avevo mai riflettuto su questo.
Comunque non credo perchè il suo ruolo mi sembra un poco "brutto".
Cioè, freddo, finto, alle volte poco gentile (magari mentre parla si stufa e blocca le persone)... pensandoci posso dire che il suo ruolo è opposto al mio carattere..
Sono molto solare, non prendo in giro la gente, ho dei valori, sono molto giocherellona, disinvolta ma anche rispettosa, riflessiva...
Ripeto, nell'intimità con lui non ho un limite, non mi ritengo pudica...

Proverò a stargli piu vicino in questo "gioco" per capirci qualcosa di piu e, inoltre (come dice Donella) a comportarmi diversamente :
"Quel "vizio assurdo" per lui è "altro"! Un "altro" che potrà diventare ridicolo ai suoi stessi occhi se quel vuoto che lui spera di colmarci è riempito dalla tua complicità vera, viva, ironica, amorevole davvero : quella di chi non si scandalizza di nulla e, testimoniando amore, dà amorevolissimo ESEMPIO di padronanza di SE'.
Amorevolissimo ESEMPIO della padronanza di sè. Ti giurerei che fa miracoli : per due!"



aldila del fatto che queste sono solo supposizioni..pero a volte,piu spesso di quanto uno possa pensare e' proprio nei paradossi che puo rivelarsi "dell'altro" ed e' per questo che uno non ci va a pensare..forse proprio perche sarebbe opposto al tuo..magari potrebbe essere per te un modo nuovo di vedere le cose anche sotto questa prospettiva a cui non avevi pensato prima e con cui poi tu potrai indagare meglio con lui..direttamente o indirettamente nei suoi confronti.
chissa che non ne viene qualcosa fuori
acquario69 is offline  
Vecchio 12-03-2008, 15.29.53   #56
xman
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Data registrazione: 02-07-2007
Messaggi: 43
Riferimento: Quando il "gioco" virtuale crea problemi nella realtà.

L'ultimo intervento di Donella mi sembra che centri il problema in maniera davvero lucida.
Aggiungerei che di fronte al virtuale, di fronte a questa illimitata possibilità di sfrenare la fantasia senza limiti o censure, ogni richiamo della realtà sbiadisce, appare misero, insufficiente. Nessuna donna reale, neanche Miss Universo disinibita e amorevole, è all'altezza di quello che il virtuale interattivo può offrire.
Tuttavia trattandosi di una attività che col tempo può assumere i connotati di un'azione compulsiva,
Citazione:
Proprio per questo credo che immergersi nel loro mondo, portandoci calore ma anche colore-ironia, portandoci complicità ma anche padronanza di sè e dei propri gusti, possa rendere più forte il rapporto in cui si crede e soprattutto, nel tempo, allontanare sempre più le solitudini del passato... sino a rendere del tutto non desiderabili quei rimedi compulsivi che ne erano retaggio.

ho dei dubbi sull'efficacia di quanto è asserito sopra. O almeno dubito che sia applicabile in tutti i casi e che basti da solo.
xman is offline  
Vecchio 12-03-2008, 16.04.51   #57
candycandy
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Riferimento: Quando il "gioco" virtuale crea problemi nella realtà.

Citazione:
Originalmente inviato da acquario69
aldila del fatto che queste sono solo supposizioni..pero a volte,piu spesso di quanto uno possa pensare e' proprio nei paradossi che puo rivelarsi "dell'altro" ed e' per questo che uno non ci va a pensare..forse proprio perche sarebbe opposto al tuo..magari potrebbe essere per te un modo nuovo di vedere le cose anche sotto questa prospettiva a cui non avevi pensato prima e con cui poi tu potrai indagare meglio con lui..direttamente o indirettamente nei suoi confronti.
chissa che non ne viene qualcosa fuori

Che dirti.... Alle volte è accaduto che, per motivazioni personali, mi fossi comportata freddamente (succede nella vita di coppia), altre volte un pò arrogante, altre volte volgare (mi riferisco sempre nella coppia, in situazioni di vita normale.. che sia nervosismo causato dal lavoro o da qualsiasi altra motivazione). NON GLI SONO PIACIUTA.
Me l'ha detto proprio spudoratamente con la frase "non mi stai piacendo per niente." Ti dirò di piu.... una cosa che lo spaventa e lo innervosisce, è il mio distacco (proprio perchè, caratterialmente sono l'opposto).
E' successo di rado (amo il "tocco",non stare con il muso per molto, le coccole e tutte queste romanticherie demodè ) ma credimi, quando si è trovato in quella situazione, l'ho visto tristissimo, tremendamente solo e piu silente del solito.
Fortuna che non sono cosi.
E fortuna che, con i vostri interventi, qualcosa di piu chiaro nella mia testa c'è.

ps. Misà che se io conducessi uno stile di vita come il suo (spacciandomi da uomo su msn) magari potrei capirci qualcosa in piu...
candycandy is offline  

 



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