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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 16-12-2003, 11.41.02   #11
Sngniaus
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-10-2003
Messaggi: 49
bhè..fantastico..

ho provato, all'inizio, a leggere esattamente come avevi scritto, e la mia difficoltà non è stata nella lettura dello scritto di per sé ma nell'impedire al mio cervello di leggere nel modo corretto che gli era consono nel decifrare le varie parole. Tra l'altro non si è trovato a fare nessuno sforzo se non fosse stato per me che intendevo razionalizzare tale procedimento di comprensione delsignificato nell'incompresione del termine posto. Suppongo che la capacità celebrale di coordinare e riordinare un disordine (in questo caso"letterale") sia genetico più che acquisito, laddove il cervello attiva una parte di sè di fronte a un contesto visivo-cognitivo non chiaro e lo decifra in base alle conoscenze acquisite ma per una capacità genetica.

uuhhhmmmmm...farò qualche esperimento e vi farò sapere
Sngniaus is offline  
Vecchio 16-12-2003, 11.45.51   #12
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Una spiegazione la si potrebbe far partire dal concetto di riconoscimento .
Avete presente le indagini di polizia che spesso si vedono nei film, quando dopo essere riusciti a definire i possibili identikit del colpevole gli investigatori lo sottopongono alla verifica del testimone chiave?
Il testimone visivo aveva visto il colpevole: gli fanno passare in rassegna i probabili identikit, e sperano nel riconoscimento.
Nella mente del testimone c'è l'immagine del volto del criminale, se la stessa immagine viene vista sul foglio, come per una perfetta sovrapposizione e congruenza delle due immagini il testimone dice: "è lui".

Un esperimento psicologico, che non ha a che fare direttamente con il riconoscimento, ha poi accertato che un soggetto a cui vengano poste sotto il naso, per un numero limitatissimo di secondi (tali da non permettere una consapevole e definita percezione) una lista di lettere casualmente aggregate, è sempre in grado di riconoscere(inconsapevolmente) la lista di lettere contenente le lettere del suo nome.

L'idea è questa: nella nostra mente abbiamo un discreto numero di parole memorizzate, e anche di solito nella lettura non procediamo lettera a lettera per ricostruire le parole e poi la frase, ma per effetto di congruenza tra percezione(estremamente veloce) e vocabolario memorizzato, siamo in grado di riconoscerle e procedere speditamente nella costruzione della frase.
Inoltre, sempre grazie all'esperienza che abbiamo del "logos", ci siamo formati delle aspettative: come ad esempio che dopo l'articolo "lo" segue un sostantivo maschile ecc... cosa che rende ulteriormente veloce e automatica la lettura.

Se sotto il naso abbiamo una parola internamente disordinata, ma con gli estremi(prima ed ultima lettera) al loro posto, automaticamente, all'interno della logica del riconoscimento, la nostra mente restringe il campo del confronto(memoria-testo) alle sole parole memorizzate che rientrano nei parametri dati (prima ed ultima lettera): inoltre nell'esperimento del testo si è dimostrata la rapidità del riconoscimento delle lettere tra aggregati disordinati di lettere: come per un risucchio mentale che auto-organizza il materiale percepito, le lettere si ordinano nella mente nella parola che le contiene tutte, e inoltre, se le parole fossero più di una, per effetto dell'esperienza e dell'aspettativa vengono riconosciute nell'unica parola che ragionevolmente è lecito aspettarsi dato il contesto percettivo.
r.rubin is offline  
Vecchio 16-12-2003, 11.58.23   #13
Vi@nne
Ospite abituale
 
L'avatar di Vi@nne
 
Data registrazione: 14-09-2003
Messaggi: 299
E' anche vero che usiamo solo il 30% del nostro cervello!
Per questo chi legge molto e allena la mente può avere dei punti in più!
Ciao a tutti
Vi@nne is offline  
Vecchio 16-12-2003, 13.24.37   #14
r.rubin
può anche essere...
 
Data registrazione: 11-09-2002
Messaggi: 2,053
Citazione:
E' anche vero che usiamo solo il 30% del nostro cervello!


mah..che sia vero?
r.rubin is offline  
Vecchio 05-01-2004, 08.58.29   #15
paola8477
Nuovo ospite
 
Data registrazione: 02-01-2004
Messaggi: 1
e la dislessia?

A questo punto mi chiedo come si spieghi la dislessia. E' forse l'incapacità di leggere la parola nel suo insieme? finora si credeva fosse un problema legato all'incapacità di seguire la consequenzialità delle lettere che compongono la parola, o mi sbaglio? Aspetto risposta esperta! Ciao a tutti!
paola8477 is offline  
Vecchio 05-01-2004, 17.14.31   #16
Rolando
Ospite abituale
 
Data registrazione: 01-04-2002
Messaggi: 855
http://www.dislessia.it/
Rolando is offline  
Vecchio 05-01-2004, 17.36.07   #17
Ygramul
Anima Antica
 
L'avatar di Ygramul
 
Data registrazione: 22-07-2002
Messaggi: 423
Capacità percettive

La questione posta all'inizio del 3ad è comune a tutte le capacità percettive dell'essere umano, non solo del riconoscimento della parola scritta. Il cervello è strutturato per dare significato a ciò che gli arriva come stimolo esterno, e per far questo utilizza dei trucchi che poi sono anche le ragioni dei fenomeni di illusione percettiva (i più noti sono le illusioni ottiche, avete presente i quadri di Escher?).

Per esempio, nella percezione visiva, il cervello riempie automaticamente alcuni "buchi" che non superino determinate dimensioni (non mi chiedete quali perchè non le ricordo) al punto che certi scotomi visivi (ossia aree di cecità limitate) non sono rilevabili se non dopo un attento esame, perchè il cervello "riempie" di suo questi buchi.

Chiaramente con l'esperimento che è stato illustrato da Dunadan all'inizio, questa caratteristica è messa in rilievo, perchè è molto più facile esplicitare errori nella scrittura che "buchi" di piccole dimensioni nella visione.

Il cervello procede sempre per il riconoscimento o l'attribuzione di significati, dal più banale ai più complessi e astratti.
Ygramul is offline  
Vecchio 06-01-2004, 02.20.51   #18
Woodstock
Ospite abituale
 
L'avatar di Woodstock
 
Data registrazione: 10-12-2003
Messaggi: 48
Citazione:
Messaggio originale inviato da edali
albentitide.”

"Attendibile", cioè "verosimile, "credibile", "probabile". In effetti era un po' lunghetta e il "colpo d'occhio" diventa meno efficace.

P.S.: Di dove sei?
Woodstock is offline  
Vecchio 06-01-2004, 10.42.40   #19
Dragonfly
Utente bannato
 
Data registrazione: 22-12-2003
Messaggi: 104
non so dare una spiegazione scientifica al fenomeno...penso solo che il cervello dell'Uomo ha bisogno di certezze e di razionalità...è come quando guardiamo le nubi o il profilo delle montagne, oppure delle ombre, e cerchiamo subito di associarle a delle immagini che già conosciamo.
Ad esempio, nella nostra retina esiste un "buco" attraverso al quale arriva il nervo ottico; in quel punto non si riflette alcuna immagine, eppure il nostro cervello non ce lo mostra. Noi non ci accorgiamo che l'immagine che cade sotto la nostra vista presenta un "buco" di visione e questo perchè il nostro cervello lo "tappa" da solo, ricostruendolo. Non so se sono stato chiaro......uhmmm mi sa di no.
Dragonfly is offline  
Vecchio 19-01-2004, 21.24.29   #20
simo
Ospite
 
L'avatar di simo
 
Data registrazione: 19-10-2003
Messaggi: 15
mi piace molto questo fatto...anche io inizialmente cercavo di leggere le parole così come sono scritta...ma mi venivano giusteno!
è davvero interessante !!!


un bacione a tutti voi
simo is offline  

 



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