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Psicologia - Processi mentali ed esperienze interiori.
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Vecchio 03-11-2004, 09.19.39   #41
rodi
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Data registrazione: 07-05-2003
Messaggi: 1,952
si Gyta...
la solitudine è una sorta di chiusura interiore...
non far arrivare a se stessi le percezioni esterne...
e più che dall'intorno dipende da quello che noi abbiamo dentro...
non si spiega altrimenti il fatto che ci siano persone sostanzialmente sole o isolate...che non si sentano tali...
come che ci siano persone 'che hanno tutto' e che dentro di se hanno un vuoto incolmabile...
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Vecchio 03-11-2004, 10.41.10   #42
gyta
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Data registrazione: 02-02-2003
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Gia.. Rodi.. !
Al fondo di tutto..
C'è solo un 'maledettissimo'
profondissimo..
semplice.. dire.. 'sì' !




Gyta
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Vecchio 03-11-2004, 12.53.21   #43
loryn
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Messaggi: 27
Non avere nessuno a cui importi qualcosa di tè, tutti si occupano di qualcuno che non sia tu, la sensazione di farsi avanti con il proprio bisogno di un po' di interesse da parte degli altri per mendicare l'attenzione di qualcuno, la sensazione di essere sempre quello di cui si può fare a meno comunque
" questa è la cosa più amara della solitudine"

Oswold Spengler

Potrebbe essere?
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Vecchio 03-11-2004, 13.09.26   #44
gyta
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Messaggio originale inviato da loryn
..la sensazione di essere sempre quello di cui si può fare a meno comunque..
Potrebbe essere?

Certo che sì..!
Perciò occorre scavare.. <sotto>
per accorgerci che se davvero abbiamo fatto terra bruciata attorno.. dipende molto da quanto si sia disposti a.. 'metterci in ascolto'..
Poi c'è la solitudine 'intellettuale' -brutta bestia!- relativamente 'superabile' con l' <accettazione> dell'altrui.. diversità..

(fiducia & "cojotes"..)



Gyta
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Vecchio 03-11-2004, 13.27.56   #45
loryn
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Certo che sì..!
Perciò occorre scavare.. <sotto>
per accorgerci che se davvero abbiamo fatto terra bruciata attorno.. dipende molto da quanto si sia disposti a.. 'metterci in ascolto'..


Si ma potrebbe dipendere molto anche dagli altri...dalle nostre esperienze che comunque ci hanno segnato
dall'autostima, alla fine i rimedi se ci sono sono lunghi complicati complessi...la ricostruzione di un'identità che comprenda l'accettazione di noi e non ci faccia sentire soli, quindi diversi....e complessa
e come levare radici secolari per far posto a tenere foglie che un qualsiasi colpo di vento le metta in pericolo
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Vecchio 03-11-2004, 14.12.19   #46
gyta
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Messaggio originale inviato da loryn
..alla fine i rimedi se ci sono sono lunghi complicati complessi...la ricostruzione di un'identità che comprenda l'accettazione di noi e non ci faccia sentire soli, quindi diversi....e complessa..

'Diversi' lo siamo tutti (ed aggiungo.. Grazie a 'dio'!!)
I 'rimedi' Ci sono..
Sono.. lunghetti nel 'radicarsi', quest'è vero..
E l' 'autostima' e l' 'accettazione' sono il risultato di un buon serrato dialogo con se stessi ed infine un dire.. 'Sì!' (=accetto/ mi 'apro', 'apro' il mio animo -non agli '*******'.. ben'inteso!! )
Un 'sì'.. profondamente 'serio'.. poiché nessuno al posto nostro potrà vivere la nostra vita.. nessuno darci le mani per amare..
'Ti' dedico una poesia di hikmet..:

"La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio.
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate
o dentro un laboratorio
col camice bianco e gli occhiali
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conosci la faccia
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita.

Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la tua vita sulla bilancia
peserà di più. "

..Sulla STESSA barca.. Tutti!!!
Spero che la 'sostanza' che intendevo comunicare.. sia arrivata..
Siamo tutti qua.. ad imparare ad amare.. (ed ad amar<ci>)






Gyta
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Vecchio 03-11-2004, 14.22.55   #47
loryn
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Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 27
Grazie della poesti si l'ho capita la sostanza..grazie
loryn is offline  
Vecchio 03-11-2004, 15.13.10   #48
whiteasra
Ospite
 
Data registrazione: 22-06-2004
Messaggi: 14
partecipo anch'io alla discussione
la solitudine per me è prima di tutto una risorsa. è stare in ascolto, sentire e vivere la propria interiorità. è ricerca del silenzio come forma privilegiata di contatto con se stessi.
è un modo di essere che ci può appartenere oppure no.

ci sono persone che hanno paura di rimanere sole e riempiono la propria vita di parole e rumori (per colmare vuoti o forse per lasciare voci interiori in sottofondo).
ce ne sono altre che mascherano dietro il loro bisogno di solitudine la paura di affrontare il mondo e la realtà.

poi c'è la solitudine come isolamento ma quella non è più un modo di essere, è una condizione in cui ci si viene a trovare per mille motivi.

penso che la serenità sia data dall'equilibrio (frase banale lo so...) tra lo stare con se stessi e lo stare con gli altri. ognuno seguendo le proprie modalità e la propria natura.
whiteasra is offline  
Vecchio 03-11-2004, 15.29.30   #49
loryn
iscrizione annullata
 
Data registrazione: 02-11-2004
Messaggi: 27
O i propri condizionamenti...
loryn is offline  
Vecchio 03-11-2004, 16.02.52   #50
bomber
Ospite abituale
 
Data registrazione: 27-09-2003
Messaggi: 4,154
[quote]Messaggio originale inviato da rodi
Citazione:
Messaggio originale inviato da bomber
beh te ne aggiungo una ...
una sera mentre mi allenavo ad un certo punto incomincia a non sentirmi molto pipante appena finito di allenarmi nonostante ci fossero quasi una 20 di persone nello spogliatoio e tutti per lo meno stavano scherzando mi sono sentito assai solo ....
come mai ??
[/QUOTE

o hai sentito qualcosa dentro te stesso che non andava a livello mentale e questo ti ha provocato il calo di energie a livello fisico...
o, al contrario, il calo lo hai avuto a livello fisico ed il fatto di 'percepire' questo ha messo in evidenza il malessere, rispetto alla presenza degli altri...

può essere?


mah forse si forse no ...
non so ma fino a qualche minuto prima stavo bene ero contento poi da un momento all'altro è arrivato un senso di solitudine forte...
puo essere che il caldo fisico abbia influenzato un mio modo di pensare in quel momento, quello che non capisco e come mai mi sono sentito isolato ....
bomber is offline  

 



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